Coronavirus: comunicato ufficiale (3)

ASL ha comunicato i dati ufficiali aggiornati dei casi di Covid-19 tra i residenti di Sant’Olcese.

Al momento sono 6 le persone positive al virus che stanno seguendo le cure ed i protocolli sanitari previsti, così come i loro familiari.

Le persone venute a contatto con i soggetti positivi sono avvertite e messe sotto protocollo dal personale sanitario preposto.

Il primo caso conclamato sta bene e continua l’isolamento per senso di responsabilità.

Nel rispetto di tutti, confermiamo che nessuna informazione aggiuntiva verrà fornita riguardo i dati sensibili delle persone coinvolte.

Nell’occasione, si invita la popolazione a evitare gli spostamenti non di assoluta necessità come fatto nelle scorse settimane. In ogni caso continueranno i controlli su tutto il territorio.

 

Coronavirus: comunicato ufficiale (2)

ASL ha comunicato i dati ufficiali aggiornati dei casi di Covid-19 tra i residenti di Sant’Olcese.

Al momento sono 3 le persone positive al virus che stanno seguendo le cure ed i protocolli sanitari previsti, così come i loro familiari.

Le persone venute a contatto con i soggetti positivi sono avvertite e messe sotto protocollo dal personale sanitario preposto.

Nel rispetto di tutti, comunichiamo fin d’ora che nessuna informazione aggiuntiva verrà fornita riguardo i dati sensibili delle persone coinvolte.

Coronavirus e tutela dati personali: la nota informativa

La Presidenza del Consiglio dei ministri (Dipartimento di Protezione Civile) ha diffuso una nota nella quale specifica e chiarisce le modalità di invio e di utilizzo dei dati personali riguardo l’emergenza sanitaria in atto. In un primo momento si era diffusa una comunicazione che, al contrario, invitava le Regioni a non trasmettere più nessun dato ai Comuni, in attesa di un confronto con ANCI.

Il blocco pareva essere riconducibile alla divulgazione non autorizzata di dati sensibili riguardo alle persone risultate positive al covid-19.

Per fortuna, il lavoro di ANCI e dei Comuni ha scongiurato questo provvedimento, che si rifletteva sulle comunicazioni dalle ASL riguardo ai casi conclamati del territorio di competenza. Questa misura, se confermata in sede di tavolo di confronto ANCI, avrebbe creato non pochi problemi all’amministrazione per seguire e stare vicino a chi ne avesse bisogno. Pasti a casa, assistenza, ritiro di rifiuti speciali sarebbero stati solo alcuni dei possibili intralci alla nostra azione assistenziale.

L’appello è dunque ancora una volta quello di seguire le direttive e di non chiedere ciò che non si può trasmettere. Nessun ente è autorizzato infatti a divulgare i dati delle persone positive. Le persone venute a contatto con i soggetti positivi sono avvertite e messe sotto protocollo dal personale sanitario preposto mediante indagini riservate sulle famiglie coinvolte.

La prima comunicazione

La seconda comunicazione

Coronavirus: il Sindaco spiega tutte le misure adottate dal Comune

In questo momento difficilissimo, sono molte le azioni che il Comune sta mettendo in campo, a tutela della salute dei propri dipendenti e della cittadinanza. Nella situazione concitata delle numerose informazioni che stiamo fornendo alla popolazione attraverso i nostri canali, vogliamo fare il punto della situazione. Lo facciamo con il video del nostro Sindaco, anticipato ieri sera tramite Facebook ed i nostri canali YouTube e Telegram.

– L’accesso agli uffici da parte dell’utenza è stato disciplinato esclusivamente su appuntamento. Sono stati individuati i servizi pubblici essenziali e gli utenti sono stati invitati a usare per quanto possibile telefono e mail per il disbrigo delle pratiche.
– E’ stato disciplinato il lavoro agile per i dipendenti, con modalità concordate con i Capi Settore delle singole aree, in modo da garantire una presenza minima in ufficio per assicurare la continuità dell’azione amministrativa.
– E’ stato ridotto l’orario di lavoro dal lunedì al venerdì dalle ore 07:00 alle 12:00 (con flessibilità dalle ore 08:00 alle ore 13:00), fatta eccezione della Polizia Locale che manterrà la regolarità oraria.
– Ogni singolo responsabile di Settore, alla luce delle esigenze manifestate da ogni dipendente, ha proposto alla Giunta la riorganizzazione dell’Ufficio individuando le attività indifferibili da rendere in presenza.
– Sono state disposte le misure di sanificazione per gli uffici comunali, e le dotazioni di DPI per i dipendenti. Quest’ultima operazione, di estrema difficoltà per la mancanza di forniture adeguate, si è anche tradotta in una richiesta urgente di supporto alla Protezione Civile regionale.
– E’ in corso una massiccia campagna informativa su di controllo ed informazione su tutto il territorio, grazie all’impegno dei Volontari di Protezione civile e della Polizia Municipale, affiancata dai nostri sistemi informativi.
– E’ stato rimodulato il Servizio di trasporto sociale per venire incontro alle esigenze di consegna a domicilio di spesa e farmaci per le persone impossibilitate a muoversi, rivolto soprattutto alle categorie più a rischio.
– E’ stato istituito il servizio denominato “Telefono Amico”, per il supporto psicologico telefonico, per mantenere il contatto sociale con le persone più sole.
– E’ stato garantito, in accordo con il gestore, il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti, pur con qualche limitazione dei servizi accessori, comunque di fatto non consentiti dalle limitazioni allo spostamento.
– E’ stato richiesto un parere ad ASL-ARPAL sulla sanificazione delle strade. Il procedimento, come si può leggere nella risposta ufficiale, non porta nessun beneficio in termini di sicurezza, mentre un utilizzo massivo delle sostanze sanificanti potrebbe essere al contrario dannoso per l’ambiente.

Medicina generale: accesso e reperibilità dei medici di famiglia e pediatri di libera scelta

Le visite ambulatoriali presso gli studi medici di medicina generale devono essere effettuate solo su appuntamento. L’accesso agli studi non è ammesso in caso di sintomatologia febbrile o di disturbi riconducibili a COVID-19, inoltre i pazienti, quando possibile, dovranno recarsi presso gli ambulatori da soli e non accompagnati.

I Medici di medicina generale (MMG) e i pediatri di libera scelta (PLS) sono disponibili telefonicamente dalle ore 8 alle ore 20 dal lunedì al venerdì e quando possibile anche nei giorni festivi e prefestivi

La ricetta potrà essere inviata via email o PEC. Il medico prescrittore può anche inviare con un SMS il solo numero di ricetta elettronica (NRE) da consegnare al farmacista di fiducia.

Coronavirus: comunicato ufficiale (1)

Questa mattina è stata inoltrata al Comune la notifica ufficiale da parte di ASL del primo caso conclamato di Covid-19 tra i residenti di Sant’Olcese. La persona è a casa e sta seguendo le cure ed i protocolli sanitari previsti, così come i suoi familiari.

Con la presente ricordiamo di seguire le indicazioni contenute nel decreto di contrasto e contenimento del virus covid-19 e di diffondere solo le disposizioni e le notizie provenienti dai canali ufficiali.

Nel rispetto di tutti, comunichiamo fin d’ora che nessuna informazione aggiuntiva verrà fornita riguardo i dati sensibili delle persone coinvolte.

Nessun ente è autorizzato infatti a divulgare i dati delle persone positive. Le persone venute a contatto con i soggetti positivi sono avvertite e messe sotto protocollo dal personale sanitario preposto.

Coronavirus: on line il nuovo modello per le autodichiarazioni

È on line il nuovo modello di autodichiarazioni in caso di spostamenti, che contiene una nuova voce con la quale l’interessato deve autodichiarare di non trovarsi nelle condizioni previste dall’art. 1, comma 1, lett. c) del D.P.C.M. 8 marzo 2020 che reca un divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus “COVID-19”.

Il nuovo modello prevede anche che l’operatore di polizia controfirmi l’autodichiarazione, attestando che essa viene resa in sua presenza e previa identificazione del dichiarante. In tal modo il cittadino viene esonerato dall’onere di allegare all’autodichiarazione una fotocopia del proprio documento di identità.

Per scaricarlo visita questo link sul sito del Ministero degli interni.

https://www.interno.gov.it/it/notizie/nuovo-modello-autodichiarazioni

Coronavirus e donazione di sangue: si può, si deve!

Il ministero della Salute riconosce ai donatori la possibilità di recarsi ai centri di raccolta e/o presso le autoemoteche, in quanto la donazione di sangue ed emocomponenti è compresa tra le “situazioni di necessità”.
Si raccomanda il massimo sostegno a tutte le azioni di raccolta sangue nella regione. Clicca qui per tutte le informazioni.

Coronavirus e contributi per l’accudimento dei figli: da oggi al via le domande

Avviso rivolto alle famiglie residenti in Liguria per contributi straordinari di sostegno per l’accudimento dei figli al di sotto dei 15 anni durante il periodo di sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado per emergenza COVID-19.

Da oggi si può presentare la domanda sul sito FILSE, fino al 16-04-2020.

La misura è nata per fornire un sostegno economico a tutte quelle famiglie con figli di età inferiore a 15 anni, impossibilitate ad accudire direttamente gli stessi nel periodo di sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado per emergenza covid-19.

I voucher una tantum sono di due importi a seconda della fascia di reddito e possono essere utilizzati per qualunque tipo di spesa, senza rendicontazione necessaria.

– 500 € per nuclei famigliari con un ISEE minore di 20mila euro.
– 300 € per nuclei famigliari con ISEE fra 20 e 50mila euro.

Per ottenere il contributo è necessario presentare la domanda tramite l’applicativo bandi on line accessibile, previa registrazione, al seguente indirizzo:
https://filseonline.regione.liguria.it

Coronavirus e DPI: nuova ordinanza della Regione

La Regione ha emesso ieri un’ordinanza (la numero 7, clicca qui per scaricarla) che testimonia ancora una volta l’enorme difficoltà di questo momento. Tra le misure previste, l’obbligo per le farmacie della Liguria di mettere a disposizione i DPI (dispositivi di protezione individuale) in giacenza per le strutture ospedaliere e sociosanitarie. Un’ordinanza che fa discutere, proprio perché i farmacisti (che stanno svolgendo, insieme ai medici, un’opera incredibile ed insostituibile in questi giorni, grazie) stanno denunciando da tempo la loro difficoltà a reperire anche per il loro stesso lavoro questi presidi.

Fatta salva la priorità delle strutture sanitarie, il comune ha chiesto comunque ufficialmente, con una lettera indirizzata alla protezione civile regionale, una fornitura di DPI, adeguata e proporzionata alle dimensioni del Comune.

Tali dispositivi saranno distribuiti al personale dipendente e volontario impegnato sul territorio in attività di polizia municipale e di protezione civile: categorie che necessitano di queste misure di protezione, e che ringraziamo al pari di tutti quelli che si stanno impegnando con noi in questo difficile momento.

Coronavirus: controlli in corso sul territorio

Una domenica ideale per una passeggiata? NO! Anche se il decreto consente di uscire per necessità evitando assembramenti, si confida nel buon senso per evitare il contagio e anche l’adozione di misure ancora più restrittive.

In questo esatto momento sono in corso controlli anche sul nostro territorio. È opportuno quindi ripetere il chiarimento delle Forze dell’Ordine sulle autocertificazioni e sulle denunce legate alle violazioni delle disposizioni in materia di coronavirus.

Bisogna stare a casa! Ci si può spostare solo per:

– lavoro

– necessità

– salute

Al momento del controllo si dichiara e firma il motivo dello spostamento. Fatto questo la pattuglia verifica la veridicità della dichiarazione.

In caso di falsa dichiarazione, scattano le denunce per la violazione dell’ordinanza di salute pubblica coronavirus (art. 650 C.P.) e l’altra per dichiarazioni mendaci (art. 495 C.P.).

Fare la spesa solo nel proprio comune e per articoli di prima necessità! Fare la spesa, non fare shopping! Una persona per famiglia. Consentite due persone in auto, guidatore è un passeggero posteriore.

Anche chi va a piedi (sempre per una delle tre motivazioni) deve portare l’autocertificazione.

CONSEGUENZE:

art.650 codice penale (arresto fino a 3 mesi o ammenda fino a € 206,00);

art.495 codice penale (reclusione da 1 a 6 anni).

Con voi, #DistantimaVicini!

Sappiamo come ci sia bisogno di Noi per far capire a tutti che, prima ci lasceremo alle spalle questo momento difficilissimo, prima torneremo tutti insieme a vivere la nostra libertà “in mezzo alla gente”… 
Si, in mezzo alla gente. #santolcesando, #alritmodiArmando, i nostri cavalli di battaglia. Ora purtroppo il messaggio da dare è un altro. Noi ci siamo sempre, magari un po’ più distanti del solito, ma ancora più vicini con il cuore.
#DistantiMaVicini