Bilancio trasparente: il rendiconto 2019

PEG

E’ disponibile nella sezione “Bilancio Trasparente” del nostro blog un estratto della documentazione  del rendiconto 2019 del nostro Ente, che costituisce il momento conclusivo del complesso processo di programmazione e controllo.

La funzione basilare del rendiconto è fornire, in una visione annuale della situazione contabile dell’ente, il punto esatto delle procedure amministrative, la valutazione dell’opera attuata, da cui ripartire per attivare la successiva linea di azione.

Il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2019 è stato approvato e gestito tenendo conto della legge finanziaria 2019 e della relativa disciplina sul pareggio di bilancio nonché della normativa prevista in materia di armonizzazione contabile con i principi di competenza finanziaria potenziata operati attraverso: il riaccertamento ordinario dei residui, il fondo crediti di dubbia esigibilità e il fondo pluriennale vincolato.

L’obiettivo perseguito, come per i precedenti esercizi, è stato quello di continuare ad offrire alla cittadinanza servizi adeguati portando a compimento opere e intraprendendo interventi volti alla valorizzazione delle strutture pubbliche e del territorio nel rispetto delle regole di finanza pubblica, mantenendo invariate le aliquote IMU e cercando di comprimere il più possibile le tariffe TARI, nei limiti dei margini di discrezionalità consentiti dal metodo normalizzato (definizione dei coefficienti e delle riduzioni tariffarie), sia per le utenze domestiche che per quelle non domestiche.

Il rendiconto si chiude con un avanzo di amministrazione complessivo di € 1.011.647,45, composto dalle seguenti voci:

– parte accantonata € 929.638,32;
– parte vincolata € 23.895,64;
– parte destinata agli investimenti € 7.710,60;
– parte disponibile € 50.402,89.

Per quanto riguarda l’esercizio 2019, il Comune di Sant’Olcese è dunque riuscito a rispettare le prescrizioni normative in materia di Equilibri di Finanza Pubblica. Tutti purtroppo siamo a conoscenza del momento di estrema difficoltà che l’intero Paese sta vivendo a causa della nota emergenza sanitaria, che determinerà pesanti conseguenze sull’economia del territorio e purtroppo anche sui nostri bilanci e sugli equilibri futuri, per non parlare dei problemi del dissesto idrogeologico del nostro territorio e delle difficoltà al reperimento fondi per la prevenzione e la manutenzione.

In quest’ottica, a fine mese verranno ratificate dal Consiglio comunale le misure di cui abbiamo già parlato (mutuo da 350mila euro per fronteggiare il dissesto idrogeologico) e verrà utilizzata la parte disponibile dell’avanzo, in parte sempre in ambito sicurezza del suolo ed in parte per la manutenzione straordinaria di alcuni plessi scolastici in vista della riapertura.

Consiglio comunale convocato per martedì 30 giugno

Sant'Olcese

Il Consiglio comunale è convocato in sessione ordinaria per martedì 30 giugno 2020 alle ore 18.15 presso la sala consiliare del Centro socio culturale di Via Gramsci 9.

La seduta sarà chiusa al pubblico ma visibile in diretta sulla pagina Facebook Sant’Olcese Inform@.

Rendiconto di Bilancio 2019 primo piano negli argomenti in agenda. Un programma dove si parlerà anche del Regolamento consiliare, di IMU, della comunità alloggio e dell’asilo nido di Manesseno.

Di seguito gli argomenti trattati:

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Armando Sanna: “Nessuna boutade politica. La programmazione è totalmente assente”

Sant’Olcese (GE), 18 giugno 2020

Apprendo con grande rammarico che la lettera aperta al Presidente Toti e all’Assessore Giampedrone non risulta al momento meritevole di una risposta ufficiale, ma solo mediatica. Nell’attesa ho deciso di fare altrettanto, rispondendo tramite gli organi di stampa a quanto affermato dall’Assessore.

La mia lettera, tengo a precisarlo, non voleva essere un attacco alla Protezione Civile Regionale, né tanto meno voleva avere la connotazione politica da campagna elettorale evocata polemicamente dall’Assessore.

La finalità era tutt’altra. Ho voluto solamente sottolineare come in questi cinque anni non sia stata pianificata dagli enti a noi sovraordinati una programmazione funzionale alla prevenzione del dissesto idrogeologico che caratterizza la nostra Regione, ma ci si è limitati quasi esclusivamente alla gestione delle Somme urgenze.

L’esempio più calzante è proprio quello riportato dallo stesso Assessore, quando ha richiamato il caso di Via Amendola: la segnalazione sulla pericolosità di quella strada giaceva da tempo presso gli uffici regionali, senza risposta. Solo in seguito all’evento franoso e alla chiusura del tratto, dove il Comune ha dovuto esporsi con fondi propri sia nella fase progettuale che di realizzazione dei primi lavori di consolidamento, e dopo ulteriori eventi atmosferici che hanno ulteriormente aggravato la situazione, è stata riconosciuta dalla Regione una somma urgenza di 100mila euro, a fronte di una richiesta di 300mila. Tali somme sono servite per consentire la riapertura della strada a senso unico alternato e con una limitazione di peso e larghezza per i veicoli in transito. Con una programmazione più ad ampio respiro, con la stessa cifra avremmo probabilmente evitato frana, chiusura e ridimensionamento di quella strada.

Sono stupito nel leggere le considerazioni sugli esigui finanziamenti per la pulizia dei rivi e sono amareggiato come Sindaco nell’apprendere, per la prima volta nei miei sei anni di mandato, come la Giunta Regionale abbia declassato ad un “temporale estivo” quanto accaduto nel Comune di Sant’Olcese nella notte tra il 7 e l’8 giugno scorso, in barba ad un dato pluviometrico che attesta inequivocabilmente l’entità del fenomeno. Un evento che avrebbe potuto colpire qualsiasi porzione della Regione Liguria, e i dati non mentono, quale che sia il Comune in cui vengono registrati.

Nei miei anni da Amministratore la linea guida è sempre stata quella di stare in mezzo alla gente e con la gente: l’ultima dimostrazione è data dall’evento sopra citato, in cui i miei pensieri e quelli dei miei collaboratori sono stati quelli di supportare, durante e dopo, i volontari e mettere in sicurezza i cittadini.

La non troppo velata accusa di diffondere la “boutade politica” citata, pertanto, la rinvio cordialmente al mittente.

Un nuovo appello della Valpolcevera per l’ospedale Gallino

Il Pronto Soccorso dell’Ospedale Gallino

I primi cittadini di Mignanego, Serra Riccò, Sant’Olcese, Campomorone e Ceranesi, con il Municipio Valpolcevera, firmano un nuovo appello per l’ospedale di Pontedecimo.

Leggete e condividete!

Bilancio trasparente: documenti 2020 on line

bilancio

Sono disponibili nella pagina dedicata i documenti del bilancio di previsione appena approvato. Una selezione della documentazione utile per capire le decisioni ed i conti del nostro Comune.

Per la documentazione ufficiale e completa, è naturalmente a disposizione il sito istituzionale dell’ente, riferimento principale e simbolo di massima trasparenza certificato a tutti i livelli.

Buona lettura!

Consiglio comunale convocato per giovedì 28 maggio

Sant'Olcese

Il Consiglio comunale è convocato in sessione ordinaria per giovedì 28 maggio 2020 alle ore 18.30 in video conferenza.

Tutte le delibere connesse al Bilancio di Previsione 2020-2022 in primo piano negli argomenti in agenda. Un programma molto corposo, dove si parlerà anche del Consiglio dei Ragazzi, di Giorgio Lorefice e di Servizi di Asilo Nido e Scuola dell’Infanzia.

Di seguito gli argomenti trattati:

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Giorgio: l’azienda risarcisce la famiglia

E’ notizia di ieri che, con una decisione a sorpresa, la Europam, l’azienda petrolifera genovese, ha deciso di consegnare in prima persona oltre 750mila euro agli eredi di Giorgio Lorefice, il nostro concittadino morto nel 2005 mentre interveniva con i colleghi su una autobotte in fiamme a Serra Riccò. La notizia è stata annunciata anche con una inserzione dal presidente di Europam Mario Costantino.

“Mario Costantino, pur ribadendo la propria estraneità ai fatti accaduti, si è sempre fatto parte attiva affinché le imprese assicuratrici primarie risarcissero i danni agli eredi di Giorgio Lorefice” ma “nonostante le pressioni sulle assicurazioni, come noto, il risarcimento non è ancora stato versato”. Da qui la decisione di intervenire in prima persona in attesa poi delle scelte dell’assicurazione, Hdi, che ha fatto ricorso contro la condanna del tribunale civile evidenziando “un intervento negligente e imprudente” dei vigili del fuoco.

Nelle scorse settimane i familiari e i colleghi del pompiere avevano manifestato chiedendo giustizia, mentre si era tenuto a Villa Serra un partecipatissimo Consiglio comunale congiunto tra Serra Riccò e Sant’Olcese.

Lungi da noi prenderci qualsiasi merito per questa svolta importante. Ci limitiamo solamente a ringraziare ancora una volta tutti coloro che hanno fatto sentire la propria voce per supportare questa battaglia di dignità. GRAZIE!

Consiglio per Giorgio: parole e immagini da una giornata da ricordare

Emozioni difficili da tenere a freno, in una giornata in cui la forza della comunità di Sant’Olcese e Serra Riccò ha raggiunto uno dei suoi momenti più intensi di sempre. Emozioni che proponiamo qui, a chi magari era in sala solo con il cuore, nel video ufficiale del Consiglio.

Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa manifestazione, dai consiglieri alle associazioni, dai dipendenti ai cittadini, a Villa Serra che ci ha ospitato. Grazie anche alla famiglia Lorefice, per come ha accolto questa iniziativa, che immaginiamo sia stata difficile da vivere ma che è stata capita nel suo spirito più puro.

Infine grazie a voi, lavoratori dei Vigili del Fuoco. Per esserci, sempre.

Ordine del Giorno in memoria di Giorgio Lorefice ed in difesa di tutti i Vigili del Fuoco: il testo completo

Comune di Sant’Olcese – Comune di Serra Riccò

Ordine del Giorno: in memoria di Giorgio Lorefice ed in difesa di tutti i Vigili del Fuoco

I sottoscritti Consiglieri comunali dei Comuni di Sant’Olcese e di Serra Riccò, congiuntamente con i Consiglieri comunali dei medesimi Comuni in carica il 26 gennaio 2005, giorno in cui il Caposquadra dei Vigili del Fuoco Giorgio Lorefice perse la vita nell’espletamento della propria attività lavorativa,

premesso che:

– per tale intervento Giorgio Lorefice è stato decorato dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, il 14 marzo 2005, con la medaglia d’oro al valor civile alla memoria, con la seguente motivazione: “Nel corso di un intervento per lo spegnimento dell’incendio scaturito durante il travaso di gas petrolio liquefatto (GPL) da un’autocisterna ad un serbatoio seminterrato, resosi conto dell’imminente deflagrazione del mezzo avvolto dalle fiamme, faceva allontanare tempestivamente i civili, i componenti delle Forze dell’Ordine ed i colleghi presenti e si attivava, con eroico e cosciente rischio personale, nella difficile opera di raffreddamento della massa incandescente. Fulgido esempio di elette virtù civiche, di generoso spirito di abnegazione ed altissimo senso del dovere, spinti fino all’estremo sacrificio”.

Considerato che:

– il tribunale civile di Genova il 5 dicembre2019 ha condannato Europam insieme con altri soggetti al risarcimento di circa un milione e 200mila euro per quest’episodio.
– HDI assicurazioni ha depositato un appello nel quale si legge che “l’esplosione è da addebitare a un intervento negligente/imprudente dei vigili del fuoco” e che, durante quell’intervento, i Vigili del Fuoco “avrebbero dovuto allontanarsi per la loro incolumità”.
– La parziale retromarcia di HDI Assicurazioni, che ha affermato a mezzo stampa di non voler “ingenerare alcun equivoco sul particolare ed evidente valore e utilità del lavoro quotidiano tenuto dai Vigili del fuoco” non cambia di molto la situazione, anzi risulta offensiva in quanto si parla di “strumentale contenuto degli articoli”, del “neppure troppo celato fine degli stessi” e di “strumentalizzazioni mediatiche”.

Ritenuto opportuno rimarcare che:

– Giorgio Lorefice era una persona stimata in tutta la Valle, sia a livello personale che nell’ambito della sua preziosa attività di volontariato, oltre che nel suo scrupoloso ed attento modo di operare in ambito professionale. A testimonianza di quanto appena evidenziato il Comune di Sant’Olcese ha dedicato a Giorgio il Rifugio escursionistico del Monte Rostegasso e sta avviando l’iter formale per intitolargli una via o una piazza del territorio.

Con il presente documento, da tutti condiviso e firmato:

I sottoscritti Consiglieri comunali dei Comuni di Sant’Olcese e di Serra Riccò, congiuntamente con i Consiglieri comunali dei medesimi Comuni in carica il 26 gennaio 2005, giorno in cui il Caposquadra dei Vigili del Fuoco Giorgio Lorefice perse la vita nell’espletamento della propria attività lavorativa:

– esprimono lo sdegno più profondo per le frasi scritte e contenute nel ricorso sopracitato.
– Sottolineano come la condotta di Giorgio Lorefice nell’affrontare la gravissima situazione in cui perse la vita è certificata, oltre che dal fatto che egli seguì correttamente il protocollo operativo previsto, dalla motivazione riportata in premessa con cui il Presidente Ciampi volle conferirgli la medaglia d’oro al valor civile alla memoria, motivazione che non può e non deve essere oggetto di alcun tipo di revisionismo a distanza di 15 anni dai fatti.
– Evidenziano che il concetto espresso nel ricorso in premessa è oltraggioso per la memoria di Giorgio Lorefice ed è una nuova indelebile ferita verso la sua meravigliosa famiglia.

Pertanto, fatta salva la fiducia nella Giustizia e nella Magistratura, i sottoscritti Consiglieri:

– esprimono la totale e piena solidarietà alla famiglia Lorefice e a tutti i Vigili del Fuoco, impegnandosi formalmente ad assumere ogni iniziativa volta a sensibilizzare l’opinione pubblica su questa drammatica vicenda che interessa e coinvolge tutta la comunità.

– Condannano, nell’esercizio della propria e libera opinione, le frasi contenute nella richiesta depositata da HDI (sopracitate), perché sviliscono e screditano il modus operandi dei Vigili del Fuoco, Corpo che ha salvato, salva e continuerà a salvare moltissime vite oltre ad essere un presidio su tutto il territorio.

Il presente Ordine del Giorno sarà soggetto a ratifica nella prima seduta utile dei Consigli comunali di Serra Riccò e Sant’Olcese.

Sant’Olcese (GE), 8 febbraio 2020

Allegato: Odg in formato PDF

Forte Diamante: ora aiutateci a recuperarlo!

È questo l’appello del Sindaco che appare oggi sulle pagine de “Il Secolo XIX”. Un appello fatto da anni a tutti gli Enti a noi sovraordinati e al Comune di Genova, che annuncia inteventi sui forti del proprio territorio.

Il Diamante invece è a Sant’Olcese. Ovviamente un comune come il nostro non può permettersi senza aiuti superiori alcun intervento di restauro o di messa in sicurezza. Insomma, Genova è meravigliosa ma non bastano gli slogan, serve sedersi ad un tavolo tutti insieme. Sindaco metropolitano, Governatore, Ministro, alziamo il ritmo, noi ci siamo!

Un Ordine del Giorno in memoria di Giorgio Lorefice ed in difesa di tutti i Vigili del Fuoco

COMUNICATO STAMPA
I Consigli comunali di Sant’Olcese e di Serra Riccò si riuniscono, congiuntamente con i Consiglieri comunali dei medesimi Comuni in carica il 26 gennaio 2005, giorno in cui il Caposquadra dei Vigili del Fuoco Giorgio Lorefice perse la vita nell’espletamento della propria attività lavorativa, per firmare pubblicamente un Ordine del Giorno in sua memoria ed in difesa di tutti i Vigili del Fuoco, dopo gli sviluppi legati al ricorso di HDI assicurazioni contro la condanna al risarcimento verso la famiglia Lorefice.

La seduta si terrà il sabato 8 febbraio 2020 alle ore 10 presso l’Auditorium del Parco storico di Villa Serra di Comago, via Carlo Levi 2, Sant’Olcese (GE).

I Sindaci Armando Sanna e Angela Negri invitano i cittadini, i Vigili del Fuoco, le Istituzioni, le Associazioni e gli Organi di stampa a partecipare a questo importante momento di riflessione, e a dare a questo comunicato la più ampia visibilità e diffusione.

Sant’Olcese (GE), 1° febbraio 2020
Il Sindaco
Armando Sanna

Serra Riccò (GE), 1° febbraio 2020
Il Sindaco
Angela Negri

Marciapiedi Manesseno-Arvigo: nel 2020 secondo e terzo lotto

Sono appena partiti i lavori del secondo lotto del progetto marciapiedi Manesseno-Arvigo: un progetto da 425mila euro (per l’opera completa) che sta mettendo in sicurezza il tratto che parte dalla rotonda del Ponte Pertini ed arriva alla scuola dell’infanzia Luzzati di Arvigo. La buona notizia è che anche il terzo lotto è già in rampa di lancio dal punto di vista finanziario: è in arrivo infatti un graditissimo contributo governativo che permetterà di arrivare al compimento del tratto già quest’anno. Il tutto verrà messo nero su bianco nel bilancio di previsione in fase di approntamento.

Bilancio metropolitano 2020-2022: Sant’Olcese vota contro

Si è riunita ieri la Conferenza metropolitana di Genova (presenti 44 sindaci su 67, tra cui il nostro Armando Sanna) per la discussione finale e l’approvazione del Bilancio di previsione 2020-2022 della ex provincia.

Una pratica fondamentale e complessa, che ha avuto quest’anno un iter non particolarmente felice fin dall’inizio. Il Consiglio metropolitano per l’approvazione del Bilancio di previsione era già infatti stato convocato a dicembre, senza che fosse inviata la documentazione relativa. Dopo una nuova convocazione subito dopo Natale, avvenuta senza rispettare i tempi previsti dal regolamento, si è poi arrivati alla giornata del 14 gennaio, nella quale le paure sui capitoli strade, personale e scuole si sono tristemente avverati.

Al di là delle dichiarazioni Sindaco metropolitano e del suo Vice, che sostiene aumentino sia le risorse per le scuole che quelle per le strade, i numeri sembrano invece dire tutt’altra cosa: una manovra lacrime e sangue per i comuni dell’entroterra, con pesanti tagli proprio su strade e scuole, oltre che sul personale.

Il nostro Comune esprime fortissima preoccupazione e una posizione nettamente contraria a questa manovra: una posizione espressa ufficialmente nella conferenza metropolitana con uno dei 5 voti contrari (con Sant’Olcese i comuni di Sestri Levante, Mele, Arenzano e Mignanego).

In un documento scritto da RSU Città Metropolitana di Genova già ad inizio anno si parlava del “50% di tagli alla manutenzione di scuole e strade e di tagli alla spesa corrente con sostanziale impossibilità di dare soluzione alle urgenti necessità assunzionali di ruoli e competenze fondamentali per gli uffici dell’ente, in particolare di tecnici da impegnare nei settori e nei servizi manutentivi”.

Inspiegabile poi la quadruplicazione del fondo di riserva, segno di mancata programmazione, con un occhio decisamente puntato sulle emergenze e non sulla prevenzione.

Le liste di minoranza in Consiglio metropolitano avevano presentato un emendamento dove si chiedeva l’aumento delle risorse sulle strade. Inoltre ci si interrogava sulla trasparenza per capire, nei capitoli oggetto di riduzioni, quali servizi fossero effettivamente colpiti da questi tagli. Si chiedeva anche che per il personale venissero messe in atto le assunzioni previste, oltre ad utilizzare correttamente il fondo di riserva, con una riduzione a favore degli altri comparti di spesa tagliati.

Istanze non accolte.

Risultato? Le strade che attraversano i nostri comuni rischiano di non essere più mantenute e curate, anche nella manutenzione ordinaria. Stessa sorte per gli edifici scolastici delle scuole superiori, non presenti sul nostro territorio ma frequentati da molti dei nostri ragazzi. E poi, la carenza di personale negli uffici della Città Metropolitana, che si tradurrà in meno servizi ai comuni.

Ancora una volta #GenovaMeravigliosa chiede sacrifici all’entroterra, al di la delle parole vuote sul suo rilancio. E noi, per quanto possa servire, vogliamo esprimere da subito e con chiarezza la nostra contrarietà.

Nel nuovo decennio #alritmodiArmando

Ed eccoci qui, nel 2020. Mandiamo in archivio un 2019 molto particolare, un anno di elezioni in cui inevitabilmente il ritmo viene un po’ spezzato dall’impegno della campagna elettorale e dal fatto che comunque a fine mandato si è più impegnati a tirare le somme e a disegnare i sogni, più che mettere in campo le fasi esecutive dei progetti.

Un ritmo che è stato poi ulteriormente messo a dura prova da un autunno davvero difficile dal punto di vista meteo, che però ci ha confermato che la nuova squadra è veramente composta di persone validissime, di estrema disponibilità, un giusto mix tra i più esperti ed i giovani che rappresentano il futuro dell’amministrazione comunale del nuovo decennio.

Adesso è il momento di pensare a programmare bene questo 2020, chiudendo i numerosi progetti già finanziati e cercando di focalizzarci sulle priorità dei nostri cittadini in un contesto in cui amministrare un piccolo comune diventa sempre più difficile.

Uno dei fronti caldi sarà rappresentato dai lavori pubblici: i lavori alla scuola elementare Matteotti di Manesseno saranno importantissimi, mentre proseguono i lavori di perizia sulle opzioni in campo per l’acquisto dell’area per la costruzione di un nuovo polo scolastico.

Il tratto di marciapiedi Manesseno-Arvigo metterà in sicurezza i pedoni della zona, che cambierà volto diventando finalmente un posto a misura d’uomo. Nel frattempo il comune si è impegnato, a fronte degli stop del primo Governo Conte, a portare a conclusione l’iter per il rifacimento del ponte di Arvigo.

Spostandosi a Comago, il Comune ha operato sulla fognatura incontrando moltissime problematiche progettuali ma, nel frattempo, sta facendo partire una progettazione che potrà portare a chiedere finanziamenti importanti ed attesi per le curve “Bargellini” e “Serralunga”.

Tutto ciò si inserisce in un contesto molto fragile, comune a tutta la Liguria. Sarà quindi nostra cura andare ad intervenire, soprattutto nelle frazioni alte, per sanare le problematiche idrogeologiche e cercare l’aiuto della Regione e del Governo per mettere in campo misure più strutturali che il Comune da solo non può affrontare.

Sperando in un 2020 meno denso di emergenze, cercheremo di avere inoltre un piano di finanziamento per la manutenzione straordinaria dei cimiteri, anche se in questo comparto non sono molte le possibilità di trovare risorse esterne.

L’occhio del Comune sarà poi sempre vigile per monitorare e migliorare il servizio di raccolta rifiuti, che ha avuto risultati di tutto rispetto anche grazie all’impegno della stragrande maggioranza dei cittadini. Obiettivo prioritario sarà anche la sicurezza sulle nostre strade, un ambito che vivrà il 2020 un anno interventi decisivi. Senza dimenticare la pianificazione urbanistica, con le fasi cruciali dell’iter del PUC, l’avvio dei lavori della banda Ultra Larga, l’estensione dei servizi di ricarica elettrica e il conseguente progetto di rinnovamento in chiave sostenibile dei mezzi in dotazione al comune.

Il tutto dovrà essere necessariamente pianificato senza intaccare l’ottimo livello dei servizi esistenti soprattutto in ambito sociale, vedremo con quali e quante risorse nel bilancio che verrà approvato a breve.

Per fare tutto questo il Comune selezionerà nuovi dipendenti da inserire in organico, con uno sforzo organizzativo senza precedenti.

Insomma, vogliamo entrare in questo nuovo decennio a ritmo sempre alto, grazie alla fiducia enorme che ci è arrivata dalle urne, una fiducia ovviamente accompagnata da una grandissima responsabilità. La stessa responsabilità che i nuovi consiglieri hanno ricevuto dalle mani del Sindaco, seguendo progetti importantissimi sul turismo, sulla cultura, sull’ambiente, sulla mobilità sostenibile, sulla protezione civile, sulla solidarietà, sullo sport, sulla comunicazione.

Tutto questo potrà essere ottenuto solo con la collaborazione dei nostri dipendenti, dei nostri volontari, le associazioni, la Pro Loco e Villa Serra, il tessuto produttivo con la sua Consulta, con gli stimoli che arrivano dagli studenti e dal personale scolastico, dal Consiglio comunale dei Ragazzi e della Consulta giovanile, con le segnalazioni e, perché no, anche con le lamentele costruttive dei cittadini.

Quindi che dire? Buon 2020 a tutti e grazie per tutto quello che riuscirete a fare per il vostro Comune. Noi cercheremo di fare il massimo per rendere Sant’Olcese un posto ancora migliore.

Bando periferie e nuovo ponte di Arvigo: il mutuo di Natale

Proprio un anno fa, ai tempi del primo Governo Conte, avevamo espresso con un comunicato ufficiale la nostra profonda preoccupazione per la sospensione delle convenzioni del Bando Periferie, in riferimento al testo contenuto in uno degli emendamenti del decreto Milleproroghe dello scorso anno.

La decisione aveva causato il blocco dell’iter per la costruzione del nuovo ponte sul Sardorella in frazione Arvigo (1 milione e 300mila euro circa di finanziamento).

Una situazione inaccettabile. Ad un anno di distanza, grazie anche all’azione di ANCI, il bando rivive, ma con un’esposizione importantissima da parte del Comune che, invece di ricevere il finanziamento, deve esporsi con un mutuo che poi verrà rimborsato a consuntivo.

Grazie alla tenacia dell’azione amministrativa e, sopratutto, alla competenza e alla serietà dell’ufficio finaziario, il mutuo è stato concesso. Molto più che un semplice finanziamento, un lavoro complesso che restitusce dignità e credibilità agli Amministratori che ogni giorno sono impegnati per migliorare la vita delle loro comunità.

Ora la palla passa agli altrettanto validi funzionari dell’ufficio tecnico. Buon lavoro!