Abbandono rifiuti a Sant’Olcese: collaborazione e tecnologia

Grande risalto ha avuto ieri sui media locali la notizia della discarica abusiva scoperta nel nostro territorio.

Naturalmente il Comune era al corrente di questa operazione che, come ogni indagine, era coperta dal massimo riserbo. Ancora una volta è la collaborazione l’arma migliore: forze dell’ordine, polizia locale, istituzioni e cittadini.

Ed anche la tecnologia può fare la sua parte: quella già esistente e quella che è stata appena presentata alla Giunta, nell’ambito del progetto di illuminazione pubblica che sta cambiando il volto notturno di Sant’Olcese. Telecamere intelligenti, collegate con le forze dell’ordine, che da settembre presidieranno i varchi del nostro territorio.

Leggi l’articolo di Repubblica.

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Qui e non solo: un matrimonio da “ritmi alti”

Ci scuserà la redazione del bimestrale di vallata se, in occasione del numero in uscita oggi, non faremo la solita carrellata delle notizie santolcesine per stuzzicare la curiosità dei lettori. Solo qualche pillola delle notizie che ci riguardano: nobile protettorato del salame 2018 (save the date, 15 maggio) con (forse) un famossissimo nuovo protettore, il ripristino del cedimento stradale di Beleno, la riqualificazione di Forte Diamante e le nuove segnaletiche di protezione civile, fino ad arrivare alla Mangiaforte 2018.

E il resto? Armando, Armando e ancora Armando (con Marta però): intervistato dagli studenti sul suo futuro, giudicato insieme con la sua squadra dai giornalisti “veri” in vista delle elezioni 2019. E, infine, lo splendido articolo di Gilberto Volpara, unico documento di questi anni discusso e condiviso in una seduta di Giunta all’insaputa del Sindaco … il matrimonio dell’anno merita uno strappo alla regola. Non certo a quella dei ritmi alti però.

Buona lettura!

Il matrimonio dell’anno – Sull’altare a ritmi alti

Il grande giorno sarà domenica 10 giugno. Dopo un infinito derby tra i parroci di Manesseno e Sant’Olcese, raccontato anche dai quotidiani cittadini, in paese, riferiscono che il paciere sia stato addirittura il cardinale Angelo Bagnasco.

DOVE – “E’ giusto celebrare la cerimonia nella chiesa della sposa” avrebbe detto la guida pastorale genovese, nel corso di un pranzo riservato, davanti ai fidanzati in compagnia di parenti e sacerdoti del borgo. Dunque, funzione in casa di don Giorgio Rivarola con don Giulio Ravera che, accettando il verdetto, scenderà dalla collina del salame per la concelebrazione….

COSA – A Manesseno e dintorni, sarà il matrimonio dell’anno: sull’altare il sindaco Armando Sanna con la bella Marta Clavarezza.

COME – Epilogo di un lunghissimo fidanzamento che ha visto la sposa, laureata in psicologia, usare ogni dote possibile perché l’amore prevalesse sempre davanti a un giovane amministratore abituato alla ripetizione del suo storico slogan tanto in mezzo all’alluvione quanto in una noiosa seduta di consiglio comunale: “Ritmi alti”. Motto per dire che il ruolo comunale va vissuto senza risparmiarsi, giorno e notte.

QUANDO – Ora, a scandire il tempo sarà la trentaduenne Marta. Tuttavia, il primo cittadino pare non aver per nulla delegato la preparazione delle nozze. Le indiscrezioni di palazzo, tratteggiano già la prima “sannata” da buon ritmo: viaggio di nozze tra New York e Aruba, ma soltanto due settimane perché il sindaco non vuole mancare alla festa in piazza del 23 giugno. Poi, post estate, sarà già campagna elettorale. E magari il momento di cullare un bebè. Ma forse, quelli, sarebbero ritmi davvero troppo alti.

Rivi Bevegni e Fontanasse: cantieri operativi!

Questa foto risale a poco più di un anno fa, nel momento in cui veniva protocollata in Comune la lettera che abilitava a spendere 550mila euro di fondi comunali sul dissesto idrogeologico della frazione di Torrazza, in particolare nella zona di Bevegni e Vivagna. Di questi soldi, gran parte erano già in cassa, frutto dell’escussione della polizza Garaventa, e sarebbero serviti per il completamento delle opere dell’insediamento omonimo. Ma questa è un’altra storia, o quasi, su cui vi aggiorneremo (con notizie positive) tra pochissimi giorni.

Il progetto della Giunta però andava oltre. Serviva di più. Servivano altri fondi per realizzare un progetto fondamentale per migliorare l’assetto idrogeologico delle località di Bevegni e Vivagna. La costruzione di due rivi artificiali: un’operazione da 560mila euro, finanziati per 392mila euro dalla Regione e per 168mila con risorse comunali. Tutti ancora da trovare, all’epoca della foto. Ancora da trovare, ma con le carte in regola per farlo. Forse per questo i volti di Sindaco e Assessore sembravano più sorridenti che preoccupati.

La realtà era un po’ diversa, una corsa contro il tempo e contro la burocrazia. Termine ultimo per definire il tutto: 31/12/2017. Obbiettivo centrato, con l’affidamento dei lavori e l’ultimo tassello completato con l’approvazione del bilancio 2018: 35mila euro reperiti nelle pieghe di una situazione finanziaria sempre più difficile per gli Enti come il nostro.
Ma ora finalmente siamo partiti davvero: le foto qui sotto si riferiscono al primo sopralluogo condotto nei giorni scorsi dal Sindaco e dall’ufficio tecnico. Ormai la fase operativa è iniziata: i tempi di consegna e pagamento sono definiti: 31/12/2018. Prima di quella data festeggeremo dunque la realizzazione di un’opera che mitigherà i problemi che da 30 anni si manifestano nella zona.

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Sicurezza delle manifestazioni: inizio di stagione incoraggiante

Sant’Olcese durante la sagra del 25 aprile


A soli due mesi dalla riunione con le associazioni santolcesine, resasi necessaria per illustrare le nuove direttive del Ministro Minniti, si sta sperimentando sul campo il nuovo piano di safety & security per le manifestazioni.
Ovviamente c’è sempre da imparare, adeguarsi e migliorare. I rischi non si azzerano mai del tutto, ma le prime manifestazioni (mostardella a Vicomorasso, fave e salame a Torrazza e Sant’Olcese Chiesa) hanno dimostrato che la forza delle associazioni e la macchina del comune insieme possono funzionare bene. 

Sant’Olcese è uno dei primi Comuni liguri che ha già reso operativo questo sistema, e già abbiamo ricevuto i complimenti dalla Prefettura. Complimenti che giriamo naturalmente alle associazioni e, soprattutto ai loro presidenti che, lo ricordiamo, grazie a questo piano possono vedersi sgravati nelle loro responsabilità e organizzare con ancora più passione le manifestazioni che sostengono le attività quotidiane dei loro sodalizi.

Frana di Beleno: situazione molto critica

Ci giungono giustamente molte richieste da parte dei cittadini sui tempi di ripristino della frana di via Amendola. Già al momento dell’evento, il Comune ha messo in moto l’iter per intervenire sulla frana in questione, ed anche su altre situazioni analoghe sul territorio comunale. Purtroppo, senza l’aiuto degli enti sovraordinati, è quasi impossibile poter intervenire per un Comune come il nostro, sia per questa criticità che per le altre. La richiesta di spazi finanziari è partita, ed il Comune è pronto anche a contrarre un mutuo per fronteggiare la situazione che, al momento, può essere solo monitorata.

Purtroppo questo  è  il territorio della Liguria, fragile e abbandonato. Faremo come sempre il possibile per difenderlo e per fronteggiare le emergenze come questa.

Comunale di Beleno chiusa al traffico

L’aggravarsi delle condizioni della frana sulla comunale di Beleno, causata dalle forti piogge dell’ultimo periodo, ha portato, dopo il monitoraggio costante e l’ulteriore sopralluogo di qualche minuto fa, alla decisione di ordinarne la chiusura al traffico. Nelle prossime ore verrà emessa un’ordinanza ufficiale, con tutte le informazioni del caso. Il punto esatto della chiusura si riferisce a Via G. Amendola dal civico 30 al civico 32.

Rio Gazu: lo stato dei lavori

La ricostruzione delle difese spondali del Rio Gazu prosegue secondo i programmi. Ecco le immagini tratte dall’ultimo sopralluogo del settore competente. Nella prossima settimana è convocata in Regione l’importante riunione per fotografare lo stato di avanzamento dei lavori: un passaggio fondamentale per andare avanti con quest’opera decisamente necessaria per migliorare l’assetto idrogeologico di questa parte del nostro territorio.

Via Don Luigi Sturzo: a marzo la consegna dei lavori

Un tratto del nuovo marciapiede

Entrano nella fase finale i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza di via Don Luigi Sturzo. La posa del marciapiede è finita. Ora si provvederà ad allargare la strada e poi si proseguirà con l’asfaltatura e la tracciatura della segnaletica e dei nuovi stalli di sosta. Per finire, decoro urbano con gli ultimi elementi di arredo. Ma sicurezza sempre in primo piano: per segnalare la pericolosità del tratto si è provveduto a mettere luci intermittenti che verranno posizionate anche nelle altre parti del comune in corrispondenza delle strisce pedonali. I lavori saranno conclusi entro i primi giorni di marzo. Appena possibile verrà installato anche un semaforo con controllo di velocità nei pressi del palazzetto.

FGC: 17 milioni per il servizio e la sicurezza

Assegnati alla FGC 17.44 milioni di euro di fondi ministeriali finalizzati a dotare la linea di sistemi tecnologici di blocco e protezione della marcia del treno al fine di migliorare i livelli di sicurezza secondo gli standard individuati dall’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria.

Questi interventi si aggiungono agli interventi appena appaltati (i cantieri partiranno a breve) per 740.000 euro relativi al rinnovo dell’armamento (che permetteranno di eliminare TUTTI i rallentamenti residui e mantenere in efficienza l’armamento con elevati standard manutentivi) nonché ai fondi esistenti (1.7mln di euro) per la Revisione Generale del materiale rotabile (che riguarderà sia i mezzi storici di grande pregio quali A1 (ex Ora), A5 (ex-Spoleto), 29 (ex-Sangritana) che manterranno inalterate le loro caratteristiche attuali sia l’A6 (ex-Spoleto) che sarà rinnovata secondo moderni standard di comfort).

(fonte: Amici FGC)

Vedi anche l’articolo di Ferrovie.it

La Polizia Municipale integra il suo organico

5d8e2aca9e643f1cb12f29ec74f71674Dopo un periodo di qualche difficoltà nella copertura dei turni nel nostro vasto territorio, da quest’oggi diamo il benvenuto alla nuova vigilessa che si adopererà sulle strade del nostro comune, andando ad incrementare il controllo sulla sicurezza dei cittadini del nostro territorio. La nuova componente del corpo della Polizia Municipale sarà in servizio per tre giorni alla settimana. In particolare riusciremo nuovamente a garantire il servizio completo al sabato, giorno notoriamente abbastanza critico.

Botti di Capodanno: il Comune ribadisce la sua contrarietà

Armando Sanna

Armando Sanna

Il Comune di Sant’Olcese, alla luce dell’esperienza degli anni precedenti, ha deciso anche quest’anno di non emettere alcuna ordinanza di divieto dei botti di Capodanno. Pur ribadendo la nostra posizione contraria, ci affidiamo al buon senso che i santolcesini hanno dimostrato finora. Riproponiamo quindi la nota ufficiale del Sindaco emessa lo scorso anno, riveduta e corretta. E non dimentichiamo le semplici regole per l’utilizzo dei botti (sempre le stesse) ed il decalogo (vecchio ma sempre valido) per difendere i nostri amici a quattro zampe .

Buon anno!

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Blackout elettrico: le parole del Sindaco a Primocanale

Le parole del primo cittadino sul blackout elettrico che ha tormentato la parte alta del comune di Sant’Olcese. Continueremo a vigliare perché il ripristino venga fatto in maniera definitiva.

Guarda il link al servizio video.

Aggiornamento (ore 12.50) corrente elettrica

lavorienelLa corrente è tornata su tutto il territorio. I tecnici Enel hanno provveduto al posizionamento di una copertura provvisoria alla cabina di Sant’Olcese in cui s’infiltrava acqua. Contestualmente sono state sostituite le valvole. Il gestore si è impegnato a sostituire la cabina danneggiata. Tecnici e amministratori stanno ora rientrando.

Aggiornamento guasto corrente elettrica

1454507852713.jpg--Dopo alcuni solleciti, verrà inviata una squadra sulla cabina di Sant’Olcese per riparare il guasto.
Inoltre, a causa delle infiltrazioni d’acqua nella cabina, verrà posizionata una struttura provvisoria per ripararla dalle intemperie.