Un nuovo appello della Valpolcevera per l’ospedale Gallino

Il Pronto Soccorso dell’Ospedale Gallino

I primi cittadini di Mignanego, Serra Riccò, Sant’Olcese, Campomorone e Ceranesi, con il Municipio Valpolcevera, firmano un nuovo appello per l’ospedale di Pontedecimo.

Leggete e condividete!

Cerimonie religiose: il protocollo per la ripresa

Sant'Olcese

La chiesa di Sant’Olcese

È stato firmato il Protocollo che permetterà la ripresa delle celebrazioni religiose con la presenza dei fedeli e che entrerà in vigore da lunedì 18 maggio 2020.

1. ACCESSO AI LUOGHI DI CULTO IN OCCASIONE DI CELEBRAZIONI LITURGICHE
1.1. L’accesso individuale ai luoghi di culto si deve svolgere in modo da evitare ogni assembramento sia nell’edificio sia nei luoghi annessi, come per esempio le sacrestie e il sagrato.
1.2. Nel rispetto della normativa sul distanziamento tra le persone, il legale rappresentante dell’ente individua la capienza massima dell’edificio di culto, tenendo conto della distanza minima di sicurezza, che deve essere pari ad almeno un metro laterale e frontale.
1.3. L’accesso alla chiesa, in questa fase di transizione, resta contingentato e regolato da volontari e/ o collaboratori che indossando adeguati dispositivi di protezione individuale, guanti monouso e un evidente segno di riconoscimento – favoriscono l’accesso e l’uscita e vigilano sul numero massimo di presenze consentite. Laddove la partecipazione attesa dei fedeli superi significativamente il numero massimo di presenze consentite, si consideri l’ ipotesi di incrementare il numero delle celebrazioni liturgiche.
1.4. Per favorire un accesso ordinato, durante il quale andrà rispettata la distanza di sicurezza pari almeno 1,5 metri, si utilizzino, ove presenti, più ingressi, eventualmente distinguendo quelli riservati all’entrata da quelli riservati all’uscita. Durante l’entrata e l’uscita dei fedeli le porte rimangano aperte per favorire un flusso più sicuro ed evitare che porte e maniglie siano toccate.
1.5. Coloro che accedono ai luoghi di culto per le celebrazioni liturgiche sono tenuti a indossare mascherine.
1.6. Venga ricordato ai fedeli che non è consentito accedere al luogo della celebrazione in caso di sintomi influenzali respiratori o in presenza di temperatura corporea pari o superiore ai 37,5°C.
1.7. Venga altresì ricordato ai fedeli che non è consentito l’accesso al luogo della celebrazione a coloro che sono stati in contatto con persone positive a SARS-CoV-2 nei giorni precedenti.
1.8. Si favorisca, per quanto possibile, l’accesso delle persone diversamente abili, prevedendo luoghi appositi per la loro partecipazione alle celebrazioni nel rispetto della normativa vigente.
1.9. Agli ingressi dei luoghi di culto siano resi disponibili liquidi igienizzanti.

2. IGIENIZZAZIONE DEI LUOGHI E DEGLI OGGETTI
2.1. I luoghi di culto, ivi comprese le sagrestie, siano igienizzati regolarmente al termine di ogni celebrazione, mediante pulizia delle superfici con idonei detergenti ad azione antisettica. Si abbia, inoltre, cura di favorire il ricambio dell’aria.
2.2. Al termine di ogni celebrazione, i vasi sacri, le ampolline e altri oggetti utilizzati
così come gli stessi microfoni, vengano accuratamente disinfettati.
2.3. Si continui a mantenere vuote le acquasantiere della chiesa.

3. ATTENZIONI DA OSSERVARE NELLE CELEBRAZIONI LITURGICHE
3.1. Per favorire il rispetto delle norme di distanziamento è necessario ridurre al minimo la presenza di concelebranti e ministri, che sono comunque tenuti al rispetto della distanza prevista anche in presbiterio.
3.2. Può essere prevista la presenza di un organista, ma in questa fase si ometta il coro.
3.3. Tra i riti preparatori alla Comunione si continui a omettere lo scambio del segno della pace.
3.4. La distribuzione della Comunione avvenga dopo che il celebrante e l’eventuale ministro straordinario avranno curato l’igiene delle loro mani e indossato guanti monouso; gli stessi – indossando la mascherina, avendo massima attenzione a coprirsi naso e bocca e mantenendo un’adeguata distanza di sicurezza – abbiano cura di offrire l’ostia senza venire a contatto con Ie mani dei fedeli.
3.5. I fedeli assicurino il rispetto della distanza sanitaria.
3.6. Per ragioni igienico-sanitarie, non è opportuno che nei luoghi destinati ai fedeli siano presenti sussidi per i canti o di altro tipo.
3.7. Le eventuali offerte non siano raccolte durante Ia celebrazione, ma attraverso appositi contenitori, che possono essere collocati agli ingressi o in altro luogo ritenuto idoneo.
3.8. Il richiamo al pieno rispetto delle disposizioni sopraindicate, relative al distanziamento e all’uso di idonei dispositivi di protezione personale si applica anche nelle celebrazioni diverse da quella eucaristica o inserite in essa: Battesimo, Matrimonio, Unzione degli infermi ed Esequie.
3.9. Il sacramento della Penitenza sia amministrato in luoghi ampi e areati, che consentano a loro volta il pieno rispetto delle misure di distanziamento e la riservatezza richiesta dal sacramento stesso. Sacerdote e fedeli indossino sempre la mascherina.
Nelle funzioni previste nell’amministrazione dei sacramenti del Battesimo e dell’Unzione degli infermi, il ministro indossi, oltre alla mascherina, guanti monouso.
3.10. La celebrazione del sacramento della Confermazione è rinviata.

4. ADEGUATA COMUNICAZIONE
4.1. Sarà cura di ogni Ordinario rendere noto i contenuti del presente Protocollo attraverso le modalità che assicurino la migliore diffusione.
4.2. All’ingresso di ogni chiesa sarà affisso un manifesto con le indicazioni essenziali, tra le quali non dovranno mancare:
– il numero massimo di partecipanti consentito in relazione alla capienza dell’edificio;
– il divieto di ingresso per chi presenta sintomi influenzali e respiratori, temperatura corporea uguale o superiore ai 37,5° C o è stato in contatto con persone positive a SARSCoV-2 nei giorni precedenti;
– I’obbligo di rispettare sempre nell’accedere alla chiesa il mantenimento della distanza di sicurezza, l’osservanza di regole di igiene delle mani, l’uso di idonei dispositivi di protezione personale, a partire da una mascherina che copra naso e bocca.

5. ALTRI SUGGERIMENTI
5.1. Ove il luogo di culto non d idoneo al rispetto delle indicazioni del presente Protocollo, I’ordinario del luogo può valutare la possibilità di celebrazioni all’aperto, assicurandone la dignità e il rispetto della normativa sanitaria.
5.2. Si ricorda la dispensa dal precetto festivo per motivi di età e di salute.
5.3. Si favoriscano le trasmissioni delle celebrazioni in modalità streaming per la fruizione di chi non può partecipare alla celebrazione eucaristica.

Fase 2: il virus rallenta anche a Sant’Olcese. Proseguono i controlli

Al momento sono 17 le persone risultate positive al virus dall’inizio dell’emergenza Covid-19, che ASL ha trasmesso al Comune. Queste persone stanno seguendo le cure ed i protocolli sanitari previsti, così come i loro familiari. Una parte cospicua dei soggetti segnalati ha già concluso il suo periodo di quarantena. Le persone venute a contatto con i soggetti positivi sono come sempre avvertite e messe sotto protocollo dal personale sanitario preposto.

Si registra dunque, negli ultimi 15 giorni, un rallentamento del contagio in linea con la tendenza generale e un aumento delle persone guarite. Un piccolo passo avanti, grazie al comportamento tenuto nella fase 1. Occorre però in questa fase 2 un grande senso di responsabilità nei comportamenti, soprattutto nell’uso dei DPI, ora più disponibili, e nel mantenimento del distanziamento sociale previsto. Un’apertura di credito verso i cittadini ed il loro buon senso.

I controlli naturalmente non si fermano, ma seguono le nuove direttive emanate da Governo e Regione, che vanno nella direzione di una maggiore possibilità di uscire dalla propria abitazione. Questa mattina la nostra Polizia Locale è stata impegnata soprattutto nella zona di accesso a Forte Diamante e dei Rifugi Ciaè e Lorefice per verificare il rispetto del DPCM e delle Ordinanze in vigore.

Trasporti sanitari ASL: un piccolo, importante passo

Numerosi cittadini residenti nel Comune di Sant’Olcese e in Valpolcevera, hanno portato la nostra attenzione sulla possibile soppressione dell’ufficio ASL volto al rilascio delle autorizzazioni per trasporti programmati in ambulanza del Distretto Socio Sanitario X di Via Bonghi – Bolzaneto.

Molte persone hanno fanno riferimento a questo ufficio e, constatato che tra i fruitori del servizio vi sono persone in situazioni sanitarie critiche, il trasferimento dello stesso presso il Palazzo della Salute della Fiumara avrebbe rappresentato una criticità, soprattutto in questo frangente emergenziale.

Dopo la richiesta di delucidazioni per cercare di ovviare a tali problematiche, finalmente è arrivato un chiarimento da parte di ASL, la quale comunica che dal corrente mese di maggio e sino al 31 luglio 2020 si conviene di non richiedere la preventiva autorizzazione distrettuale per l’effettuazione del trasporto.

Un piccolo passo, ma importante, soprattutto per chi questo momento lo sta vivendo affrontando anche altre grosse difficoltà!

Coronavirus fase 2: parziali riaperture a Sant’Olcese

Il Sindaco ha emanato mediante affissione e divulgazione sui canali ufficiali un nuovo avviso pubblico a tutela dei cittadini, come previsto dalla normativa in vigore.

Inoltre, il Sindaco ordina l’ulteriore parziale modifica della propria precedente Ordinanza n. 1805 del 23.03.2020, disponendo la riapertura – dopo i cimiteri – anche dei seguenti spazi pubblici:

– Parchi pubblici;

– Sentieri escursionistici;

– “Casetta dell’Acqua” e “Casetta del Latte” (a partire dal giorno 8 maggio 2020);

– Belvedere tra Vicomorasso e Sant’Olcese.

Gli spazi attrezzati pertinenziali al Rifugio Lorefice ed al Rifugio di Ciaè restano chiusi e permane il divieto assoluto di bivaccare e/o di trattenersi in tali aree. Allo stesso modo rimangono chiusi i giardini pubblici, gli impianti sportivi e rimane in vigore il divieto di creare assembramenti in tutte le piazze e spazi pubblici aperti in tutto il territorio del Comune di Sant’Olcese utilizzati abitualmente come luogo di ritrovo, ancorché raggiungibili solo a piedi.

Domani verrà emessa una nuova ordinanza ad hoc per la riapertura del parco di Villa Serra, a valle della riunione programmata con la dirigenza.

Leggi l’ordinanza completa cliccando qui.

DPCM 26 aprile: le novità e le domande frequenti

Come noto, è stato emesso il DPCM 26 aprile, che avrà validità da lunedì 4 maggio per le due settimane seguenti.

Nel documento vengono rimarcate l’importanza della distanza sociale e l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale. Proprio su questo fronte viene fissato ad un massimo di 0,50 € il prezzo delle cosiddette mascherine chirurgiche, con l’abolizione dell’IVA.

Per quanto riguarda gli spostamenti, non ci sono novità chiare certe sulle modalità. Per la spesa, fino a nuovi chiarimenti ufficiali, valgono le regole già in atto, cioè il rifornimento nel negozio più vicino o più accessibile, anche se non viene più citato nel documento il confine comunale.

Gli spostamenti saranno però possibili all’interno di una stessa Regione per motivi di lavoro, di salute, necessità o visita ai parenti; gli spostamenti fuori Regione saranno invece consentiti per motivi di lavoro, di salute, di urgenza e per il rientro presso propria abitazione.

Obbligatorio l’utilizzo delle mascherine sui mezzi pubblici e nei luoghi chiusi accessibili al pubblico e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire la distanza sociale di sicurezza.

Sarà consentito l’accesso ai parchi pubblici rispettando la distanza e regolando gli ingressi alle aree gioco per bambini, fermo restando la possibilità da parte dei Sindaci di precludere l’ingresso qualora non sia possibile far rispettare le norme di sicurezza.

Per quanto riguarda le cerimonie religiose, saranno consentiti i funerali, cui potranno partecipare i parenti di primo e secondo grado per un massimo 15 persone. Si attende anche un protocollo che consenta quanto prima la partecipazione dei fedeli alle celebrazioni liturgiche in condizioni di massima sicurezza.

Previste regole più stringenti per chi ha febbre sopra i 37.5 gradi e sintomatologie respiratoria: obbligo di restare a casa e avvertire il proprio medico.

Per le attività di ristorazione, oltre alla consegna a domicilio, sarà consentito il ritiro del pasto da consumare a casa o in ufficio. Il Comune ha già lavorato e comunicato in merito.

A partire dal 4 maggio potranno quindi riprendere le attività manifatturiere, di costruzioni, di intermediazione immobiliare e il commercio all’ingrosso.

Per consentire una graduale ripresa delle attività sportive, a partire dal 4 maggio saranno inoltre consentite le sessioni di allenamento a porte chiuse degli atleti di sport individuali.

Il Comune, per i dubbi interpretativi connessi al nuovo Decreto, ha già posto interrogazioni ufficiali ad ANCI, sulle quali attendiamo risposte.

Nel frattempo invitiamo a leggere il nuovo Decreto (clicca qui) e a consultare le FAQ Governo e del Ministero della Salute, in costante aggiornamento.

Schematizziamo ulteriormente, con alcuni dettagli in più per le nostre realtà:

✅ Gli spostamenti all’interno della propria regione sono consentiti solo per: 1) ESIGENZE LAVORATIVE 2) SITUAZIONI DI NECESSITA’ 3) MOTIVI DI SALUTE.

✅ Gli spostamenti tra le regioni sono consentiti per motivi di lavoro, di salute, di urgenza e per il rientro presso propria abitazione.

⛔ Non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto.

⛔ È vietata ogni forma di aggregazione.

✅ L’attività sportiva all’aperto è consentita individualmente oppure in compagnia purché sia rispettata la distanza minima di sicurezza di 2 metri.

⛔ E’ vietata l’organizzazione di feste pubbliche e private anche nelle abitazioni private.

✅ La mascherina è obbligatoria in tutti gli ambienti chiusi e sui mezzi pubblici. E’ obbligatoria anche all’aperto quando non è possibile mantenere la distanza di sicurezza (1 metro, 2 metri per l’attività sportiva).

✅ La spesa deve essere sempre fatta nel punto vendita più vicino alla propria abitazione. In caso non fossero qui reperibili beni di prima necessità lo spostamento deve avvenire tramite autocertificazione.

✅ È possibile far visita a un congiunto. Si intende: genitori, nonni, figli, nipoti, Coniuge, La parte di un’unione civile tra persone dello stesso sesso, fratelli, sorelle, parenti del coniuge, Zii e nipoti, Conviventi di fatto (secondo la giurisprudenza).

✅ Sarà consentito l’accesso al parco storico storico di Villa Serra da martedì 5 maggio ma con orario ridotto e accessi regolamentati (seguiranno aggiornamenti in merito).

⛔ Le aree gioco Comunali rimarranno chiuse.

⛔ È fatto divieto di assembramenti presso le aree contigue ai rifugi di Ciaè, Lorefice e in ogni area verde del Comune.

✅ Per le attività di ristorazione, oltre alla consegna a domicilio, sarà consentito il ritiro del pasto da consumare a casa o in ufficio.

✅ Obbligo di rimanere a casa per tutti i soggetti con sintomi influenzali e febbre (maggiore di 37,5° C). Obbligo anche di limitare al massimo i contatti sociali e contattare il proprio medico curante.

✅ Sono ammesse le cerimonie funebri ma con esclusiva partecipazione di congiunti (massimo 15 persone totali).

✅ Sono aperti i cimiteri purché il numero massimo di persone sia inferiori a 15 e mantenendo comunque sempre la distanza di sicurezza di un metro.

✅ E’ consentito, ad un solo genitore, camminare con i propri figli minori in quanto tale attività può essere ricondotta alle attività motorie all’aperto, anche distante dalla propria abitazione.

⛔ *SANZIONI* ⛔

👮🏻‍♂️ Per chi si sposta dalla propria abitazione in mancanza di un valido motivo (necessità, lavoro, salute) nonché per gli esercenti attività commerciali, imprenditoriali interessati dalla temporanea chiusura dell’attività o dall’organizzazione della stessa in modo da evitare assembramenti che trasgrediscano a tali prescrizioni è prevista l’irrogazione di una sanzione amministrativa da 400 euro a 3.000 euro.

👮🏻‍♂️ L’utilizzo di un veicolo per commettere le violazioni, comporta l’aumento fino ad un terzo della sanzione irrogabile (che nel massimo giunge così a 4.000 euro).

👮🏻‍♂️Il mancato rispetto delle misure di contrasto, dettate dal decreto legge 19/2020 da parte di esercenti attività commerciali e imprenditoriali interessate dai divieti ivi stabiliti, viene punito con la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni.

👮🏻‍♂️Mancato rispetto della quarantena: l’arresto da 3 a 18 mesi e con il pagamento di un’ammenda da 500 a 5.000 euro.

👮🏻‍♂️ Dichiarazioni mendaci rese alle forze di polizia: punito con la reclusione da 1 a 6 anni.

Coronavirus: comunicato ufficiale (4)

ASL ha comunicato i dati ufficiali aggiornati dei casi di Covid-19 tra i residenti di Sant’Olcese.

Al momento sono 11 le persone positive al virus dall’inizio dell’emergenza che stanno seguendo le cure ed i protocolli sanitari previsti, così come i loro familiari.

Le persone venute a contatto con i soggetti positivi sono avvertite e messe sotto protocollo dal personale sanitario preposto.

Nel rispetto di tutti, confermiamo che nessuna informazione aggiuntiva verrà fornita riguardo i dati sensibili delle persone coinvolte.

Nell’occasione, si invita la popolazione a evitare gli spostamenti non di assoluta necessità come fatto nelle scorse settimane. In ogni caso continueranno i controlli su tutto il territorio.

Coronavirus: comunicato ufficiale (3)

ASL ha comunicato i dati ufficiali aggiornati dei casi di Covid-19 tra i residenti di Sant’Olcese.

Al momento sono 6 le persone positive al virus che stanno seguendo le cure ed i protocolli sanitari previsti, così come i loro familiari.

Le persone venute a contatto con i soggetti positivi sono avvertite e messe sotto protocollo dal personale sanitario preposto.

Il primo caso conclamato sta bene e continua l’isolamento per senso di responsabilità.

Nel rispetto di tutti, confermiamo che nessuna informazione aggiuntiva verrà fornita riguardo i dati sensibili delle persone coinvolte.

Nell’occasione, si invita la popolazione a evitare gli spostamenti non di assoluta necessità come fatto nelle scorse settimane. In ogni caso continueranno i controlli su tutto il territorio.

 

Coronavirus: comunicato ufficiale (2)

ASL ha comunicato i dati ufficiali aggiornati dei casi di Covid-19 tra i residenti di Sant’Olcese.

Al momento sono 3 le persone positive al virus che stanno seguendo le cure ed i protocolli sanitari previsti, così come i loro familiari.

Le persone venute a contatto con i soggetti positivi sono avvertite e messe sotto protocollo dal personale sanitario preposto.

Nel rispetto di tutti, comunichiamo fin d’ora che nessuna informazione aggiuntiva verrà fornita riguardo i dati sensibili delle persone coinvolte.

Coronavirus e tutela dati personali: la nota informativa

La Presidenza del Consiglio dei ministri (Dipartimento di Protezione Civile) ha diffuso una nota nella quale specifica e chiarisce le modalità di invio e di utilizzo dei dati personali riguardo l’emergenza sanitaria in atto. In un primo momento si era diffusa una comunicazione che, al contrario, invitava le Regioni a non trasmettere più nessun dato ai Comuni, in attesa di un confronto con ANCI.

Il blocco pareva essere riconducibile alla divulgazione non autorizzata di dati sensibili riguardo alle persone risultate positive al covid-19.

Per fortuna, il lavoro di ANCI e dei Comuni ha scongiurato questo provvedimento, che si rifletteva sulle comunicazioni dalle ASL riguardo ai casi conclamati del territorio di competenza. Questa misura, se confermata in sede di tavolo di confronto ANCI, avrebbe creato non pochi problemi all’amministrazione per seguire e stare vicino a chi ne avesse bisogno. Pasti a casa, assistenza, ritiro di rifiuti speciali sarebbero stati solo alcuni dei possibili intralci alla nostra azione assistenziale.

L’appello è dunque ancora una volta quello di seguire le direttive e di non chiedere ciò che non si può trasmettere. Nessun ente è autorizzato infatti a divulgare i dati delle persone positive. Le persone venute a contatto con i soggetti positivi sono avvertite e messe sotto protocollo dal personale sanitario preposto mediante indagini riservate sulle famiglie coinvolte.

La prima comunicazione

La seconda comunicazione

Coronavirus: il Sindaco spiega tutte le misure adottate dal Comune

In questo momento difficilissimo, sono molte le azioni che il Comune sta mettendo in campo, a tutela della salute dei propri dipendenti e della cittadinanza. Nella situazione concitata delle numerose informazioni che stiamo fornendo alla popolazione attraverso i nostri canali, vogliamo fare il punto della situazione. Lo facciamo con il video del nostro Sindaco, anticipato ieri sera tramite Facebook ed i nostri canali YouTube e Telegram.

– L’accesso agli uffici da parte dell’utenza è stato disciplinato esclusivamente su appuntamento. Sono stati individuati i servizi pubblici essenziali e gli utenti sono stati invitati a usare per quanto possibile telefono e mail per il disbrigo delle pratiche.
– E’ stato disciplinato il lavoro agile per i dipendenti, con modalità concordate con i Capi Settore delle singole aree, in modo da garantire una presenza minima in ufficio per assicurare la continuità dell’azione amministrativa.
– E’ stato ridotto l’orario di lavoro dal lunedì al venerdì dalle ore 07:00 alle 12:00 (con flessibilità dalle ore 08:00 alle ore 13:00), fatta eccezione della Polizia Locale che manterrà la regolarità oraria.
– Ogni singolo responsabile di Settore, alla luce delle esigenze manifestate da ogni dipendente, ha proposto alla Giunta la riorganizzazione dell’Ufficio individuando le attività indifferibili da rendere in presenza.
– Sono state disposte le misure di sanificazione per gli uffici comunali, e le dotazioni di DPI per i dipendenti. Quest’ultima operazione, di estrema difficoltà per la mancanza di forniture adeguate, si è anche tradotta in una richiesta urgente di supporto alla Protezione Civile regionale.
– E’ in corso una massiccia campagna informativa su di controllo ed informazione su tutto il territorio, grazie all’impegno dei Volontari di Protezione civile e della Polizia Municipale, affiancata dai nostri sistemi informativi.
– E’ stato rimodulato il Servizio di trasporto sociale per venire incontro alle esigenze di consegna a domicilio di spesa e farmaci per le persone impossibilitate a muoversi, rivolto soprattutto alle categorie più a rischio.
– E’ stato istituito il servizio denominato “Telefono Amico”, per il supporto psicologico telefonico, per mantenere il contatto sociale con le persone più sole.
– E’ stato garantito, in accordo con il gestore, il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti, pur con qualche limitazione dei servizi accessori, comunque di fatto non consentiti dalle limitazioni allo spostamento.
– E’ stato richiesto un parere ad ASL-ARPAL sulla sanificazione delle strade. Il procedimento, come si può leggere nella risposta ufficiale, non porta nessun beneficio in termini di sicurezza, mentre un utilizzo massivo delle sostanze sanificanti potrebbe essere al contrario dannoso per l’ambiente.

Medicina generale: accesso e reperibilità dei medici di famiglia e pediatri di libera scelta

Le visite ambulatoriali presso gli studi medici di medicina generale devono essere effettuate solo su appuntamento. L’accesso agli studi non è ammesso in caso di sintomatologia febbrile o di disturbi riconducibili a COVID-19, inoltre i pazienti, quando possibile, dovranno recarsi presso gli ambulatori da soli e non accompagnati.

I Medici di medicina generale (MMG) e i pediatri di libera scelta (PLS) sono disponibili telefonicamente dalle ore 8 alle ore 20 dal lunedì al venerdì e quando possibile anche nei giorni festivi e prefestivi

La ricetta potrà essere inviata via email o PEC. Il medico prescrittore può anche inviare con un SMS il solo numero di ricetta elettronica (NRE) da consegnare al farmacista di fiducia.