Bando periferie e nuovo ponte di Arvigo: il mutuo di Natale

Proprio un anno fa, ai tempi del primo Governo Conte, avevamo espresso con un comunicato ufficiale la nostra profonda preoccupazione per la sospensione delle convenzioni del Bando Periferie, in riferimento al testo contenuto in uno degli emendamenti del decreto Milleproroghe dello scorso anno.

La decisione aveva causato il blocco dell’iter per la costruzione del nuovo ponte sul Sardorella in frazione Arvigo (1 milione e 300mila euro circa di finanziamento).

Una situazione inaccettabile. Ad un anno di distanza, grazie anche all’azione di ANCI, il bando rivive, ma con un’esposizione importantissima da parte del Comune che, invece di ricevere il finanziamento, deve esporsi con un mutuo che poi verrà rimborsato a consuntivo.

Grazie alla tenacia dell’azione amministrativa e, sopratutto, alla competenza e alla serietà dell’ufficio finaziario, il mutuo è stato concesso. Molto più che un semplice finanziamento, un lavoro complesso che restitusce dignità e credibilità agli Amministratori che ogni giorno sono impegnati per migliorare la vita delle loro comunità.

Ora la palla passa agli altrettanto validi funzionari dell’ufficio tecnico. Buon lavoro!

Consiglio comunale dei ragazzi in Regione: le foto!

Ieri mattina i Consiglieri dei ragazzi di molti Comuni e municipi liguri hanno presentato le dichiarazioni del Comune “Amico dei bambini” firmate in occasione dei 30 anni della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza; non poteva di certo mancare una piccola delegazione del Comune di Sant’Olcese.

Durante il consiglio oltre alla presentazione delle linee programmatiche dell’anno scolastico 2019/2020 su come attuare e garantire effettivi sul territorio alcuni dei diritti dei bambini, numerosi interventi tra cui quello di Franco Cirio, Presidente del Comitato Unicef Genova, che ha invitato i ragazzi a supportare un disegno di legge di iniziativa popolare proposto dall’associazione, volto a rendere Genova Plastic Free.

I ragazzi hanno accettato, con particolare entusiasmo, la sfida e hanno dichiarato che oltre a render nota la proposta, raccoglieranno le firme nei diversi territori organizzando delle giornate di raccolta firme.

Rappresentanti dei Consigli comunali dei ragazzi in Regione per promuovere la “Liguria Plastic Free”

Domani, lunedì 9 dicembre, dalle 10 alle 12.45 nell’aula del consigli oregionale in via Fieschi 15 a Genova, si svolgerà l’annuale incontro con alcuni dei giovanissimi componenti dei “Consigli comunali dei ragazzi” della Liguria. L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, è stata organizzata in collaborazione con Unicef.

Partecipano oltre 60 rappresentanti dei “Consigli comunali dei ragazzi”: naturalmente insieme con Recco, Bogliasco, Cairo Montenotte, Pieve Ligure, Sori, Serra Riccò Ronco Scrivia, Arenzano, Cicagna, Moconesi, Gattorna, Quiliano, Mignanego, Ventimiglia, Arma di Taggia, Imperia, Bordighera, Ospedaletti e Vallecrosia non poteva mancare il CCR di Sant’Olcese.

Il presidente del consiglio regionale Alessandro Piana aprirà i lavori. Partecipano, fra gli altri, consiglieri regionali, il vicepresidente della giunta Sonia Viale, il presidente del comitato regionale dell’Unicef Franco Cirio e il Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza Francesco Lalla.

Dopo il “question time” in cui i giovanissimi consiglieri rivolgeranno una serie di domande agli amministratori liguri” e ai rappresentanti Unicef, verrà consegnata ai ragazzi la proposta di legge regionale di iniziativa popolare “Per una Liguria amica dei bambini e libera dalla plastica”, depositata il 30 settembre presso l’ufficio legislativo del consiglio regionale da tre rappresentanti dell’Unicef, affinché si facciano promotori per raccogliere le 5 mila firme necessarie per presentarla all’assemblea legislativa.

La manifestazione è stata organizzata per celebrare la “Giornata internazionale dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza”.

Periodo durissimo per il nostro territorio, ma il Comune non si ferma

 

Archiviamo novembre con una lunga serie di criticità e di danni per il nostro territorio, che hanno solo in parte distolto l’Ente dall’attività di programmazione, manutenzione ed investimenti. Dicembre sarà il mese in cui, insieme alla conta dei danni e delle somme urgenze già messe in campo, sulle quali dobbiamo per forza contare sull’aiuto della Regione, il Comune metterà mano con un po’ di ritardo tutti i progetti che non siamo ancora riusciti per le continue emergenze a far partire.

Proviamo a guardare avanti. Affidati i lavori per la per migliorare l’efficienza energetica della scuola primaria Matteotti di Manesseno. Nelle vacanze di Natale sostituzione di tutti gli infissi. Poi il riordino dei prospetti esterni e conclusione dei lavori nel periodo estivo, cercando di dare il minor impatti possibile alle attività scolastiche, per una riqualificazione energetica che vale 440mila euro.

Tra un’allerta e l’altra si parte a breve anche con il nuovo lotto dei marciapiedi Manesseno-Arvigo e con importanti lavori sui rivi: Vallombrosa, Ciubega e Gazu su tutti. La prevenzione va avanti, nonostante tutto.

 

 

Guado di Mainetto nuovamente agibile: grazie!

Da oggi il guado di Mainetto è nuovamente agibile. L’amministrazione comunale di Sant’Olcese vuole ringraziare di cuore il Sindaco Angela Negri e la sua squadra per la grande disponibilità e competenza, nel segno di una collaborazione viva da molto tempo ed intensificata in questo difficile periodo.

Si tratta, come detto più volte, di una soluzione provvisoria in attesa di un progetto definitivo per la realizzazione di un vero ponte. Questa collaborazione e questo impegno sono sicuramente condizioni essenziali per ottenere il risultato che tutti vogliamo.

GRAZIE

I Comuni tra allerte, manutenzioni ed investimenti

È finito purtroppo il tempo in cui i Comuni avevano risorse umane e finanziarie per fare manutenzione su rivi, strade e tutto ciò che riguarda la sicurezza dei cittadini. È finito anche il tempo in cui la Provincia ci dava una grossa mano.

I soldi arrivano, anche se non sempre e comunque tardi (vedi strada di Beleno), quando il danno è fatto. Così funziona il nostro sistema paese, il sistema delle somme urgenze.

Ed ecco che, all’alba di una nuova allerta, gialla per ora e vedremo il colore di domani, si torna a parlare sulla stampa di soldi, di piani aggiornati delle opere anti alluvione da eseguire in tempi stretti e, appunto, del finanziamento delle ultime somme urgenze segnalate.

Nel piano citato è possibile però inserire anche spese per studi e progetti, e Sant’Olcese in questi anni è sempre stato protagonista: ricordiamo su tutti i rivi artificali realizzati sul versante di Torrazza. Sugli investimenti i Comuni possono fare molto e anche questa volta Sant’Olcese ha le carte in regola per ottenere fondi per rivedere il nodo di Piccarello e, insieme con Serra Riccò, quello di Mainetto. Due progetti che insieme si potranno quantificare in una cifra di investimento vicina ai 10 milioni di euro.

Occorre però rivedere il sistema di finanziamento delle spese correnti: realizzare opere che poi è impossibile mantenere in efficienza è un’anomalia inaccettabile.

Guado sul torrente Secca: in partenza i lavori

Amministrazione e volontari parlano con i cittadini della località Ligge

Partiranno nei prossimi giorni dopo le necessarie verifiche tecniche degli enti competenti e con la procedura della somma urgenza i lavori per ripristinare il guado sul torrente Secca che collega le abitazioni della località Ligge del nostro Comune alla viabilità provinciale.

Il rifacimento provvisorio del passaggio, per il quale il Comune di Sant’Olcese comparteciperà alle spese iniziali di ripristino in attesa che la Regione stanzi una cifra per le somme urgenze segnalate dopo l’ultima ondata di maltempo, risolverà momentaneamente i disagi delle persone che, come detto, vivono nelle case in prossimità del Secca.

Rimane ovviamente attivo il collegamento della passerella pedonale e la stradina carrabile, individuata ufficialmente come strada di emergenza dopo un sopralluogo dell’amministrazione e della protezione civile comunale di Sant’Olcese.

In concomitanza con la partenza dei lavori si terrà anche un incontro in Regione a Genova fra i sindaci di Serra Riccò e Sant’Olcese e l’assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone, per concordare il piano di intervento per mettere in sicurezza il guado e avviare un programma che possa permetterne la definitiva sostituzione.

Nella speranza che l’iter per i lavori urgenti e per la sistemazione definitiva dell’area abbia preso finalmente l’accerelerata decisiva, desideriamo ringraziare da questa pagina il Sindaco e amministrazione di Serra Riccò per il lavoro che stanno facendo in questa difficile fase, auspicando che la collaborazione tra i due Comuni porti ad una rapida e definitiva soluzione per la viabilità intercomunale nella zona.

Aspettando il nuovo bollettino meteo, sopralluogo nelle zone isolate

Ci vorrà qualche settimana per avere un nuovo guado sul torrente Secca, dopo il crollo che sabato mattina ha lasciato in condizione di semi-isolamento una quarantina di persone in località Ligge.

In mattinata sopralluogo delle due Amministrazioni coinvolte con l’assessore regionale alla protezione civile Giacomo Giampedrone. Subito dopo la fine dell’allerta, incontro in Regione per stabilire i tempi di ripristino provvisorio del passaggio carrabile e per sedersi ad un tavolo per il progetto definitivo del ponte di collegamento sul Secca, il cui studio di fattibilità è stato discusso qualche giorno fa dai Comuni di Sant’Olcese e Serra Riccò.

Prima dell’incontro è stato visionato da tecnici, amministratori e volontari del nostro Comune un percorso di emergenza per i mezzi di soccoreso, risultato idoneo per lo scopo. Le necessarie informazioni di coordinamento sono state divulgate alla centrale del 112 ed alla protezione civile regionale.

Infine, Sindaco e Giunta hanno nuovamente incontrato le famiglie per ribadire tutte le disponibilità dell’Ente, compreso il trasferimento in struttura delle famiglie che dovessero farne richiesta.

In questo momento il Centro Operativo comunale è in costante contatto con la Protezione cvile regionale, che dovrebbe emettere un avviso a breve. Intorno alle 15 nuova riunione per decidere l’eventuale chiusura di scuole e strutture del territorio. Restate aggiornati.

Fattorie aperte 2019: Sant’Olcese presente!

Anche a Sant’Olcese si può partecipare a questa bellissima esperienza, presso due delle nostre aziende. Appuntamento per sabato 28 e domenica 29 settembre!

Ecco i dettagli:

Azienda Agrituristica La Fattoria di Marta
Via Arvigo Sopra, 5 – Sant’Olcese (GE)
tel 010 716181 cell 340 6440214
lafattoriadimarta@alice.it
http://www.lafattoriadimarta.com

Laboratori:
– La trasformazione del latte in formaggio
– Il mondo delle api
– Le erbe aromatiche

Azienda Agrituristica La Morona
Via Costa Monti, 25B – Sant’Olcese (GE)
tel 010 7092442 cell 333 4670171
info@lamorona.genova.it
http://www.lamorona.genova.it

Laboratori:
– Le piante aromatiche: riconoscimento e loro uso in cucina
– La pizza con i prodotti della fattoria

Per ulteriori info sugli eventi:

https://www.lamialiguria.it/it/component/content/article/437-fattorieaperte2018/7786-elenco-programma-fattorie-aperte-2019.html

Banda Ultra Larga: il progetto va avanti

A seguito della convenzione con la società Infratel Italia S.p.A., nell’ambito dell’accordo di programma firmato data 3 agosto 2016 tra il MiSE e la Regione Liguria per lo sviluppo della banda ultra larga nella nostra Regione, il Comune ha concesso in comodato d’uso un’area in frazione Torrazza per l’installazione di un locale tecnico, un cosiddetto “Point of Presence” (“PoP”), per lo sviluppo della rete oggetto della convenzione.

Le amministrazioni comunali sono chiamate a facilitare la fase attuativa sul territorio con procedure semplici e rapide E, naturalmente, il Comune di Sant’Olcese è pronto a fare la sua parte. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi di questo progetto, molto sentito soprattutto nelle cosiddette “aree a fallimento di mercato”.

Per ulteriori informazioni visita la pagina dedicata sul sito della Regione Liguria.

Informativa sugli AAUT (appartamenti ammobiliati ad uso turistico)

Dal sito ufficiale del Comune.

Sono appartamenti ammobiliati ad uso turistico le unità immobiliari di civile abitazione, in numero non superiore a tre nell’ambito dello stesso territorio comunale, date in affitto a turisti dai proprietari o dagli usufruttuari nel corso di una o più stagioni, con contratti aventi validità non superiore a dodici mesi consecutivi e sempre che l’attività non sia organizzata in forma di impresa.

La modalità di registrazione degli APPARTAMENTI AMMOBILIATI AD USO TURISTICO da parte dei proprietari/usufruttuari e delle agenzie immobiliari incaricate è esclusivamente telematica. Per la registrazione occorre seguire la procedura informatica disponibile sul portale della Regione Liguria a questo indirizzo:

https://www.regione.liguria.it/homepage/turismo/appartamenti-ammobiliati-a-uso-turistico.html

Sul portale è disponibile il manuale per la corretta compilazione; in caso di bisogno di ulteriore supporto è possibile contattare gli Uffici agli indirizzi e-mail indicati sul sito.

Frana di Beleno: gara in partenza

Dopo il riconoscimento parziale dei fondi richiesti dal Comune per il consolidamento della frana di via Amendola, è in partenza la gara per l’affidamento dei lavori. Una procedura che arriverà alla sua conclusione in breve tempo e darà il via alla definitiva sistemazione di questo tratto di strada.

 

Asili nido: il vademecum per il voucher

Pubblichiamo il vademecum della Regione Liguria per l’accesso al vaucher nido di inclusione e di conciliazione, già descritto in questo articolo.

  • La tua famiglia si trova in una situazione di disagio economico? Se l’Isee non supera i 20mila euro puoi chiedere il voucher nido!
  • Sei una mamma che lavora, che frequenta un tirocinio/esperienza di lavoro o un corso di formazione professionale o di istruzione? Se la tua famiglia ha un Isee non superiore a 50mila euro puoi chiedere il voucher nido!

Valore del voucher: 100 euro per le famiglie con Isee tra 10mila e 50mila euro; 200 euro mensili per le famiglie con Isee fino a 10mila euro.

Vademecum

  1. Procurati l’ISEEdel nucleo familiare più recente, relativo ai redditi 2018 (puoi chiederlo al Caf o al tuo commercialista)
  2. Iscrivi tuo figlio (o i tuoi figli) a uno dei servizi educativi per la prima infanzia dell’elenco che trovi sul sito di Regione Liguria (https://www.regione.liguria.it/homepage/salute-e-sociale/infanzia,-giovani-e-famiglia/servizi-socioeducativi-per-la-prima-infanzia/delibera-222-2015-linee-guida-servizi-socioeducativi.html) e che ritroverai compilando la domanda sul sito di Filse. L’iscrizione è indispensabile per poter presentare la domanda
  3. Presenta la domanda: vai sul sito di Filse (www.filse.it oppure filseonline.regione.liguria.it), in home page e entra nella sezione ‘Bandi on line’. Registrati e compila la domanda, scegliendo l’asse ‘Conciliazione’ oppure l’asse ‘Inclusione’ (non puoi presentare la domanda su entrambe)
  4. Se hai più figli fra 3 e 36 mesi di età iscritti ai servizi per la prima infanzia devi presentare una domanda per ciascun figlio
  5. Una volta compilata la domanda, riceverai una mail da Filse con la comunicazione dell’esito (per le domande presentate sino al 31/08 l’esito arriverà a settembre)
  6. Se la tua domanda sarà ammessa potrai presentare periodicamente la richiesta di rimborso sempre sul sito di Filse (con le stesse credenziali di accesso usate per la registrazione iniziale). Entro il giorno 15 del mese successivo alla richiesta, riceverai il rimborso con bonifico sul tuo conto corrente (quello indicato nella domanda)
  7. Per ricevere il rimborso devi inviare a Filse 3 documenti:
    • la fattura (o titolo equivalente)
    • la copia della ricevuta di pagamento (non pagare in contanti!)
    • il foglio presenze rilasciato dal servizio frequentato da tuo figlio

Per assistenza scrivi a vouchernidi@filse.it

Info utili

  • Per la compilazione della domanda è consigliabile seguire i suggerimenti del manuale di compilazione presente sul sito di Filse all’interno di ‘Bandi on line’ e sempre a disposizione durante la fase di predisposizione della domanda
  • Il sistema ‘Bandi on line’ funziona con tutti i browser di navigazione internet ma si suggerisce l’uso di Google Chrome (presenta meno rischi di anomalie e problematiche nell’inserimento dei dati e dei documenti)
  • Per quanto riguarda l’invio di foto di documenti nelle fasi di compilazione della domanda (carta d’identità o domanda firmata) o di richiesta di erogazione (carta d’identità, fattura, pagamento, foglio presenze, richiesta firmata) il formato preferenziale per le foto è .jpeg

Trasporti sanitari e volontariato: la preoccupazione di CRI, ANPAS e CIPAS

CRI, ANPAS e CIPAS si mobilitano a seguito della decisione da parte di Alisa, l’azienda ligure sanitaria, di procedere all’affidamento dei servizi di trasporto sanitario attraverso una serie di bandi di gara al di fuori della convenzione regionale; decisione che potrebbe mettere a serio rischio la vita delle nostre associazioni di volontariato che da anni risultano accreditate con Regione Liguria e svolgono quotidianamente ogni tipo di trasporto per chiunque ne abbia bisogno.

È questo il senso del comunicato, che riportiamo integralmente.

Comprendere questa situazione e cercare, nell’ambito delle nostre competenze, di sostenere le associazioni santolcesine, tutto il mondo del volontariato ed i principi a cui si ispira, sarà invece il nostro obiettivo.