Fattorie aperte 2019: Sant’Olcese presente!

Anche a Sant’Olcese si può partecipare a questa bellissima esperienza, presso due delle nostre aziende. Appuntamento per sabato 28 e domenica 29 settembre!

Ecco i dettagli:

Azienda Agrituristica La Fattoria di Marta
Via Arvigo Sopra, 5 – Sant’Olcese (GE)
tel 010 716181 cell 340 6440214
lafattoriadimarta@alice.it
http://www.lafattoriadimarta.com

Laboratori:
– La trasformazione del latte in formaggio
– Il mondo delle api
– Le erbe aromatiche

Azienda Agrituristica La Morona
Via Costa Monti, 25B – Sant’Olcese (GE)
tel 010 7092442 cell 333 4670171
info@lamorona.genova.it
http://www.lamorona.genova.it

Laboratori:
– Le piante aromatiche: riconoscimento e loro uso in cucina
– La pizza con i prodotti della fattoria

Per ulteriori info sugli eventi:

https://www.lamialiguria.it/it/component/content/article/437-fattorieaperte2018/7786-elenco-programma-fattorie-aperte-2019.html

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Banda Ultra Larga: il progetto va avanti

A seguito della convenzione con la società Infratel Italia S.p.A., nell’ambito dell’accordo di programma firmato data 3 agosto 2016 tra il MiSE e la Regione Liguria per lo sviluppo della banda ultra larga nella nostra Regione, il Comune ha concesso in comodato d’uso un’area in frazione Torrazza per l’installazione di un locale tecnico, un cosiddetto “Point of Presence” (“PoP”), per lo sviluppo della rete oggetto della convenzione.

Le amministrazioni comunali sono chiamate a facilitare la fase attuativa sul territorio con procedure semplici e rapide E, naturalmente, il Comune di Sant’Olcese è pronto a fare la sua parte. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi di questo progetto, molto sentito soprattutto nelle cosiddette “aree a fallimento di mercato”.

Per ulteriori informazioni visita la pagina dedicata sul sito della Regione Liguria.

Informativa sugli AAUT (appartamenti ammobiliati ad uso turistico)

Dal sito ufficiale del Comune.

Sono appartamenti ammobiliati ad uso turistico le unità immobiliari di civile abitazione, in numero non superiore a tre nell’ambito dello stesso territorio comunale, date in affitto a turisti dai proprietari o dagli usufruttuari nel corso di una o più stagioni, con contratti aventi validità non superiore a dodici mesi consecutivi e sempre che l’attività non sia organizzata in forma di impresa.

La modalità di registrazione degli APPARTAMENTI AMMOBILIATI AD USO TURISTICO da parte dei proprietari/usufruttuari e delle agenzie immobiliari incaricate è esclusivamente telematica. Per la registrazione occorre seguire la procedura informatica disponibile sul portale della Regione Liguria a questo indirizzo:

https://www.regione.liguria.it/homepage/turismo/appartamenti-ammobiliati-a-uso-turistico.html

Sul portale è disponibile il manuale per la corretta compilazione; in caso di bisogno di ulteriore supporto è possibile contattare gli Uffici agli indirizzi e-mail indicati sul sito.

Frana di Beleno: gara in partenza

Dopo il riconoscimento parziale dei fondi richiesti dal Comune per il consolidamento della frana di via Amendola, è in partenza la gara per l’affidamento dei lavori. Una procedura che arriverà alla sua conclusione in breve tempo e darà il via alla definitiva sistemazione di questo tratto di strada.

 

Asili nido: il vademecum per il voucher

Pubblichiamo il vademecum della Regione Liguria per l’accesso al vaucher nido di inclusione e di conciliazione, già descritto in questo articolo.

  • La tua famiglia si trova in una situazione di disagio economico? Se l’Isee non supera i 20mila euro puoi chiedere il voucher nido!
  • Sei una mamma che lavora, che frequenta un tirocinio/esperienza di lavoro o un corso di formazione professionale o di istruzione? Se la tua famiglia ha un Isee non superiore a 50mila euro puoi chiedere il voucher nido!

Valore del voucher: 100 euro per le famiglie con Isee tra 10mila e 50mila euro; 200 euro mensili per le famiglie con Isee fino a 10mila euro.

Vademecum

  1. Procurati l’ISEEdel nucleo familiare più recente, relativo ai redditi 2018 (puoi chiederlo al Caf o al tuo commercialista)
  2. Iscrivi tuo figlio (o i tuoi figli) a uno dei servizi educativi per la prima infanzia dell’elenco che trovi sul sito di Regione Liguria (https://www.regione.liguria.it/homepage/salute-e-sociale/infanzia,-giovani-e-famiglia/servizi-socioeducativi-per-la-prima-infanzia/delibera-222-2015-linee-guida-servizi-socioeducativi.html) e che ritroverai compilando la domanda sul sito di Filse. L’iscrizione è indispensabile per poter presentare la domanda
  3. Presenta la domanda: vai sul sito di Filse (www.filse.it oppure filseonline.regione.liguria.it), in home page e entra nella sezione ‘Bandi on line’. Registrati e compila la domanda, scegliendo l’asse ‘Conciliazione’ oppure l’asse ‘Inclusione’ (non puoi presentare la domanda su entrambe)
  4. Se hai più figli fra 3 e 36 mesi di età iscritti ai servizi per la prima infanzia devi presentare una domanda per ciascun figlio
  5. Una volta compilata la domanda, riceverai una mail da Filse con la comunicazione dell’esito (per le domande presentate sino al 31/08 l’esito arriverà a settembre)
  6. Se la tua domanda sarà ammessa potrai presentare periodicamente la richiesta di rimborso sempre sul sito di Filse (con le stesse credenziali di accesso usate per la registrazione iniziale). Entro il giorno 15 del mese successivo alla richiesta, riceverai il rimborso con bonifico sul tuo conto corrente (quello indicato nella domanda)
  7. Per ricevere il rimborso devi inviare a Filse 3 documenti:
    • la fattura (o titolo equivalente)
    • la copia della ricevuta di pagamento (non pagare in contanti!)
    • il foglio presenze rilasciato dal servizio frequentato da tuo figlio

Per assistenza scrivi a vouchernidi@filse.it

Info utili

  • Per la compilazione della domanda è consigliabile seguire i suggerimenti del manuale di compilazione presente sul sito di Filse all’interno di ‘Bandi on line’ e sempre a disposizione durante la fase di predisposizione della domanda
  • Il sistema ‘Bandi on line’ funziona con tutti i browser di navigazione internet ma si suggerisce l’uso di Google Chrome (presenta meno rischi di anomalie e problematiche nell’inserimento dei dati e dei documenti)
  • Per quanto riguarda l’invio di foto di documenti nelle fasi di compilazione della domanda (carta d’identità o domanda firmata) o di richiesta di erogazione (carta d’identità, fattura, pagamento, foglio presenze, richiesta firmata) il formato preferenziale per le foto è .jpeg

Trasporti sanitari e volontariato: la preoccupazione di CRI, ANPAS e CIPAS

CRI, ANPAS e CIPAS si mobilitano a seguito della decisione da parte di Alisa, l’azienda ligure sanitaria, di procedere all’affidamento dei servizi di trasporto sanitario attraverso una serie di bandi di gara al di fuori della convenzione regionale; decisione che potrebbe mettere a serio rischio la vita delle nostre associazioni di volontariato che da anni risultano accreditate con Regione Liguria e svolgono quotidianamente ogni tipo di trasporto per chiunque ne abbia bisogno.

È questo il senso del comunicato, che riportiamo integralmente.

Comprendere questa situazione e cercare, nell’ambito delle nostre competenze, di sostenere le associazioni santolcesine, tutto il mondo del volontariato ed i principi a cui si ispira, sarà invece il nostro obiettivo.

Frana di Beleno: arriva il contributo regionale

Ci siamo. La Giunta regionale ha deliberato il finanziamento di parte dei fondi richiesti dal Comune per il consolidamento della frana di via Amendola. Lo ha comunicato oggi l’assessore competente, specificando i termini dei 27 interventi sulla viabilità di tutta la Liguria, danneggiata dagli eventi alluvionali che si sono succeduti dal 2014 al 2017.

Un risultato importante, che arriva in ritardo anche per i numerosi eventi negativi che hanno caratterizzato la storia della nostra Regione nel 2018. Un contributo di 100 mila euro che certamente risulterà decisivo per il completamento di quel tratto di strada, dopo che il Comune si era esposto con fondi propri sia nella fase progettuale che nei primi lavori, messi in campo per non peggiorare la situazione del versante. Una tenacia che alla fine è stata premiata.

Per leggere il comunicato stampa completo clicca qui. Di seguito lo stralcio del prospetto di delibera che assegna ufficialmente i fondi a Sant’Olcese.

Il report 2018 dello sportello Informalavoro ed un’importante novità

Il Comune di Sant’Olcese, nonostante le difficoltà, ha sempre messo al centro della propria attività i servizi sociali.

La lettura di questo report, che riguarda le tematiche del lavoro ci permette, oltre che di elogiare gli addetti dello sportello e tutta la Cooperativa CISEF, di annunciare un’ importantissima novità prevista per i prossimi mesi.

Sono a buon punto infatti i lavori della nuova sede CISEF di Arvigo che, grazie ad una convenzione con il Comune, darà vita ad una nuova fase di evoluzione per il servizio che allargherebbe la sua rete di apertura al pubblico e diventerebbe ancor più integrato nel territorio, facendo da base di riferimento per i servizi per il lavoro e sociali in genere, mantenendo la caratteristica dinamica e flessibile del servizio offerto in questi anni.

Tornando allo sportello, clicca qui per leggere il report completo.

Progetto over 60: l’assessore Berrino in visita a Sant’Olcese

Si è svolta venerdì scorso in Val Polcevera, nelle sedi dei comuni di Serra Riccò, Sant’Olcese e Campomorone, la prima delle quattro giornate di incontri nelle quattro province liguri dell’assessore al lavoro Gianni Berrino con alcuni dei comuni aderenti al progetto Over 60.

“Lo scopo – ha detto Berrino – è una verifica a campione del grado di soddisfazione degli amministratori e soprattutto dei lavoratori coinvolti. Abbiamo ricevuto valutazioni molto positive delle esperienze avviate, che speriamo di poter rifinanziare per i prossimi anni. Per i piccoli comuni è una vera risorsa la collaborazione di persone che, per quanto non più giovani, hanno competenze da offrire alla loro comunità e motivazioni che non è scontato trovare sempre; per i lavoratori è una occasione preziosa per rimettersi in gioco e avvicinarsi attivamente alla pensione”.

Il Progetto Over 60, nato nel 2017 come linea particolare del piano Over 40, è rivolto ai disoccupati oltre i 60 anni di età che non percepiscono alcun ammortizzatore sociale. Sono lavoratori che possono vantare spesso esperienze e competenze spendibili, ma nella situazione attuale del mercato del lavoro hanno grandi difficoltà a trovare un nuovo impiego.

“Lo stanziamento iniziale era di 564.000 euro – spiega Berrino – per comuni, consorzi ed enti parco che avessero fatto richiesta di apertura di un cantiere scuola lavoro over 60. La risposta ci ha sorpresi: ci siamo ritrovati sommersi di richieste per un valore di 1.700.000 euro di coperture necessarie. Un vero e proprio grido di aiuto da parte dei disoccupati delle fasce più deboli, una richiesta che non potevamo non ascoltare. Con tutta la fatica immaginabile per trovare spazio nel bilancio regionale, siamo riusciti a ottenere un ulteriore stanziamento che ci ha permesso di finanziare tutti i progetti ritenuti ammissibili”.

Attualmente il piano over 60 riguarda 177 persone che lavorano per almeno un anno, 15 giorni al mese, per 750 euro. Sono stati finanziati 81 progetti, ripartiti tra tutte e quattro le province, per un finanziamento totale di 1.711.800,00 euro. Nel dettaglio, 24 progetti sono stati avviati nell’area metropolitana di Genova, 28 in provincia di Imperia, 20 in provincia di Savona, 9 nella provincia della Spezia. Nella foto, l’assessore con il vice sindaco e i due nostri valenti collaboratori Pierfranco “Dodi” e Danilo.

Navette per studenti: da lunedì variazioni nelle corse

A seguito del lavoro svolto dal tavolo per l’emergenza scuola, coordinato dal MIUR e Regione Liguria, è stata condotta una rimodulazione degli orari delle navette ATP, tenendo conto di un monitoraggio dell’effettivo uso del servizio e dell’attenuazione delle criticità di traffico dovute alle misure adottate nel mese di dicembre.

Si informa dunque la cittadinanza che, a decorrere da lunedì 7 gennaio 2019, il servizio “navetta RIPARTIAMO DALLA SCUOLA” linea S4, tratta da Sant’Olcese Chiesa verso valle subirà le seguenti modifiche:

– la prima corsa partirà delle 6:15 per Bolzaneto FS (arrivo ore 6.45);

– la seconda corsa partirà alle 6.40 per Bolzaneto FS (arrivo ore 7.20).

Le corse di rientro sono operative ai seguenti orari : 13:20 – 13:55 – 14:20 – 14:55 – 15:20 16:00.

Alcune navette saranno sostituite dalle corse Atp che gli studenti delle scuole superiori potranno utilizzare gratuitamente.

Fondi ministeriali per le mense biologiche: Sant’Olcese c’è!

ANSA – Genova, 26 novembre – Assegnati alla Liguria 147 mila euro di fondi ministeriali per le mense scolastiche biologiche. Lo comunica l’assessore regionale all’Agricoltura Stefano Mai.

“Un ottimo risultato – ha dichiarato Mai – che premia il lavoro svolto da Regione Liguria per promuovere il biologico nelle scuole e portare sulle tavole delle mense scolastiche dei comuni liguri prodotti come frutta, verdura, latte, pesce, carne e formaggi certificati biologici. Questo darà una spinta anche alle nostre produzioni locali biologiche e consentirà alle famiglie di conoscere la qualità dei prodotti che arrivano sulla tavola delle nostre scuole”. Il contributo verrà assegnato ai comuni che hanno attivato il servizio (Busalla, Ceranesi, Ronco Scrivia, Sant’Olcese, Serra Riccò e Vezzano Ligure) e garantiranno 165 mila pasti nell’anno scolastico 2018/2019. I fondi serviranno a ridurre i costi a carico dei beneficiari del servizio di mensa scolastica biologica e a realizzare iniziative di promozione del consumo biologico.

Rifiuti: nuovo vertice oggi con tutti i Comuni dell’Alta Valpolcevera

È convocata per oggi una nuova riunione durgenza in Amiu con la dirigenza per discutere degli ultimi grandi disservizi della raccolta rifiuti. 

Al tavolo siederanno i Comuni dell’Alta Valpolcevera: molti saranno i temi da trattare. 

Nel frattempo, ieri il nostro Ente, a seguito di una due giorni allarmante per lo stato di raccolta RSU, ha inoltrato nuovamente una missiva a Regione e azienda gestore dei rifiuti per richiedere  un intervento d’urgenza e un tavolo tecnico.

Vi terremo informati sugli sviluppi e continueremo ad insistere perché la nostra richiesta venga ascoltata, per dar voce ai cittadini e cercare, se possibile, una soluzione a breve insieme agli Enti competenti.
Di seguito la lettera 


Emergenza rifiuti: urge un aiuto dalla Regione

Certe immagini, purtroppo, sono più eloquenti di mille parole.

Negli ultimi mesi, come abbiamo raccontato più volte dalla pagina del nostro blog, la situazione della raccolta dei rifiuti è diventata sempre più critica e talmente preoccupante da averci spinto a chiedere incontri non solo con i vertici dell’azienda gestore dei rifiuti, ma anche con Città Metropolitana e Regione, che legiferano rispettivamente sugli ambiti e sugli impianti di raccolta.

La situazione creatasi, infatti, deriva da una crisi a livello sistemico: gli impianti di pretrattamento sono saturi, gli impianti fuori regione anche, il crollo di Ponte Morandi ha reso inagibile l’area di Rialzo, ma di certo è stato solo l’apice di questo tracollo che stiamo vivendo.

Tutta la città, non solo Sant’Olcese, paga anni di mancanza di soluzioni strutturali a livello di gestione dei rifiuti che oggi è degenerata in un’emergenza. L’ordinanza regionale per la riapertura di Scarpino non aiuta: il sito può accogliere solo una minima parte dei rifiuti prodotti che, comunque, devono essere pretrattati in altri impianti, prima di essere conferiti.

Più volte, a gran voce, abbiamo chiesto spiegazioni e la convocazione di un tavolo tecnico per discutere del problema, ma la nostra richiesta non è stata ascoltata.

Dieci giorni fa è stata spedita all’attenzione dei vertici Amiu, del Sindaco Bucci e del Governatore Toti la seguente lettera

Ieri sera i Sindaci dell’alta Valpolcevera hanno fatto presente al Prefetto la situazione e attendono la convocazione di un incontro per i prossimi giorni.

A corollario, oggi pomeriggio, ci sarà una riunione per fare il punto sulle problematiche riscontrate e decidere le modalità di intervento con gli Enti competenti.

Vi terremo come sempre aggiornati e faremo del nostro meglio per portare le nostre voci nelle sedi opportune.

Danni a privati: ecco come chiedere il risarcimento

I cittadini che hanno subito danni a seguito degli eventi che si sono verificati nel mese di ottobre 2018, in attesa della Deliberazione del Governo relativa alla richiesta di Stato di Emergenza inoltrata dalla Regione Liguria, potranno presentare la relativa denuncia secondo le modalità approvate con deliberazione di G.R. n. 1562 del 16 dicembre 2011 e modificata dalle successive DGR n.1000/2015 e n.1052/2015.

Le segnalazioni di danno a beni di proprietà di soggetti privati ed assimilati (Associazioni, Fondazioni, Enti, anche religiosi, e istituzioni che perseguono scopi di natura sociale) devono essere trasmesse entro 30 giorni dall’evento ai Comuni, individuati quali centri di raccolta delle segnalazioni, tramite la compilazione del Mod. D (Mod. D0 Istruzioni compilazione).

I modelli “D” di segnalazione danno si trovano sul sito della Regione Liguria http://www.regione.liguria.it – Protezione Civile – Post emergenza segnalazione danni, seguendo questo link.

Il conteggio dei giorni decorre a partire dal giorno successivo all’evento (che pertanto è il primo), e l’ultimo giorno utile per la presentazione della segnalazione è il trentesimo, seguendo le seguenti modalità di presentazione delle domande:

– consegna a mano presso l’ufficio protocollo del Comune;
– trasmissione tramite posta raccomandata al Comune di Sant’Olcese – Protezione Civile piazza Marconi, 40, 16010 Sant’Olcese (GE) – fa fede il timbro postale di partenza;
– trasmissione tramite PEC protocollo@pec.comune.santolcese.ge.it – vale la data di partenza indipendentemente dalla data di protocollo di ricezione della pubblica amministrazione ricevente.

Le segnalazioni di danno presentate, e l’inserimento generale del danno occorso, sono necessarie per accedere a eventuali benefici, ma non danno diritto e non forniscono garanzia di erogazione degli stessi.

Solo a seguito della dichiarazione dello Stato di Emergenza e dell’emissione di un apposito bando, sarà possibile partecipare alla richiesta di contributo per il danno subito a seguito dell’evento calamitoso e ricompreso nelle tipologie indicate dal bando stesso.