Maltempo 20-21 dicembre 2019: la Protezione civile approva il piano degli interventi

Il capo del dipartimento della Protezione civile nazionale Angelo Borrelli ha approvato il piano degli interventi di somma urgenza chiesti dalla Regione Liguria.

A quanto si apprende da fonti regionali, si tratta di 13 milioni di euro di fondi riguardanti l’integrazione dello stato di emergenza attivato a ottobre 2019, che era stato esteso per comprendere i danni causati dalle diverse ondate di maltempo che avevano colpito la Liguria nell’autunno scorso.

Il Comune di Sant’olcese aveva richiesto circa 50mila euro per lavori già eseguiti in somma urgenza, mentre aveva stimato in 170mila i lavori ancora da finanziare. Questa delibera dovrebbe chiudere la partita (finalmente) sui lavori già eseguiti.

E intanto sul Secca …

Poiché la Regione non ha ritenuto “alluvionale” l’evento della notte del 7 giugno, con risorse proprie le due Amministrazioni Comunali di Serra Riccò e Sant’Olcese stanno intervenendo con un importante lavoro sul Rio Ligge. È stato approvato ieri il protocollo d’intesa tra i due enti, con un esborso di 20mila euro per Sant’Olcese. E intanto si continua a lavorare per il progetto definitivo del ponte di collegamento sul Secca.

Difesa del suolo: il Comune stanzia 350 mila euro per le frazioni alte

La Giunta comunale ha appena approvato una variazione di bilancio, che sarà ratificata nel prossimo Consiglio comunale, per affrontare le urgenze che attendono risposte da Regione e Governo da ormai troppo tempo, oltre ai danni dell’ultimo “temporale estivo”.

Noi andiamo avanti, nonostante tutto, accendendo un nuovo mutuo che graverà necessariamente sulle spese correnti dell’ente ma che non poteva attendere oltre. Se gli enti a noi sovraordinati si dovessero invece ricordare dei Comuni dell’Entroterra, faremo le nostre valutazioni sulla gestione di questo capitale, sempre nell’ottica del benessere dei nostri cittadini.

Armando Sanna: “Nessuna boutade politica. La programmazione è totalmente assente”

Sant’Olcese (GE), 18 giugno 2020

Apprendo con grande rammarico che la lettera aperta al Presidente Toti e all’Assessore Giampedrone non risulta al momento meritevole di una risposta ufficiale, ma solo mediatica. Nell’attesa ho deciso di fare altrettanto, rispondendo tramite gli organi di stampa a quanto affermato dall’Assessore.

La mia lettera, tengo a precisarlo, non voleva essere un attacco alla Protezione Civile Regionale, né tanto meno voleva avere la connotazione politica da campagna elettorale evocata polemicamente dall’Assessore.

La finalità era tutt’altra. Ho voluto solamente sottolineare come in questi cinque anni non sia stata pianificata dagli enti a noi sovraordinati una programmazione funzionale alla prevenzione del dissesto idrogeologico che caratterizza la nostra Regione, ma ci si è limitati quasi esclusivamente alla gestione delle Somme urgenze.

L’esempio più calzante è proprio quello riportato dallo stesso Assessore, quando ha richiamato il caso di Via Amendola: la segnalazione sulla pericolosità di quella strada giaceva da tempo presso gli uffici regionali, senza risposta. Solo in seguito all’evento franoso e alla chiusura del tratto, dove il Comune ha dovuto esporsi con fondi propri sia nella fase progettuale che di realizzazione dei primi lavori di consolidamento, e dopo ulteriori eventi atmosferici che hanno ulteriormente aggravato la situazione, è stata riconosciuta dalla Regione una somma urgenza di 100mila euro, a fronte di una richiesta di 300mila. Tali somme sono servite per consentire la riapertura della strada a senso unico alternato e con una limitazione di peso e larghezza per i veicoli in transito. Con una programmazione più ad ampio respiro, con la stessa cifra avremmo probabilmente evitato frana, chiusura e ridimensionamento di quella strada.

Sono stupito nel leggere le considerazioni sugli esigui finanziamenti per la pulizia dei rivi e sono amareggiato come Sindaco nell’apprendere, per la prima volta nei miei sei anni di mandato, come la Giunta Regionale abbia declassato ad un “temporale estivo” quanto accaduto nel Comune di Sant’Olcese nella notte tra il 7 e l’8 giugno scorso, in barba ad un dato pluviometrico che attesta inequivocabilmente l’entità del fenomeno. Un evento che avrebbe potuto colpire qualsiasi porzione della Regione Liguria, e i dati non mentono, quale che sia il Comune in cui vengono registrati.

Nei miei anni da Amministratore la linea guida è sempre stata quella di stare in mezzo alla gente e con la gente: l’ultima dimostrazione è data dall’evento sopra citato, in cui i miei pensieri e quelli dei miei collaboratori sono stati quelli di supportare, durante e dopo, i volontari e mettere in sicurezza i cittadini.

La non troppo velata accusa di diffondere la “boutade politica” citata, pertanto, la rinvio cordialmente al mittente.

Lettera aperta da un Entroterra ferito

Spett.le Regione Liguria

Alla c.a.
Giovanni Toti
Presidente della Giunta Regionale

Giacomo Raul Giampedrone
Assessore alle Infrastrutture, Ambiente e Difesa del suolo

E p.c.
Consiglieri Regionali

Questa inedita alluvione di giugno, oltre allo sconforto di una inaspettata notte passata sotto il diluvio dove Sindaco, amministratori, volontari, affondavano i piedi nel fango cercando di capire cosa stesse succedendo, ci ha lasciato una pesante eredità in termini di danni economici.

Dalle prime stime, serviranno infatti circa 100mila euro per riparare le nostre strade comunali dopo questo evento. Cifra che si va tristemente a sommare a quelle, certificate e mai incassate, degli eventi alluvionali di ottobre e novembre 2019: 50mila euro circa di lavori già eseguiti in somma urgenza, inseriti dalla Protezione civile regionale in un riparto fondi che giace da mesi a Roma, più altri 170mila euro circa di lavori urgenti, debitamente riportati nelle schede che da quasi un anno sono state inviate alla Regione ma che ancora non hanno avuto la benché minima risposta.

Lavori, che se la Regione e lo Stato ci avessero supportato, forse avrebbero evitato parte di questi nuovi danni, perché avrebbero inaugurato una stagione nuova che mettesse davanti la prevenzione. Ora invece siamo a contare danni su danni. E l’autunno di questo sfortunato 2020 deve ancora arrivare, con la Regione che già ci comunica di fatto di arrangiarci, non riconoscendo al momento come evento alluvionale ciò che è accaduto tra domenica e lunedì nella nostra valle, sempre più in ginocchio e dimenticata, bistrattata anche da un declassamento dell’allerta a pochi minuti dall’evento che ci ha colpiti e che poteva mettere a rischio, veicolando un messaggio sbagliato e poco conservativo, la salute dei nostri cittadini.

Noi siamo i primi a prenderci le responsabilità. In qualche modo, oltre a spalare fango, ci attiveremo per reperire i fondi necessari, indebitando ancora una volta l’ente ed i nostri cittadini. Ma vorremmo vedere una Regione diversa, che non parli nei propri provvedimenti solo di barche, spiagge e seconde case. Esiste altro: servono soldi per migliorare le strade comunali ed i sentieri che cedono non per incuria ma per mancanza di fondi ai Comuni, non esaltare solo le grandiose ricostruzioni; servono fondi per il dissesto e la manutenzione dei torrenti, che fanno enormi danni anche nell’entroterra, danni che non vengono ripristinati in pochi mesi in diretta TV come accade altrove, mentre qui arrivano pochi spiccioli (neanche 7000 euro per il 2020).

Serve soprattutto una regia vera e un disegno ad ampio respiro che, ad oggi, è completamente assente.

Tanto per essere chiari. Non ne facciamo una questione di colore politico. Ma, visto che le elezioni sono alle porte, vediamo chi riuscirà a fare proprio questo nuovo modo di ragionare, a trasformarlo prima in promesse e poi in fatti. Noi siamo qui, il telefono sempre acceso e l’occhio sempre vigile, per dare il nostro contributo di idee e di progettualità.

Con immutata stima.

Sant’Olcese (GE), 15 giugno 2020

Il Sindaco
Armando Sanna

La Giunta Comunale
Matteo Boero
Beatrice Cabella
Sara Dante
Enrico Trucco

Un nuovo appello della Valpolcevera per l’ospedale Gallino

Il Pronto Soccorso dell’Ospedale Gallino

I primi cittadini di Mignanego, Serra Riccò, Sant’Olcese, Campomorone e Ceranesi, con il Municipio Valpolcevera, firmano un nuovo appello per l’ospedale di Pontedecimo.

Leggete e condividete!

Libri in comodato d’uso per l’anno scolastico 2020/21

L’Istituto comprensivo di Serra Riccò e Sant’Olcese comunica alle famiglie degli alunni delle classi V scuola primaria, I e II Secondaria di I grado che è possibile presentare la domanda per l’assegnazione di libri in comodato d’uso, sulla base di quanto previsto dal Piano Regionale per il Diritto allo Studio, entro e non oltre il 26 giugno 2020.

La comunicazione, con il modulo per presentare la domanda, è consultabile sul sito dell’Istituto cliccando qui.

Difesa del suolo: contributi regionali sempre più esigui

“Quando la Regione garantisce 8 mila euro per la pulizia dei torrenti e tu Comune puoi aggiungerne al massimo 5 devi evitare illusioni nei confronti dei cittadini. Abbiamo fatto quanto possibile, ma con queste cifre è sempre troppo poco” diceva con un po’ di amarezza qualche anno fa il nostro Sindaco.

Quest’anno, dalla Regione arrivano ben 6.826,34 euro, annunciati così dall’Assessore competente Giampedrone.

“Abbiamo voluto garantire a ogni comune la possibilità di eseguire almeno gli interventi essenziali e quelli più significativi entro la stagione autunnale. L’abbiamo fatto nonostante l’emergenza in corso perché le manutenzioni non si possono fermare e i cantieri, una volta forniti ai lavoratori i dispositivi di protezione individuale, non presentano particolari profili di rischio. Abbiamo tenuto conto della capacità finanziaria dei comuni e abbiamo individuato dei criteri per dare più risorse alle aree a maggiore rischio, cioè quelle che hanno una maggiore quota di superficie inondabile in rapporto all’estensione territoriale e alla popolazione. I lavori dovranno cominciare appena possibile, in modo da garantire la loro conclusione, possibilmente, entro la fine della stagione estiva”.

Questi lavori non avranno l’obbligo di cofinanziamento. E ci mancherebbe altro. In ogni caso il Comune, nel suo piccolo, ha previsto i soliti 5000 euro per integrare questo sempre più esiguo contributo. E, naturalmente, ci affideremo come sempre al nostro volontariato per portare avanti questa manutenzione quasi completamente ignorata dalle istituzioni a noi sovraordinate.

Fase2, le novità a partire da domani: leggi le ordinanze di Regione e Comune

Il Governatore Toti, nella ormai consueta ordinanza della domenica sera, definisce “Fase 3” quella che parte da domani e, nel solito intrigo normativo, anticipa alcune delle riaperture previste più in là nel tempo dal DL 16 maggio, oggi seguito dal DPCM 17 maggio, che non pubblichiamo in questo contesto per mantenere un minimo d’ordine.

Secondo l’ordinanza regionale di oggi, 17 maggio 2020, in Liguria da domani 18 maggio:

✅ E’ consentita la libera circolazione dentro la regione senza autocertificazione. Scarica qui la nuova autocertificazione per gli spostamenti extra Regione.

Sono attivi:

✅ Parchi, ville, giardini pubblici oltre che le aree gioco attrezzate.
✅ Musei, archivi, biblioteche e tutti gli altri istituti e luoghi della cultura.
✅ Il commercio al dettaglio, anche su aree pubbliche come mercati, fiere e mercatini degli hobbisti.
✅ I servizi alla persona tra cui parrucchieri, estetisti, barbieri e tatuatori.
✅L’intera ristorazione come bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie.
✅ Stabilimenti balneari.
✅ Spiagge libere e libere attrezzate.
✅ Le strutture ricettive, anche all’aperto come i campeggi.
✅ Attività sportive e motorie presso piscine e palestre.
✅ Centri e circoli sportivi pubblici e privati.
✅ Tirocini extracurriculari.
✅ Uffici aperti al pubblico.
✅ Manutenzione del verde.

✅ Dal 20 maggio anche le scuole guida.

Tutte queste riaperture si basano sulla responsabilità e la prudenza, del rispetto delle regole e delle linee guida. Leggi il testo completo dell’Ordinanza regionale cliccando qui.

A seguito di queste nuove disposizioni di Governo e Regione, il Sindaco dispone quanto segue:

1. L’apertura del Parco di Villa Serra dalle ore 08,00 alle ore 12,00 e dalle ore 16,00 alle ore 20,00 a far data del 19 maggio 2020 e fino al giorno 2 giugno 2020 (compreso) alle seguenti condizioni:

– Il numero massimo di visitatori presenti contemporaneamente all’interno del Parco non potrà essere superiore a quattrocento unità;
– l’area giochi resterà chiusa ed opportunamente bandellata;
– fino al 24 maggio non sarà consentito accedere ai prati per camminare, per sostare o per sedersi; dal 25 maggio sarà consentito accedere ai prati alle stesse condizioni previste per l’accesso alle spiagge.
– A seguito della riapertura delle palestre, si potranno svolgere corsi collettivi sui prati (come da linee guida).
– fatto salvo che si tratti di coniugi, persone comunque conviventi o di genitori o nonni che accompagnano figli o nipoti minorenni, l’utilizzo delle panchine presenti all’interno del Parco sarà limitato ad una sola persona alla volta;
– eventuali attività di ristorazione e bar del parco potranno aprire secondo le modalità previste dalla normativa statale e regionale.

2. Le strutture ed i circoli ricreativi in immobili di proprietà del Comune di Sant’Olcese (Circolo ARCI Vicomorasso, Centro Socio Culturale di Via Gramsci e l’ex scuola di Torrazza) resteranno chiusi.

3. Gli altri Circoli ricreativi presenti sul territorio del Comune potranno svolgere la loro attività per i Soci con le stesse modalità attualmente previste per i BAR, senza che all’interno o negli spazi pertinenziali esterni si possano effettuare giochi (carte, biliardo) o altre attività aggregative.

4. Resteranno chiuse le aree gioco di Via Fratelli Cervi e Vicomorasso.

5. Permarrà la chiusura degli spazi pertinenziali dei rifugi Lorefice e di Ciaè come da precedente Ordinanza.

6. Gli impianti sportivi Comunali (Palazzetto dello Sport) resteranno chiusi ad eccezione dei campi del Tennis Club Manesseno (a condizione che giochino solo due persone per campo e senza utilizzare lo spogliatoio, come da ordinanza regionale). Resteranno chiusi altresì gli impianti sportivi di Sant’Olcese, Torrazza e Manesseno.

7. Al fine di agevolare l’accesso dei clienti, le attività di estetista e parrucchiere potranno rimanere aperte anche nei giorni festivi e nei giorni di riposo infrasettimanale.

La presente Ordinanza – salvo nuove disposizioni e salvo quanto differentemente specificato in precedenza (ad esempio per quanto attiene a Villa Serra) – resterà valida fino al giorno 2 giugno compreso.

Leggi il testo completo cliccando qui.

Conferenza delle Regioni: arrivano le linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive

In vista delle riaperture da lunedì 18 maggio, pubblichiamo il documento unanime della Conferenza delle Regioni “Linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive”, già trasmesso a Governo, Anci e Province Italiane UPI e parte integrante del Decreto legge in emanazione.

Seguiranno, prossimamente, il Decreto Legge governativo, il DPCM del Presidente Conte e l’Ordinanza regionale.

Come richiesto da ANCI, saranno eliminate le limitazioni alle ordinanze comunali. E’, pertanto, opportuno evidenziare come i Sindaci potranno nuovamente esercitare la piena azione di ordinanza.

Clicca qui per scaricare il documento.

Nuova Ordinanza della Regione Liguria: altre novità a partire da domani 11 maggio

Arriva puntualissima alla domenica sera l’Ordinanza n. 28 della Regione Liguria del 10 maggio 2020 contenente “Ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 relative ad interpretazione attuativa sul territorio della Regione Liguria delle disposizioni di cui al DPCM 26 aprile 2020”.

La nuova ordinanza regionale entra in vigore da domani lunedì 11 maggio e tra le novità include in particolare l’accesso alle attività commerciali, B&B e strutture ricettive, di cura alla persona e simili, incluse quelle che non rientrano nei codici ATECO indicati dal DPCM sopracitato, e strutture sportive, “centri natatori, centri termali e centri ricreativi ad oggi chiusi”, per adempiere a “interventi di manutenzione, sanificazione, consegne magazzino, predisposizione delle attività tutte per adeguarsi alle linee INAIL a tutela della salute pubblica e dei lavoratori e comunque per ogni attività connessa alla riapertura delle attività medesime nel rispetto del distanziamento sociale”.

Si ammette lo spostamento dell’intero nucleo familiare co-residente per quelle attività prima consentite in forma individuale.

Disposizioni valide fino a domenica 17 maggio 2020.

Raccomandiamo comunque ancora la massima prudenza, per non vanificare gli sforzi compiuti fino ad oggi.

Leggi il testo completo dell’Ordinanza cliccando qui.

Dettagli schematizzati di seguito:

 

 

La Regione ordina: si alla spesa all’interno della Città Metropolitana

Arriva alla domenica sera, a poche ore della sua entrata in vigore, l’ordinanza regionale che chiarisce e regolamenta uno dei dubbi più richiesti dalla popolazione in questi giorni.

Da domani in Liguria si potrà infatti fare la spesa o ritirare cibo d’asporto al di fuori del proprio comune, fare attività sportiva entro i confini della provincia e andare in barca fino a un massimo di due persone.

Sono dunque queste le principali novità contenute nella nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione Giovanni Toti, valida a partire da domani, lunedì 4 maggio, con libertà ancora una volta più ampie rispetto a quelle previste dal Dpcm che regola l’ingresso nella fase 2.

Scarica il testo completo cliccando qui.

Dai Sindaci liguri una lettera aperta al Presidente Toti: no ai protagonismi, si alla coerenza!

 

Una lettera aperta che moltissimi Sindaci liguri scrivono al Governatore Toti. Un testo pacato ma fermo, che arriva da chi ogni giorno, con pochissimi mezzi, combatte il caos normativo e deve rispondere ai cittadini disorientati. Cittadini che pongono domande alle sole istituzioni che hanno la vicinanza necessaria per rispondere: i Comuni.

Sperando che la Regione ascolti questo appello, vi proponiamo di seguito il testo, scaricabile anche cliccando qui.

Di seguito il testo.

“Da Amministratori Locali, condividiamo l’esigenza e la volontà di favorire al più presto una riapertura, possibilmente anche anticipata, delle diverse attività economiche per permettere la ripresa e il rilancio dei nostri territori, ma chiediamo che questa avvenga di concerto con il Governo e con i Comuni per evitare ulteriore confusione.

Di fronte alla situazione di caos normativo venutasi a creare negli ultimi giorni, che non permette al cittadino di conoscere facilmente le misure in vigore e quindi di adottare i comportamenti corretti, invitiamo quindi la Regione Liguria a non procedere oltre con proprie autonome ordinanze nella gestione della Fase 2, privilegiando realismo e senso di responsabilità.

In linea con quanto affermato dal Presidente di ANCI, Antonio Decaro, che ha giustamente stigmatizzato il “protagonismo regionale” al quale stiamo assistendo, e in conformità con le Linee Guida indicate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero della Salute, chiediamo e ribadiamo la necessità di una coerenza istituzionale tra le decisioni assunte dallo Stato centrale e dagli Enti Territoriali.

Chiediamo inoltre, alla Regione di mantenere alta l’attenzione sul fronte sanitario, in quanto i dati dell’epidemia riferiti alla Liguria non permettono abbassamenti dei livelli di guardia (il primo di maggio si è registrata la più alta percentuale di crescita di contagiati , +1,63%, con la Lombardia al +0,97% e con la media nazionale al +0,60%)”.

Fabio Natta – Consigliere Nazionale ANCI e Sindaco del Comune di Cesio (IM)
Ilaria Caprioglio – Sindaco del Comune di Savona (SV)
Gianluca Tinfena – Consigliere Nazionale ANCI e Vice Sindaco del Comune di Arcola (SP)
Simone Franceschi – Consigliere Nazionale ANCI e Sindaco del Comune di Vobbia (GE)
Valentina Ghio – Consigliere Nazionale ANCI e Sindaco del Comune di Sestri Levante(GE)
Enrico Ioculano – Consigliere Nazionale ANCI e Consigliere Comunale del Comune di Ventimiglia(IM)
On. Luca Pastorino – Presidente Commissione Turismo ANCI e Consigliere Comunale del Comune di Bogliasco (GE)
Claudio Scajola – Sindaco del Comune di Imperia (IM)
Domenico Abbo – Presidente Provincia di Imperia e Sindaco del Comune di Lucinasco (IM)

Angelo Galtieri – Sindaco reggente del Comune di Alassio (SV)
Fabrizia Pecunia – Sindaco del Comune di Riomaggiore (SP)
Daniele Montebello – Sindaco del Comune di Castelnuovo Magra (SP)
Riccardo Tomatis – Sindaco del Comune di Albenga (SV)
Giancarlo Campora – Sindaco del Comune di Campomorone (GE)
Monica Giuliano – Sindaco del Comune di Vado Ligure (SV)
Monica Paganini – Sindaco del Comune di Arcola (SP)
Luigi Gambino – Sindaco di del Comune di Arenzano (GE)
Ilario Agata – Sindaco del Comune di Levanto (SP)
Alberto Battilani – Sindaco del Comune di Bolano (SP)
Marina Lombardi – Sindaco del Comune di Stella (SV)
Paola Sisti – Sindaco di Santo Stefano di Magra (SP)
Nicola Isetta – Sindaco del Comune di Quiliano (SV)
Armando Sanna – Sindaco del Comune di Sant’Olcese (GE)
Caterina Mordeglia – Sindaco del Comune di Celle Ligure (SV)
Luigi Romano – Sindaco del Comune di Ceriale (SV)
Rosa Oliveri – Sindaco del Comune di Ronco Scrivia (GE)
Emanuela Molinari – Sindaco del Comune di Ceranesi (GE)
Ilvo Calvia – Sindaco del Comune di Pontedassio (IM)
Alessandro Silvestri – Sindaco del Comune di Luni (SP)
Mattia Fiorini – Sindaco del Comune di Spotorno (SV)
Angela Negri – Sindaco del Comune di Serra Riccò (GE)
Roberto Arboscello – Sindaco del Comune di Bergeggi (SV)
Emanuele Moggia – Sindaco del Comune di Monterosso al Mare (SP)
Roberto Barelli – Sindaco del Comune di Orco Feglino (SV)
Francesco Olivari – Sindaco del Comune di Camogli (GE)
Maurizio Beltrami – Sindaco del Comune di Torriglia (GE)
Gianluca Nasuti – Sindaco di Albissola Marina (SV)
Luigino Dellerba – Sindaco del Comune di Aurigo (IM)
Alessandra Avegno – Sindaco del Comune di Deiva Marina (SP)
Mirko Ferrando – Sindaco del Comune di Mele (GE)
Gianluigi Brisca – Sindaco del Comune di Bogliasco (GE)
Massimiliano Mela – Sindaco del Comune di Borgomaro (IM)
Maria Grazia Grondona – Sindaco del Comune di Mignanego (GE)
Fernanda Gandolfi – Sindaco del Comune di Caravonica (IM)
Lucio Fossati – Sindaco del Comune di Noli (SV)
Katia Piccardo – Sindaco del Comune di Rossiglione (GE)
Lina Cha – Sindaco del Comune di Cervo (IM)
Mirko Bardini – Sindaco del Comune di Montebruno (GE)
Alessandro Comi – Sindaco del Comune di Calice Ligure (SV)
Gianni Agnese – Sindaco del Comune di Chiusanico (IM)
Alessandro Oddo – Sindaco del Comune di Tovo San Giacomo (SV)
Alessandro Alessandri – Sindaco del Comune di Pieve di Teco (IM)
Mario Scampelli – Sindaco del Comune di Calice al Cornoviglio (SP)
Mariano Bianchi – Sindaco del Comune di Montaldo Carpasio (IM)
Bruno Franceschi – Sindaco del Comune di Fontanigorda (GE)
Renato Cogorno – Sindaco del Comune di Propata (GE)
Ivano Chiappe – Sindaco del Comune di Davagna (GE)
Isio Cassini – Sindaco del Comune di Soldano (IM)
Francesco Gugliemi – Sindaco del Comune di Perinaldo(IM)
Marco Traversone – Sindaco del Comune di Sesta Godano (SP)
Giuseppino Maschio – Sindaco del Comune di Borzonasca (GE)
Massimo Bertoni – Sindaco del Comune di Vezzano Ligure (SP)
Roberto Trutalli – Sindaco del Comune di Pigna (IM)
Augusto Peitavino – Sindaco del Comune di Isolabona (IM)
Giuseppino Maschio – Sindaco del Comune di Borzonasca (GE)
Giorgio Bernardin – Sindaco del Comune di Bonassola (SP)
Paola Giliberti – Sindaco del Comune di Vessalico (IM)
Massimo Niero – Sindaco del Comune di Cisano sul Neva (SV)
Adriano Biancheri – Sindaco del Comune di Olivetta San Michele (IM)
Luca Ronco – Sindaco del Comune di Borghetto D’Arroscia (IM)
Mauro Fantoni – Sindaco del Comune di Montoggio (GE)
Arnaldo Mangini – Sindaco del Comune di Rondanina (GE)
Sabrina Losno – Sindaco del Comune di Vendone (SV)
Valerio Ferrari – Sindaco del Comune di Terzorio (IM)
Piero Raimondi – Sindaco del Comune di Ranzo (IM)
Emilio Fossati – Sindaco del Comune di Pornassio (IM)
Marco Gallizia – Sindaco del Comune di Fascia (GE)
Vittorio Centanaro – Sindaco del Comune di Leivi (GE)
Corrado Elena – Sindaco del Comune di Villa Faraldi (IM)
Claudio Mucilli – Sindaco del Comune di Diano San Pietro (IM)
Massimo Casaretto – Sindaco del Comune di Carasco (GE)

Nuova Ordinanza della Regione Liguria: le novità a partire da domani

Regione Liguria ha emesso una nuova ordinanza con le disposizioni elencate di seguito, in vigore a partire da domani lunedì 27 aprile 2020. Un’ ordinanza che consente alcune aperture anticipate rispetto a quanto appena deciso dal Governo, in una Regione ancora non in condizioni ottimali per farlo. Genova è infatti fra le cinque province in cui i contagi sono aumentati maggiormente in questa settimana.

Raccomandiamo dunque ancora la massima prudenza, per non vanificare gli sforzi compiuti fino ad oggi.

Valutate e comunque recepite le novità regionali, il Comune comunicherà domani con ordinanza le modifiche alle disposizioni aggiuntive di propria competenza emanate nel corso dell’emergenza, in attesa di valutare a stretto giro di posta le misure del nuovo DPCM appena emanato che andranno in vigore a partire dal 4 di maggio.

In particolare si lavorerà sull’apertura dei cimiteri opportunamente regolamentata, mentre parchi, giardini ed altre zone interdette al pubblico per evitare assembramenti resteranno chiuse.

Ecco cosa consente l’ordinanza di Regione Liguria in vigore dalla mezzanotte di oggi alle 24 del 3 maggio:

– ATTIVITÀ MOTORIA dalle 6 alle 22;

– Corsa e bici da soli, nel proprio comune di residenza (o nel municipio se si risiede nel Comune di Genova) dalle ore 6 alle ore 22;

– passeggiata a cavallo, pesca sportiva dilettantistica lungo le acque interne e barre di foce, pesca ricreativa in mare lungo moli e banchine esercitata individualmente ,con distanziamento sociale e nel proprio comune di residenza dalle ore 6 alle ore 22;

– passeggiate all’aria aperta, da soli o con i residenti della stessa abitazione nel comune di residenza (o nel proprio municipio per i genovesi) sempre dalle ore 6 alle ore 22;

– è consentito l‘addestramento dei cavalli in modo individuale da parte dei loro proprietari presso i maneggi autorizzati all’interno del territorio della Regione Liguria nel rispetto del distanziamento sociale.

LO SPOSTAMENTO, INDIVIDUALE NEL TERRITORIO REGIONALE È CONSENTITO, oltre ai proprietari dei cavalli, ANCHE A:

– proprietari delle imbarcazioni per lo svolgimento di sole attività di manutenzione, con obbligo di rientro in giornata nella propria abitazione;

– proprietari delle seconde case (se entro il confine regionale) solo per attività di manutenzione, con obbligo di rientro in giornata nella propria abitazione.

SPOSTAMENTI CON MEZZI PRIVATI

– Sono assentiti gli spostamenti con autovetture con più di un passeggero, di cui uno seduto anche sul sedile anteriore, a condizione che il passeggero seduto sul sedile anteriore sia residente con il guidatore.

– Gli spostamenti con motoveicoli possono essere effettuati con 2 persone, a condizione che il passeggero sia residente con il guidatore.

ATTIVITÀ PRODUTTIVE

– E’ consentita la VENDITA DI CIBO DA ASPORTO (ove possibile previa ordinazione telefonica o online)
Resta sospesa ogni forma di consumo sul posto di alimenti e bevande.

– È consentita la vendita di calzature per bambini.

– E’ consentita la vendita di prodotti florovivaistici

– E’ consentita l’attività di toelettatura degli animali di compagnia, solo su appuntamento.

Leggi il testo completo dell’Ordinanza cliccando qui.

 

 

Coronavirus: dalla Regione ancora un’ordinanza

AGGIORNAMENTO: Scarica le FAQ con le risposte ai quesiti sull’ordinanza.

L’Ordinanza n.19 del 14 aprile 2020 del Presidente della Regione Liguria, abroga e sostituisce integralmente il Decreto 18/2020, emesso appena un giorno prima del Commissario Delegato Liguria, a firma sempre del Governatore.

Le disposizioni producono effetto dal 15 aprile.

Il provvedimento contiene chiarimenti e disposizioni attuative del dpcm 10 aprile sul territorio regionale è anche integrativo di quanto già emesso con il Decreto 18/2020.

Leggi il testo completo cliccando qui.