TARI: a Sant’Olcese l’applicazione del tributo è regolare

Interrogazioni parlamentari, reazioni politiche, azioni risarcitorie. Si sta parlando molto in questi giorni del fatto che molti Comuni avrebbero riscosso somme illegittime attraverso la TARI, la tassa sui rifiuti, a causa di un presunto conteggio sbagliato della quota variabile del tributo.

L’assessorato competente del Comune di Sant’Olcese comunica come l’ufficio tributi abbia emesso, da quando la TARI è stata istituita, cartelle con il calcolo corretto.  Si precisa inoltre che, in presenza di abitazione e pertinenze la tariffa variabile viene applicata una sola volta, mentre se un contribuente risulta a ruolo solo per elementi diversi dall’abitazione (come ad es. box o cantine) detta parte variabile è comunque dovuta.

Per ulteriori chiarimenti:

Ufficio tributi
Orario di ricevimento: martedì dalle 14 alle 16, mercoledì e giovedì dalle 8 alle 12.30.
Tel. 010.7267123 Fax. 010.7092428
E-mail: servizio.tributi@comune.santolcese.ge.it

 

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TARI: la Giunta vara il fondo di perequazione

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La Giunta ha recentemente deliberato l’istituzione in via sperimentale di un fondo per il sostegno alle famiglie con il quale erogare un contributo finalizzato al pagamento della TARI emessa per l’anno 2017 a carico dei contribuenti in possesso di determinati requisiti economico/sociali, avendo rilevato la possibilità di finanziare detto fondo con parte del recupero dell’evasione dei tributi locali. Quando arriveranno le cartelle a casa dei contribuenti, sarà possibile inoltrare le domande. A breve verrà anche svolto un lavoro di divulgazione in collaborazione con il sindacato SPI-CGIL.

Scarica la delibera ed il modulo di adesione.

Per informazioni:
Ufficio Tributi
Tel. 010.7267123 Fax. 010.7092428
E-mail: servizio.tributi@comune.santolcese.ge.it

 

TARI: il Consiglio approva le tariffe 2017

Il Consiglio del 31 marzo ha approvato tra le altre le tariffe del tributo sui rifiuti, sul quale si applica anche il tributo per l’esercizio delle funzioni ambientali, all’aliquota deliberata dalla Città Metropolitana di Genova (5%).

La scadenza della prima rata è fissata al 16 giugno, con l’invio nelle case dei contribuenti dei modelli F24 per i pagamenti.

Come noto, il gettito deve coprire il fabbisogno per la copertura del servizio nel 2016, con il programma di gestione che modula le tariffe finali in base al variato tessuto contributivo del Comune.

Nessuna modifica sui criteri di applicazione del tributo, ma il tessuto contributivo del paese ripartisce in maniera differente il tributo tra utenze domestiche (76,22% del gettito) e non domestiche (23,78%), penalizzando leggermente le seconde, con aumenti che si ritengono contenuti, nonostante l’aumento sensibile dei costi del servizio.

Rimangono valide le riduzioni e le dilazioni previste lo scorso anno. Tra poco la Giunta approverà anche il regolamento per un fondo di perequazione TARI destinato alle fasce più deboli della popolazione.

Per informazioni:

Ufficio tributi
Orario di ricevimento: martedì dalle 14 alle 16, mercoledì e giovedì dalle 8 alle 12.30.
Tel. 010.7267123 Fax. 010.7092428
E-mail: servizio.tributi@comune.santolcese.ge.it

Di seguito le tariffe:

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Sant’Olcese ottiene lo sblocco del patto di stabilità: 550 mila euro contro il dissesto idrogeologico

Il Comune di Sant’Olcese ha ottenuto lo sblocco del patto di stabilità per 550 mila euro da investire in opere pubbliche. La comunicazione è arrivata due giorni fa, facendo di Sant’Olcese uno dei primi comuni in Liguria ad ottenere questo importante risultato.

La richiesta, portata avanti dal settore finanziario, in collaborazione con quello tecnico, ha convinto il Ministero dell’economia e delle finanze circa la bontà delle operazioni che potranno così essere finanziate con fondi comunali bloccati e, in parte, con finanziamenti regionali. Focus sulle problematiche in frazione Torrazza: si potranno finalmente mettere in sicurezza le zone di Bevegni e Vivagna con la costruzione di due rivi artificiali e finalemente dare il via alla chiusura dei lavori rimasti incompiuti dopo il fallimento Garaventa. Quest’ultima operazione è sempre però subordinata alla concessione delle aree da parte della curatela fallimentare.

Una notizia a suo modo storica per il nostro piccolo Comune. E ora al lavoro, mano ai progetti, alle gare e all’esecuzione dei lavori. Noi ci siamo!

Qui e non solo: il numero di Natale

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Ecco in edicola il numero natalizio del bimestrale di vallata “Qui e non solo dintorni”. Un numero da acquistare per i numerosi contenuti che ci raccontano da un altro punto di vista molte vicende di Sant’Olcese che abbiamo già trattato.

Naturalmente in primo piano la rinascita di Preti con Angela, Cristina e Sara, le “Donne salva Preti” come vengono definite nel titolo del pezzo che riassume questo nuovo inizio della storica azienda santolcesina.

Rapporti con Governo, Regione e Città Metropolitana al centro di molti altri articoli del periodico. Tutti i Comuni attendono risposte dagli Enti Sovraordinati per la raccolta differenziata, festeggiano il Bando periferie (1,3 milioni di euro per Sant’Olcese). E poi si vigila su Poste e Trenino e si aspettano i fondi regionali per i progetti pronti nel nostro cassetto.

Sant’Olcese ha presentato infatti domande su tutte le opportunità presenti, ma ad oggi non abbiamo ottenuto alcun riscontro. Risposte attese su interventi fondamentali come la regimentazione acque di Bevegni o i marciapiedi in prossimità di Villa Serra che una realtà
come la nostra non ha la forza per compiere in autonomia.

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Nuovo ponte di Arvigo: l’iter per il finanziamento va avanti

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Il ponte di Arvigo

Un nuovo agosto caldo per l’amministrazione di Sant’Olcese. Tanti i progetti in corso (vi documenteremo prestissimo su due ristrutturazioni importantissime che stiamo portando avanti) e quelli che abbiamo pronti nel cassetto e che tiriamo fuori al momento opportuno per chiedere finanziamenti.

Dopo il primo successo sul fronte differenziata, siamo in attesa su quello per noi vitale dei fondi POR-FESR. La Città metropolitana ci ha invece inserito tra i Comuni con le carte in regola per ottenere i finanziamenti per il Bando Periferie, per ciò che riguarda il rifacimento del ponte sul Sardorella in frazione Arvigo, all’innesto della strada comunale Arvigo-Torrazza e la SP2.

L’obiettivo è quello di ovviare alla situazione che si era creata a seguito degli eventi alluvionali del 2011, che hanno dimostrato l’inadeguatezza idraulica del ponte esistente. L’amministrazione Cassissa aveva ottenuto un finanziamento regionale per la progettazione dell’infrastruttura. Il progetto definitivo ora c’è e tutta la documentazione richiesta dovrà essere pronta entro il 4 agosto e poi arriverà sul tavolo del Governo.

Non ci resta che attendere buone notizie, consapevoli che abbiamo fatto il massimo e siamo un Comune con i giusti sogni (e progetti) nel cassetto.

TARI: il Consiglio approva le tariffe 2016

Il Consiglio del 29 aprile ha approvato tra le altre le tariffe del tributo sui rifiuti, sul quale si applica anche il tributo per l’esercizio delle funzioni ambientali, all’aliquota deliberata dalla Città Metropolitana di Genova(5%).

La scadenza della prima rata è fissata al 16 giugno, con l’invio nelle case dei contribuenti dei modelli F24 per i pagamenti.

Come noto, il gettito deve coprire il fabbisogno per la copertura del servizio nel 2015, con il programma di gestione che modula le tariffe finali in base al variato tessuto contributivo del Comune.

Nessuna modifica sui criteri di applicazione del tributo, ma il tessuto contributivo del paese ripartisce in maniera differente il tributo tra utenze domestiche (76,24% del gettito) e non domestiche (23,76%), penalizzando leggermente le prime (sgravate però mediamente dalla TASI) dando invece una piccola mano alle aziende.

Rimangono valide le riduzioni e le dilazioni previste lo scorso anno. Per informazioni:

Ufficio tributi
Orario di ricevimento: martedì dalle 14 alle 16, mercoledì e giovedì dalle 8 alle 12.30.
Tel. 010.7267123 Fax. 010.7092428
E-mail: servizio.tributi@comune.santolcese.ge.it

Di seguito le tariffe:

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ATP: ricomincia la stagione dei tagli

Tagli

Da quando l’amministrazione Sanna guida Sant’Olcese non era mai successo. Orari insoddisfacenti, qualche disservizio e qualche corsa saltata per guasti tecnici, mezzi vecchi e inadeguati, pulizia e decoro a volte carenti. Ma non si erano mai avute riduzioni, anzi si era riuscito ad avere qualche corsa in più. Poi le varie richieste e progetti sulle nostre frazioni rimasti senza risposte nel cassetto di ATP per la ormai proverbiale e senza fine crisi aziendale. Ma adesso i già annunciati tagli del nuovo e temuto piano industriale dell’azienda di Carasco diventano realtà. Una realtà che i Comuni possono solo denunciare, tentare di spiegare ma nulla più, come è stato detto tra le righe nella riunione tenutasi nei giorni scorsi in Città Metropolitana alla presenza dei tecnici ATP, del Consigliere delegato ai trasporti metropolitano Antonino Oliveri e del Direttore del settore Mobilità Pietro Bellina.

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Tributi: cosa cambia nel 2016

tasse

di Enrico Trucco

Non trovano un po’ di stabilità le regole per i tributi comunali. Nel 2016 cambiano ancora IMU e TASI. Ed è nebuloso anche il capitolo TARI, la tassa sui rifiuti.

Per quanto riguarda la TASI, la tassa sui servizi indivisibili, un po’ di respiro arriva per i contribuenti, ma solo per i possessori di immobili adibiti ad abitazione principale. Diversi invece i vincoli per chi vuole ottenere riduzioni sull’IMU. Ma andiamo per punti. Non prima ​però di aver puntualizzato che non ci saranno aumenti di aliquote, sia perché la nostra linea vuole essere questa (lo abbiamo visto nel 2015), ma anche perché quest’anno la legge ce lo impone: l’unica certezza in mezzo alle incertezze di gettito per l’ennesimo bilancio lacrime e sangue, che allenta si per quest’anno i vincoli sul patto di stabilità di fatto abolendolo, ma metterà in sofferenza i servizi finanziati in parte corrente, cioè principalmente con i tributi.

Una partita difficile che porterà a decisioni dure sul capitolo del contenimento e razionalizzazione della spesa. Al solito faremo tutto il possibile per garantire i servizi essenziali, senza promesse ma con un duro lavoro che ci aspetta.

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TARI: si avvicina la scadenza della seconda rata

Il prossimo 16 settembre scadrà il termine per il pagamento della seconda rata della TARI.

Gli avvisi di pagamento e i modelli F24 sono già stati spediti ai santolcesini subito dopo l’approvazione del bilancio. Vi ricordiamo in ogni caso tutto quello che c’è da sapere su aliquote e tariffe deliberate dal Consiglio comunale, e vi invitiamo a leggere il box in home page nel sito ufficiale, dove potrete consultare i documenti ufficiali con tutte le informazioni, le delibere ed il regolamento e la modulistica associata al tributo.

Per ulteriori informazioni:

Comune di Sant’Olcese – Ufficio tributi
Piazza G. Marconi, 40 16010 Sant’Olcese (GE)
Orario di ricevimento: martedì dalle 14 alle 16, mercoledì e giovedì dalle 8 alle 12.30.
Tel. 010.72.67.123 Fax. 010.70.92.428
E-mail: servizio.tributi@comune.santolcese.ge.it

Alluvione e dissesto: il grido d’accusa del Sindaco di Leivi è anche il nostro!

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Ultimamente abbiamo cercato in tutti i modi di porre l’attenzione alle mancate promesse del Governo e della Regione sul tema del dissesto idrogeologico. Prima abbiamo indirizzato una lettera al Governatore Toti per chiedere aiuto sulla mancata concessione di spazi da parte del Governo sul patto di stabilità per il ripristino dei danni alluvionali. A distanza di qualche giorno un’altra missiva, indirizzata all’assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone, chiedeva spiegazioni alla Regione stessa per il mancato inserimento di Sant’Olcese e degli altri Comuni della Valpolcevera nei progetti d’intervento  medio-piccoli per prevenire l’alluvione sul nostro territorio.

Queste lettere hanno solo suscitato qualche irrilevante polemica locale ma, per ora, nonostante sia il Governo che la Regione facciano a gara per apparire molto indaffarati davanti alla TV, non ci è arrivata nessuna risposta concreta. Non ne facciamo dunque una questione di bandiera ma, semmai, di sopravvivenza.

Dello stesso tenore sono le dichiarazioni del Sindaco di Leivi Vittorio Centanaro che, per inciso, non sappiamo e non vogliamo sapere se sia di destra o di sinistra, che aggiunge ai nostri temi il mancato aiuto ai Comuni alluvionati da parte del Fondo di Solidarietà (con la beffa dell’ulteriore aggravio di contribuzione già abbondantemente spiegato) e lo sgravio dell’IMU sui terreni agricoli (figurarsi, noi quella tassa la paghiamo dagli anni ’70).

Il primo cittadino non dimentica le promesse ricevute e attacca il Governo: “Abbiamo avuto nel novembre scorso due vittime e decine di persone sfollate. L’alluvione, la frana, un territorio a rischio e da Roma dopo le parole, il nulla. Sono arrabbiato e preoccupato. Il nuovo assessore regionale Giampedrone mi ha detto: non so come puoi stare tranquillo. Ha ragione, spero che questa Giunta ci dia una mano”.

Lo speriamo anche noi, che solo per fortuna e per la tempestività di alcuni interventi abbiamo evitato il peggio. La Giunta regionale ci dia una mano, ed il Governo non continui a tradirci con promesse mancate. Aspettiamo con fiducia che la parte buona di questo paese venga finalmente fuori anche dai Palazzi della politica che conta.

Leggi il servizio e guarda il video  sul sito di Primocanale.

 

Alluvione, questa è l’Italia: no alle urgenze, no alla prevenzione

Via Assalino

Via Assalino

Dopo la lettera firmata Sanna e Trucco, indirizzata al Governatore Toti, che denunciava la mancata concessione di spazi sul patto di stabilità per il ripristino dei danni alluvionali, ecco quella, ancora a firma del nostro Sindaco, indirizzata all’assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone.

Argomento della missiva: i Comuni della Valpolcevera non sono stati inseriti nell’elenco dei comuni che riceveranno interventi medio-piccoli per prevenire l’alluvione.

Insomma, siamo alle solite. Prendiamo ad esempio la “nuova” strada di Assalino. Il Comune, faticosamente, è riuscito ad aprirla dopo la chiusura del 2011, ma ha difficoltà a pagare (pur avendo i soldi) i fornitori. E non avrà neppure la possibilità di intervenire sui versanti e sulle opere idrauliche necessarie per migliorare la situazione al fine di prevenire altre chiusure e disagi per i cittadini. Come al solito la politica che conta si dimentica dei piccoli Comuni e, credeteci, saremmo felici di essere smentiti! Ma per la Regione sarà un agosto di ferie: non ci riceveranno prima di settembre…. beati loro!

Ecco il testo della lettera! Una buona lettura anche per chi, come i nostri interlocutori, è sotto l’ombrellone.

Gent.mo Assessore,

poiché a far data dal 1°Luglio u.s., in attuazione della L.R. n. 15/2015, sono state trasferite dalla Città Metropolitana alla Regione Liguria le funzioni in materia di difesa del suolo e, pertanto, spetta alla Regione la progettazione e la realizzazione delle opere idrauliche di terza categoria e delle opere di consolidamento dei versanti, nonché, in base all’art. 8 di detta Legge, risultano trasferite alla Regione le risorse per far fronte agli interventi di difesa del suolo, mentre spetta ai Comuni la realizzazione di tutte le opere di bonifica montana e manutenzione dei corsi d’acqua compresi nel territorio, con la presente, in qualità di Responsabile della protezione civile comunale, sono a richiedere le modalità di intervento che dovranno essere attuate a livello locale e in quale modo verranno ripartite le risorse per poter far fronte alle opere di cui alla programmazione regionale.

Apprendo, infatti, che i cinque Comuni dell’Alta Valpolcevera (Ceranesi, Campomorone, Mignanego Sant’Olcese e Serra Riccò), non sono stati ricompresi tra i Comuni che codesto Assessorato ha contattato per ricevere un elenco di interventi che possano limitare i rischi residui di eventi alluvionali.

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Alluvione 2014: la beffa del Ministero ai Comuni colpiti

Graziano Delrio

Graziano Delrio, sottosegretario ai tempi dell’alluvione 2014

“I soldi in meno della Tasi/Imu saranno restituiti integralmente ai Comuni. E il tuo bravo Sindaco saprà farne prezioso uso”. Così Matteo Renzi risponde su l’Unità a un lettore di Trento perplesso. “Smettere di tassare la prima casa – osserva – è giusto e anche equo in un Paese dove l’81% degli italiani ha sudato per acquistarsi un’abitazione”.

Nell’esprimere tutta la mia perplessità su questa operazione, pensando soprattutto a come sono state gestite in passato operazioni analoghe (trasferimenti incerti e tardivi, la questione mini IMU, il più recente pasticcio sull’IMU agricola), voglio dare credito a ciò che Renzi dice. Fermo restando che, secondo me, la detassazione della casa è una posizione conservatrice e non orientata alla giustizia sociale. D’accordo la TASI e l’IMU sono inique nella loro applicazione, ma è su questo che bisognerebbe lavorare, con una rimodulazione che le rendesse più giuste.

E poi bisognerebbe lavorare su altri tributi meno progressivi, uguali per tutti, come le accise sulla benzina o altre imposte indirette, senza concentrarsi sull’eliminazione della tassa sulla prima casa, tributo impopolare ma che, in teoria, dovrebbe tutelare i sacrosanti principi dell’equità e della progressività fiscale.

Ma soprattutto, cambiamo argomento ma non troppo, il nostro Governo e la Regione dovrebbero fare subito una bella riflessione su quanto sta accadendo per i fondi comunali spesi per le somme urgenze derivate dall’alluvione 2014. Le promesse del Ministro Delrio si stanno trasformando in una beffa che sta mettendo in crisi i Comuni più colpiti, come il nostro. E non solo. può far chiudere delle aziende, non per debiti, ma per crediti. Paradossale ma ormai abituale in Italia.

Per questo abbiamo spedito una lettera ad ANCI (insieme con il Comune di Mignanego) ed al Governatore Toti: perché ci possano dare quelle garanzie che ad oggi ci mancano.

Quest’ultima lettera la vogliamo condividere con voi, per cercare di farvi capire in che razza di contesto siamo costretti a lavorare. Buona lettura.

Enrico Trucco

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TARI: il Consiglio approva le tariffe 2015

taresIl Consiglio di oggi ha approvato tra le altre le tariffe del tributo sui rifiuti, sul quale si applica anche il tributo per l’esercizio delle funzioni ambientali, all’aliquota deliberata dalla Città Metropolitana di Genova(5%).

La scadenza della prossima rata è fissata al 16 settembre, con l’invio nelle case dei contribuenti dei modelli F24 per i pagamenti. .

Come noto, il gettito deve coprire il fabbisogno per la copertura del servizio nel 2014, con il programma di gestione che modula le tariffe finali in base al variato tessuto contributivo del Comune.

Quest’anno si è deciso però il cambio, in quanto ritenuto più equo e maggiormente confacente allo spirito del dettato normativo, della ripartizione tra utenze domestiche (68,32% del gettito) e non domestiche (31,68 %) per kg teorici di rifiuti prodotti e non più utilizzando il ruolo 2014. La nuova ripartizione penalizza le utenze domestiche e invece da una piccola mano alle aziende.

Rimangono valide le riduzioni e le dilazioni previste lo scorso anno. Per informazioni:

Ufficio tributi
Orario di ricevimento: martedì dalle 14 alle 16, mercoledì e giovedì dalle 8 alle 12.30.
Tel. 010.7267123 Fax. 010.7092428
E-mail: servizio.tributi@comune.santolcese.ge.it

Di seguito le tariffe:

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Finanza locale: un documento di ANCI spiega le difficoltà dei Comuni

patto_di_stabilita-667b6A fine mese il nostro Comune andrà ad approvare il Bilancio 2015. Ogni anno è sempre più difficile far quadrare i conti: garantire i servizi, la manutenzione delle strade, gli investimenti senza aumentare le tasse è impresa quasi impossibile per i Comuni come il nostro.

Ai cittadini più curiosi chiediamo uno sforzo: cercare di vedere tutti i problemi nella loro globalità. Ci aiuta in questo sforzo ANCI Liguria, con un documento dell’Ufficio di Presidenza in relazione allo stato della finanza locale dei Comuni Liguri.

Ve lo proponiamo, ben consapevoli che non sia una lettura facile come altre che ci vengono sparate addosso, ma consapevoli di aver fatto il massimo possibile anche in questo importante momento.

Clicca qui per leggere il documento