Qui e non solo: squadra, sogni e sociale

 

Il nuovo numero di “Qui e non solo dintorni”, in edicola in questi giorni, non può non essere legato alla tornata elettorale del 26 maggio. Annunci delle nuove squadre della vallata, citazioni per gli exploit più significativi in termini di preferenze (tra tutti il nostro Vice Sindaco Dante e il neo Assessore Boero. Il Sindaco si divide invece tra bilanci del primo quinquennio ed i sogni del prossimo, con in testa ovviamente la scuola. Ma anche le piccole grandi operazioni che si stanno mettendo in campo da subito, in un momento di tagli: riqualificazione sui giardini di Manesseno, i cantieri nella parte nord della stessa frazione, la “Festa in Piazza” con la raccolta risorse e alimenti in favore di Centro d’Ascolto Vicariale e San Vincenzo, l’investimento aggiuntivo sul trasporto sociale per garantire supporto agli anziani nelle visite mediche.

Già il sociale: politiche invisibili, a volte invisibili ai cittadini. Un esempio? Le cifre raccolte da alcune realtà municipali di vallata grazie al 5×1000 dell’ultima dichiarazione dei redditi (1540 euro a Sant’Olcese, la migliore): una riflessione interessante in un articolo dedicato, per una fonte di introito che il Comune lascia certo volentieri alle altre organizzazioni no profit del territorio. Risorse che però, come si può notare facilmente scorrendo le liste delle onlus nazionali, a volte vanno per scarsa attenzione o banale dimenticanza ad associazioni che con il sociale ben poco hanno a che fare.

Infine, “Qui” annuncia in anteprima l’appuntamento per il 18 luglio a Piccarello con lo show di Ugo Dighero (dettagli in arrivo) e porta (con la scuola di giornalismo) i ragazzi dell’Ada Negri sul tetto della nostra città, il grattacielo di Primocanale.

Per approfondire questi temi abbonati al magazine, al costo annuale di 14 euro.

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E ora si comincia … #alritmodiArmando

Ci siamo! Le deleghe sono decise, la Giunta è pronta a partire ufficialmente dopo la ratifica del Consiglio di domani. In queste due settimane abbiamo festeggiato, discusso, lavorato per arrivare pronti al nostro primo appuntamento ufficiale. La cittadinanza è invitata all’auditorium di Villa Serra (nel consueto orario – da 5 anni – delle 18.30), come deciso dal Sindaco e stampato sui manifesti di ringraziamento immediatamente dopo la sua proclamazione.

Da Primocanale un video da ricordare

Questo servizio di Primocanale, al di là delle percentuali, delle bottigliette d’acqua nel deserto, degli amministratori troppo giovani e dei troppo vecchi ecc. ecc. ecc. (come direbbe il nostro Sindaco), lo porteremo sempre nel cuore.

Clicca qui per vedere il servizio ed il video completi.

3492 Grazie!

Grazie a tutti coloro che hanno espresso il loro voto. Anche chi non ha creduto nel nostro progetto.

Grazie a tutti i Consiglieri ed Assessori del Gruppo che hanno concluso il loro mandato: Simona, Lisa, Gianluigi, Paolo e soprattutto il nostro Gabriele.

Grazie ai ragazzi che la volontà popolare ha lasciato fuori dal Consiglio, ma non dal nostro progetto; grazie ai Consiglieri di minoranza che, dopo 5 anni di lavoro per il bene comune, lasciano spazio ad altri in un’assemblea in gran parte rinnovata.

Buon lavoro a tutti … Ci vediamo il 14 giugno al primo consiglio comunale! #alritmodiArmando

Il nuovo consiglio comunale

Centrosinistra per Sant’Olcese:

– Armando Sanna (Sindaco)

– Matteo Boero

– Fabrizio Borneto (*)

– Beatrice Cabella (*)

– Sara Dante

– Martina Gardella (*)

– Simone Giacobbe (*)

– Anna Guido (*)

– Enrico Trucco

Centrodestra unito per Sant’Olcese

– Patrizia Altobelli

– Claudio Angelo Cartosio (*)

– Cristina Savio (*)

– Franco Zito (*)

(*) Eletti per la prima volta a Sant’Olcese

Elezioni: tutte le preferenze del Centrosinistra

Eletti:

Sara Dante: 386

Matteo Boero: 297

Beatrice Cabella: 281

Fabrizio Borneto: 244

Enrico Trucco: 220

Simone Giacobbe: 207

Martina Gardella: 197

Anna Guido: 182

Non eletti:

Luca Cadenasso: 128

Paolo Picco: 91

Rosanna Toscano: 61

Elezioni comunali 2019: come si vota

Il 26 maggio si rinnovano il Sindaco ed il Consiglio comunale di Sant’Olcese. Le urne saranno aperte domenica 26 maggio 2019, dalle ore 7 alle ore 23.

Si vota con una sola scheda, dove è già stampato il nome del candidato sindaco, con accanto il contrassegno dell’unica lista che lo appoggia. Il voto si esprime tracciando un segno sul contrassegno della lista o sul nominativo del Sindaco.

Non è possibile votare per un candidato alla carica di sindaco diverso da quello collegato alla lista. I voti conseguiti dal candidato alla carica di sindaco sono attribuiti alla lista ad esso collegata.

Si possono esprimere una o due preferenze per i candidati al consiglio comunale. Nel caso siano due, esse devono riguardare candidati di sesso diverso della stessa lista, pena l’annullamento della seconda preferenza. Viene eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti.

Solo in caso di parità esatta di voti tra due candidati si tornerà a votare per questi ultimi il 9 giugno (ballottaggio). Anche in questo caso risulterà eletto chi dei due avrà ottenuto più voti. In caso di ulteriore parità viene dichiarato eletto il più anziano.

Una volta eletto il sindaco viene anche definito il consiglio: alla lista che appoggia il sindaco eletto andranno i 2/3 dei seggi disponibili, mentre i restanti seggi saranno distribuiti proporzionalmente tra le altre liste.

#alritmodiArmando, a Manesseno si conclude la nostra campagna elettorale!

Il viaggio del nostro programma nelle frazioni si conclude stasera alle 19 presso la società di Manesseno: da domani spazio alla riflessione e al silenzio elettorale.

Dopo il tour nelle frazioni per spiegare il nostro programma e rispondere alle domande dei cittadini ora è il momento di ringraziare la gente che così numerosa ci ha seguiti ovunque.

Tutti i dettagli nella locandina ufficiale, ti aspettiamo! Non mancare!

Piccarello: il tour si conclude … A ritmo altissimo!

Ancora una serata partecipatissima, quella appena conclusa a Piccarello. Il programma è arrivato finalmente nel luogo simbolo del Comune dove, se la gente lo vorrà, troverà la sua attuazione nei prossimi 5 anni. E adesso ci prepariamo a vivere l’ultima giornata di festa, dove speriamo di vedere nuovamente tanta gente, la nostra forza.

#alritmodiArmando

Votare è importante!

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Oggi vogliamo riportavi la lettera che un padre scrive alla propria figlia, nel momento del Suo primo voto.

Lo facciamo per ribadire l’importanza di una larga partecipazione al voto di Domenica 26 Maggio.

Buona lettura

Ciao Vale,
anche se fai la donna navigata e sicura sono convinto che l’occasione di andare a votare per la prima volta ti riempie di orgoglio e preoccupazione, stai cercando di capirci qualcosa anche se foto e frasi su Instagram e Facebook ti hanno ulteriormente confuso. Se può servirti nella riflessione, ho provato ad ascoltare alcune motivazioni dei giovani che ho sentito o letto in questi giorni e tento di dirti quello che penso al riguardo.
Votare non serve a nulla. Il diritto di voto è stato conquistato dopo secoli di ingiustizie a prezzo di sangue e sacrifici dai nostri nonni, pensa che quando era piccola la Nonna Marta, le donne in Italia non potevano votare. Votare non è solo un diritto è anche un dovere di ciascuno, è prendere una decisione sul futuro del nostro Paese e dunque anche nostro. Se non voti metti gli altri in condizione di decidere per te, non potrai neppure lamentarti. Pensa inoltre alle persone in tanti Paesi del mondo in cui non si vota o se si vota c’è solo il nome del dittatore sulla scheda elettorale, come possono cambiare le cose che non vanno? La Costituzione Italiana, che anche secondo me è la più bella del mondo, la manteniamo viva specialmente andando a votare premiando o bocciando a ogni elezione le persone che ci rappresentano e decideranno per tutti.
Sono tutti uguali, alla fine rubano tutti. Questo è il più grosso regalo che possiamo fare ai ladri, non sforzarci di distinguere le persone serie dai delinquenti, le false notizie e false accuse dalla verità. La storia di ogni candidato esprime più chiaramente delle parole e delle promesse elettorali chi andiamo a votare. Hai la fortuna di conoscere bene il Sindaco del nostro Comune, ti sembra che faccia un lavoro inutile o che stia rubando?
Tanto non cambia nulla, in tv troviamo sempre gli stessi politici.Questo non è vero, alcuni li vediamo da anni, ma oltre ai capi storici ci sono tanti che 10 anni fa non erano in Parlamento. Governare come fare le Leggi non è una cosa che si impara velocemente, purtroppo in tv vediamo solo chi urla più forte.
Le promesse che fa la politica non mi riguardano. A parte che ti riguardano già ora (Lavoro, Sanità, Scuola, rapporti internazionali ecc.) perché la soluzione dei problemi reali non piove dal cielo ma si ottiene con Regole, Educazione, Impegno ecc. , anche gli argomenti come le Pensioni che ti sembrano così lontani, ti riguardano perché chi vuole aumentare oggi i soldi delle pensioni, non fa altro che toglierne alle pensioni di domani. Esiste un problema demografico, quando io ho votato per la prima volta nel 1976, i giovani sotto i 25 anni erano quasi il 20% oggi sono poco sopra il 12%, questo ha portato al fatto che i partiti, per vincere le elezioni, cercano i voti degli anziani che sono molti di più. Questo non può andare contro i tuoi giusti desideri di trovare un lavoro, costruire una famiglia, vivere bene nella società.
Ognuno deve pensare a se stesso tanto poi nessuno ti aiuta. Da soli non si va da nessuna parte, anche chi si sente sano, ricco, intelligente, volenteroso arriverà in un momento in cui avrà bisogno degli altri se non altro per il clima sociale in cui si troverà a vivere: pensa se scoppiasse una guerra, che disastro sarebbe per tutti.
È tutto troppo complicato, guarda come parlano! Non tutto si riesce a rendere facile e veloce, sai come a volte anche nella nostra famiglia è difficile capirsi e decidere anche su cose semplici, esempio che programma guardare alla tv o dove andare per le prossime vacanze, capirai mettere d’accordo 60 milioni di persone con tutte le variabili che ha una società moderna. Questo obbliga ad approfondire e a fidarsi di specialisti nei vari campi. Più che fidarsi di slogan o della singola frase che dicono i politici al tg, è fondamentale valutare la competenza di un politico (che scuola e che lavoro ha fatto prima di candidarsi, quali errori o reati ha commesso ecc.) e confrontare i programmi dei vari partiti (aiutandosi con i pareri di chi ti fidi).
Quasi nessuno dei miei amici andrà a votare. Questo è il più grande errore che voi giovani possiate fare: tirarvi fuori da un sistema che senza di voi invecchia e muore, ma ha il pregio di averci fatto vivere oltre 70 anni di pace con tanti passi verso una maggiore giustizia (pensa che mio nonno si toglieva il cappello in segno di rispetto quando parlava con il padrone del suo terreno), la creazione di uno Stato sociale che ha pochi confronti al mondo, la possibilità di andare a scuola, di viaggiare. Cerca di convincerli a votare, io preferisco che uno voti un partito diverso dal mio, ma si senta parte della vita dell’Italia piuttosto che non sia interessato al futuro della nostra società.
Buone elezioni!
Papi Pier