Fase 2: gli orari d’accesso agli uffici comunali

Si comunica che, a seguito dell’emergenza in atto relativa al Covid-19, da lunedì 11 Maggio l’accesso agli uffici comunali potrà avvenire tramite l’ufficio destinato al ricevimento del pubblico nei seguenti giorni:

Martedì: Servizio Tributi – dalle 11 alle 13 e dalle 14 alle 16

Mercoledì: Servizi Sociali – dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30

Giovedì: Servizio Urbanistica – dalle 8 alle 12.30 e dalle 14 alle 16.30

Venerdì: Servizio Urbanistica (solo Cemento Armato e Zone Sismiche) – dalle 8 alle 11

Polizia Municipale, Anagrafe e Lavori Pubblici continueranno a ricevere il pubblico nelle modalità attuali:

Polizia Municipale – Ambiente e SUAP: martedì dalle 14 alle 16 – giovedì dalle 8.30 alle 12.30

Anagrafe: dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 12.

Lavori Pubblici – Progettazione: martedì dalle 14 alle 17 – giovedì dalle 8 alle 12.30

Per evitare assembramenti si consiglia di PRENDERE APPUNTAMENTO utilizzando i contatti in tabella:

Email: info@comune.santolcese.ge.it PEC protocollo@pec.comune.santolcese.ge.it Web: www.comune.santolcese.ge.it

Fase 2: il virus rallenta anche a Sant’Olcese. Proseguono i controlli

Al momento sono 17 le persone risultate positive al virus dall’inizio dell’emergenza Covid-19, che ASL ha trasmesso al Comune. Queste persone stanno seguendo le cure ed i protocolli sanitari previsti, così come i loro familiari. Una parte cospicua dei soggetti segnalati ha già concluso il suo periodo di quarantena. Le persone venute a contatto con i soggetti positivi sono come sempre avvertite e messe sotto protocollo dal personale sanitario preposto.

Si registra dunque, negli ultimi 15 giorni, un rallentamento del contagio in linea con la tendenza generale e un aumento delle persone guarite. Un piccolo passo avanti, grazie al comportamento tenuto nella fase 1. Occorre però in questa fase 2 un grande senso di responsabilità nei comportamenti, soprattutto nell’uso dei DPI, ora più disponibili, e nel mantenimento del distanziamento sociale previsto. Un’apertura di credito verso i cittadini ed il loro buon senso.

I controlli naturalmente non si fermano, ma seguono le nuove direttive emanate da Governo e Regione, che vanno nella direzione di una maggiore possibilità di uscire dalla propria abitazione. Questa mattina la nostra Polizia Locale è stata impegnata soprattutto nella zona di accesso a Forte Diamante e dei Rifugi Ciaè e Lorefice per verificare il rispetto del DPCM e delle Ordinanze in vigore.

Accesso agli uffici comunali nella fase 2

Si comunica che, a seguito dell’emergenza in atto relativa al Covid-19, da lunedì 11 Maggio l’accesso agli uffici comunali potrà avvenire tramite l’ufficio destinato al ricevimento del pubblico nei seguenti giorni:

– Martedì: Servizio Tributi
– Mercoledì: Servizi Sociali
– Giovedì: Servizio Urbanistica

La Polizia Municipale, l’Anagrafe e i Lavori Pubblici continueranno a ricevere il pubblico nelle modalità attuali, privilegiando i colloqui su appuntamento.

Email: info@comune.santolcese.ge.it

PEC protocollo@pec.comune.santolcese.ge.it

Sito web: www.comune.santolcese.ge.it

Clicca qui per leggere l’avviso e ricorda sempre le regole di autoprotezione per l’accesso agli uffici

Coronavirus fase 2: parziali riaperture a Sant’Olcese

Il Sindaco ha emanato mediante affissione e divulgazione sui canali ufficiali un nuovo avviso pubblico a tutela dei cittadini, come previsto dalla normativa in vigore.

Inoltre, il Sindaco ordina l’ulteriore parziale modifica della propria precedente Ordinanza n. 1805 del 23.03.2020, disponendo la riapertura – dopo i cimiteri – anche dei seguenti spazi pubblici:

– Parchi pubblici;

– Sentieri escursionistici;

– “Casetta dell’Acqua” e “Casetta del Latte” (a partire dal giorno 8 maggio 2020);

– Belvedere tra Vicomorasso e Sant’Olcese.

Gli spazi attrezzati pertinenziali al Rifugio Lorefice ed al Rifugio di Ciaè restano chiusi e permane il divieto assoluto di bivaccare e/o di trattenersi in tali aree. Allo stesso modo rimangono chiusi i giardini pubblici, gli impianti sportivi e rimane in vigore il divieto di creare assembramenti in tutte le piazze e spazi pubblici aperti in tutto il territorio del Comune di Sant’Olcese utilizzati abitualmente come luogo di ritrovo, ancorché raggiungibili solo a piedi.

Domani verrà emessa una nuova ordinanza ad hoc per la riapertura del parco di Villa Serra, a valle della riunione programmata con la dirigenza.

Leggi l’ordinanza completa cliccando qui.

Coronavirus: comunicato ufficiale (4)

ASL ha comunicato i dati ufficiali aggiornati dei casi di Covid-19 tra i residenti di Sant’Olcese.

Al momento sono 11 le persone positive al virus dall’inizio dell’emergenza che stanno seguendo le cure ed i protocolli sanitari previsti, così come i loro familiari.

Le persone venute a contatto con i soggetti positivi sono avvertite e messe sotto protocollo dal personale sanitario preposto.

Nel rispetto di tutti, confermiamo che nessuna informazione aggiuntiva verrà fornita riguardo i dati sensibili delle persone coinvolte.

Nell’occasione, si invita la popolazione a evitare gli spostamenti non di assoluta necessità come fatto nelle scorse settimane. In ogni caso continueranno i controlli su tutto il territorio.

Weekend di Pasqua: alcuni chiarimenti sulle regole

L’ordinanza n.16 della Regione Liguria parla chiaro ma, viste le richieste di numerosi cittadini, ribadiamo il concetto di un fine settimana di Pasqua blindato.

La richiesta ai Sindaci di individuare i punti soggetti ad assembramenti per poterli chiudere al pubblico è stata già evasa con una specifica ordinanza. Fatti salvi questi divieti, vietate purtroppo anche le tradizioni pasquali per eccellenza: il pranzo a casa dai parenti e la scampagnata di Pasquetta. Si deve uscire solo per comprovate necessità, ricordiamolo.

Coronavirus: comunicato ufficiale (3)

ASL ha comunicato i dati ufficiali aggiornati dei casi di Covid-19 tra i residenti di Sant’Olcese.

Al momento sono 6 le persone positive al virus che stanno seguendo le cure ed i protocolli sanitari previsti, così come i loro familiari.

Le persone venute a contatto con i soggetti positivi sono avvertite e messe sotto protocollo dal personale sanitario preposto.

Il primo caso conclamato sta bene e continua l’isolamento per senso di responsabilità.

Nel rispetto di tutti, confermiamo che nessuna informazione aggiuntiva verrà fornita riguardo i dati sensibili delle persone coinvolte.

Nell’occasione, si invita la popolazione a evitare gli spostamenti non di assoluta necessità come fatto nelle scorse settimane. In ogni caso continueranno i controlli su tutto il territorio.

 

Coronavirus: misure prorogate fino al 13 aprile

Il premier Giuseppe Conte ha firmato stasera il DPCM (decreto del presidente del Consiglio) che proroga al 13 aprile le restrizioni per il Coronavirus. “Se allentassimo le misure restrittive gli sforzi sarebbero vani. Mi dispiace personalmente che cadono a Pasqua, una festa tanto cara a noi italiani” ha detto Conte in una conferenza stampa serale, prefigurando “una fase 2, di allentamento graduale e di convivenza con il virus. Poi ci sarà la fase 3, l’uscita dell’emergenza, della ricostruzione, del rilancio”.

Novità del DPCM di oggi che proroga le misure è anche la sospensione degli allenamenti anche per le società sportive e gli atleti professionisti. Il divieto è stato assunto “onde evitare che delle società sportive possano pretendere l’esecuzione di una prestazione sportiva anche nella forma di un allenamento. Ovviamente gli atleti potranno allenarsi in maniera individuale, ma non collettiva”, ha spiegato il premier. Vengono per il resto rinnovate tutte le limitazioni agli spostamenti e la chiusura delle attività non essenziali.

Chiarimenti anche sulle passeggiate con i bambini, una misura che abbiamo aspettato a pubblicare e commentare: “Non abbiamo affatto autorizzato l’ora del passeggio coi bambini. Abbiamo solo detto che quando un genitore va a fare la spesa si può consentire anche l’accompagno di un bambino. Ma non deve essere l’occasione di andare a spasso”, ha chiarito il Premier.

Coronavirus: comunicato ufficiale (2)

ASL ha comunicato i dati ufficiali aggiornati dei casi di Covid-19 tra i residenti di Sant’Olcese.

Al momento sono 3 le persone positive al virus che stanno seguendo le cure ed i protocolli sanitari previsti, così come i loro familiari.

Le persone venute a contatto con i soggetti positivi sono avvertite e messe sotto protocollo dal personale sanitario preposto.

Nel rispetto di tutti, comunichiamo fin d’ora che nessuna informazione aggiuntiva verrà fornita riguardo i dati sensibili delle persone coinvolte.

Il nuovo modulo per autocertificazione cambia ancora: informazioni e motivazioni

Sono passati appena tre giorni dall’ultimo modulo di autocertificazione, ma con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, la scorsa notte, di altre disposizioni, il testo per certificare gli spostamenti ha dovuto subire un nuovo aggiornamento.

Ecco le parole di qualche ora fa del capo della Polizia, Franco Gabrielli: “Cambiano le disposizioni e noi dobbiamo aggiornare il modulo, anche per intercettare i quesiti che arrivano dai cittadini”.

Gabrielli ha parlato anche di controlli effettuati ogni giorno dalle forze dell’ordine: “Fino al 24 marzo – ha riferito – abbiamo controllato due milioni e mezzo di persone e rilevati 110mila comportamenti non corretti sanzionati con l’articolo 650 del codice penale”. Le sanzioni fin qui comminate, ha ricordato il prefetto, ammonteranno a un’ammenda pari a 200 euro.

Una sanzione aggiornata dal governo e specifica per chi non ha rispettato la quarantena, sia essa obbligatoria sia essa volontaria, “è quella che fa riferimento all’articolo 260 delle leggi sanitarie e prevede l’arresto da 3 a 18 mesi e una sanzione amministrativa da 500 a 5000 euro”.

Scarica qui il formato pdf.

Coronavirus: consultate le FAQ del Governo!


Sul portale della presidenza del Consiglio dei ministri sono pubblicate le risposte alle domande più frequenti sulle misure adottate dal Governo per tutto il Paese. In continuo aggiornamento, visti i cambiamenti quasi giornalieri sulle risposte da dare. Noi siamo sempre a disposizione per chiarimenti particolari, però capirete come sia difficilissimo rispondere a tutti.

Provate ad usare anche questo mezzo per rispondere ai vostri dubbi, ve ne saremo grati. Clicca qui per visitare la pagina.

Spesa in comuni limitrofi: arriva finalmente un chiarimento

Il Ministero dell’Interno, dopo le richieste ed i solleciti degli Enti, ha fornito un chiarimento riguardo l’acquisto di generi alimentari.

E’ CONSENTITO L’ACQUISTO DI GENERI ALIMENTARI NEL PUNTO VENDITA PIÙ VICINO E/O PIÙ ACCESSIBILE ALLA PROPRIA ABITAZIONE E UBICATO NEL TERRITORIO DI ALTRO COMUNE.

Sotto in evidenza il passaggio della Circolare.

Ricordiamo: deve essere il punto più vicino, i controlli sulle necessità inderogabili e sulla base della effettiva residenza saranno sempre più puntuali. Risulta comunque NECESSARIA l’autocertifcazione.

Leggi la circolare cliccando qui.

On line il nuovo modulo per autocertificazione

Cambia ancora il modulo per l’autocertificazione dei cittadini che intendono fare spostamenti. In una circolare inviata ai prefetti il giorno 23 marzo dal capo della Polizia, Franco Gabrielli, si annuncia un nuovo modello di autocertificazione da scaricare e compilare durante l’emergenza Coronavirus rigorosamente in forma cartacea alla luce del nuovo decreto del presidente del Consiglio. E viene meno la possibilità, contemplata nelle versioni precedenti, di rientrare nel luogo di domicilio, abitazione o residenza: lo spostamento ora è concesso solo per esigenze di lavoro, salute o di comprovata urgenza. Tra queste rientrando anche “i casi, che si stanno ripetendo con una certa frequenza in questi giorni, in cui l’interessato si rechi presso grandi infrastrutture del sistema di trasporti (aeroporti, porti e stazioni ferroviarie) per trasferire propri congiunti alla propria abitazione”.

La nuova autocertificazione è necessaria per giustificare i motivi per cui le persone, in tutta Italia, lasciano la propria abitazione nonostante i divieti previsti dal decreto del governo. Nel nuovo modello di autocertificazione Covid 19 si deve indicare se lo spostamento è dettato da esigenze lavorative, da una situazione di necessità, da motivi di salute. Rimane l’inserimento di una voce con la quale si deve dichiarare di non essere stati sottoposti alla quarantena o all’isolamento, quindi attestare la non positività al Coronavirus. Il dichiarante deve infatti certificare di non essere nelle condizioni previste dal Dpcm dell’8 marzo 2020, il quale prevede un divieto assoluto di mobilità per chi è positivo al Covid 19 ed è dunque obbligato alla quarantena.

Scarica qui il formato pdf.

Coronavirus: ordinanza sindacale ad integrazione del DPCM 22 marzo

Ad integrazione del Decreto della Presidenza del Consiglio, il Sindaco ha emanato un’ordinanza in cui si specificano nel dettaglio le misure intraprese. Nello specifico, si rimarca anche la chiusura dei cimiteri del territorio.