Il Governo del “CambiaMento” conferma: taglio di 2,5 milioni per Sant’Olcese

Applausi! Il blocco dei fondi del Bando Periferie (circa 2 milioni e mezzo per Sant’Olcese) è cosa fatta.

Sant’Olcese perde i fondi per il nuovo ponte sul Sardorella in frazione Arvigo (1 milione e 300mila euro di finanziamento). Quasi sicuramente sfumata, benché in fase già esecutiva, anche la messa in sicurezza (asfalti, segnaletica e protezioni) delle strade provinciali di Sant’Olcese (circa 1 milione e 200mila euro di lavori da parte di città metropolitana).

Tutto questo non ci risulta fosse nel contratto di Governo. Complimenti per il cambiamento. Continueremo in ogni sede la battaglia per riavere questi fondi, ottenuti con il lavoro della Giunta e degli uffici.

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Torrente Sardorella: prima e dopo

Questa è la foto del Sardorella di qualche giorno fa. In fondo all’articolo invece ecco le foto dello stato dei lavori di oggi. Circa 7000 euro di fondi regionali, non certo una cifra sufficiente per affrontare il periodo autunnale, a cui il Comune ne aggiunge con grande sforzo altrettanti, per arrivare nelle zone più critiche. Il lavoro era iniziato già a marzo sul lato del Secca e sulla parte finale del Sardorella. Ora sta proseguendo a buon ritmo verso la zona del ponte Pertini e del ponte di Arvigo.

Torrazza: lavori a pieno ritmo

Faticose sono state la partenza, la burocrazia, le procedure di gara. Ora piano piano i risultati iniziano a vedersi.

Ecco qualche aggiornamento sui lavori nelle aree ex Garaventa. Nelle foto si possono vedere i nuovi pali dell’illuminazione pubblica (gli impianti saranno completati entro due settimane) ed un tratto di strada in via di ristrutturazione. Per ciò che riguarda la regimentazione delle acque, sono previsti alcuni miglioramenti, messi in atto dopo le segnalazioni degli abitanti della zona.

 

Qui e non solo: quale futuro sotto le macerie?

È in edicola il bimestrale di vallata che, ovviamente, dedica gran parte delle proprie pagine alla tragedia del ponte Morandi.

Tanti temi comuni a tutto il territorio, che segnano il lavoro febbrile delle amministrazioni. Ma per Sant’Olcese settembre è anche il mese della Gigi Ghirotti, della prevenzione sui rivi in vista della stagione autunnale. In primo piano anche la preoccupazione del Sindaco per il blocco dei fondi per le periferie, con la speranza che il governo torni sui suoi passi su questa inaccettabile decisione.

Monitoraggio infrastrutture: dal Ministero una richiesta (in)comprensibile

Il Ministero delle Infrastrutture, in tempi e modi che definire sospetti è un eufemismo, dopo la tragedia che ci ha colpito, lascia il cerino in mano agli Enti Locali che, in tempi strettissimi e senza risorse dedicate, dovranno rispondere della sicurezza delle proprie infrastrutture, valutandone rischi ed interventi. Un modo di procedere che, se nel merito dell’azione non possiamo non condividere, lascia soprattutto i piccoli Comuni molto perplessi e origina una risposta di ANCI su come i Comuni dovranno comportarsi in merito, che invece condividiamo appieno. Una scelta incomprensibile da parte del Ministero. Oppure comprensibilissima, fate voi: uno scaricabarile, con tempi stretti che per noi hanno solo il significato di volersi sgravare di precise responsabilità. Come al solito a danno dei Comuni, soprattutto i più piccoli.

Il Ministero delle Infrastrutture, con una lettera firmata dal Provveditore alle opere pubbliche di Piemonte, Liguria e Val d’Aosta Arch. Roberto Ferrazza, ormai ex Presidente della commissione ministeriale per il crollo del ponte Morandi, ha invitato infatti in data 23 agosto 2018 (!) gli Enti (Regioni, Città Metropolitane, Province e Comuni) “a seguito degli orientamenti e delle disposizioni impartite dal Governo, ad avviare una azione di verifica e di monitoraggio sullo stato di conservazione e manutenzione delle opere, viarie e non, che abbiano un diretto e significativo riflesso sulla sicurezza e sulla salvaguardia della vita dei cittadini”.

Il Provveditore invita gli enti a presentare, entro il 1° settembre, “i principali interventi ritenuti necessari, classificati in ordine di priorità sulla base di una valutazione di rischio e corredati da una scheda tecnica nella quale siano evidenziati sia gli elementi tecnici che le presumibili provviste economiche necessarie”. Si chiede inoltre di precisare se gli interventi siano già stati inseriti nella programmazione triennale e, se presente, il livello di progettazione. Il documento si chiude con un invito a “volersi coordinare per estendere la verifica anche alle opere di competenza dei singoli Comuni”.

Non commentiamo ulteriormente, di seguito la posizione di ANCI, che scrive ai Sindaci a seguito dell’incontro operativo sul tema con Regione Liguria.

Gentilissimi,

a seguito dell’incontro odierno inerente la Nota del MIT (richiedente l’invio di documentazione relativo alle criticità infrastrutturali presenti sul proprio territorio), convocato presso Regione Liguria dall’Assessore ai Lavori Pubblici, Infrastrutture e Viabilità Giacomo Giampedrone alla presenza del Provveditore alle opere pubbliche per il Piemonte, Liguria e Val d’Aosta Arch. Roberto Ferrazza, vi informo che la Delegazione ANCI Liguria (Amico, Piccardo, Piaggi, Isella, Natta, Cozzani, Giuliano) ha chiesto spiegazioni e fatto presente vivacemente le criticità pesanti scaturite dalla richiesta.

In conclusione si è definito il seguente percorso:

–          ANCI Liguria predispone immediatamente un format di scheda tipo, contenente richiesta di congruo provvedimento di proroga rispetto all’insostenibile scadenza prevista dalla nota ricevuta dal Provveditore. Tale scheda insieme ad una lettera tipo sono inviati alla Regione;

–          Regione Liguria trasmetterà a strettissimo giro detta scheda corredata di lettera e verbale di sintesi della discussione svoltasi durante l’incontro odierno assieme con istruzioni operative.

Si invita per tanto le SS.VV. ad ATTENDERE la ricezione di tale documentazione da Regione Liguria per procedere a soddisfare quanto richiesto dal Governo.

Per ogni chiarimento restiamo a completa disposizione.

Un caro saluto.

Il Direttore Generale
Pierluigi Vinai

Bando periferie: un Ordine del Giorno in Consiglio metropolitano

Dopo il comunicato della Giunta torniamo sull’argomento che sta mobilitando Sindaci di ogni colore. E’ stato approvato nei giorni scorsi in Consiglio metropolitano un Ordine del Giorno che impegna il Sindaco metropolitano ad intraprendere le azioni necessarie per fermare questo provvedimento nel suo iter alla Camera e di coordinarsi con ANCI per il sostegno delle iniziative dell’associazione.

Leggi l’Ordine del Giorno integrale.

 

ODG BANDO PERIFERIE

 

I cantieri di ferragosto

Continuiamo la nostra opera di informazione, ancora provati da ciò che è successo ieri nella nostra città. Ecco le prime foto dei lavori nelle aree ex Garaventa. Si possono vedere i primi cantieri per la regimentazione dell’acqua, i nuovi pali dell’illuminazione pubblica e le barriere di sicurezza. Tempi di consegna previsti: 90 giorni, compresa l’asfaltatura finale della zona.

Bando periferie: il comunicato della Giunta

Il Sindaco Armando Sanna e la Giunta comunale di Sant’Olcese esprimono profonda preoccupazione per la sospensione delle convenzioni del Bando Periferie, in riferimento al testo contenuto in uno degli emendamenti del decreto Milleproroghe, approvato lunedì in Senato.

Visto l’impegno profuso dai nostri uffici e gli oneri sostenuti in questi anni, tralasciando ogni tipo di considerazione politica, vogliamo portare a conoscenza della nostra cittadinanza che l’immediata conseguenza di questa decisione, se confermata nel prossimo passaggio del provvedimento alla camera, sarà il blocco dell’iter per la costruzione del nuovo ponte sul Sardorella in frazione Arvigo (1 milione e 300mila euro di finanziamento) e della messa in sicurezza (asfalti, segnaletica e protezioni) delle strade provinciali di Sant’Olcese (circa 1 milione e 200mila euro di lavori da parte di città metropolitana).

A livello metropolitano saranno fermati interventi che riguardano la riqualificazione di edifici di valore storico, la ristrutturazione di immobili o aree di proprietà e uso pubblico, la realizzazione di piste ciclabili, ristrutturazione di scuole e il loro adeguamento alla normativa sismica, mitigazioni del rischio idrogeologico, sistemazioni idrauliche e ristrutturazioni stradali.

Una situazione che riteniamo inaccettabile. Ci affidiamo dunque all’azione di ANCI e facciamo appello al Sindaco metropolitano, al Governatore della Regione Liguria, ai parlamentari di ogni schieramento che ci rappresentano a Roma, per attuare tutte le iniziative utili per salvare il Bando, modificando il testo che verrà approvato alla Camera per ridare ai Comuni ciò che è stato loro tolto, ridando dignità e credibilità ai Sindaci che ogni giorno sono impegnati per migliorare la vita delle comunità che amministrano.

La Giunta comunale

 

 

Un agosto caldo per l’area di Torrazza!

Questa settimana verrà consegnato il fine lavori ufficiale per i lavori riqualificazione idrogeologica ed urbana della frazione di Torrazza, località Bevegni e Vivagna. La costruzione dei due rivi artificiali, un’operazione da 560mila euro, finanziati per 392mila euro dalla Regione (fondi europei) e per 168mila con risorse comunali, si conclude in tempo record. Uno dei primi cantieri liguri a raggiungere questo traguardo non scontato, tra tutti quelli finanziati da Regione Liguria per quest’anno.

Ora la partita si sposta su altri fronti: se la Regione ci concederà l’uso del ribasso d’asta, l’opera verrà ulteriormente migliorata, con i nostri uffici che sono già pronti con le necessarie valutazioni tecniche. Inoltre, al fianco delle opere già realizzate per il drenaggio del terreno in una zona notoriamente molto soggetta all’accumulo di acqua, si procederà con l’installazione di sistemi per il monitoraggio del movimento franoso, per una cifra intorno ai 40mila euro.

Intanto, come già annunciato, altre 4 ditte sono sbarcate in zona. Dopo alcune settimane di intoppi burocratici e operativi, sarà un agosto caldissimo per i cantieri che competeranno le opere di urbanizzazione lasciate incompiute a seguito del fallimento Garaventa: regimazione delle acque, sicurezza stradale, illuminazione pubblica e asfaltatura nelle zone di Torrazza (S.Bernardo, Bevegni e Vivagna) daranno dopo anni un assetto sicuro e decoroso all’intera zona.

 

 

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Palazzetto dello Sport: al via la gara per i lavori

E’ disponibile sul sito ufficiale del Comune e su quello dell’Unione dei Comuni dello Scrivia, che supporta il nostro Ente come Centrale Unica di Committenza, la manifestazione di interesse per la partecipazione alla procedura negoziata per il bando di gara:

OPERE MANUTENZIONE STRAORDINARIA REALIZZAZIONE SPOGLIATOI E MESSA A NORMA PERCORSI ACCESSO E SICUREZZA PALAZZETTO DELLO SPORT COMUNE SANT’OLCESE

Come già spiegato in precedenza, con questi lavori, finanziati grazie all’applicazione di un avanzo vincolato che giaceva per questo unico scopo (non spendibile quindi per altre situazioni) da diversi anni nelle pieghe del nostro Bilancio, si otterranno tutte le omologazioni e certificazioni riguardanti le strutture a doppia gradinata.

I lavori consisteranno nell’ampliamento esterno della struttura, con nuovi spogliatoi che consentiranno non solo alle squadre ma anche ad arbitri e direttori di gara di usufruire adeguatamente della struttura. Verrà inoltre abbattuto il vecchio e fatiscente locale caldaia, per far spazio ad uno totalmente nuovo con annesso magazzino.

Sarà realizzata anche una struttura esterna, adiacente ai nuovi campi da tennis, dove verranno collocati gli spogliatoi. Un’opera quest’ultima, voluta dall’amministrazione in conseguenza del grande sforzo fatto per allestire i nuovi e frequentatissimi campi da tennis.

Tutti i dettagli nel documento ufficiale di gara. Clicca qui per scaricarlo.

Comunale di Beleno: un mese di attesa per il finanziamento

Dopo la partecipatissima assemblea di luglio, nella quale il Comune, in massima trasparenza, aveva messo le carte in tavola per la soluzione di questo importante problema, avevamo detto che alla fine di luglio avremmo avuto un aggiornamento da parte della Regione.

Per la precisione, aspettavamo la seduta della Giunta regionale di oggi 3 agosto per saperne di più. Ebbene questa seduta c’è stata ed il nostro progetto è stato inserito tra quelli ammissibili per il finanziamento. Occorrerà però attendere, dopo le ferie dei nostri Amministratori regionali, la prima Giunta di settembre, dove si capirà l’ammontare dei fondi che ci verranno concessi. Ci vuole molta pazienza, da parte di tutti, ma non molliamo la presa: una volta sbloccati i fondi, il Comune farà come sempre la sua parte, come già avvenuto nella predisposizione del progetto esecutivo.

Rio Ciubega: lavori a gran ritmo!

Ecco alcune foto dei lavori sul Rio Ciubega. Le opere proseguono a gran ritmo: grazie a questi miglioramenti delle difese spondali si sta mitigando il rischio idrogeologico di uno dei versanti più critici del nostro territorio. In questo momento l’amministrazione sta aspettando risposte da parte della Regione sulla possibilità di utilizzare il ribasso d’asta del cantiere del Rio Gazu per investire ancora su questa zona. Vi terremo aggiornati.

Comunale di Beleno: un’assemblea aperta per aggiornare la popolazione

Esistono lavori impegnativi che si fanno dietro le quinte, altri invece su cui un Comune come il nostro deve segnare il passo. In ogni caso la gente deve essere informata adeguatamente. Cerchiamo di aggiornarvi tutti i giorni attraverso questo sito ma a volte non basta: occorre farlo faccia a faccia con i nostri concittadini.

Sull’ormai nota situazione della comunale di Beleno, interrotta al traffico a causa della frana ben documentata nella foto, occorre dire che il Comune ha fatto per ora tutto il possibile; ci siamo esposti economicamente in un anno difficilissimo per il nostro Bilancio: quasi 15mila euro sono stati già spesi per la pulizia dell’area, i rilievi e le perizie e, soprattutto, il progetto della nuova strada, che è stato appena spedito in Regione per le vie ufficiali.

In queste settimane si sono tenuti moltissimi incontri con la Regione, l’unico soggetto che ci può aiutare a sbloccare finanziariamente la questione. Come noto, l’Amministrazione già nel 2014 aveva spedito una scheda (nella foto) per segnalare il pericolo e per richiedere finanziamenti. Adesso è il momento che la Regione trovi queste risorse, magari attingendo dalle accise regionali. Un pronunciamento in questo senso è atteso da noi, dai cittadini e dalle attività produttive della zona entro il 30 luglio.

Avevamo promesso di organizzare un’assemblea pubblica sul tema. E’ giunto il momento: appuntamento per giovedì 19 luglio alle ore 19.30 nel punto esatto della frana, lato Beleno. La cittadinanza è invitata a partecipare.

Benvenuti Pierfranco e Danilo!

Da oggi Il Comune di Sant’Olcese ha in organico due persone in più, che andranno a dare la loro mano alla nostra squadra di operai, sempre qualificatissima ma ormai ridotta nel numero dai continui tagli al personale degli ultimi anni.

Pierfranco e Danilo, selezionati grazie al bando “Over 60”, emesso dal settore sociale del Comune qualche tempo fa, verranno impiegati nelle mansioni di manutenzione strade, sentieri, giardini pubblici, spazzamento, piccola manutenzione ordinaria e fruibilità dei locali di interesse pubblico o abitazioni di persone in carico al servizio sociale comunale, agendo in collaborazione con l’Ufficio Tecnico del Comune.

Benvenuti e buon lavoro ragazzi!

 

 

Illuminazione pubblica: operazione led all’80%

 

A meno di un anno dalla partenza ufficiale del progetto che sta rivoluzionando l’illuminazione pubblica santolcesina, circa l’80% dei corpi illuminanti del nostro territorio sono stati sostituiti con lampade led di nuova generazione. L’operazione era stata inaugurata dopo la revisione completa dei quadri elettrici che comandano e proteggono le varie linee.

Mancano ancora le zone di Comago, Vallombrosa ed Assalino, che verranno completate entro settembre. Nel frattempo al via anche gli ampliamenti previsti nel progetto per questo 2018: Vicomorasso e Costa Monti in cima alla lista. Finita questa fase, inizieremo a dar seguito alle numerose segnalazioni della cittadinanza.

Entra anche nella sua fase esecutiva il progetto telecamere: cavi già posizionati, ora toccherà ai pali ed infine tutti i sistemi saranno installati, collaudati e messi in funzione.

Per ora il progetto sta andando a gonfie vele. Un progetto di cui siamo orgogliosi e che molti altri Comuni stanno valutando, chiedendoci informazioni. Bene così!