Emergenza rifiuti: urge un aiuto dalla Regione

Certe immagini, purtroppo, sono più eloquenti di mille parole.

Negli ultimi mesi, come abbiamo raccontato più volte dalla pagina del nostro blog, la situazione della raccolta dei rifiuti è diventata sempre più critica e talmente preoccupante da averci spinto a chiedere incontri non solo con i vertici dell’azienda gestore dei rifiuti, ma anche con Città Metropolitana e Regione, che legiferano rispettivamente sugli ambiti e sugli impianti di raccolta.

La situazione creatasi, infatti, deriva da una crisi a livello sistemico: gli impianti di pretrattamento sono saturi, gli impianti fuori regione anche, il crollo di Ponte Morandi ha reso inagibile l’area di Rialzo, ma di certo è stato solo l’apice di questo tracollo che stiamo vivendo.

Tutta la città, non solo Sant’Olcese, paga anni di mancanza di soluzioni strutturali a livello di gestione dei rifiuti che oggi è degenerata in un’emergenza. L’ordinanza regionale per la riapertura di Scarpino non aiuta: il sito può accogliere solo una minima parte dei rifiuti prodotti che, comunque, devono essere pretrattati in altri impianti, prima di essere conferiti.

Più volte, a gran voce, abbiamo chiesto spiegazioni e la convocazione di un tavolo tecnico per discutere del problema, ma la nostra richiesta non è stata ascoltata.

Dieci giorni fa è stata spedita all’attenzione dei vertici Amiu, del Sindaco Bucci e del Governatore Toti la seguente lettera

Ieri sera i Sindaci dell’alta Valpolcevera hanno fatto presente al Prefetto la situazione e attendono la convocazione di un incontro per i prossimi giorni.

A corollario, oggi pomeriggio, ci sarà una riunione per fare il punto sulle problematiche riscontrate e decidere le modalità di intervento con gli Enti competenti.

Vi terremo come sempre aggiornati e faremo del nostro meglio per portare le nostre voci nelle sedi opportune.

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Danni a privati: ecco come chiedere il risarcimento

I cittadini che hanno subito danni a seguito degli eventi che si sono verificati nel mese di ottobre 2018, in attesa della Deliberazione del Governo relativa alla richiesta di Stato di Emergenza inoltrata dalla Regione Liguria, potranno presentare la relativa denuncia secondo le modalità approvate con deliberazione di G.R. n. 1562 del 16 dicembre 2011 e modificata dalle successive DGR n.1000/2015 e n.1052/2015.

Le segnalazioni di danno a beni di proprietà di soggetti privati ed assimilati (Associazioni, Fondazioni, Enti, anche religiosi, e istituzioni che perseguono scopi di natura sociale) devono essere trasmesse entro 30 giorni dall’evento ai Comuni, individuati quali centri di raccolta delle segnalazioni, tramite la compilazione del Mod. D (Mod. D0 Istruzioni compilazione).

I modelli “D” di segnalazione danno si trovano sul sito della Regione Liguria http://www.regione.liguria.it – Protezione Civile – Post emergenza segnalazione danni, seguendo questo link.

Il conteggio dei giorni decorre a partire dal giorno successivo all’evento (che pertanto è il primo), e l’ultimo giorno utile per la presentazione della segnalazione è il trentesimo, seguendo le seguenti modalità di presentazione delle domande:

– consegna a mano presso l’ufficio protocollo del Comune;
– trasmissione tramite posta raccomandata al Comune di Sant’Olcese – Protezione Civile piazza Marconi, 40, 16010 Sant’Olcese (GE) – fa fede il timbro postale di partenza;
– trasmissione tramite PEC protocollo@pec.comune.santolcese.ge.it – vale la data di partenza indipendentemente dalla data di protocollo di ricezione della pubblica amministrazione ricevente.

Le segnalazioni di danno presentate, e l’inserimento generale del danno occorso, sono necessarie per accedere a eventuali benefici, ma non danno diritto e non forniscono garanzia di erogazione degli stessi.

Solo a seguito della dichiarazione dello Stato di Emergenza e dell’emissione di un apposito bando, sarà possibile partecipare alla richiesta di contributo per il danno subito a seguito dell’evento calamitoso e ricompreso nelle tipologie indicate dal bando stesso.

Richiesta risarcimento danni da parte di operatori economici e agricoltori: ecco le info

Camera di Commercio e Coldiretti hanno pubblicato in questi giorni le informazioni per la procedura di richiesta da parte degli operatori economici e degli agricoltori del risarcimento danni causati dal maltempo.

Per quanto riguarda le attività economiche non agricole deve essere compilato il modello AE  (reperibile cliccando sul link). Il modello va sempre inviato entro 30 giorni dall’evento allegando copia del documento di identità del legale rappresentante.

Le modalità di trasmissione sono:
– via posta raccomandata, indirizzata alla Camera di Commercio di Genova, via Garibaldi 4, 16124 Genova
– via PEC all’indirizzo: cciaa.genova@ge.legalmail.camcom.it
– per via telematica attraverso la piattaforma webtelemaco.infocamere.it.
– a mano presso lo sportello alluvioni della Camera di Commercio di Genova, via Garibaldi 4, dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 11,45
– a mano presso lo sportello alluvioni della Camera di Commercio a Chiavari, Corso Genova 24, dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 11,45

Si ricorda che l’eventuale erogazione del contributo è in ogni caso subordinata allo stanziamento di idonei fondi statali, regionali o comunitari.

Per quanto riguarda, invece, le imprese agricole bisogna compilare l’apposito modulo di segnalazione da inviare a Regione Liguria sempre entro 30 giorni. Negli uffici zona di Genova, Carasco e Busalla e in tutti i recapiti, Coldiretti offre assistenza gratuita alla compilazione.

Il modulo è scaricabile al seguente link:
https://goo.gl/8UQrnf

Anche in questo caso, la segnalazione è necessaria per accedere ai benefici che eventualmente saranno previsti, ma non dà diritto nè fornisce garanzia di erogazione di contributi, che sono subordinati all’effettivo stanziamento di idonei fondi statali e regionali. A tal proposito è necessario determinare il valore complessivo dei danni nel territorio provinciale; per questo è importante che tutte le imprese agricole segnalino i danni subiti.

 

Navette per studenti: ancora variazioni da domani

Partiranno da domani giovedì 4 ottobre alcune modifiche agli orari delle navette, nate per garantire la continuità didattica agli studenti coinvolti nel blocco della viabilità a seguito del crollo di ponte Morandi. Le modifiche si sono rese necessarie per le concomitanti variazioni dell’orario delle Ferrovie.

Per quanto riguarda Sant’Olcese, tutte le navette del mattino si attesteranno tutte nuovamente su Bolzaneto FS, con i seguenti orari: 6:05 – 6:35 – 6:50

Le corse di rientro saranno operative con gli orari: 13:20 – 13:55 – 14:20 – 14:55 – 15:20 – 15:55.

Di seguito il prospetto completo, corredato da ulteriori dettagli

La Navetta S4 Sant’Olcese (06:05) – Bolzaneto (06:45) si interscambia con il treno n° 21137 in partenza dalla stazione di Pontedecimo alle ore 06:54 e con passaggio nella stazione di Bolzaneto alle ore 06:59, che permetterà di raggiungere Sampierdarena alle ore 07:14 e Genova Principe alle ore 07:22.

La Navetta S4 Sant’Olcese (06:35) – Bolzaneto (07:15) si interscambia con il treno n° 21139 in partenza dalla stazione di Pontedecimo alle ore 07:24 e con passaggio nella stazione di Bolzaneto alle ore 07:29, che permetterà di raggiungere Sampierdarena alle ore 07:44 e Genova Principe alle ore 07:52.

La Navetta S4 Sant’Olcese (06:50) – Bolzaneto (07:30) si interscambia con il treno n° 21109 in partenza dalla stazione di Pontedecimo alle ore 07:33 e con passaggio nella stazione di Bolzaneto alle ore 07:40, che permetterà di raggiungere Sampierdarena alle ore 07:54 e Genova Principe alle ore 08:02.

29 e 30 settembre: torna Fattorie Aperte!

Sabato 29 e domenica 30 settembre 2018 saranno due giorni imperdibili all’insegna delle “Fattorie Aperte”: in tutta la Liguria si aprono le porte di ben 45 aziende agricole e 4 ittiturismi delle quattro province.

L’elenco di TUTTE LE FATTORIE ADERENTI e le informazioni di dettaglio su questa iniziativa è consultabile cliccando qui.

A Sant’Olcese abbiamo due aziende che offrono laboratori molto interessanti. Ecco i dettagli di contatto

La Fattoria di Marta
Via Arvigo Sopra, 5 – Sant’Olcese (GE)
tel  010 716181 cell 340 6440214
lafattoriadimarta@alice.it
www.lafattoriadimarta.com
Laboratori:
– La trasformazione del latte in formaggio
– Il mondo delle api
– Le erbe aromatiche

La Morona
Via Costa Monti, 25B – Sant’Olcese (GE)
tel 010 7092442 cell 333 4670171
info@lamorona.genova.it
www.lamorona.genova.it
Laboratori:

Le piante aromatiche
– Gli animali della fattoria
– Laboratori creativi: inventiamo con il fieno e la lana colorata

Navette per studenti: da lunedì variazioni nelle corse del mattino

A seguito della riunione di ieri tra l’Assessore regionale Ilaria Cavo, ATP, Sindaco e Assessore ai trasporti di Sant’Olcese, si informa la popolazione (in attesa di comunicato ufficiale dell’azienda) che, a decorrere da lunedì 24 settembre, il servizio “navetta RIPARTIAMO DALLA SCUOLA” linea S4, tratta da Sant’Olcese Chiesa verso valle subirà le seguenti modifiche, frutto del monitoraggio del traffico e delle segnalazioni dei cittadini :

– la prima corsa partirà alle 6:15 per Bolzaneto FS, con transito su sponda destra del Polcevera e rientro a sinistra da ponte divisione Cuneense, coincidenze con treno 7:08 per Principe;

– la seconda corsa partirà alle 6:35 per San Biagio FS – Ponte X FS, coincidenze a san Biagio treno 7:19 e a Ponte X treno 7:30 per Principe;

– la terza corsa partirà alle 6:50 per Bolzaneto FS, coincidenza con treno alle 7:35 per Principe, “navetta S5” (AMT) per Brin (frequenza 10 minuti). Quest’ultima corsa sarà soggetta a verifica di utilizzo da parte degli studenti.

Le corse di rientro sono operative come da programma originario (13:20 – 13:50 – 14:20 14:55 – 15:20 15:45).

s4andata

 

 

Il Governo del “CambiaMento” conferma: taglio di 2,5 milioni per Sant’Olcese

Applausi! Il blocco dei fondi del Bando Periferie (circa 2 milioni e mezzo per Sant’Olcese) è cosa fatta.

Sant’Olcese perde i fondi per il nuovo ponte sul Sardorella in frazione Arvigo (1 milione e 300mila euro di finanziamento). Quasi sicuramente sfumata, benché in fase già esecutiva, anche la messa in sicurezza (asfalti, segnaletica e protezioni) delle strade provinciali di Sant’Olcese (circa 1 milione e 200mila euro di lavori da parte di città metropolitana).

Tutto questo non ci risulta fosse nel contratto di Governo. Complimenti per il cambiamento. Continueremo in ogni sede la battaglia per riavere questi fondi, ottenuti con il lavoro della Giunta e degli uffici.

Gli orari delle navette gratuite per gli studenti

NAVETTE GRATUITE PER GLI STUDENTI DELLA VAL POLCEVERA E DELLA VALLE STURA. Ogni giorno 6 navette partiranno da Rossiglione, Ceranesi, Campomorone, Serra Riccò, Sant’Olcese e Mignanego. Le navette, per le quali si utilizzeranno mezzi Atp impiegati già nel normale servizio di trasporto pubblico, saranno dirette alle stazioni FS di Voltri, Pontedecimo e Bolzaneto; da qui gli studenti avranno la possibilità di proseguire in treno o a bordo di un mezzo Amt.

Di seguito il prospetto dei percorsi e degli orari. Per scaricare il file in formato pdf clicca qui.

ATP istituisce navette gratuite per gli studenti

Accogliendo gli appelli di Comuni e Città metropolitana, Atp Esercizio ha deciso di istituire, in vista dell’inizio dell’anno scolastico, un servizio gratuito di corriere navette dedicato agli studenti delle scuole superiori che siano residenti nei Comuni della Valle Stura e della Val Polcevera.

“Dopo il crollo di ponte Morandi l’esigenza del trasporto scolastico è diventata fondamentale anche per i liceali e gli studenti degli istituti superiori genovesi – premette Claudio Garbarino, consigliere delegato ai Trasporti per la Città Metropolitana – Atp grazie all’intervento del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha recepito le indicazioni date dalla Città Metropolitana e definito questo nuovo servizi gratuito”.

Il servizio di mobilità è dedicato a tutti i ragazzi che abitano nelle due vallate. Ogni giorno sei navette partiranno da Rossiglione, Ceranesi, Campomorone, Serra Riccò, Sant’Olcese e Mignanego.

Le navette, per le quali si utilizzeranno mezzi Atp impiegati già nel normale servizio di trasporto pubblico, saranno dirette alle stazioni FS di Voltri, Pontedecimo e Bolzaneto; da qui gli studenti avranno la possibilità di proseguire in treno o a bordo di un mezzo Amt.

“Il servizio sarà totalmente gratuito ed esclusivo per i soli studenti interessati. Per accedere al servizio sarà sufficiente il tesserino scolastico relativo alle scuole medie superiori”- aggiunge Andrea Geminiani, direttore operativo di Atp Esercizio.

Fonte: Ufficio Stampa ATP Esercizio

Sanità in Valpolcevera: i Sindaci scrivono agli organi competenti

Il Pronto Soccorso dell’Ospedale Gallino

L’unione fa la forza . Di seguito la richiesta che i cinque Comuni dell’Alta Valpolcevera hanno inviato agli organi competenti per alleviare le criticità sanitarie che si vanno delineando nella nostra valle dopo la tragedia di Ponte Morandi.

Ecco il testo completo della lettera indirizzata a Regione Liguria e ASL, in cui si chiede espressamente  il potenziamento dell’ospedale Gallino di Pontedecimo.

Siamo consapevoli di quanto sarebbe importante in questo momento avere quella Casa della Salute che in Valpolcevera fatica ad arrivare e crediamo divenga veramente basilare a questo scopo tenere in considerazione gli spazi già individuati ed a voi proposti dal Municipio V Valpolcevera e da noi fortemente sostenuti.

Siamo sempre stati convinti che l’Ospedale Gallino di Pontedecimo fosse comunque un presidio importante per l’intera Valpolcevera ed anche per la Valle Scrivia, e come Sindaci lo abbiamo ribadito nel tempo ed in più sedi: eravamo persuasi di ciò sia in conformazione del territorio, ma soprattutto alla luce di una viabilità complicata e difficoltosa che non è di certo migliorata con l’avvio dei cantieri del terzo valico dei Giovi.

Oggi più che mai dopo gli accadimenti tragici avvenuti il 14 agosto con la caduta di ponte Morandi che hanno comportato l’interruzione della viabilità di via W. Fillak, via Perlasca, Corso Perrone, siamo consapevoli che la nostra valle sia indiscutibilmente più lontana dal resto della città, e di quanto sarebbe importante potenziare quello che diventerà indiscutibilmente un punto di riferimento importante, un presidio sanitario essenziale viste le enormi difficoltà che si prospettano per il raggiungimento dell’Ospedale Villa Scassi o del San Martino attraverso una tratta autostradale che sarà inevitabilmente sempre più trafficata e congestionata.

Siamo quindi a chiedere di prendere fortemente in considerazione il potenziamento dei servizi, dei reparti del Punto di primo Soccorso dell’Ospedale Gallino riportandolo sulle 24 ore, per render più agevole e certamente maggiormente efficace nell’urgenza l’assistenza sanitaria ai cittadini dei nostri territori. Certi di un pronto ed urgente riscontro e restando a disposizione per un eventuale incontro, porgiamo cordialità.

Paola Guidi, Sindaco del Comune di Campomorone
Emanuela Molinari, Sindaco del Comune di Ceranesi
Maria Grazia Grondona, Sindaco del Comune di Mignanego
Armando Sanna, Sindaco del Comune di Sant’Olcese
Rosario Amico, Sindaco del Comune di Serra Riccò

 

Monitoraggio infrastrutture: dal Ministero una richiesta (in)comprensibile

Il Ministero delle Infrastrutture, in tempi e modi che definire sospetti è un eufemismo, dopo la tragedia che ci ha colpito, lascia il cerino in mano agli Enti Locali che, in tempi strettissimi e senza risorse dedicate, dovranno rispondere della sicurezza delle proprie infrastrutture, valutandone rischi ed interventi. Un modo di procedere che, se nel merito dell’azione non possiamo non condividere, lascia soprattutto i piccoli Comuni molto perplessi e origina una risposta di ANCI su come i Comuni dovranno comportarsi in merito, che invece condividiamo appieno. Una scelta incomprensibile da parte del Ministero. Oppure comprensibilissima, fate voi: uno scaricabarile, con tempi stretti che per noi hanno solo il significato di volersi sgravare di precise responsabilità. Come al solito a danno dei Comuni, soprattutto i più piccoli.

Il Ministero delle Infrastrutture, con una lettera firmata dal Provveditore alle opere pubbliche di Piemonte, Liguria e Val d’Aosta Arch. Roberto Ferrazza, ormai ex Presidente della commissione ministeriale per il crollo del ponte Morandi, ha invitato infatti in data 23 agosto 2018 (!) gli Enti (Regioni, Città Metropolitane, Province e Comuni) “a seguito degli orientamenti e delle disposizioni impartite dal Governo, ad avviare una azione di verifica e di monitoraggio sullo stato di conservazione e manutenzione delle opere, viarie e non, che abbiano un diretto e significativo riflesso sulla sicurezza e sulla salvaguardia della vita dei cittadini”.

Il Provveditore invita gli enti a presentare, entro il 1° settembre, “i principali interventi ritenuti necessari, classificati in ordine di priorità sulla base di una valutazione di rischio e corredati da una scheda tecnica nella quale siano evidenziati sia gli elementi tecnici che le presumibili provviste economiche necessarie”. Si chiede inoltre di precisare se gli interventi siano già stati inseriti nella programmazione triennale e, se presente, il livello di progettazione. Il documento si chiude con un invito a “volersi coordinare per estendere la verifica anche alle opere di competenza dei singoli Comuni”.

Non commentiamo ulteriormente, di seguito la posizione di ANCI, che scrive ai Sindaci a seguito dell’incontro operativo sul tema con Regione Liguria.

Gentilissimi,

a seguito dell’incontro odierno inerente la Nota del MIT (richiedente l’invio di documentazione relativo alle criticità infrastrutturali presenti sul proprio territorio), convocato presso Regione Liguria dall’Assessore ai Lavori Pubblici, Infrastrutture e Viabilità Giacomo Giampedrone alla presenza del Provveditore alle opere pubbliche per il Piemonte, Liguria e Val d’Aosta Arch. Roberto Ferrazza, vi informo che la Delegazione ANCI Liguria (Amico, Piccardo, Piaggi, Isella, Natta, Cozzani, Giuliano) ha chiesto spiegazioni e fatto presente vivacemente le criticità pesanti scaturite dalla richiesta.

In conclusione si è definito il seguente percorso:

–          ANCI Liguria predispone immediatamente un format di scheda tipo, contenente richiesta di congruo provvedimento di proroga rispetto all’insostenibile scadenza prevista dalla nota ricevuta dal Provveditore. Tale scheda insieme ad una lettera tipo sono inviati alla Regione;

–          Regione Liguria trasmetterà a strettissimo giro detta scheda corredata di lettera e verbale di sintesi della discussione svoltasi durante l’incontro odierno assieme con istruzioni operative.

Si invita per tanto le SS.VV. ad ATTENDERE la ricezione di tale documentazione da Regione Liguria per procedere a soddisfare quanto richiesto dal Governo.

Per ogni chiarimento restiamo a completa disposizione.

Un caro saluto.

Il Direttore Generale
Pierluigi Vinai

Viabilità in Valpocevera: Sindaci e Municipio chiedono un incontro urgente in Regione

Abbiamo riportato tutte le notizie e le riflessioni che ci hanno portato a pensare che molti temi della viabilità in Valpocevera siano ancora da affrontare e risolvere. Per questo motivo la Giunta si è fatta promotrice, coinvolgendo gli altri Comuni ed il Municipio della Valpocevera, di questa lettera, in cui si chiede un incontro urgente all’Assessore regionale Berrino. Ancora una volta la Regione si è dimostrata subito disponibile, concedendo l’incontro per giovedì 30 agosto. Vi terremo aggiornati.

 

Crollo ponte Morandi: prima riunione operativa in Regione per la viabilità

Si è tenuta ieri mattina in Regione una prima riunione operativa per mettere sul tavolo e ragionare sugli enormi problemi di viabilità che la nostra Regione dovrà affrontare nel prossimo futuro. Presenti l’Assessore Gianni Berrino, che ringraziamo fin d’ora per la sua disponibilità, i vertici di ANCI Liguria, promotore dell’incontro, e i rappresentanti di Trenitalia e RFI.

Gli Amministratori di Valpolcevera, Vallescrivia, Valle Stura e del ponente ligure (Varazze, Arenzano, Cogoleto) hanno potuto cominciare a ragionare e a mettere in campo le prime richieste concrete. Per la Valpolcevera ha parlato il Vice-Presidente di ANCI Rosario Amico, Sindaco di Serra Riccò. Per Sant’Olcese era presente l’Assessore delegato ai trasporti Enrico Trucco.

Ecco le prime istanze:

– Potenziamento dei bus AMT da Pontedecimo fino alla stazione metro Brin-Certosa.

– Azzeramento del pedaggio A7 nel tratto Bolzaneto-Genova Ovest, tratto che di fatto diventa non più di tipo preferenziale ma l’unica via di accesso dalla Valpocevera verso il Centro.

– Revisione immediata di orari e fermate dei treni sulla tratta Busalla-Mignanego-Bolzaneto (in parte già attuata da Trenitalia). Purtroppo la maggior parte delle linee di questa zona sono interrotte e, al momento, non si possono prevedere tempi di ripristino, visto che i soccorsi e la messa in sicurezza della zona della tragedia sono ancora in corso.

– Promozione di un ulteriore incontro urgente in città metropolitana (a cui l’assessore Berrino ha già dato la sua disponibilità a partecipare) per una revisione di percorsi ed orari anche da parte di ATP.

L’attuazione di queste misure potrà in parte mitigare il traffico che si svilupperà soprattutto nel nodo di Bolzaneto, se si limiterà l’uso dei mezzi privati.

Per quanto riguarda Sant’Olcese, la situazione presenterà delle criticità anche nella parte del nostro Comune che si affaccia sulla Valbisagno, dove si teme un possibile aumento di traffico sulle nostre provinciali che sono del tutto inadeguate, come portata e come manutenzione, a sostenere flussi maggiori di quelli ordinari. Una manutenzione (asfalti, segnaletica e barriere) che è stata bloccata perché inserita nelle convenzioni sospese dal Bando Periferie.

Vi terremo aggiornati.

Bando periferie: un Ordine del Giorno in Consiglio metropolitano

Dopo il comunicato della Giunta torniamo sull’argomento che sta mobilitando Sindaci di ogni colore. E’ stato approvato nei giorni scorsi in Consiglio metropolitano un Ordine del Giorno che impegna il Sindaco metropolitano ad intraprendere le azioni necessarie per fermare questo provvedimento nel suo iter alla Camera e di coordinarsi con ANCI per il sostegno delle iniziative dell’associazione.

Leggi l’Ordine del Giorno integrale.

 

ODG BANDO PERIFERIE

 

Elicotteri da salvare!

A partire dal 1° Gennaio 2019 non verrà più rinnovata la convenzione tra la Regione Liguria ed i Vigili del Fuoco per l’elisoccorso in Liguria. In questi decenni il Nucleo Elicotteri dei Vigili del Fuoco ha salvato centinaia di vite, dimostrando altissima professionalità e capacità, precursore di tecniche di soccorso in mare suoi operatori hanno sacrificato la vita per il bene comune.

La capacità di questo organismo pubblico e l’amore verso di esso è riconosciuto da tutti ed ora si prospetta un affidamento del servizio ai privati.

Ci uniamo all’appello verso il Ministro dell’Interno ed al Presidente della Regione Liguria per assicurare un pronto intervento affinché la convenzione venga rinnovata. Un appello che moltissimi cittadini di Sant’Olcese ci stanno spingendo a promuovere sui nostri mezzi di comunicazione.

Puoi firmare la petizione su change.org cliccando qui.