I Comuni tra allerte, manutenzioni ed investimenti

È finito purtroppo il tempo in cui i Comuni avevano risorse umane e finanziarie per fare manutenzione su rivi, strade e tutto ciò che riguarda la sicurezza dei cittadini. È finito anche il tempo in cui la Provincia ci dava una grossa mano.

I soldi arrivano, anche se non sempre e comunque tardi (vedi strada di Beleno), quando il danno è fatto. Così funziona il nostro sistema paese, il sistema delle somme urgenze.

Ed ecco che, all’alba di una nuova allerta, gialla per ora e vedremo il colore di domani, si torna a parlare sulla stampa di soldi, di piani aggiornati delle opere anti alluvione da eseguire in tempi stretti e, appunto, del finanziamento delle ultime somme urgenze segnalate.

Nel piano citato è possibile però inserire anche spese per studi e progetti, e Sant’Olcese in questi anni è sempre stato protagonista: ricordiamo su tutti i rivi artificali realizzati sul versante di Torrazza. Sugli investimenti i Comuni possono fare molto e anche questa volta Sant’Olcese ha le carte in regola per ottenere fondi per rivedere il nodo di Piccarello e, insieme con Serra Riccò, quello di Mainetto. Due progetti che insieme si potranno quantificare in una cifra di investimento vicina ai 10 milioni di euro.

Occorre però rivedere il sistema di finanziamento delle spese correnti: realizzare opere che poi è impossibile mantenere in efficienza è un’anomalia inaccettabile.

Guado sul torrente Secca: in partenza i lavori

Amministrazione e volontari parlano con i cittadini della località Ligge

Partiranno nei prossimi giorni dopo le necessarie verifiche tecniche degli enti competenti e con la procedura della somma urgenza i lavori per ripristinare il guado sul torrente Secca che collega le abitazioni della località Ligge del nostro Comune alla viabilità provinciale.

Il rifacimento provvisorio del passaggio, per il quale il Comune di Sant’Olcese comparteciperà alle spese iniziali di ripristino in attesa che la Regione stanzi una cifra per le somme urgenze segnalate dopo l’ultima ondata di maltempo, risolverà momentaneamente i disagi delle persone che, come detto, vivono nelle case in prossimità del Secca.

Rimane ovviamente attivo il collegamento della passerella pedonale e la stradina carrabile, individuata ufficialmente come strada di emergenza dopo un sopralluogo dell’amministrazione e della protezione civile comunale di Sant’Olcese.

In concomitanza con la partenza dei lavori si terrà anche un incontro in Regione a Genova fra i sindaci di Serra Riccò e Sant’Olcese e l’assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone, per concordare il piano di intervento per mettere in sicurezza il guado e avviare un programma che possa permetterne la definitiva sostituzione.

Nella speranza che l’iter per i lavori urgenti e per la sistemazione definitiva dell’area abbia preso finalmente l’accerelerata decisiva, desideriamo ringraziare da questa pagina il Sindaco e amministrazione di Serra Riccò per il lavoro che stanno facendo in questa difficile fase, auspicando che la collaborazione tra i due Comuni porti ad una rapida e definitiva soluzione per la viabilità intercomunale nella zona.

Aspettando il nuovo bollettino meteo, sopralluogo nelle zone isolate

Ci vorrà qualche settimana per avere un nuovo guado sul torrente Secca, dopo il crollo che sabato mattina ha lasciato in condizione di semi-isolamento una quarantina di persone in località Ligge.

In mattinata sopralluogo delle due Amministrazioni coinvolte con l’assessore regionale alla protezione civile Giacomo Giampedrone. Subito dopo la fine dell’allerta, incontro in Regione per stabilire i tempi di ripristino provvisorio del passaggio carrabile e per sedersi ad un tavolo per il progetto definitivo del ponte di collegamento sul Secca, il cui studio di fattibilità è stato discusso qualche giorno fa dai Comuni di Sant’Olcese e Serra Riccò.

Prima dell’incontro è stato visionato da tecnici, amministratori e volontari del nostro Comune un percorso di emergenza per i mezzi di soccoreso, risultato idoneo per lo scopo. Le necessarie informazioni di coordinamento sono state divulgate alla centrale del 112 ed alla protezione civile regionale.

Infine, Sindaco e Giunta hanno nuovamente incontrato le famiglie per ribadire tutte le disponibilità dell’Ente, compreso il trasferimento in struttura delle famiglie che dovessero farne richiesta.

In questo momento il Centro Operativo comunale è in costante contatto con la Protezione cvile regionale, che dovrebbe emettere un avviso a breve. Intorno alle 15 nuova riunione per decidere l’eventuale chiusura di scuole e strutture del territorio. Restate aggiornati.

Fattorie aperte 2019: Sant’Olcese presente!

Anche a Sant’Olcese si può partecipare a questa bellissima esperienza, presso due delle nostre aziende. Appuntamento per sabato 28 e domenica 29 settembre!

Ecco i dettagli:

Azienda Agrituristica La Fattoria di Marta
Via Arvigo Sopra, 5 – Sant’Olcese (GE)
tel 010 716181 cell 340 6440214
lafattoriadimarta@alice.it
http://www.lafattoriadimarta.com

Laboratori:
– La trasformazione del latte in formaggio
– Il mondo delle api
– Le erbe aromatiche

Azienda Agrituristica La Morona
Via Costa Monti, 25B – Sant’Olcese (GE)
tel 010 7092442 cell 333 4670171
info@lamorona.genova.it
http://www.lamorona.genova.it

Laboratori:
– Le piante aromatiche: riconoscimento e loro uso in cucina
– La pizza con i prodotti della fattoria

Per ulteriori info sugli eventi:

https://www.lamialiguria.it/it/component/content/article/437-fattorieaperte2018/7786-elenco-programma-fattorie-aperte-2019.html

Banda Ultra Larga: il progetto va avanti

A seguito della convenzione con la società Infratel Italia S.p.A., nell’ambito dell’accordo di programma firmato data 3 agosto 2016 tra il MiSE e la Regione Liguria per lo sviluppo della banda ultra larga nella nostra Regione, il Comune ha concesso in comodato d’uso un’area in frazione Torrazza per l’installazione di un locale tecnico, un cosiddetto “Point of Presence” (“PoP”), per lo sviluppo della rete oggetto della convenzione.

Le amministrazioni comunali sono chiamate a facilitare la fase attuativa sul territorio con procedure semplici e rapide E, naturalmente, il Comune di Sant’Olcese è pronto a fare la sua parte. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi di questo progetto, molto sentito soprattutto nelle cosiddette “aree a fallimento di mercato”.

Per ulteriori informazioni visita la pagina dedicata sul sito della Regione Liguria.

Informativa sugli AAUT (appartamenti ammobiliati ad uso turistico)

Dal sito ufficiale del Comune.

Sono appartamenti ammobiliati ad uso turistico le unità immobiliari di civile abitazione, in numero non superiore a tre nell’ambito dello stesso territorio comunale, date in affitto a turisti dai proprietari o dagli usufruttuari nel corso di una o più stagioni, con contratti aventi validità non superiore a dodici mesi consecutivi e sempre che l’attività non sia organizzata in forma di impresa.

La modalità di registrazione degli APPARTAMENTI AMMOBILIATI AD USO TURISTICO da parte dei proprietari/usufruttuari e delle agenzie immobiliari incaricate è esclusivamente telematica. Per la registrazione occorre seguire la procedura informatica disponibile sul portale della Regione Liguria a questo indirizzo:

https://www.regione.liguria.it/homepage/turismo/appartamenti-ammobiliati-a-uso-turistico.html

Sul portale è disponibile il manuale per la corretta compilazione; in caso di bisogno di ulteriore supporto è possibile contattare gli Uffici agli indirizzi e-mail indicati sul sito.

Frana di Beleno: gara in partenza

Dopo il riconoscimento parziale dei fondi richiesti dal Comune per il consolidamento della frana di via Amendola, è in partenza la gara per l’affidamento dei lavori. Una procedura che arriverà alla sua conclusione in breve tempo e darà il via alla definitiva sistemazione di questo tratto di strada.

 

Asili nido: il vademecum per il voucher

Pubblichiamo il vademecum della Regione Liguria per l’accesso al vaucher nido di inclusione e di conciliazione, già descritto in questo articolo.

  • La tua famiglia si trova in una situazione di disagio economico? Se l’Isee non supera i 20mila euro puoi chiedere il voucher nido!
  • Sei una mamma che lavora, che frequenta un tirocinio/esperienza di lavoro o un corso di formazione professionale o di istruzione? Se la tua famiglia ha un Isee non superiore a 50mila euro puoi chiedere il voucher nido!

Valore del voucher: 100 euro per le famiglie con Isee tra 10mila e 50mila euro; 200 euro mensili per le famiglie con Isee fino a 10mila euro.

Vademecum

  1. Procurati l’ISEEdel nucleo familiare più recente, relativo ai redditi 2018 (puoi chiederlo al Caf o al tuo commercialista)
  2. Iscrivi tuo figlio (o i tuoi figli) a uno dei servizi educativi per la prima infanzia dell’elenco che trovi sul sito di Regione Liguria (https://www.regione.liguria.it/homepage/salute-e-sociale/infanzia,-giovani-e-famiglia/servizi-socioeducativi-per-la-prima-infanzia/delibera-222-2015-linee-guida-servizi-socioeducativi.html) e che ritroverai compilando la domanda sul sito di Filse. L’iscrizione è indispensabile per poter presentare la domanda
  3. Presenta la domanda: vai sul sito di Filse (www.filse.it oppure filseonline.regione.liguria.it), in home page e entra nella sezione ‘Bandi on line’. Registrati e compila la domanda, scegliendo l’asse ‘Conciliazione’ oppure l’asse ‘Inclusione’ (non puoi presentare la domanda su entrambe)
  4. Se hai più figli fra 3 e 36 mesi di età iscritti ai servizi per la prima infanzia devi presentare una domanda per ciascun figlio
  5. Una volta compilata la domanda, riceverai una mail da Filse con la comunicazione dell’esito (per le domande presentate sino al 31/08 l’esito arriverà a settembre)
  6. Se la tua domanda sarà ammessa potrai presentare periodicamente la richiesta di rimborso sempre sul sito di Filse (con le stesse credenziali di accesso usate per la registrazione iniziale). Entro il giorno 15 del mese successivo alla richiesta, riceverai il rimborso con bonifico sul tuo conto corrente (quello indicato nella domanda)
  7. Per ricevere il rimborso devi inviare a Filse 3 documenti:
    • la fattura (o titolo equivalente)
    • la copia della ricevuta di pagamento (non pagare in contanti!)
    • il foglio presenze rilasciato dal servizio frequentato da tuo figlio

Per assistenza scrivi a vouchernidi@filse.it

Info utili

  • Per la compilazione della domanda è consigliabile seguire i suggerimenti del manuale di compilazione presente sul sito di Filse all’interno di ‘Bandi on line’ e sempre a disposizione durante la fase di predisposizione della domanda
  • Il sistema ‘Bandi on line’ funziona con tutti i browser di navigazione internet ma si suggerisce l’uso di Google Chrome (presenta meno rischi di anomalie e problematiche nell’inserimento dei dati e dei documenti)
  • Per quanto riguarda l’invio di foto di documenti nelle fasi di compilazione della domanda (carta d’identità o domanda firmata) o di richiesta di erogazione (carta d’identità, fattura, pagamento, foglio presenze, richiesta firmata) il formato preferenziale per le foto è .jpeg

Trasporti sanitari e volontariato: la preoccupazione di CRI, ANPAS e CIPAS

CRI, ANPAS e CIPAS si mobilitano a seguito della decisione da parte di Alisa, l’azienda ligure sanitaria, di procedere all’affidamento dei servizi di trasporto sanitario attraverso una serie di bandi di gara al di fuori della convenzione regionale; decisione che potrebbe mettere a serio rischio la vita delle nostre associazioni di volontariato che da anni risultano accreditate con Regione Liguria e svolgono quotidianamente ogni tipo di trasporto per chiunque ne abbia bisogno.

È questo il senso del comunicato, che riportiamo integralmente.

Comprendere questa situazione e cercare, nell’ambito delle nostre competenze, di sostenere le associazioni santolcesine, tutto il mondo del volontariato ed i principi a cui si ispira, sarà invece il nostro obiettivo.

Frana di Beleno: arriva il contributo regionale

Ci siamo. La Giunta regionale ha deliberato il finanziamento di parte dei fondi richiesti dal Comune per il consolidamento della frana di via Amendola. Lo ha comunicato oggi l’assessore competente, specificando i termini dei 27 interventi sulla viabilità di tutta la Liguria, danneggiata dagli eventi alluvionali che si sono succeduti dal 2014 al 2017.

Un risultato importante, che arriva in ritardo anche per i numerosi eventi negativi che hanno caratterizzato la storia della nostra Regione nel 2018. Un contributo di 100 mila euro che certamente risulterà decisivo per il completamento di quel tratto di strada, dopo che il Comune si era esposto con fondi propri sia nella fase progettuale che nei primi lavori, messi in campo per non peggiorare la situazione del versante. Una tenacia che alla fine è stata premiata.

Per leggere il comunicato stampa completo clicca qui. Di seguito lo stralcio del prospetto di delibera che assegna ufficialmente i fondi a Sant’Olcese.

Il report 2018 dello sportello Informalavoro ed un’importante novità

Il Comune di Sant’Olcese, nonostante le difficoltà, ha sempre messo al centro della propria attività i servizi sociali.

La lettura di questo report, che riguarda le tematiche del lavoro ci permette, oltre che di elogiare gli addetti dello sportello e tutta la Cooperativa CISEF, di annunciare un’ importantissima novità prevista per i prossimi mesi.

Sono a buon punto infatti i lavori della nuova sede CISEF di Arvigo che, grazie ad una convenzione con il Comune, darà vita ad una nuova fase di evoluzione per il servizio che allargherebbe la sua rete di apertura al pubblico e diventerebbe ancor più integrato nel territorio, facendo da base di riferimento per i servizi per il lavoro e sociali in genere, mantenendo la caratteristica dinamica e flessibile del servizio offerto in questi anni.

Tornando allo sportello, clicca qui per leggere il report completo.

Progetto over 60: l’assessore Berrino in visita a Sant’Olcese

Si è svolta venerdì scorso in Val Polcevera, nelle sedi dei comuni di Serra Riccò, Sant’Olcese e Campomorone, la prima delle quattro giornate di incontri nelle quattro province liguri dell’assessore al lavoro Gianni Berrino con alcuni dei comuni aderenti al progetto Over 60.

“Lo scopo – ha detto Berrino – è una verifica a campione del grado di soddisfazione degli amministratori e soprattutto dei lavoratori coinvolti. Abbiamo ricevuto valutazioni molto positive delle esperienze avviate, che speriamo di poter rifinanziare per i prossimi anni. Per i piccoli comuni è una vera risorsa la collaborazione di persone che, per quanto non più giovani, hanno competenze da offrire alla loro comunità e motivazioni che non è scontato trovare sempre; per i lavoratori è una occasione preziosa per rimettersi in gioco e avvicinarsi attivamente alla pensione”.

Il Progetto Over 60, nato nel 2017 come linea particolare del piano Over 40, è rivolto ai disoccupati oltre i 60 anni di età che non percepiscono alcun ammortizzatore sociale. Sono lavoratori che possono vantare spesso esperienze e competenze spendibili, ma nella situazione attuale del mercato del lavoro hanno grandi difficoltà a trovare un nuovo impiego.

“Lo stanziamento iniziale era di 564.000 euro – spiega Berrino – per comuni, consorzi ed enti parco che avessero fatto richiesta di apertura di un cantiere scuola lavoro over 60. La risposta ci ha sorpresi: ci siamo ritrovati sommersi di richieste per un valore di 1.700.000 euro di coperture necessarie. Un vero e proprio grido di aiuto da parte dei disoccupati delle fasce più deboli, una richiesta che non potevamo non ascoltare. Con tutta la fatica immaginabile per trovare spazio nel bilancio regionale, siamo riusciti a ottenere un ulteriore stanziamento che ci ha permesso di finanziare tutti i progetti ritenuti ammissibili”.

Attualmente il piano over 60 riguarda 177 persone che lavorano per almeno un anno, 15 giorni al mese, per 750 euro. Sono stati finanziati 81 progetti, ripartiti tra tutte e quattro le province, per un finanziamento totale di 1.711.800,00 euro. Nel dettaglio, 24 progetti sono stati avviati nell’area metropolitana di Genova, 28 in provincia di Imperia, 20 in provincia di Savona, 9 nella provincia della Spezia. Nella foto, l’assessore con il vice sindaco e i due nostri valenti collaboratori Pierfranco “Dodi” e Danilo.

Navette per studenti: da lunedì variazioni nelle corse

A seguito del lavoro svolto dal tavolo per l’emergenza scuola, coordinato dal MIUR e Regione Liguria, è stata condotta una rimodulazione degli orari delle navette ATP, tenendo conto di un monitoraggio dell’effettivo uso del servizio e dell’attenuazione delle criticità di traffico dovute alle misure adottate nel mese di dicembre.

Si informa dunque la cittadinanza che, a decorrere da lunedì 7 gennaio 2019, il servizio “navetta RIPARTIAMO DALLA SCUOLA” linea S4, tratta da Sant’Olcese Chiesa verso valle subirà le seguenti modifiche:

– la prima corsa partirà delle 6:15 per Bolzaneto FS (arrivo ore 6.45);

– la seconda corsa partirà alle 6.40 per Bolzaneto FS (arrivo ore 7.20).

Le corse di rientro sono operative ai seguenti orari : 13:20 – 13:55 – 14:20 – 14:55 – 15:20 16:00.

Alcune navette saranno sostituite dalle corse Atp che gli studenti delle scuole superiori potranno utilizzare gratuitamente.

Fondi ministeriali per le mense biologiche: Sant’Olcese c’è!

ANSA – Genova, 26 novembre – Assegnati alla Liguria 147 mila euro di fondi ministeriali per le mense scolastiche biologiche. Lo comunica l’assessore regionale all’Agricoltura Stefano Mai.

“Un ottimo risultato – ha dichiarato Mai – che premia il lavoro svolto da Regione Liguria per promuovere il biologico nelle scuole e portare sulle tavole delle mense scolastiche dei comuni liguri prodotti come frutta, verdura, latte, pesce, carne e formaggi certificati biologici. Questo darà una spinta anche alle nostre produzioni locali biologiche e consentirà alle famiglie di conoscere la qualità dei prodotti che arrivano sulla tavola delle nostre scuole”. Il contributo verrà assegnato ai comuni che hanno attivato il servizio (Busalla, Ceranesi, Ronco Scrivia, Sant’Olcese, Serra Riccò e Vezzano Ligure) e garantiranno 165 mila pasti nell’anno scolastico 2018/2019. I fondi serviranno a ridurre i costi a carico dei beneficiari del servizio di mensa scolastica biologica e a realizzare iniziative di promozione del consumo biologico.