Oggi la riapertura dei CUP: qualche informazione in più

 

Per la prenotazione i canali disponibili saranno:

☎️ 800 098 543, da lunedì a venerdì, dalle 8 alle 18.
👩‍⚕️ Studi dei Medici di Medicina Generale.
🔬 Farmacie.

👉 Sabato 27 giugno, il call center CUP (800 098 543) sarà aperto in modalità straordinaria dalle 8 alle 13.

⚠️ Gli sportelli CUP territoriali saranno aperti al pubblico solo qualora le caratteristiche logistiche consentano l’osservanza di tutte le misure previste per la prevenzione del contagio.

🚫 Resta sospeso l’accesso diretto alle prestazioni di specialistica ambulatoriale, compreso l’accesso ai centri prelievo che avverrà solo su prenotazione.

📈 Si prevede un ritorno a un regime erogativo “normale” entro il mese di settembre.

📞 Nella programmazione dell’attività ambulatoriale saranno privilegiate, ove possibile, le modalità di erogazione delle visite a distanza (telefono, videochiamata, videoconferenza ecc.), specialmente per quanto attiene le visite di controllo, l’aggiornamento dei piani terapeutici, il follow-up ecc.

💳 Per l’attività di pagamento del ticket sarà privilegiato l’utilizzo dei servizi di riscossione online o automatica, presidiando i luoghi in cui avvengono le operazioni in modo da evitare situazioni di assembramento.

📅 I piani terapeutici, compresi quelli rilasciati a pazienti affetti da malattie rare, saranno prorogati fino al 31 agosto 2020.

Proseguono le riaperture nella nuova ordinanza sindacale

A partire da oggi 16 giugno 2020 e sino al 25 giugno 2020 (compreso):

1. Il Parco di Villa Serra, fatto salvo che il Consorzio preveda di osservare un orario più ridotto, potrà restare aperto nella giornata di lunedì dalle ore 14,00 alle ore 20,00, nelle giornate di martedì e mercoledì dalle ore 09,00 alle 20,00, nelle giornate di giovedì e venerdì e sabato dalle ore 09,00 alle 23,00 e nella giornata di domenica dalle ore 09,00 alle ore alle ore 20,00;

– L’area giochi all’interno del Parco, salvo diversa decisione del Consorzio, potrà essere riaperta a condizione che si evitino situazioni di sovraffollamento e che, all’interno di essa, venga collocato un dispenser per la pulizia delle mani;

– Fatto salvo che si tratti di coniugi, persone comunque conviventi o di genitori o nonni che accompagnano figli o nipoti minorenni, l’utilizzo delle panchine presenti all’interno del Parco resta limitato ad una sola persona alla volta;

2. Le strutture di proprietà dell’Ente in cui sono collocati il Centro Socio Culturale di Via Gramsci, l’ex scuola di Torrazza, il Palazzetto dello Sport di Via Levi resteranno chiuse, fatti salvo l’accesso ai responsabili delle strutture ed agli addetti autorizzati per effettuare lavori di manutenzione o di movimentazione materiali e/o attrezzature;

3. I campi sportivi di Manesseno, Sant’Olcese e Torrazza e Vicomorasso resteranno chiusi;

4. Per quanto non espressamente stabilito nella presente Ordinanza, si rimanda interamente al sopra richiamato provvedimento di cui al Rep. 1817 (protocollo n. 5734 del 02 giugno 2020);

5. Resta inteso che, a prescindere dal luogo e dal contesto in cui possono maturare, restano vietate tutte le circostanze che non consentono un adeguato distanziamento sociale e che creano situazioni di assembramento.

Leggi l’ordinanza completa cliccando qui.

DPCM 11 giugno in sintesi, a breve nuova ordinanza sindacale

E’ stato emesso nei giorni scorsi nuovo DPCM per affrontare questa nuova fase dell’emergenza Covid, efficace dal 15 giugno al 14 luglio 2020.

Di seguito la sintesi generale dei contenuti, fermo restando che l’ordinanza sindacale emessa il giorno 2 giugno resta valida fino a martedì 16 giugno compreso, e che la nuova ordinanza con la disciplina particolare del nostro territorio verrà emessa nei prossimi giorni.
✅ l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici è condizionato al rigoroso rispetto del divieto di assembramento nonché della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;
✅ consentito l’accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative nel rispetto delle linee guida;
✅ consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto nel rispetto della distanza di sicurezza;
✅ consentite dal 12 giugno gli eventi e le competizioni sportive riconosciute di interesse nazionale dal CONI;
✅ consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, l’attività sportiva di base e l’attività motoria presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati;
✅ consentito lo svolgimento anche degli sport di contatto dal 25 giugno 2020 nel rispetto delle linee guida;
✅ consentito lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche soltanto in forma statica, nel rispetto delle distanze sociali e delle altre misure di contenimento;
✅ consentite le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo nel rispetto delle linee guida regionali;
✅ gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala, nel rispetto delle linee guida;
✅ l’accesso ai luoghi di culto avviene con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli con le rispettive confessioni;
✅ il servizio di apertura al pubblico dei musei è assicurato a condizione che garantiscano fruizione contingentata tale da evitare assembramenti e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro;
✅ le attività di centri benessere, di centri termali sono consentite nel rispetto delle linee guida;
✅ è fatto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso;
✅ l’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA) è limitato ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura;
✅ le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni e siano rispettate le linee guida;
✅ le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite nel rispetto delle linee guida regionali; consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e la ristorazione con consegna a domicilio; le attività inerenti ai servizi alla persona sono consentite nel rispetto delle linee guida regionali;
✅ le attività degli stabilimenti balneari sono esercitate nel rispetto delle linee guida; le attività delle strutture ricettive sono esercitate a condizione che sia assicurato il mantenimento del distanziamento sociale, garantendo comunque la distanza interpersonale di sicurezza di un metro negli spazi comuni, nel rispetto dei protocolli e delle linee guida adottati dalle regioni;
✅ tutte le attività produttive industriali e commerciali sono tenute al rispetto del protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020;
✅ le attività di trasporto pubblico di linea terrestre, marittimo, ferroviario, aereo, lacuale e nelle acque interne, sono espletate, anche sulla base di quanto previsto nel “Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID- 19 nel settore del trasporto e della logistica” di settore sottoscritto il 20 marzo 2020;
✅ restano sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso, e, sino al 14 luglio 2020, le fiere e i congressi. Le Regioni, in relazione all’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, possono stabilire una diversa data di ripresa delle attività, nonché un numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi.
L’atto completo è consultabile cliccando su questo link.

Sanità: il 22 giugno la riapertura dei CUP

La sanità ligure si appresta finalmente a una riapertura generale di tutti i servizi. Lo smaltimento delle visite già prenotate fino all’8 marzo, bloccate per il Covid e che stanno venendo riprogrammate già da alcune settimane, è a buon punto: alcune ASL hanno già smaltito tutto l’arretrato e dunque sono in grado, per alcuni tipi di prestazioni e di visite, di aprire l’agenda per inserire nuove prenotazioni.

Tempi e dettagli verranno fatti oggetto di prossime comunicazioni

Nessun nuovo caso di Covid a Sant’Olcese

Nelle ultime settimane, nessuna nuova comunicazione da parte di Asl di nuovi casi di Covid 19 sul Nostro territorio. Rimane dunque fortunatamente fermo a 17 il numero di casi positivi a Sant’Olcese.

Un’ottima notizia che non deve fare abbassare la guardia ma che sottolinea il grande senso civico ed impegno da parte di tutti i cittadini di Sant’Olcese nel seguire le disposizioni utili alla prevenzione.

Avanti così!

Coronavirus: parte domani l’indagine sierologica con la CRI

Da domani lunedì 25 maggio, oltre seimila Liguri (a Genova saranno chiamati quasi 3000 cittadini e da martedì 26 inizierà l’attività di prelievo) saranno sottoposti a test sierologico, nell’ambito di una campagna d’indagine Nazionale grazie alla quale si intende appurare la reale diffusione del virus dall’inizio dell’emergenza.

La Croce Rossa Italiana, insieme con il Ministero della Salute e Istat organizzano infatti una campagna che intende fotografare in modo scientifico lo sviluppo dell’epidemia, individuando quante persone nel nostro Paese hanno sviluppato gli anticorpi al nuovo coronavirus, anche in assenza di sintomi.

L’indagine coinvolgerà anche il nostro Comune, con i volontari del Comitato di Sant’Olcese impegnati nel supporto alle operazioni. Un campione (individuato dall’ISTAT) di 150.000 italiani residenti in 2.000 comuni sarà infatti contattato telefonicamente dagli operatori della Croce Rossa per partecipare all’indagine di sieroprevalenza.

 

Avviso pubblico: le regole per prevenire il contagio

Con l’entrata in vigore a partire da oggi 18 maggio del nuovo DPCM e dell’Ordinanza n.31 di Regione Liguria, possono riaprire tutte le attività economiche e produttive, commerciali, di ristorazione, dei servizi alle persone e le palestre, seguendo le regole disciplinate dai suddetti testi.

In accordo a quanto previsto dal DPCM, il Sindaco ha emanato mediante affissione e divulgazione sui canali ufficiali un avviso pubblico per diffondere le misure di prevenzione al contagio. L’avviso è disponibile cliccando qui.

Inoltre l’Amministrazione ha predisposto un cartello informativo con le principali regole da seguire. Il cartello è disponibile cliccando qui.

Si invitano tutti i titolari di attività aperte al pubblico a prendere visione e affiggere i due documenti all’ingresso dei propri locali.
Per chi avesse difficoltà è possibile rivolgersi al Comune per ottenerne una copia.

Centri estivi: arrivano le linee guida per l’apertura

È stato emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento per le politiche della famiglia) un nuovo documento tecnico, che fornisce le linee guida per la “gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini ed adolescenti nella fase 2 dell’emergenza COVID-19”.

Per i dettagli si rimanda al documento allegato. Clicca qui per scaricarlo.

Conferenza delle Regioni: arrivano le linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive

In vista delle riaperture da lunedì 18 maggio, pubblichiamo il documento unanime della Conferenza delle Regioni “Linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive”, già trasmesso a Governo, Anci e Province Italiane UPI e parte integrante del Decreto legge in emanazione.

Seguiranno, prossimamente, il Decreto Legge governativo, il DPCM del Presidente Conte e l’Ordinanza regionale.

Come richiesto da ANCI, saranno eliminate le limitazioni alle ordinanze comunali. E’, pertanto, opportuno evidenziare come i Sindaci potranno nuovamente esercitare la piena azione di ordinanza.

Clicca qui per scaricare il documento.

DL 16 maggio: le principali novità

AGGIORNAMENTO: scarica qui il DPCM attuativo del 17 maggio 2020.

Il Decreto Legge del 16 maggio introduce ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19. Verranno rese note in seguito le misure particolari decise dal Sindaco sul nostro territorio, oltre ale presumibili precisazioni da parte di Governo e Regione.

Il Decreto sopracitato delinea il quadro normativo nazionale all’interno del quale, dal 18 maggio al 31 luglio 2020, con appositi decreti od ordinanze, statali, regionali o comunali, potranno essere disciplinati gli spostamenti delle persone fisiche e le modalità di svolgimento delle attività economiche, produttive e sociali.

🆓A partire dal 18 maggio 2020 gli spostamenti all’interno del territorio regionale non sono soggetti ad alcuna limitazione, fatte salve le misure di contenimento più restrittive adottate relativamente a specifiche aree del territorio regionale, soggette a particolare aggravamento della situazione epidemiologica. Per gli spostamenti all’interno della Regione non servirà alcuna autocertificazione.

❌Fino al 2 giugno 2020 sono vietati i trasferimenti e gli spostamenti, con mezzi di trasporto pubblici e privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

🆓 A decorrere dal 3 giugno 2020, gli spostamenti sul territorio nazionale possono essere limitati solo con provvedimenti adottati ai sensi dell’articolo 2 del DL 25 marzo 2020, n. 19, in relazione a specifiche aree del territorio nazionale, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico effettivamente presente in dette aree.

❌È fatto divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena per provvedimento dell’autorità sanitaria in quanto risultati positivi al virus, fino all’accertamento della guarigione o al ricovero in una struttura sanitaria.

❌ Il Sindaco può disporre la chiusura temporanea di specifiche aree pubbliche o aperte al pubblico in cui sia impossibile garantire adeguatamente il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

🆓Le attività economiche e produttive sono consentite a condizione che rispettino i contenuti di protocolli o linee guida, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di esercizio o in ambiti analoghi, adottati a livello nazionale. Le singole Regioni possono adottare propri protocolli nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali.

🔍Per garantire lo svolgimento in condizioni di sicurezza delle attività economiche, produttive e sociali, le regioni monitorano con cadenza giornaliera l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e, in relazione a tale andamento, le condizioni di adeguatezza del sistema sanitario regionale. I dati del monitoraggio sono comunicati giornalmente dalle regioni al Ministero della salute, all’Istituto superiore di sanità e al Comitato tecnico-scientifico.

In relazione all’andamento della situazione epidemiologica sul territorio, la singola Regione, informando contestualmente il Ministro della salute, può introdurre misure derogatorie, ampliative o restrittive, rispetto a quelle disposte a livello statale.

❌Resta vietato, assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

🆓Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni, contenenti le misure idonee a prevenire il rischio di contagio.

Sanzioni

▶ Il mancato rispetto dei contenuti dei protocolli o delle linee guida regionali o, in assenza, nazionali, che non assicuri adeguati livelli di protezione, determina la sospensione dell’attività economica o produttiva fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

▶ Salvo che il fatto costituisca reato diverso da quello di cui all’articolo 650 del codice penale le violazioni delle disposizioni del decreto, o dei decreti e delle ordinanze emanati per darne attuazione, sono punite con la sanzione amministrativa che prevede il pagamento di una somma da euro 400 a euro 3.000, aumentata fino a un terzo se la violazione avviene mediante l’utilizzo di un veicolo.

▶ Nei casi in cui la violazione sia commessa nell’esercizio di un’ attività di impresa, si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni. Ove necessario per impedire la prosecuzione o la reiterazione della violazione, l’autorità procedente può disporre la chiusura provvisoria dell’attività o dell’esercizio per una durata non superiore a 5 giorni, eventualmente da scomputare dalla sanzione accessoria definitivamente irrogata, in sede di sua esecuzione. In caso di reiterata violazione della medesima disposizione la sanzione amministrativa è raddoppiata e quella accessoria è applicata nella misura massima.

Clicca qui per leggere il decreto legge completo.

DL rilancio: le anticipazioni

In attesa del testo ufficiale e del passaggio parlamentare, ecco in sintesi le anticipazioni delle importanti misure che il Governo sta mettendo in campo.

Clicca qui per scaricare la presentazione.

⛑MISURE SUL LAVORO
Reddito di Emergenza REM
Aiuti pubblici per i salari, Stop ai licenziamenti
Proroga Cig d’emergenza – blocco licenziamenti per 5 mesi
Bonus autonomi

👨‍👩‍👧‍👦MISURE PER LE FAMIGLIE
Bonus colf e badanti
Bonu baby sitter
Congedo parentale straordinario
Detrazione per il 2020 delle spese per i centri estivi
Smart working per chi ha figli sotto i 14 anni
Tax credit vacanze
Bonus mobilità per l’acquisto di biciclette tradizionali, elettriche…
Rimborso abbonamenti bus-metro-treno
Fondo per le politiche per la famiglia

🏗MISURE PER LE IMPRESE
Eco e Sisma bonus al 110%
Fondo emergenze imprese ed istituzioni culturali
Editoria
Turismo
Contributi a fondo perduto
Credito di imposta al 60% per gli affitti delle PMI
Stop rata Irap per tutte le imprese fino a 250 milioni di fatturato
Crediti d’imposta all’80% per le spese di messa in sicurezza
Sconto sulle bollette per 3 mesi per le PMI
Scdenza fiscale al 16 settembre
Abolizione prima rata Imu sugli alberghi e Tosap bloccata fino ad ottobre

🤝MISURE PER IL TERZO SETTORE
Incremento di 100 milioni

👩‍🏫MISURE PER LA SCUOLA
Sicurezza Isituti scolastici

🏣MISURE PER GLI ENTI LOCALI
Fondo per l’esercizio delle funzioni fondamentali degli Enti Locali
Rinegozazione dei mutui
Fondo di liquidità per il pagamento dei debiti commerciali degli enti
Allineamento termine aliquote

Anche per la ristorazione arrivano le raccomandazioni per la riapertura

È stato realizzato da Inail in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) un nuovo documento tecnico, che fornisce raccomandazioni sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del nuovo coronavirus nella fase 2 anche per il settore della ristorazione, in analogia con quello della cura della persona già pubblicato.

Si rimanda al documento allegato. Clicca qui per scaricarlo.

Cura della persona: indicazioni per le riaperture

In attesa del nuovo Decreto che regolamenterà le prossima fase a partire dal 18 maggio, è stato divulgato da Inail e dall’Istituto Superiore di Sanità un documento tecnico congiunto sulle misure contenitive del contagio da nuovo coronavirus, che fornisce indicazioni per lo svolgimento delle attività di parrucchiere ed estetista, in vista della riapertura dei servizi.

Clicca qui per scaricare il documento completo.

Un nuovo studio dentistico a Piccarello

Ci sarà tempo per una grande inaugurazione. Di questi tempi non è possibile, ma vedere una nuova attività partire proprio in questo momento per noi è una gioia doppia.

Apre infatti i battenti oggi, martedì 12 maggio, il nuovo studio dentistico PG DENTAL, sito in via Pian del Mulino 51.

Un grande in bocca al lupo da tutti noi!

Villa Serra riapre domani: tutte le regole

Il parco di Villa Serra riapre con tutte le limitazioni del caso. Fino al 18 maggio compreso l’orario sarà dalle 8 alle 13, con un numero massimo di 300 visitatori. Non si potrà accedere ai prati e all’area giochi, ma solo ai viali del parco, con le regole schematizzate nel dettaglio dell’ordinanza sindacale e riassunte di seguito:

Apertura Parco dalle ore 8 alle ore 13 dal 5 Maggio 2020 e sino al giorno 18 Maggio 2020 (compreso) alle seguenti condizioni:
– Il numero massimo di visitatori presenti contemporaneamente all’interno del Parco non potrà essere superiore a 300 unità;
– l’area giochi resterà chiusa ed opportunamente bandellata;
– potranno essere utilizzati soltanto i viali del Parco con divieto assoluto di accedere ai prati sia per camminare che per sostare e sedersi;
– fatto salvo che si tratti di coniugi, persone comunque conviventi o di genitori o nonni che accompagnano figli o nipoti minorenni, l’utilizzo delle panchine presenti all’interno del Parco è limitato ad una sola persona alla volta;
– eventuale attività di ristorazione e bar del parco potranno effettuare esclusivamente servizio da asporto.

Per leggere l’ordinanza completa clicca qui.