E intanto sul Secca …

Poiché la Regione non ha ritenuto “alluvionale” l’evento della notte del 7 giugno, con risorse proprie le due Amministrazioni Comunali di Serra Riccò e Sant’Olcese stanno intervenendo con un importante lavoro sul Rio Ligge. È stato approvato ieri il protocollo d’intesa tra i due enti, con un esborso di 20mila euro per Sant’Olcese. E intanto si continua a lavorare per il progetto definitivo del ponte di collegamento sul Secca.

Lettera aperta da un Entroterra ferito

Spett.le Regione Liguria

Alla c.a.
Giovanni Toti
Presidente della Giunta Regionale

Giacomo Raul Giampedrone
Assessore alle Infrastrutture, Ambiente e Difesa del suolo

E p.c.
Consiglieri Regionali

Questa inedita alluvione di giugno, oltre allo sconforto di una inaspettata notte passata sotto il diluvio dove Sindaco, amministratori, volontari, affondavano i piedi nel fango cercando di capire cosa stesse succedendo, ci ha lasciato una pesante eredità in termini di danni economici.

Dalle prime stime, serviranno infatti circa 100mila euro per riparare le nostre strade comunali dopo questo evento. Cifra che si va tristemente a sommare a quelle, certificate e mai incassate, degli eventi alluvionali di ottobre e novembre 2019: 50mila euro circa di lavori già eseguiti in somma urgenza, inseriti dalla Protezione civile regionale in un riparto fondi che giace da mesi a Roma, più altri 170mila euro circa di lavori urgenti, debitamente riportati nelle schede che da quasi un anno sono state inviate alla Regione ma che ancora non hanno avuto la benché minima risposta.

Lavori, che se la Regione e lo Stato ci avessero supportato, forse avrebbero evitato parte di questi nuovi danni, perché avrebbero inaugurato una stagione nuova che mettesse davanti la prevenzione. Ora invece siamo a contare danni su danni. E l’autunno di questo sfortunato 2020 deve ancora arrivare, con la Regione che già ci comunica di fatto di arrangiarci, non riconoscendo al momento come evento alluvionale ciò che è accaduto tra domenica e lunedì nella nostra valle, sempre più in ginocchio e dimenticata, bistrattata anche da un declassamento dell’allerta a pochi minuti dall’evento che ci ha colpiti e che poteva mettere a rischio, veicolando un messaggio sbagliato e poco conservativo, la salute dei nostri cittadini.

Noi siamo i primi a prenderci le responsabilità. In qualche modo, oltre a spalare fango, ci attiveremo per reperire i fondi necessari, indebitando ancora una volta l’ente ed i nostri cittadini. Ma vorremmo vedere una Regione diversa, che non parli nei propri provvedimenti solo di barche, spiagge e seconde case. Esiste altro: servono soldi per migliorare le strade comunali ed i sentieri che cedono non per incuria ma per mancanza di fondi ai Comuni, non esaltare solo le grandiose ricostruzioni; servono fondi per il dissesto e la manutenzione dei torrenti, che fanno enormi danni anche nell’entroterra, danni che non vengono ripristinati in pochi mesi in diretta TV come accade altrove, mentre qui arrivano pochi spiccioli (neanche 7000 euro per il 2020).

Serve soprattutto una regia vera e un disegno ad ampio respiro che, ad oggi, è completamente assente.

Tanto per essere chiari. Non ne facciamo una questione di colore politico. Ma, visto che le elezioni sono alle porte, vediamo chi riuscirà a fare proprio questo nuovo modo di ragionare, a trasformarlo prima in promesse e poi in fatti. Noi siamo qui, il telefono sempre acceso e l’occhio sempre vigile, per dare il nostro contributo di idee e di progettualità.

Con immutata stima.

Sant’Olcese (GE), 15 giugno 2020

Il Sindaco
Armando Sanna

La Giunta Comunale
Matteo Boero
Beatrice Cabella
Sara Dante
Enrico Trucco

Lavori straordinari per le zone alte del nostro Comune

In tempi decisamente rapidi, il Comune ha ripristinato l’intera viabilità della frazione di Comago, profondamente colpita dalle forti piogge di domenica scorsa.

La strada Comunale ha subito tre importanti interruzioni che avevano costretto alla chiusura del transito veicolare. In particolare, una delle tre frane rischiava di isolare la zona di Via Paganini. Sono inoltre state pulite tutte le cunette per meglio regimentare il flusso delle acque.

Gli interventi sono quindi avvenuti in tempi brevissimi nella speranza che le condizioni meteo dei prossimi giorni siano clementi su un territorio già così martoriato.

Rimangono ancora diversi interventi da fare con profondo sacrificio da parte dell’ente, non solo a Comago ma in tutte le zone più alte del Comune dove, tra l’altro, è iniziato anche lo sfalcio e la pulizia delle strade comunali (in forte ritardo anche per l’emergenza COVID-19).

È stata anche sollecitata la Provincia perché si appresti ad intervenire sulle strade di sua competenza ed iniziare manutenzione e taglio dell’erba nelle zone di Trensasco, Piccarello, Torrazza e Sant’Olcese.

Difesa del suolo: contributi regionali sempre più esigui

“Quando la Regione garantisce 8 mila euro per la pulizia dei torrenti e tu Comune puoi aggiungerne al massimo 5 devi evitare illusioni nei confronti dei cittadini. Abbiamo fatto quanto possibile, ma con queste cifre è sempre troppo poco” diceva con un po’ di amarezza qualche anno fa il nostro Sindaco.

Quest’anno, dalla Regione arrivano ben 6.826,34 euro, annunciati così dall’Assessore competente Giampedrone.

“Abbiamo voluto garantire a ogni comune la possibilità di eseguire almeno gli interventi essenziali e quelli più significativi entro la stagione autunnale. L’abbiamo fatto nonostante l’emergenza in corso perché le manutenzioni non si possono fermare e i cantieri, una volta forniti ai lavoratori i dispositivi di protezione individuale, non presentano particolari profili di rischio. Abbiamo tenuto conto della capacità finanziaria dei comuni e abbiamo individuato dei criteri per dare più risorse alle aree a maggiore rischio, cioè quelle che hanno una maggiore quota di superficie inondabile in rapporto all’estensione territoriale e alla popolazione. I lavori dovranno cominciare appena possibile, in modo da garantire la loro conclusione, possibilmente, entro la fine della stagione estiva”.

Questi lavori non avranno l’obbligo di cofinanziamento. E ci mancherebbe altro. In ogni caso il Comune, nel suo piccolo, ha previsto i soliti 5000 euro per integrare questo sempre più esiguo contributo. E, naturalmente, ci affideremo come sempre al nostro volontariato per portare avanti questa manutenzione quasi completamente ignorata dalle istituzioni a noi sovraordinate.

Piazza Matteotti ha il suo nuovo albero … e non solo

 

Si sono appena concluse le operazioni di posa dell’albero di Piazza Matteotti. Uno splendido ulivo fa già bella mostra di se nella piazza della scuola elementare di Manesseno che, con i suoi ponteggi, completa lo sfondo.

Ora manca qualche ritocco all’aiuola e alla sua illuminazione e poi il lavoro sarà completo.

Ovviamente niente inaugurazione, almeno per ora. Tutto rinviato a luglio, quando saranno proprio gli importanti lavori di efficientamento energetico alla nostra scuola a concludere questo percorso di riqualificazione e a farci sperare nella migliore ripartenza possibile.

Nuovi interventi di riqualificazione: tocca a Comago e Manesseno!

 

Dopo la piazza di Piccarello e quella di Trensasco un Nuovo volto è stato dato al piazzale della Comago e alla piazzetta del Ponte di Manesseno: sono stati infatti ultimati quest’oggi i lavori di posa dell’asfalto stampato!

Prosegue quindi l’opera di valorizzazione e riqualificazione delle piazze nelle nostre frazioni che rappresentano un luogo di incontro, un centro di aggregazione ma soprattutto il cuore di un paese!

Si ricorda inoltre, per la sola piazza di Comago, che fino a lunedì 11/05 compreso sarà consentito solo l accesso pedonale per permettere la completa essiccazione interna delle resine.

Ponte sul Secca: partita la gara per la progettazione

Comunichiamo con piacere la partenza delle procedure di gara per l’affidamento della progettazione per il nuovo ponte sul Secca.

L’oggetto di dettaglio dell’appalto consiste nell’esecuzione delle prestazioni relative alla progettazione di fattibilità tecnica ed economica per l’adeguamento della rete di collegamento dei servizi intercomunali nella nostra valle: nuovo ponte sul torrente Secca, tra la SP3 nel Comune di Serra Riccò e Via Levi nel Comune di Sant’Olcese. Tali prestazioni debbono essere finalizzate ad individuare la soluzione più idonea e vantaggiosa, tra le possibili alternative, a garantire il superamento delle criticità viabilistiche, il miglioramento del livello di efficienza e la qualità ambientale dell’ambito territoriale interessato, sia in termini di riqualificazione dei waterfront urbani e degli ambiti fluviali ivi presenti, sia in termini di miglioramento della qualità ed accessibilità agli spazi e attrezzature di interesse collettivo, a quelle private ed abitate.

Un altro passo importante per un’opera fondamentale per la viabilità e la riqualificazione della zona, con gli obiettivi ormai noti di assicurare una migliore accessibilità agli abitanti del Comune localizzati in zona “Ligge” al polo di servizi di rango territoriale, nonché assicurare una adeguata accessibilità agli impianti sportivi di Villa Negrotto in Serrà Riccò.

Un primo passo verso la realizzazione di un “sogno nel cassetto”.

Clicca qui per vedere tutti i dettagli.

 

Qui e non solo: Sant’Olcese al tempo del virus

Ecco in edicola numero di maggio 2020 del bimestrale di vallata “Qui e non solo dintorni”.

Tutto ruota ovviamente intorno al periodo difficilissimo che stiamo vivendo, che ha rallentato ma non certo fermato il ritmo della comunità santolcesina.

Tante rinunce: dai progetti di valorizzazione dell’entroterra alle sagre, dai progetti sui lavori pubblici alla promozione della mobilità elettrica. E tanto altro. Trenino, Villa Serra (un interessante articolo è proprio dedicato al futuro del nostro parco) e, soprattutto, la difficoltà della nostra gente. Li si sono riversate tutte le residue risorse del Comune, con i Sindaci lasciati soli o quasi dalle altre istituzioni. “Speriamo che la fase 2 sia gestita meglio”, chiosa amaro il nostro Sindaco.

Il momento della ripartenza, appunto, viene giudicato ancora più delicato dalla giovane giunta di Sant’Olcese. Chi guida il
paese vanta un’età media tra le più basse di valle. Il plauso più grande della giunta è rivolto proprio ai ragazzi: “Estremamente responsabili. Hanno rispettato l’ordinanza in modo ligio”, conclude Armando.

Maggio sarà il mese del Bilancio. La Giunta ha deciso di non aumentare le tasse e sta valutando una sospensione di sanzioni e interessi su IMU e un rinvio della TARI. Anche se esiste un’oggettiva difficoltà di cassa in merito alla liquidità, l’orientamento resta quello di convogliare come detto il più possibile le risorse su chi ha più bisogno.

Segnaliamo infine anche un bellissimo articolo che ricorda la nostra Iris che, come tante altre persone più o meno conosciute, non abbiamo potuto salutare come avremmo voluto in questo momento davvero difficile.

Per approfondire questi e gli altri temi abbonati al magazine, al costo annuale di 14 euro.

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Tracciatura di Via Poiré in corso

Questa mattina all’alba sono partiti i lavori di tracciatura di Via Poiré. Abbiamo scelto questa giornata sfruttando il momento di minor traffico a seguito delle limitazioni alla circolazione dovute ai decreti in essere.

Sul posto, dalla prima mattina i tecnici comunali, la polizia municipale, il sindaco Armando Sanna e l’assessore competente Matteo Boero.

I lavori dovrebbero concludersi, per questa prima fase nella giornata odierna, salvo poi continuare il lavoro in altre zone del comune nei prossimi giorni.

Tracciatura segnaletica orizzontale: domenica la chiusura di via Poirè

Il Comandante della Polizia Locale ha disposto la chiusura di via Poirè per domenica 26 aprile 2020 come specificato nell’ordinanza emessa nella giornata di oggi. L’esecuzione di questi lavori alla domenica permette di chiudere questi importanti lavori con minore disagio per i cittadini.

Il divieto di sosta sarà attivo dalle ore 7, il divieto di transito dalle ore 8 alle 18.

Scarica l’ordinanza completa cliccando qui.

Asfalti: conclusa via Poiré, i lavori si spostano in altre frazioni

In un momento molto particolare, non si fermano i lavori sulle nostre strade. Dopo la conclusione dell’asfaltatura di via Poiré a Manesseno, che conclude gli importanti lavori sulla rete idrica, già da mercoledì si lavorerà in frazione Comago. Via Canzio e tutta la via che porta a Piazza N.S. Assunta saranno completamente riasfaltate. In seguito si provvederà alla stampatura della stessa piazzetta della frazione. Stessa operazione a seguire per via Otrali/ via Contrada a Trensasco.

In seguito, compatibilmente con le difficili condizioni economiche del momento, si proseguirà con il programma di manutenzione che sta subendo qualche ritardo ma non si ferma.

Nei prossimi giorni verranno comunicate anche le modalità di tracciatura della segnaletica orizzontale in via Poiré e in molte altre zone del territorio.

Via Poirè: lunedì partono i lavori di asfaltatura

Il Comune informa che, a partire da lunedì 6 aprile fino al termine dei lavori (circa 15 giorni), via Poirè a Manesseno sarà interessata ai lavori di asfaltatura a conclusione dei lavori sull’acquedotto. Si inizia dalla parte alta fino all’altezza del benzinaio. Dallo stesso giorno sarà disponibile il nuovo parcheggio del campetto sportivo.

I lavori sono permessi anche in questo periodo (codice Ateco infrastrutture). In seguito si proseguirà nella frazione di Comago. Una volta finita l’emergenza si programmeranno altre zone a seguito di approvazione bilancio, ancora da definire visto il periodo.

Di seguito l’ordinanza.

I lavori si fermano, le progettazioni no!

Poco più di un mese fa pubblicavamo con soddisfazione i ponteggi alla scuola Matteotti, il programma su fognature ed acquedotti, le nuove realizzazioni di difesa spondale di alcuni rivi. Ora naturalmente tutto si è fermato, tranne le lavorazioni con codici ateco permessi, ma non si ferma il lavoro degli uffici per la progettazione e per l’avvio delle gare. Ponte sul Secca (delibera approvata ieri dalla Giunta) ponte di Arvigo in testa, per non trovarci impreparati alla fine di questo periodo durissimo, in cui ci sarà moltissimo da ricostruire, e non solo dal punto di vista fisico ma anche da quello sociale ed economico.

Manesseno: arriva il regolamento per l’utilizzo del campo sportivo

Il nuovo impianto sportivo, ubicato alle spalle della chiesa del SS. Nome di Maria, dopo l’inaugurazione del maggio scorso, arriva ad una sua disciplina di utilizzo. Si trova infatti sulle pagine Facebook ufficiali del Circolo ANSPI di Manesseno il nuovo regolamento per l’utilizzo del campetto.

Gli spazi sportivi possono essere affittati nei seguenti orari:

20,30 – 21,30; 21,00 – 22,00; 21,30 – 22,30 contattando tutti i giorni il numero 333.9979442

Questo impianto, un’opera finanziata dal Comune nel quadro di riqualificazione della Chiesa nuova e zone adiacenti e resa possibile dalla sinergia fra parrocchia, curia ed amministrazione comunale, sarà disponibile gratuitamente per i ragazzi del Comune nelle fasce orarie pomeridiane in cui il campo non risulterà affittato.

Per maggiori dettagli e contatti visita il sito www.crcanspimanesseno.it

Manutenzione straordinaria dei rivi: lavori invisibili ma essenziali

La Giunta ha appena approvato l’estendimento dei lavori di ricostruzione delle difese spondali del Fosso Gazu, per un importo di 75 mila euro.

Proseguono dunque i lavori iniziati negli anni passati (nelle foto), lavori magari non visibili per tutti ma decisivi per l’incolumità pubblica, dopo che lo scorso autunno ha lasciato nuove criticità in questa ed altre zone del territorio.

In questi giorni si stanno valutando gli stanziamenti anche per la manutenzione ordinaria, a fronte di un supporto sempre più esiguo da parte di Governo e Regione.