Buon viaggio, Pino

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Ci ha lasciato, dopo una breve malattia, il nostro caro Pino Trichilo, dipendente del Comune di Sant’Olcese per tanti anni e, soprattutto, persona di grande valore umano e professionale. Un amico per tutti noi. L’Amministrazione si unisce al cordoglio dei familiari e degli amici in questo triste momento.
Per chi volesse dare un ultimo saluto a Pino, il Rosario sarà recitato domani sera alle 20.30 presso la parrocchia di Pedemonte di Serra Riccò, mentre il funerale si terrà mercoledì alle 11.30 sempre a Pedemonte.
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La festa della Repubblica

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Bisogna che la Repubblica sia giusta e incorrotta, forte e umana: forte con tutti i colpevoli, umana con i deboli e i diseredati. Così l’hanno voluta coloro che la conquistarono dopo venti anni di lotta contro il fascismo e due anni di guerra di liberazione, e se così sarà oggi, ogni cittadino sarà pronto a difenderla contro chiunque tentasse di minacciarla con la violenza.
(Sandro Pertini, Discorso di insediamento, 1978)

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Il Giorno del ricordo nel pensiero del Presidente

Oggi, nel giorno del ricordo, come ogni anno dedichiamo un pensiero al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.

Nella cerimonia al Quirinale per il Giorno del ricordo, dedicato alle vittime delle Foibe, il presidente della Repubblica Mattarella ha sottolineato “il destino di sofferenza” vissuto alla fine della seconda guerra mondiale da molti italiani in quelle zone.

Il destino di “sperimentare, sulla propria vita, tutto il repertorio disumanizzante dei grandi totalitarismi del Novecento, diversi nell’ideologia, ma così simili nei metodi di persecuzione, controllo, repressione, eliminazione dei dissidenti”.

Un pensiero per dire a tutti grazie!

Quella di ieri è stata una giornata intensa, vissuta a “ritmi alti” dal mattino, ma densa di grandi emozioni.

Una splendida mattinata al Centro Socio Culturale per la consegna della Costituzione ai ragazzi, resa unica dalle parole dell’Anpi e  di Donatella Alfonso e soprattutto dalla partecipazione dei ragazzi e delle loro famiglie.

La serata, invece, è stata allietata da un delizioso spettacolo musicale di altissimo livello nella Chiesa di Comago, seguito da un buonissimo rinfresco nella calorosa Società del paese.

È stata una meravigliosa giornata in mezzo alla gente, come sempre, vissuta al meglio grazie a quello che i Santolcesini sanno dare: un supporto e una risposta concreta a tutte le inziative.

Il nostro pensiero, come amministratori, è quello di essere amministratori tra le gente e per la gente. Speriamo sempre di arrivare a tutti e di riuscire a ricambiare quel prezioso contributo che tutti ci date. Per questo motivo, contrariamente a quanto poteva sembrare alcuni mesi fa, ieri sera nel nostro paese hanno iniziato ad accendersi alcune “lucine“….le luminarie di Natale.

È stato difficile riuscire a garantirle quest’anno, ma è stato uno sforzo che abbiamo voluto fare per ringraziare simbolicamente tutta la nostra Comunità, cittadini, associazioni, operatori economici e ognuno di tutte quelle persone che danno un prezioso contributo al nostro essere un paese “che pulsa come un grande cuore“.

Questo piccolo pensiero va a tutti voi per augurarvi uno splendido periodo di Natale, ovviamente vissuto insieme a noi, con tutte le prossime iniziative!

Non perdetevele!

Tanti Auguri Lidia!

Ci sono persone che sono speciali perché ogni giorno dedicano un po’ del proprio tempo e del proprio buon umore alla nostra comunità. Una di queste persone è la nostra Lidia, presidente della Società di Mutuo Soccorso di Manesseno, a cui oggi vanno i nostri migliori auguri per i suoi 80 anni. Grazie Lidia per quello che sei e quello che fai: tanti Auguri!

Il giorno del dolore

Ritenuto doveroso rappresentare alle famiglie delle vittime ed alla città la vicinanza e la solidarietà dell’intera cittadinanza per la tragedia che ci ha colpito, si invitano le attività commerciali, le associazioni e la cittadinanza alla compartecipazione al lutto nazionale, evitando attività che contrastino con lo spirito del lutto stesso.

In particolare si dispone l’esposizione a mezz’asta delle bandiere poste negli edifici comunali, in segno di lutto; si invita infine anche alla sospensione delle manifestazioni ludiche e ricreative e ogni altro comportamento che contrasti con il carattere luttuoso della giornata.

Una maglietta rossa….

Segnaliamo l’appello lanciato da Don Luigi Ciotti, Presidente nazionale di Libera: una maglietta rossa per fermare l’emorragia di umanità. Sabato7 luglio indossiamo una maglietta rossa per un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà.

Rosso è il colore che ci invita a sostare. Ma c’è un altro rosso, oggi, che ancor più perentoriamente ci chiede di fermarci, di riflettere, e poi d’impegnarci e darci da fare. È quello dei vestiti e delle magliette dei bambini che muoiono in mare e che a volte il mare riversa sulle spiagge del Mediterraneo. Di rosso era vestito il piccolo Aylan, tre anni, la cui foto nel settembre 2015 suscitò lacommozione e l’indignazione di mezzo mondo.

Di rosso erano vestiti i tre bambini annegati l’altro giorno davanti alle coste libiche. Di rosso ne verranno vestiti altri dalle madri, nella speranza che, in caso di naufragio, quel colore richiami l’attenzione dei soccorritori.

Muoiono, questi bambini, mentre l’Europa gioca allo scaricabarile con il problema dell’immigrazione – cioè con la vita di migliaia di persone – e per non affrontarlo in modo politicamente degno arriva a colpevolizzare chi presta soccorsi o chi auspica un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà.

Bisogna contrastare questa emorragia di umanità, questo cinismo dilagante alimentato dagli imprenditori della paura. L’Europa moderna non è questa. L’Europa moderna è libertà, uguaglianza, fraternità. Fermiamoci allora un giorno, sabato 7 luglio, e indossiamo tutti una maglietta, un indumento rosso, come quei bambini. Perché mettersi nei panni degli altri – cominciando da quelli dei bambini, che sono patrimonio dell’umanità – è il primo passo per costruire un mondo più giusto, dove riconoscersi diversi come persone e uguali come cittadini.

Don Luigi Ciotti, presidente nazionale Libera e Gruppo Abele

Francesco Viviano, giornalista

Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci

Stefano Ciafani, presidente nazionale Legambiente

Carla Nespolo, presidente nazionale ANPI

La festa della Repubblica

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La Costituzione è il fondamento della Repubblica. Se cade dal cuore del popolo, se non è rispettata dalle autorità politiche, se non è difesa dal governo e dal Parlamento, se è manomessa dai partiti verrà a mancare il terreno sodo sul quale sono fabbricate le nostre istituzioni e ancorate le nostre libertà.
Luigi Sturzo, in un discorso al Senato della Repubblica, 27 giugno 1957

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Tanti auguri a tutte le donne!

Un augurio speciale a tutte le donne dal nostro Gruppo!

Per tutte le violenze consumate su di Lei,
per tutte le umiliazioni che ha subito,
per il suo corpo che avete sfruttato,
per la sua intelligenza che avete calpestato,
per l’ignoranza in cui l’avete lasciata,
per la libertà che le avete negato,
per la bocca che le avete tappato,
per le ali che le avete tagliato,
per tutto questo:
in piedi, Signori, davanti ad una Donna.

(William Shakespeare)