29 e 30 settembre: torna Fattorie Aperte!

Sabato 29 e domenica 30 settembre 2018 saranno due giorni imperdibili all’insegna delle “Fattorie Aperte”: in tutta la Liguria si aprono le porte di ben 45 aziende agricole e 4 ittiturismi delle quattro province.

L’elenco di TUTTE LE FATTORIE ADERENTI e le informazioni di dettaglio su questa iniziativa è consultabile cliccando qui.

A Sant’Olcese abbiamo due aziende che offrono laboratori molto interessanti. Ecco i dettagli di contatto

La Fattoria di Marta
Via Arvigo Sopra, 5 – Sant’Olcese (GE)
tel  010 716181 cell 340 6440214
lafattoriadimarta@alice.it
www.lafattoriadimarta.com
Laboratori:
– La trasformazione del latte in formaggio
– Il mondo delle api
– Le erbe aromatiche

La Morona
Via Costa Monti, 25B – Sant’Olcese (GE)
tel 010 7092442 cell 333 4670171
info@lamorona.genova.it
www.lamorona.genova.it
Laboratori:

Le piante aromatiche
– Gli animali della fattoria
– Laboratori creativi: inventiamo con il fieno e la lana colorata

Annunci

Navette per studenti: da lunedì variazioni nelle corse del mattino

A seguito della riunione di ieri tra l’Assessore regionale Ilaria Cavo, ATP, Sindaco e Assessore ai trasporti di Sant’Olcese, si informa la popolazione (in attesa di comunicato ufficiale dell’azienda) che, a decorrere da lunedì 24 settembre, il servizio “navetta RIPARTIAMO DALLA SCUOLA” linea S4, tratta da Sant’Olcese Chiesa verso valle subirà le seguenti modifiche, frutto del monitoraggio del traffico e delle segnalazioni dei cittadini :

– la prima corsa partirà alle 6:15 per Bolzaneto FS, con transito su sponda destra del Polcevera e rientro a sinistra da ponte divisione Cuneense, coincidenze con treno 7:08 per Principe;

– la seconda corsa partirà alle 6:35 per San Biagio FS – Ponte X FS, coincidenze a san Biagio treno 7:19 e a Ponte X treno 7:30 per Principe;

– la terza corsa partirà alle 6:50 per Bolzaneto FS, coincidenza con treno alle 7:35 per Principe, “navetta S5” (AMT) per Brin (frequenza 10 minuti). Quest’ultima corsa sarà soggetta a verifica di utilizzo da parte degli studenti.

Le corse di rientro sono operative come da programma originario (13:20 – 13:50 – 14:20 14:55 – 15:20 15:45).

s4andata

 

 

Il Governo del “CambiaMento” conferma: taglio di 2,5 milioni per Sant’Olcese

Applausi! Il blocco dei fondi del Bando Periferie (circa 2 milioni e mezzo per Sant’Olcese) è cosa fatta.

Sant’Olcese perde i fondi per il nuovo ponte sul Sardorella in frazione Arvigo (1 milione e 300mila euro di finanziamento). Quasi sicuramente sfumata, benché in fase già esecutiva, anche la messa in sicurezza (asfalti, segnaletica e protezioni) delle strade provinciali di Sant’Olcese (circa 1 milione e 200mila euro di lavori da parte di città metropolitana).

Tutto questo non ci risulta fosse nel contratto di Governo. Complimenti per il cambiamento. Continueremo in ogni sede la battaglia per riavere questi fondi, ottenuti con il lavoro della Giunta e degli uffici.

Sanità in Valpolcevera: i Sindaci scrivono agli organi competenti

Il Pronto Soccorso dell’Ospedale Gallino

L’unione fa la forza . Di seguito la richiesta che i cinque Comuni dell’Alta Valpolcevera hanno inviato agli organi competenti per alleviare le criticità sanitarie che si vanno delineando nella nostra valle dopo la tragedia di Ponte Morandi.

Ecco il testo completo della lettera indirizzata a Regione Liguria e ASL, in cui si chiede espressamente  il potenziamento dell’ospedale Gallino di Pontedecimo.

Siamo consapevoli di quanto sarebbe importante in questo momento avere quella Casa della Salute che in Valpolcevera fatica ad arrivare e crediamo divenga veramente basilare a questo scopo tenere in considerazione gli spazi già individuati ed a voi proposti dal Municipio V Valpolcevera e da noi fortemente sostenuti.

Siamo sempre stati convinti che l’Ospedale Gallino di Pontedecimo fosse comunque un presidio importante per l’intera Valpolcevera ed anche per la Valle Scrivia, e come Sindaci lo abbiamo ribadito nel tempo ed in più sedi: eravamo persuasi di ciò sia in conformazione del territorio, ma soprattutto alla luce di una viabilità complicata e difficoltosa che non è di certo migliorata con l’avvio dei cantieri del terzo valico dei Giovi.

Oggi più che mai dopo gli accadimenti tragici avvenuti il 14 agosto con la caduta di ponte Morandi che hanno comportato l’interruzione della viabilità di via W. Fillak, via Perlasca, Corso Perrone, siamo consapevoli che la nostra valle sia indiscutibilmente più lontana dal resto della città, e di quanto sarebbe importante potenziare quello che diventerà indiscutibilmente un punto di riferimento importante, un presidio sanitario essenziale viste le enormi difficoltà che si prospettano per il raggiungimento dell’Ospedale Villa Scassi o del San Martino attraverso una tratta autostradale che sarà inevitabilmente sempre più trafficata e congestionata.

Siamo quindi a chiedere di prendere fortemente in considerazione il potenziamento dei servizi, dei reparti del Punto di primo Soccorso dell’Ospedale Gallino riportandolo sulle 24 ore, per render più agevole e certamente maggiormente efficace nell’urgenza l’assistenza sanitaria ai cittadini dei nostri territori. Certi di un pronto ed urgente riscontro e restando a disposizione per un eventuale incontro, porgiamo cordialità.

Paola Guidi, Sindaco del Comune di Campomorone
Emanuela Molinari, Sindaco del Comune di Ceranesi
Maria Grazia Grondona, Sindaco del Comune di Mignanego
Armando Sanna, Sindaco del Comune di Sant’Olcese
Rosario Amico, Sindaco del Comune di Serra Riccò

 

Monitoraggio infrastrutture: dal Ministero una richiesta (in)comprensibile

Il Ministero delle Infrastrutture, in tempi e modi che definire sospetti è un eufemismo, dopo la tragedia che ci ha colpito, lascia il cerino in mano agli Enti Locali che, in tempi strettissimi e senza risorse dedicate, dovranno rispondere della sicurezza delle proprie infrastrutture, valutandone rischi ed interventi. Un modo di procedere che, se nel merito dell’azione non possiamo non condividere, lascia soprattutto i piccoli Comuni molto perplessi e origina una risposta di ANCI su come i Comuni dovranno comportarsi in merito, che invece condividiamo appieno. Una scelta incomprensibile da parte del Ministero. Oppure comprensibilissima, fate voi: uno scaricabarile, con tempi stretti che per noi hanno solo il significato di volersi sgravare di precise responsabilità. Come al solito a danno dei Comuni, soprattutto i più piccoli.

Il Ministero delle Infrastrutture, con una lettera firmata dal Provveditore alle opere pubbliche di Piemonte, Liguria e Val d’Aosta Arch. Roberto Ferrazza, ormai ex Presidente della commissione ministeriale per il crollo del ponte Morandi, ha invitato infatti in data 23 agosto 2018 (!) gli Enti (Regioni, Città Metropolitane, Province e Comuni) “a seguito degli orientamenti e delle disposizioni impartite dal Governo, ad avviare una azione di verifica e di monitoraggio sullo stato di conservazione e manutenzione delle opere, viarie e non, che abbiano un diretto e significativo riflesso sulla sicurezza e sulla salvaguardia della vita dei cittadini”.

Il Provveditore invita gli enti a presentare, entro il 1° settembre, “i principali interventi ritenuti necessari, classificati in ordine di priorità sulla base di una valutazione di rischio e corredati da una scheda tecnica nella quale siano evidenziati sia gli elementi tecnici che le presumibili provviste economiche necessarie”. Si chiede inoltre di precisare se gli interventi siano già stati inseriti nella programmazione triennale e, se presente, il livello di progettazione. Il documento si chiude con un invito a “volersi coordinare per estendere la verifica anche alle opere di competenza dei singoli Comuni”.

Non commentiamo ulteriormente, di seguito la posizione di ANCI, che scrive ai Sindaci a seguito dell’incontro operativo sul tema con Regione Liguria.

Gentilissimi,

a seguito dell’incontro odierno inerente la Nota del MIT (richiedente l’invio di documentazione relativo alle criticità infrastrutturali presenti sul proprio territorio), convocato presso Regione Liguria dall’Assessore ai Lavori Pubblici, Infrastrutture e Viabilità Giacomo Giampedrone alla presenza del Provveditore alle opere pubbliche per il Piemonte, Liguria e Val d’Aosta Arch. Roberto Ferrazza, vi informo che la Delegazione ANCI Liguria (Amico, Piccardo, Piaggi, Isella, Natta, Cozzani, Giuliano) ha chiesto spiegazioni e fatto presente vivacemente le criticità pesanti scaturite dalla richiesta.

In conclusione si è definito il seguente percorso:

–          ANCI Liguria predispone immediatamente un format di scheda tipo, contenente richiesta di congruo provvedimento di proroga rispetto all’insostenibile scadenza prevista dalla nota ricevuta dal Provveditore. Tale scheda insieme ad una lettera tipo sono inviati alla Regione;

–          Regione Liguria trasmetterà a strettissimo giro detta scheda corredata di lettera e verbale di sintesi della discussione svoltasi durante l’incontro odierno assieme con istruzioni operative.

Si invita per tanto le SS.VV. ad ATTENDERE la ricezione di tale documentazione da Regione Liguria per procedere a soddisfare quanto richiesto dal Governo.

Per ogni chiarimento restiamo a completa disposizione.

Un caro saluto.

Il Direttore Generale
Pierluigi Vinai

Viabilità in Valpocevera: Sindaci e Municipio chiedono un incontro urgente in Regione

Abbiamo riportato tutte le notizie e le riflessioni che ci hanno portato a pensare che molti temi della viabilità in Valpocevera siano ancora da affrontare e risolvere. Per questo motivo la Giunta si è fatta promotrice, coinvolgendo gli altri Comuni ed il Municipio della Valpocevera, di questa lettera, in cui si chiede un incontro urgente all’Assessore regionale Berrino. Ancora una volta la Regione si è dimostrata subito disponibile, concedendo l’incontro per giovedì 30 agosto. Vi terremo aggiornati.

 

Crollo ponte Morandi: prima riunione operativa in Regione per la viabilità

Si è tenuta ieri mattina in Regione una prima riunione operativa per mettere sul tavolo e ragionare sugli enormi problemi di viabilità che la nostra Regione dovrà affrontare nel prossimo futuro. Presenti l’Assessore Gianni Berrino, che ringraziamo fin d’ora per la sua disponibilità, i vertici di ANCI Liguria, promotore dell’incontro, e i rappresentanti di Trenitalia e RFI.

Gli Amministratori di Valpolcevera, Vallescrivia, Valle Stura e del ponente ligure (Varazze, Arenzano, Cogoleto) hanno potuto cominciare a ragionare e a mettere in campo le prime richieste concrete. Per la Valpolcevera ha parlato il Vice-Presidente di ANCI Rosario Amico, Sindaco di Serra Riccò. Per Sant’Olcese era presente l’Assessore delegato ai trasporti Enrico Trucco.

Ecco le prime istanze:

– Potenziamento dei bus AMT da Pontedecimo fino alla stazione metro Brin-Certosa.

– Azzeramento del pedaggio A7 nel tratto Bolzaneto-Genova Ovest, tratto che di fatto diventa non più di tipo preferenziale ma l’unica via di accesso dalla Valpocevera verso il Centro.

– Revisione immediata di orari e fermate dei treni sulla tratta Busalla-Mignanego-Bolzaneto (in parte già attuata da Trenitalia). Purtroppo la maggior parte delle linee di questa zona sono interrotte e, al momento, non si possono prevedere tempi di ripristino, visto che i soccorsi e la messa in sicurezza della zona della tragedia sono ancora in corso.

– Promozione di un ulteriore incontro urgente in città metropolitana (a cui l’assessore Berrino ha già dato la sua disponibilità a partecipare) per una revisione di percorsi ed orari anche da parte di ATP.

L’attuazione di queste misure potrà in parte mitigare il traffico che si svilupperà soprattutto nel nodo di Bolzaneto, se si limiterà l’uso dei mezzi privati.

Per quanto riguarda Sant’Olcese, la situazione presenterà delle criticità anche nella parte del nostro Comune che si affaccia sulla Valbisagno, dove si teme un possibile aumento di traffico sulle nostre provinciali che sono del tutto inadeguate, come portata e come manutenzione, a sostenere flussi maggiori di quelli ordinari. Una manutenzione (asfalti, segnaletica e barriere) che è stata bloccata perché inserita nelle convenzioni sospese dal Bando Periferie.

Vi terremo aggiornati.

Bando periferie: un Ordine del Giorno in Consiglio metropolitano

Dopo il comunicato della Giunta torniamo sull’argomento che sta mobilitando Sindaci di ogni colore. E’ stato approvato nei giorni scorsi in Consiglio metropolitano un Ordine del Giorno che impegna il Sindaco metropolitano ad intraprendere le azioni necessarie per fermare questo provvedimento nel suo iter alla Camera e di coordinarsi con ANCI per il sostegno delle iniziative dell’associazione.

Leggi l’Ordine del Giorno integrale.

 

ODG BANDO PERIFERIE

 

Elicotteri da salvare!

A partire dal 1° Gennaio 2019 non verrà più rinnovata la convenzione tra la Regione Liguria ed i Vigili del Fuoco per l’elisoccorso in Liguria. In questi decenni il Nucleo Elicotteri dei Vigili del Fuoco ha salvato centinaia di vite, dimostrando altissima professionalità e capacità, precursore di tecniche di soccorso in mare suoi operatori hanno sacrificato la vita per il bene comune.

La capacità di questo organismo pubblico e l’amore verso di esso è riconosciuto da tutti ed ora si prospetta un affidamento del servizio ai privati.

Ci uniamo all’appello verso il Ministro dell’Interno ed al Presidente della Regione Liguria per assicurare un pronto intervento affinché la convenzione venga rinnovata. Un appello che moltissimi cittadini di Sant’Olcese ci stanno spingendo a promuovere sui nostri mezzi di comunicazione.

Puoi firmare la petizione su change.org cliccando qui.

Bando periferie: il comunicato della Giunta

Il Sindaco Armando Sanna e la Giunta comunale di Sant’Olcese esprimono profonda preoccupazione per la sospensione delle convenzioni del Bando Periferie, in riferimento al testo contenuto in uno degli emendamenti del decreto Milleproroghe, approvato lunedì in Senato.

Visto l’impegno profuso dai nostri uffici e gli oneri sostenuti in questi anni, tralasciando ogni tipo di considerazione politica, vogliamo portare a conoscenza della nostra cittadinanza che l’immediata conseguenza di questa decisione, se confermata nel prossimo passaggio del provvedimento alla camera, sarà il blocco dell’iter per la costruzione del nuovo ponte sul Sardorella in frazione Arvigo (1 milione e 300mila euro di finanziamento) e della messa in sicurezza (asfalti, segnaletica e protezioni) delle strade provinciali di Sant’Olcese (circa 1 milione e 200mila euro di lavori da parte di città metropolitana).

A livello metropolitano saranno fermati interventi che riguardano la riqualificazione di edifici di valore storico, la ristrutturazione di immobili o aree di proprietà e uso pubblico, la realizzazione di piste ciclabili, ristrutturazione di scuole e il loro adeguamento alla normativa sismica, mitigazioni del rischio idrogeologico, sistemazioni idrauliche e ristrutturazioni stradali.

Una situazione che riteniamo inaccettabile. Ci affidiamo dunque all’azione di ANCI e facciamo appello al Sindaco metropolitano, al Governatore della Regione Liguria, ai parlamentari di ogni schieramento che ci rappresentano a Roma, per attuare tutte le iniziative utili per salvare il Bando, modificando il testo che verrà approvato alla Camera per ridare ai Comuni ciò che è stato loro tolto, ridando dignità e credibilità ai Sindaci che ogni giorno sono impegnati per migliorare la vita delle comunità che amministrano.

La Giunta comunale

 

 

Un agosto caldo per l’area di Torrazza!

Questa settimana verrà consegnato il fine lavori ufficiale per i lavori riqualificazione idrogeologica ed urbana della frazione di Torrazza, località Bevegni e Vivagna. La costruzione dei due rivi artificiali, un’operazione da 560mila euro, finanziati per 392mila euro dalla Regione (fondi europei) e per 168mila con risorse comunali, si conclude in tempo record. Uno dei primi cantieri liguri a raggiungere questo traguardo non scontato, tra tutti quelli finanziati da Regione Liguria per quest’anno.

Ora la partita si sposta su altri fronti: se la Regione ci concederà l’uso del ribasso d’asta, l’opera verrà ulteriormente migliorata, con i nostri uffici che sono già pronti con le necessarie valutazioni tecniche. Inoltre, al fianco delle opere già realizzate per il drenaggio del terreno in una zona notoriamente molto soggetta all’accumulo di acqua, si procederà con l’installazione di sistemi per il monitoraggio del movimento franoso, per una cifra intorno ai 40mila euro.

Intanto, come già annunciato, altre 4 ditte sono sbarcate in zona. Dopo alcune settimane di intoppi burocratici e operativi, sarà un agosto caldissimo per i cantieri che competeranno le opere di urbanizzazione lasciate incompiute a seguito del fallimento Garaventa: regimazione delle acque, sicurezza stradale, illuminazione pubblica e asfaltatura nelle zone di Torrazza (S.Bernardo, Bevegni e Vivagna) daranno dopo anni un assetto sicuro e decoroso all’intera zona.

 

 

–>

Comunale di Beleno: un mese di attesa per il finanziamento

Dopo la partecipatissima assemblea di luglio, nella quale il Comune, in massima trasparenza, aveva messo le carte in tavola per la soluzione di questo importante problema, avevamo detto che alla fine di luglio avremmo avuto un aggiornamento da parte della Regione.

Per la precisione, aspettavamo la seduta della Giunta regionale di oggi 3 agosto per saperne di più. Ebbene questa seduta c’è stata ed il nostro progetto è stato inserito tra quelli ammissibili per il finanziamento. Occorrerà però attendere, dopo le ferie dei nostri Amministratori regionali, la prima Giunta di settembre, dove si capirà l’ammontare dei fondi che ci verranno concessi. Ci vuole molta pazienza, da parte di tutti, ma non molliamo la presa: una volta sbloccati i fondi, il Comune farà come sempre la sua parte, come già avvenuto nella predisposizione del progetto esecutivo.

Rio Ciubega: lavori a gran ritmo!

Ecco alcune foto dei lavori sul Rio Ciubega. Le opere proseguono a gran ritmo: grazie a questi miglioramenti delle difese spondali si sta mitigando il rischio idrogeologico di uno dei versanti più critici del nostro territorio. In questo momento l’amministrazione sta aspettando risposte da parte della Regione sulla possibilità di utilizzare il ribasso d’asta del cantiere del Rio Gazu per investire ancora su questa zona. Vi terremo aggiornati.

Comunale di Beleno: un’assemblea aperta per aggiornare la popolazione

Esistono lavori impegnativi che si fanno dietro le quinte, altri invece su cui un Comune come il nostro deve segnare il passo. In ogni caso la gente deve essere informata adeguatamente. Cerchiamo di aggiornarvi tutti i giorni attraverso questo sito ma a volte non basta: occorre farlo faccia a faccia con i nostri concittadini.

Sull’ormai nota situazione della comunale di Beleno, interrotta al traffico a causa della frana ben documentata nella foto, occorre dire che il Comune ha fatto per ora tutto il possibile; ci siamo esposti economicamente in un anno difficilissimo per il nostro Bilancio: quasi 15mila euro sono stati già spesi per la pulizia dell’area, i rilievi e le perizie e, soprattutto, il progetto della nuova strada, che è stato appena spedito in Regione per le vie ufficiali.

In queste settimane si sono tenuti moltissimi incontri con la Regione, l’unico soggetto che ci può aiutare a sbloccare finanziariamente la questione. Come noto, l’Amministrazione già nel 2014 aveva spedito una scheda (nella foto) per segnalare il pericolo e per richiedere finanziamenti. Adesso è il momento che la Regione trovi queste risorse, magari attingendo dalle accise regionali. Un pronunciamento in questo senso è atteso da noi, dai cittadini e dalle attività produttive della zona entro il 30 luglio.

Avevamo promesso di organizzare un’assemblea pubblica sul tema. E’ giunto il momento: appuntamento per giovedì 19 luglio alle ore 19.30 nel punto esatto della frana, lato Beleno. La cittadinanza è invitata a partecipare.