Il Circolo PD di Sant’Olcese organizza una serata di autofinanziamento

Riceviamo e pubblichiamo dal Circolo PD di Sant’Olcese

Carissime e carissimi,

vi segnaliamo l’evento del circolo PD di Sant’Olcese di venerdì 7 dicembre 2018 presso il Circolo Arci SMS UNIONE di Manesseno alle ore 19.

Parteciperanno:

ALBERTO PANDOLFO
Segretario Federazione Provinciale PD Genova
FEDERICO ROMEO
Presidente Municipio V Genova – Valpolcevera

ed altri esponenti di partito.

Tutti i dettagli nella locandina allegata.

Prenotazioni: 380.5973026 – 346.6245384

Un caro saluto
Ufficio di Segreteria PD Sant’Olcese

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Il nuovo Consiglio dei ragazzi pronto al giuramento: convocata seduta congiunta

santolceseOK

Il nuovo Consiglio dei ragazzi è pronto a giurare e a presentarsi al Consiglio dei “grandi” e alla cittadinanza.

Appuntamento all’auditorium di Villa Serra per giovedì 29 novembre alle ore 9.30 per conoscere i nuovi Consiglieri e soprattutto i loro progetti per l’anno scolastico 2018/19.

In agenda anche le delibere finanziarie di fine anno, connesse con le ultime variazioni ed il debito contratto durante l’ultima allerta meteo.

La cittadinanza è invitata a partecipare. Di seguito gli argomenti trattati.

COMUNICAZIONI

INSEDIAMENTO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI E GIURAMENTO NUOVI CONSIGLIERI ELETTI

VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO 2018/2020 (ART. 175, COMMA 2, DEL D. LGS. N. 267/2000)

DEBITI FUORI BILANCIO DELL’ IMPORTO DI EURO 32.000,00 LAVORI PUBBLICI DI SOMMA URGENZA PER INTERVENTI DI MESSA IN SICUREZZA DELLA RETE DELLA PUBBLICA ILLUMINAZIONE SULLA RETE STRADALE COMUNALE A SEGUITO DEGLI EVENTI ALLUVIONALI DEL 27 OTTOBRE 2018. RICONOSCIMENTO DI LEGITTIMITA’ E PROVVEDIMENTO DI RIPIANO AI SENSI DEGLI ARTICOLI 193 E 194 DEL D. LGS. N. 267/2000. VARIAZIONE DI BILANCIO.

Consiglio comunale convocato per il 12 novembre

Sant'Olcese

Il Consiglio comunale è convocato in sessione straordinaria per lunedì 12 novembre alle ore 19 presso la sala consiliare allestita presso il Centro Socio Culturale di di Via Gramsci, 9.

Ratifiche delle ultime variazioni di Bilancio e regolamenti su compostaggio domestico e consulta comunale delle attività produttive comunale all’ordine del giorno.

Di seguito gli argomenti trattati: la cittadinanza è invitata a partecipare.

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Qui e non solo: fa capolino l’argomento elezioni

Quattro comuni su cinque al voto nella prossima primavera. E anche nel bimestrale di vallata, in edicola in questi giorni, si comincia a parlarne. Qualche nome, nulla di nuovo … Tutto sembra fermo ma non lo è: nella ex nuova politica ma anche nella nostra squadra si comincerà presto a ragionare sul futuro.

Intanto si continua a lavorare, e “Qui” ne è testimone: rivi, raccolta rifiuti, mercatini di Natale. Il tutto nelle difficoltà enormi provocate dal crollo del ponte e anche dai mancati finanziamenti del bando periferie. E il tutto è andato in stampa prima di questa allerta, a seguito della quale abbiamo già qualche decina di migliaia di euro di somme urgenze, mentre continuiamo ad aspettare alcuni finanziamenti regionali (vedi Beleno) sempre differiti a causa di priorità che cambiano continuamente. E non parliamo del decreto Genova, ben rappresentato dalla barchetta di carta su cui naviga il Sindaco Bucci.

Meglio allora concentrarsi così sulle note liete: l’appuntamento del 24 novembre con la festa per i neo diciottenni con la consegna di una copia della Costituzione italiana presso il centro socio culturale del Comune: ne parleremo. Giovani e costituzione, speranze di questi tempi bui ….

Per approfondire questi e gli altri temi abbonati al magazine, al costo annuale di 14 euro.

Per ulteriori informazioni:
Direzione:

Via V.Veneto137/11
16018 Mignanego
Cell.328.2020805

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Il Governo del “CambiaMento” conferma: taglio di 2,5 milioni per Sant’Olcese

Applausi! Il blocco dei fondi del Bando Periferie (circa 2 milioni e mezzo per Sant’Olcese) è cosa fatta.

Sant’Olcese perde i fondi per il nuovo ponte sul Sardorella in frazione Arvigo (1 milione e 300mila euro di finanziamento). Quasi sicuramente sfumata, benché in fase già esecutiva, anche la messa in sicurezza (asfalti, segnaletica e protezioni) delle strade provinciali di Sant’Olcese (circa 1 milione e 200mila euro di lavori da parte di città metropolitana).

Tutto questo non ci risulta fosse nel contratto di Governo. Complimenti per il cambiamento. Continueremo in ogni sede la battaglia per riavere questi fondi, ottenuti con il lavoro della Giunta e degli uffici.

Genova nel cuore

Ad un mese di distanza, i Sindaci della Valpolcevera scrivono un comunicato di vicinanza alle vittime, agli sfollati ed all’intera città, auspicando un celere ritorno alla normalità, per permettere ai genovesi di rialzarsi dopo questa tragedia.

COMUNICATO STAMPA
RICORDO VITTIME CROLLO PONTE MORANDI

14 SETTEMBRE 2018

I Sindaci dei Comuni dell’Alta Valpolcevera, uniti nel ricordo delle 43 vittime che hanno perso la vita a causa del crollo di Ponte Morandi, ad un mese dal tragico e drammatico evento, desiderano esprimere e rinnovare a nome delle loro comunità, il cordoglio, la vicinanza e solidarietà alle famiglie colpite.

Auspicano che l’autorità giudiziaria compia il proprio lavoro, individuando le responsabilità che come ha detto il Capo dello Stato Sergio Mattarella, richiede: “l’impegno di un accertamento rigoroso e sollecito”.

Con la speranza che quanto accaduto sia monito per tutti a lavorare con impegno e responsabilità per il bene pubblico, perché una tale tragedia non succeda mai più.

I Sindaci dei Comuni della Valpolcevera.
PAOLA GUIDI SINDACO COMUNE CAMPOMORONE
EMANUELA MOLINARI SINDACO COMUNE CERANESI
MARIA GRAZIA GRONDONA SINDACO COMUNE MIGNANEGO
ARMADO SANNA SINDACO COMUNE SANT’OLCESE
ROSARIO AMICO SINDACO COMUNE SERRA RICCO’

Qui e non solo: quale futuro sotto le macerie?

È in edicola il bimestrale di vallata che, ovviamente, dedica gran parte delle proprie pagine alla tragedia del ponte Morandi.

Tanti temi comuni a tutto il territorio, che segnano il lavoro febbrile delle amministrazioni. Ma per Sant’Olcese settembre è anche il mese della Gigi Ghirotti, della prevenzione sui rivi in vista della stagione autunnale. In primo piano anche la preoccupazione del Sindaco per il blocco dei fondi per le periferie, con la speranza che il governo torni sui suoi passi su questa inaccettabile decisione.

Sanità in Valpolcevera: i Sindaci scrivono agli organi competenti

Il Pronto Soccorso dell’Ospedale Gallino

L’unione fa la forza . Di seguito la richiesta che i cinque Comuni dell’Alta Valpolcevera hanno inviato agli organi competenti per alleviare le criticità sanitarie che si vanno delineando nella nostra valle dopo la tragedia di Ponte Morandi.

Ecco il testo completo della lettera indirizzata a Regione Liguria e ASL, in cui si chiede espressamente  il potenziamento dell’ospedale Gallino di Pontedecimo.

Siamo consapevoli di quanto sarebbe importante in questo momento avere quella Casa della Salute che in Valpolcevera fatica ad arrivare e crediamo divenga veramente basilare a questo scopo tenere in considerazione gli spazi già individuati ed a voi proposti dal Municipio V Valpolcevera e da noi fortemente sostenuti.

Siamo sempre stati convinti che l’Ospedale Gallino di Pontedecimo fosse comunque un presidio importante per l’intera Valpolcevera ed anche per la Valle Scrivia, e come Sindaci lo abbiamo ribadito nel tempo ed in più sedi: eravamo persuasi di ciò sia in conformazione del territorio, ma soprattutto alla luce di una viabilità complicata e difficoltosa che non è di certo migliorata con l’avvio dei cantieri del terzo valico dei Giovi.

Oggi più che mai dopo gli accadimenti tragici avvenuti il 14 agosto con la caduta di ponte Morandi che hanno comportato l’interruzione della viabilità di via W. Fillak, via Perlasca, Corso Perrone, siamo consapevoli che la nostra valle sia indiscutibilmente più lontana dal resto della città, e di quanto sarebbe importante potenziare quello che diventerà indiscutibilmente un punto di riferimento importante, un presidio sanitario essenziale viste le enormi difficoltà che si prospettano per il raggiungimento dell’Ospedale Villa Scassi o del San Martino attraverso una tratta autostradale che sarà inevitabilmente sempre più trafficata e congestionata.

Siamo quindi a chiedere di prendere fortemente in considerazione il potenziamento dei servizi, dei reparti del Punto di primo Soccorso dell’Ospedale Gallino riportandolo sulle 24 ore, per render più agevole e certamente maggiormente efficace nell’urgenza l’assistenza sanitaria ai cittadini dei nostri territori. Certi di un pronto ed urgente riscontro e restando a disposizione per un eventuale incontro, porgiamo cordialità.

Paola Guidi, Sindaco del Comune di Campomorone
Emanuela Molinari, Sindaco del Comune di Ceranesi
Maria Grazia Grondona, Sindaco del Comune di Mignanego
Armando Sanna, Sindaco del Comune di Sant’Olcese
Rosario Amico, Sindaco del Comune di Serra Riccò

 

Viabilità in Valpocevera: Sindaci e Municipio chiedono un incontro urgente in Regione

Abbiamo riportato tutte le notizie e le riflessioni che ci hanno portato a pensare che molti temi della viabilità in Valpocevera siano ancora da affrontare e risolvere. Per questo motivo la Giunta si è fatta promotrice, coinvolgendo gli altri Comuni ed il Municipio della Valpocevera, di questa lettera, in cui si chiede un incontro urgente all’Assessore regionale Berrino. Ancora una volta la Regione si è dimostrata subito disponibile, concedendo l’incontro per giovedì 30 agosto. Vi terremo aggiornati.

 

Crollo ponte Morandi: prima riunione operativa in Regione per la viabilità

Si è tenuta ieri mattina in Regione una prima riunione operativa per mettere sul tavolo e ragionare sugli enormi problemi di viabilità che la nostra Regione dovrà affrontare nel prossimo futuro. Presenti l’Assessore Gianni Berrino, che ringraziamo fin d’ora per la sua disponibilità, i vertici di ANCI Liguria, promotore dell’incontro, e i rappresentanti di Trenitalia e RFI.

Gli Amministratori di Valpolcevera, Vallescrivia, Valle Stura e del ponente ligure (Varazze, Arenzano, Cogoleto) hanno potuto cominciare a ragionare e a mettere in campo le prime richieste concrete. Per la Valpolcevera ha parlato il Vice-Presidente di ANCI Rosario Amico, Sindaco di Serra Riccò. Per Sant’Olcese era presente l’Assessore delegato ai trasporti Enrico Trucco.

Ecco le prime istanze:

– Potenziamento dei bus AMT da Pontedecimo fino alla stazione metro Brin-Certosa.

– Azzeramento del pedaggio A7 nel tratto Bolzaneto-Genova Ovest, tratto che di fatto diventa non più di tipo preferenziale ma l’unica via di accesso dalla Valpocevera verso il Centro.

– Revisione immediata di orari e fermate dei treni sulla tratta Busalla-Mignanego-Bolzaneto (in parte già attuata da Trenitalia). Purtroppo la maggior parte delle linee di questa zona sono interrotte e, al momento, non si possono prevedere tempi di ripristino, visto che i soccorsi e la messa in sicurezza della zona della tragedia sono ancora in corso.

– Promozione di un ulteriore incontro urgente in città metropolitana (a cui l’assessore Berrino ha già dato la sua disponibilità a partecipare) per una revisione di percorsi ed orari anche da parte di ATP.

L’attuazione di queste misure potrà in parte mitigare il traffico che si svilupperà soprattutto nel nodo di Bolzaneto, se si limiterà l’uso dei mezzi privati.

Per quanto riguarda Sant’Olcese, la situazione presenterà delle criticità anche nella parte del nostro Comune che si affaccia sulla Valbisagno, dove si teme un possibile aumento di traffico sulle nostre provinciali che sono del tutto inadeguate, come portata e come manutenzione, a sostenere flussi maggiori di quelli ordinari. Una manutenzione (asfalti, segnaletica e barriere) che è stata bloccata perché inserita nelle convenzioni sospese dal Bando Periferie.

Vi terremo aggiornati.

Bando periferie: un Ordine del Giorno in Consiglio metropolitano

Dopo il comunicato della Giunta torniamo sull’argomento che sta mobilitando Sindaci di ogni colore. E’ stato approvato nei giorni scorsi in Consiglio metropolitano un Ordine del Giorno che impegna il Sindaco metropolitano ad intraprendere le azioni necessarie per fermare questo provvedimento nel suo iter alla Camera e di coordinarsi con ANCI per il sostegno delle iniziative dell’associazione.

Leggi l’Ordine del Giorno integrale.

 

ODG BANDO PERIFERIE

 

Rimessa ATP: le criticità emergono anche a Genova

La difficoltà a reperire un sito alternativo per la rimessa ATP al servizio delle linee della Valpolcevera conferma tutti i dubbi che avevamo evidenziato già quasi un anno fa in questo articolo, nel quale esprimevano la nostra posizione sull’opportunità di trasferimento del campo Sinti nella zona.

Perplessità operative che diventano bagarre politica all’interno della maggioranza in comune di Genova, almeno secondo l’articolo odierno de “Il secolo XIX”. Presunti scontri che non ci interessano particolarmente. Vi terremo invece, come sempre, aggiornati sui fatti e sulle novità che dovessero emergere. Rimane nota la posizione dei Sindaci sul problema squisitamente tecnico delle difficoltà di ATP a reperire un sito alternativo per il parcheggio dei mezzi.

Rimessa ATP Valpolcevera: i Sindaci scrivono a Bucci

Abbiamo parlato tempo fa della questione legata al trasferimento del Campo Sinti di Bolazneto presso l’attuale area di rimessa ATP. Senza entrare ancora nel merito dell’operazione, i Sindaci hanno fatto propria la preoccupazione dell’azienda di trasporto pubblico, in difficoltà nella ricerca di un sito alternativo che non penalizzi l’azienda dal punto di vista economico e, soprattutto, gli utenti della valle.

Di seguito il testo della lettera, indirizzata al Sindaco metropolitano di Genova.

Con la presente le scriventi Amministrazioni comunali intendono fare propria la preoccupazione manifestataci da ATP a causa della grave difficoltà in cui si trova l’azienda, che gestisce il trasporto pubblico nel nostro territorio, nel reperire un sito adeguato per il ricovero dei mezzi, in sostituzione dell’area attualmente in uso, ubicata in Lungotorrente Secca, in Comune di Genova.

Tale area, che aveva rappresentato in passato per ATP una soluzione ideale sia dal punto di vista del risparmio economico che da quello dell’efficienza operativa e su cui l’azienda aveva anche investito risorse, come noto a breve non sarà più disponibile per decisione del Comune capoluogo. L’azienda non ha però ad oggi ancora trovato un’alternativa praticabile in zona, mentre le soluzioni prospettate dal Comune risultano inadeguate. Uno spostamento del parcheggio verso zone troppo lontane da quella di esercizio porterebbe infatti a inefficienze tali da avere ricadute pesanti su un servizio già fortemente penalizzato, dovute all’aumento dei tratti di strada non produttivi da percorrere per raggiungere le zone dove si svolge l’attività.

Chiediamo pertanto a codesto Comune di prendere atto di questa grave situazione e di farsi carico, insieme con l’azienda e gli scriventi Enti, per trovare una soluzione che porti o al mantenimento del sito attuale in dotazione ad ATP o al reperimento di una nuova area che sia parimenti funzionale e che non rappresenti un onere non sostenibile per l’azienda e, soprattutto, non vada a penalizzare ulteriormente i cittadini dei nostri Comuni.

Certi di un cortese e sollecito riscontro, restiamo in attesa e porgiamo i nostri più cordiali saluti.

 

Bando periferie: il comunicato della Giunta

Il Sindaco Armando Sanna e la Giunta comunale di Sant’Olcese esprimono profonda preoccupazione per la sospensione delle convenzioni del Bando Periferie, in riferimento al testo contenuto in uno degli emendamenti del decreto Milleproroghe, approvato lunedì in Senato.

Visto l’impegno profuso dai nostri uffici e gli oneri sostenuti in questi anni, tralasciando ogni tipo di considerazione politica, vogliamo portare a conoscenza della nostra cittadinanza che l’immediata conseguenza di questa decisione, se confermata nel prossimo passaggio del provvedimento alla camera, sarà il blocco dell’iter per la costruzione del nuovo ponte sul Sardorella in frazione Arvigo (1 milione e 300mila euro di finanziamento) e della messa in sicurezza (asfalti, segnaletica e protezioni) delle strade provinciali di Sant’Olcese (circa 1 milione e 200mila euro di lavori da parte di città metropolitana).

A livello metropolitano saranno fermati interventi che riguardano la riqualificazione di edifici di valore storico, la ristrutturazione di immobili o aree di proprietà e uso pubblico, la realizzazione di piste ciclabili, ristrutturazione di scuole e il loro adeguamento alla normativa sismica, mitigazioni del rischio idrogeologico, sistemazioni idrauliche e ristrutturazioni stradali.

Una situazione che riteniamo inaccettabile. Ci affidiamo dunque all’azione di ANCI e facciamo appello al Sindaco metropolitano, al Governatore della Regione Liguria, ai parlamentari di ogni schieramento che ci rappresentano a Roma, per attuare tutte le iniziative utili per salvare il Bando, modificando il testo che verrà approvato alla Camera per ridare ai Comuni ciò che è stato loro tolto, ridando dignità e credibilità ai Sindaci che ogni giorno sono impegnati per migliorare la vita delle comunità che amministrano.

La Giunta comunale

 

 

Un agosto caldo per l’area di Torrazza!

Questa settimana verrà consegnato il fine lavori ufficiale per i lavori riqualificazione idrogeologica ed urbana della frazione di Torrazza, località Bevegni e Vivagna. La costruzione dei due rivi artificiali, un’operazione da 560mila euro, finanziati per 392mila euro dalla Regione (fondi europei) e per 168mila con risorse comunali, si conclude in tempo record. Uno dei primi cantieri liguri a raggiungere questo traguardo non scontato, tra tutti quelli finanziati da Regione Liguria per quest’anno.

Ora la partita si sposta su altri fronti: se la Regione ci concederà l’uso del ribasso d’asta, l’opera verrà ulteriormente migliorata, con i nostri uffici che sono già pronti con le necessarie valutazioni tecniche. Inoltre, al fianco delle opere già realizzate per il drenaggio del terreno in una zona notoriamente molto soggetta all’accumulo di acqua, si procederà con l’installazione di sistemi per il monitoraggio del movimento franoso, per una cifra intorno ai 40mila euro.

Intanto, come già annunciato, altre 4 ditte sono sbarcate in zona. Dopo alcune settimane di intoppi burocratici e operativi, sarà un agosto caldissimo per i cantieri che competeranno le opere di urbanizzazione lasciate incompiute a seguito del fallimento Garaventa: regimazione delle acque, sicurezza stradale, illuminazione pubblica e asfaltatura nelle zone di Torrazza (S.Bernardo, Bevegni e Vivagna) daranno dopo anni un assetto sicuro e decoroso all’intera zona.

 

 

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