Il Prefetto di Genova saluta i Sindaci: il ringraziamento del Comune

L’amministrazione comunale di Sant’Olcese desidera salutare e ringraziare la Dott.ssa Fiamma Spena, Prefetto di Genova dal 2014, che oggi ha incontrato i Sindaci per il suo commiato. Una grande donna, sempre in prima linea nelle emergenze e sempre pronta alla collaborazione con il nostro Comune, con un senso delle istituzioni esemplare. GRAZIE!

Nella foto il Prefetto con Armando Sanna, il Sindaco di Mignanego Grondona e l’ex primo cittadino di Campomorone Guidi.

Le asfaltature proseguono a Pinasco, San Bernardo e Vivagna

Nelle foto l’importante opera di asfaltatura delle strade comunali. In particolare Pinasco, San Bernardo e Vivagna.

 

In partenza le asfaltature delle Provinciali … e non solo

La nostra battaglia per far ripartire il bando periferie sta dando i primi frutti, almeno per ciò che riguarda le nostre strade provinciali.

Sono in partenza infatti i lavori di asfaltatura per la SP2 e la SP43; nello specifico, sarà terminato il tratto di Busalletta, iniziato pochi giorni prima del blocco imposto dal Governo. Asfalto anche per l’abitato di Sant’Olcese Chiesa e per tutta la parte più critica della SP2, quella a valle di Piccarello. E ancora sulla strada che porta a Torrazza ed il tratto che collega Campi alla Galleria di Pino. Merito di un lavoro incessante con Città Metropolitana per un’operazione che il nostro Comune aspetta da tanto tempo. A seguire, a partire da aprile, inizierà il lavoro anche sulle comunali, prime fra tutte le zone di ex-Garaventa di Torrazza da completare, per poi proseguire su gran parte delle strade comunali del territorio.

Zona franca urbana: l’orgoglio del Sindaco

Un’altra battaglia vinta dai sindaci dell’entroterra ligure. Dietro a questa bella notizia ci sono innumerevoli riunioni, lettere come quella ai parlamentari che trovate in questo articolo, porte in faccia, contrasti con chi voleva far passare il messaggio che il nostro territorio non avesse subito disagi per la tragedia del Morandi. Ma anche un momento bello di unione per i primi cittadini, per una città che deve alzare la testa. La nostra città.

“Di tutto ciò che abbiamo fatto in questi anni, questa è la cosa che mi ha reso più orgoglioso”, ha dichiarato il nostro primo cittadino, che vuole ringraziare anche pubblicamente i suoi colleghi, in particolar modo quelli a noi più vicini. “GRAZIE Rosario, Maria Grazia, Paola, Emanuela, grazie ai nostri collaboratori, queste sono le cose che rendono il “mestiere” di Sindaco unico”.

Ponte Morandi: come accedere alle esenzioni per la zona franca urbana

È stata pubblicata la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico che definisce modalità e termini di accesso alle agevolazioni fiscali previste dalla Zona Franca Urbana, istituita con il Decreto Genova a seguito del crollo del ponte Morandi, zona che comprende anche il nostro Comune.

La misura prevede la concessione di agevolazioni sotto forma di esenzioni fiscali e contributive in favore di imprese e lavoratori autonomi (per loro solo esonero contributivo) che svolgono l’attività nella Zfu e che dimostrino a causa dell’evento una riduzione di fatturato almeno pari al 25% nel periodo compreso tra il 14 agosto e il 30 settembre 2018, rispetto al valore medio dello stesso periodo relativo al triennio 2015-2017.

Oltre Sant’Olcese, nella Zfu ci sono i comuni di Campomorone, Ceranesi, Mignanego, Serra Riccò e i Municipi Valpolcevera, Centro Ovest, Centro Est, Medio Ponente e Ponente. Sono 109 milioni le risorse da distribuire: 9 milioni e 900 mila euro per il 2018 e 49 milioni e 500 mila euro all’anno per il 2019 e il 2020. Le domande possono essere presentate dal 16 aprile al 21 maggio, rigorosamente in via telematica attraverso il sito http://www.mise.gov.it.

Il Ministero ha accettato le richieste avanzate dal Commissario delegato per l’emergenza e dalla Camera di Commercio di Genova, allargando la platea per l’accesso alle agevolazioni anche alle imprese e lavoratori autonomi che hanno avviato l’attività nella Zfu tra il 14 agosto del 2017 e il 14 agosto del 2018 (che altrimenti non avrebbero avuto i requisiti sopra descritti); alle imprese che hanno avviato l’attività nel medesimo territorio in data successiva al 14 agosto 2018; alle imprese che si impegnino ad avviare un’attività nella ZFU entro il 31 dicembre 2019.
Anche le imprese che sono iscritte alla Camera di Commercio ma non hanno ancora comunicato l’avvio della propria attività nella ZFU potranno farlo entro il 31 dicembre del 2019.

Qui la circolare ministeriale n. 73726 del 7 marzo 2019

Qui tutti dettagli sulla Zona Franca Urbana di Genova

 

Ponte Morandi: comunicazioni sul pre-scuola

Riceviamo e pubblichiamo dall’istituto comprensivo di Serra Riccò e Sant’Olcese.

Il servizio di pre-scuola attivato per l’emergenza genovese e finanziato dal MIUR si è concluso, come già preannunciato, il 21 dicembre 2018.

La Direzione Scolastica Regionale ha raccomandato di richiedere ulteriori finanziamenti solo a fronte di effettive e dimostrabili necessità, considerando anche che sono prioritari gli interventi in aree e situazioni tuttora critiche (es. trasporto alunni attraverso la zona rossa).

Si prevede di fornire informazioni al riguardo alle famiglie nella settimana fra il 7 e l’11 gennaio 2019, dopo aver interpellato la Direzione Scolastica Regionale circa la possibilità di richiedere ulteriori finanziamenti.

Decreto Genova: un’ulteriore penalizzazione per il nostro Comune

Non bastava il Decreto Milleproroghe (ultima ora: ufficiale lo stop anche per la sicurezza delle strade provinciali di Sant’Olcese, oltre quello per il ponte di Arvigo). Arriva anche il Decreto Genova a sancire una nuova penalizzazione per il nostro Comune, anche se speriamo ancora nelle ricadute positive per l’alta Valpolcevera almeno per il trasporto pubblico.

Ci saranno infatti 500 assunzioni negli enti locali, ma nessuna a Sant’Olcese, Comune sotto organico ma senza risorse e spazi per nuove assunzioni. Solo a Genova e nella Città Metropolitana, un ente appena svuotato di personale e competenze, saranno concesse deroghe, con un possibile drenaggio di risorse provenienti proprio dai Comuni.

Vedremo quale sarà anche la zona franca urbana per le imprese danneggiate. Vedremo, come detto, quali saranno i vantaggi che otterremo per il trasporto pubblico e i fondi per le nostre imprese.

Attendiamo con fiducia, nonostante tutto.

Il Governo del “CambiaMento” conferma: taglio di 2,5 milioni per Sant’Olcese

Applausi! Il blocco dei fondi del Bando Periferie (circa 2 milioni e mezzo per Sant’Olcese) è cosa fatta.

Sant’Olcese perde i fondi per il nuovo ponte sul Sardorella in frazione Arvigo (1 milione e 300mila euro di finanziamento). Quasi sicuramente sfumata, benché in fase già esecutiva, anche la messa in sicurezza (asfalti, segnaletica e protezioni) delle strade provinciali di Sant’Olcese (circa 1 milione e 200mila euro di lavori da parte di città metropolitana).

Tutto questo non ci risulta fosse nel contratto di Governo. Complimenti per il cambiamento. Continueremo in ogni sede la battaglia per riavere questi fondi, ottenuti con il lavoro della Giunta e degli uffici.

Qui e non solo: quale futuro sotto le macerie?

È in edicola il bimestrale di vallata che, ovviamente, dedica gran parte delle proprie pagine alla tragedia del ponte Morandi.

Tanti temi comuni a tutto il territorio, che segnano il lavoro febbrile delle amministrazioni. Ma per Sant’Olcese settembre è anche il mese della Gigi Ghirotti, della prevenzione sui rivi in vista della stagione autunnale. In primo piano anche la preoccupazione del Sindaco per il blocco dei fondi per le periferie, con la speranza che il governo torni sui suoi passi su questa inaccettabile decisione.

Monitoraggio infrastrutture: dal Ministero una richiesta (in)comprensibile

Il Ministero delle Infrastrutture, in tempi e modi che definire sospetti è un eufemismo, dopo la tragedia che ci ha colpito, lascia il cerino in mano agli Enti Locali che, in tempi strettissimi e senza risorse dedicate, dovranno rispondere della sicurezza delle proprie infrastrutture, valutandone rischi ed interventi. Un modo di procedere che, se nel merito dell’azione non possiamo non condividere, lascia soprattutto i piccoli Comuni molto perplessi e origina una risposta di ANCI su come i Comuni dovranno comportarsi in merito, che invece condividiamo appieno. Una scelta incomprensibile da parte del Ministero. Oppure comprensibilissima, fate voi: uno scaricabarile, con tempi stretti che per noi hanno solo il significato di volersi sgravare di precise responsabilità. Come al solito a danno dei Comuni, soprattutto i più piccoli.

Il Ministero delle Infrastrutture, con una lettera firmata dal Provveditore alle opere pubbliche di Piemonte, Liguria e Val d’Aosta Arch. Roberto Ferrazza, ormai ex Presidente della commissione ministeriale per il crollo del ponte Morandi, ha invitato infatti in data 23 agosto 2018 (!) gli Enti (Regioni, Città Metropolitane, Province e Comuni) “a seguito degli orientamenti e delle disposizioni impartite dal Governo, ad avviare una azione di verifica e di monitoraggio sullo stato di conservazione e manutenzione delle opere, viarie e non, che abbiano un diretto e significativo riflesso sulla sicurezza e sulla salvaguardia della vita dei cittadini”.

Il Provveditore invita gli enti a presentare, entro il 1° settembre, “i principali interventi ritenuti necessari, classificati in ordine di priorità sulla base di una valutazione di rischio e corredati da una scheda tecnica nella quale siano evidenziati sia gli elementi tecnici che le presumibili provviste economiche necessarie”. Si chiede inoltre di precisare se gli interventi siano già stati inseriti nella programmazione triennale e, se presente, il livello di progettazione. Il documento si chiude con un invito a “volersi coordinare per estendere la verifica anche alle opere di competenza dei singoli Comuni”.

Non commentiamo ulteriormente, di seguito la posizione di ANCI, che scrive ai Sindaci a seguito dell’incontro operativo sul tema con Regione Liguria.

Gentilissimi,

a seguito dell’incontro odierno inerente la Nota del MIT (richiedente l’invio di documentazione relativo alle criticità infrastrutturali presenti sul proprio territorio), convocato presso Regione Liguria dall’Assessore ai Lavori Pubblici, Infrastrutture e Viabilità Giacomo Giampedrone alla presenza del Provveditore alle opere pubbliche per il Piemonte, Liguria e Val d’Aosta Arch. Roberto Ferrazza, vi informo che la Delegazione ANCI Liguria (Amico, Piccardo, Piaggi, Isella, Natta, Cozzani, Giuliano) ha chiesto spiegazioni e fatto presente vivacemente le criticità pesanti scaturite dalla richiesta.

In conclusione si è definito il seguente percorso:

–          ANCI Liguria predispone immediatamente un format di scheda tipo, contenente richiesta di congruo provvedimento di proroga rispetto all’insostenibile scadenza prevista dalla nota ricevuta dal Provveditore. Tale scheda insieme ad una lettera tipo sono inviati alla Regione;

–          Regione Liguria trasmetterà a strettissimo giro detta scheda corredata di lettera e verbale di sintesi della discussione svoltasi durante l’incontro odierno assieme con istruzioni operative.

Si invita per tanto le SS.VV. ad ATTENDERE la ricezione di tale documentazione da Regione Liguria per procedere a soddisfare quanto richiesto dal Governo.

Per ogni chiarimento restiamo a completa disposizione.

Un caro saluto.

Il Direttore Generale
Pierluigi Vinai

Bando periferie: un Ordine del Giorno in Consiglio metropolitano

Dopo il comunicato della Giunta torniamo sull’argomento che sta mobilitando Sindaci di ogni colore. E’ stato approvato nei giorni scorsi in Consiglio metropolitano un Ordine del Giorno che impegna il Sindaco metropolitano ad intraprendere le azioni necessarie per fermare questo provvedimento nel suo iter alla Camera e di coordinarsi con ANCI per il sostegno delle iniziative dell’associazione.

Leggi l’Ordine del Giorno integrale.

 

ODG BANDO PERIFERIE

 

Elicotteri da salvare!

A partire dal 1° Gennaio 2019 non verrà più rinnovata la convenzione tra la Regione Liguria ed i Vigili del Fuoco per l’elisoccorso in Liguria. In questi decenni il Nucleo Elicotteri dei Vigili del Fuoco ha salvato centinaia di vite, dimostrando altissima professionalità e capacità, precursore di tecniche di soccorso in mare suoi operatori hanno sacrificato la vita per il bene comune.

La capacità di questo organismo pubblico e l’amore verso di esso è riconosciuto da tutti ed ora si prospetta un affidamento del servizio ai privati.

Ci uniamo all’appello verso il Ministro dell’Interno ed al Presidente della Regione Liguria per assicurare un pronto intervento affinché la convenzione venga rinnovata. Un appello che moltissimi cittadini di Sant’Olcese ci stanno spingendo a promuovere sui nostri mezzi di comunicazione.

Puoi firmare la petizione su change.org cliccando qui.

Bando periferie: il comunicato della Giunta

Il Sindaco Armando Sanna e la Giunta comunale di Sant’Olcese esprimono profonda preoccupazione per la sospensione delle convenzioni del Bando Periferie, in riferimento al testo contenuto in uno degli emendamenti del decreto Milleproroghe, approvato lunedì in Senato.

Visto l’impegno profuso dai nostri uffici e gli oneri sostenuti in questi anni, tralasciando ogni tipo di considerazione politica, vogliamo portare a conoscenza della nostra cittadinanza che l’immediata conseguenza di questa decisione, se confermata nel prossimo passaggio del provvedimento alla camera, sarà il blocco dell’iter per la costruzione del nuovo ponte sul Sardorella in frazione Arvigo (1 milione e 300mila euro di finanziamento) e della messa in sicurezza (asfalti, segnaletica e protezioni) delle strade provinciali di Sant’Olcese (circa 1 milione e 200mila euro di lavori da parte di città metropolitana).

A livello metropolitano saranno fermati interventi che riguardano la riqualificazione di edifici di valore storico, la ristrutturazione di immobili o aree di proprietà e uso pubblico, la realizzazione di piste ciclabili, ristrutturazione di scuole e il loro adeguamento alla normativa sismica, mitigazioni del rischio idrogeologico, sistemazioni idrauliche e ristrutturazioni stradali.

Una situazione che riteniamo inaccettabile. Ci affidiamo dunque all’azione di ANCI e facciamo appello al Sindaco metropolitano, al Governatore della Regione Liguria, ai parlamentari di ogni schieramento che ci rappresentano a Roma, per attuare tutte le iniziative utili per salvare il Bando, modificando il testo che verrà approvato alla Camera per ridare ai Comuni ciò che è stato loro tolto, ridando dignità e credibilità ai Sindaci che ogni giorno sono impegnati per migliorare la vita delle comunità che amministrano.

La Giunta comunale

 

 

Barriere architettoniche: contributi per gli interventi di superamento ed eliminazione

Dallo scorso 1° giugno e fino al prossimo 30 settembre, sarà possibile per disabili ed invalidi presentare istanza di contributo per gli interventi di superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche, ai sensi della legge regionale 15/89 e della legge statale 13/1989.

Di seguito la modulistica da presentare in Comune.

Domanda di Contributo Legge Regionale 15/89

Autocertificazione Legge Regionale 15/89

Autocertificazione Legge Statale 13/89

FGC: dalla Regione ok per 476mila euro di trasferimenti statali

COMUNICATO STAMPA

Approvato dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore ai Trasporti, Gianni Berrino, l’accordo integrativo tra Regione Liguria e ministero dei Trasporti per l’utilizzo di oltre 450mila euro di trasferimenti statali sulla ferrovia Genova-Casella.

Lo stesso Berrino ha spiegato che «nel corso del prossimo biennio le risorse saranno utilizzate da Amt, come azienda attuatrice degli investimenti, per rinnovare il materiale rotabile, in particolare le elettromotrici, e per il consolidamento della sede ferroviaria in località Vallombrosa, dove si è verificata una frana. Come aggiunta, abbiamo sin da subito considerato la “Signora in rosso” un’attrattiva da valorizzare dal punto di vista turistico e anche come servizio importante per i pendolari dell’entroterra genovese».

Certo, «la ferrovia ha necessità di interventi, vista la storicità dell’infrastruttura e la situazione fragile del territorio che attraversa», però «con gli investimenti che saranno effettuati da qui al 2020 auspichiamo un efficientamento del servizio e un superamento delle criticità che, specie nella stagione invernale, si verificano».

Dello stanziamento (pari esattamente a 467mila euro), 100mila euro sono dedicati alla messa in sicurezza in località Vallombrosa e i restanti al rinnovo delle elettromotrici.