La “nostra” Valentina confermata Sindaco di Sestri Levante

A Sestri Levante tempi di matrimoni e … di elezioni. Stamattina il saluto degli sposini al primo cittadino Valentina Ghio, confermata nella tornata elettorale di ieri. Una vittoria netta, senza ballottaggio. Segno che chi lavora bene viene premiato, nonostante il momento difficile per la nostra area politica. Vittoria che ci permetterà di proseguire la collaborazione con il Comune rivierasco, con il quale condividiamo il Segretario comunale.

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Angelo Giulio Torti eletto Presidente del Consorzio Villa Serra

Angelo Giulio Torti

Arriva la comunicazione ufficiale dal sito del Consorzio Villa Serra. Il Consiglio di amministrazione, composto da 3 consiglieri designati dal Comune di Genova e di uno a testa per Sant’Olcese e Serra Riccò, si è espresso per l’elezione di Torti al ruolo di Presidente del sodalizio. Buon lavoro.

Tessera elettorale: siete in regola per votare? 


Quasi alle spalle i gravi problemi legati all’allerta? Speriamo di si, anche se le temperature di stanotte non escludono altri problemi. Neanche il tempo di rifiatare, ed ecco il week end caldo delle elezioni, che impegnerà ancora una volta le nostre strutture non certo numerose.

Nonostante le informazioni che circolano a livello nazionale, ci arrivano molte richieste di chiarimenti sul funzionamento della macchina elettorale santolcesina. Prendiamo spunto dalla rete (quotidiano.net) per riassumere un po’ i concetti principali.

Intanto ricordiamo che l’ufficio elettorale sarà aperto per tutta la durata delle consultazioni, dalle 7 alle 23 di domani domenica 4 marzo 2018.

Buona lettura, e buon voto!

Una delle domande tipiche dell’elettore è: cosa fare se si è smarrita la tessera elettorale, oppure se non ha più caselle vuote per la certificazione del voto avvenuto? E in caso si cambi residenza o abitazione?

Smarrimento o furto tessera elettorale.

In caso di tessera elettorale smarrita, è necessario ottenere un duplicato, altrimenti non potrete recarvi al seggio a votare. Innanzitutto, occorre effettuare la denuncia di smarrimento che può essere presentata presso i carabinieri o la polizia. Secondo una recente sentenza del Consiglio di Stato, la denuncia può essere depositata anche presso la polizia municipale. Subito dopo, ci si dovrà recare in Comune, all’Ufficio elettorale, per ottenere il duplicato della tessera. Insieme alla richiesta, andrà esibita anche la denuncia di smarrimento. L’elettore deve poi compilare una “dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà” (chiamata anche autocertificazione) al momento della stampa del duplicato che, di norma, viene rilasciato immediatamente.

L’interessato può delegare al ritiro del duplicato anche un altro soggetto (per esempio un familiare) che deve presentarsi in Comune con un proprio documento d’identità valido; una fotocopia del documento di identità del soggetto delegante; una procura in carta semplice sottoscritta da quest’ultimo e il modulo di richiesta della scheda, compilato e firmato sempre dal delegante.
Deterioramento o esaurimento degli spazi della scheda elettorale

La tessera elettorale è gratuita e permanente, può essere utilizzata finché non vengano esauriti i 18 spazi disponibili e deve essere usata in occasione di ogni elezione o referendum. Nel caso di deterioramento o esaurimento degli spazi per la certificazione dell’esercizio di voto, alla richiesta di duplicato al Comune di residenza occorre allegare la tessera deteriorata o quella precedente.

Cambio di residenza o abitazione

La tessera elettorale viene, di norma, spedita all’elettore al suo indirizzo di residenza dal Comune. Questo avviene nel momento di compimento dei 18 anni da parte dell’elettore e nel caso di trasferimento di residenza da un Comune a un altro. Il Comune di nuova iscrizione nelle liste elettorali provvederà a inviare una nuova tessera al domicilio dell’elettore, previo ritiro di quella vecchia già in suo possesso. Se il documento non dovesse pervenire, l’interessato può recarsi personalmente presso gli uffici dell’amministrazione comunale e chiedere l’originale.
Se, invece, l’elettore cambia abitazione (ma rimane sempre nello stesso Comune), riceverà un tagliando di aggiornamento da applicare sulla tessera. Se non ha ancora ricevuto la tessera elettorale al proprio domicilio, può recarsi all’Ufficio elettorale del comune di residenza e ritirarla, presentando un documento di riconoscimento.

Scuola: gli orari nei giorni dei seggi elettorali

In seguito alla richiesta di disponibilità dei locali scolastici per l’allestimento dei seggi elettorali, nella giornata di lunedì 5 marzo 2018 non si svolgeranno le attività scolastiche nelle seguenti scuole.

– Scuola dell’infanzia “Luzzati” di Arvigo
– Scuola primaria “Matteotti” di Manesseno
– Scuola primaria “Di Vittorio” di Piccarello

Nella giornata di venerdì 2 marzo 2018 nelle suddette scuole le lezioni si svolgeranno
regolarmente fino al termine dell’orario curricolare.

Elezioni: chi sono i candidati a Sant’Olcese?

 

Il Comune di Sant’Olcese è inserito nei seguenti collegi elettorali:

CAMERA DEI DEPUTATI
CIRCOSCRIZIONE LIGURIA
COLLEGIO PLURINOMINALE LIGURIA 01
COLLEGIO UNINOMINALE LIGURIA 03 – GENOVA – UNITA’ URBANISTICA SESTRI

SENATO DELLA REPUBBLICA
REGIONE LIGURIA
COLLEGIO PLURINOMINALE LIGURIA – 01
COLLEGIO UNINOMINALE LIGURIA – 02 – GENOVA – UNITA’ URBANISTICA SAN FRUTTUOSO

Trovi tutti i dati dei candidati e dei programmi sul sito del Ministero dell’Interno

Circolo PD Sant’Olcese: presidio a Manesseno e nuova pagina Facebook

Causa maltempo il presidio è spostato presso i locali del Circolo in via don Sturzo.

Il Circolo PD di Sant’Olcese ricorda che domani sabato 17 febbraio sarà allestito un presidio in Piazza Matteotti a Manesseno dalle ore 9 alle 12. Nell’invitare tutti i cittadini a questa nuova occasione per uno scambio di idee, il Segretario Cassissa invita a seguire le iniziative del Circolo anche sulla nuova pagina Facebook. Clicca qui per accedere

 

Elezioni, come si vota?

Per le elezioni politiche del prossimo 4 marzo, si voterà per la prima volta con la nuova legge elettorale: il Rosatellum, un sistema misto maggioritario-proporzionale. Gli elettori riceveranno una scheda per la Camera e, per chi ha più di 25 anni, una per il Senato. Le due schede sono identiche, colore a parte: rosa per la Camera e gialla per il Senato. Ecco com’è fatta la nuova scheda elettorale.

Il sistema elettorale del Rosatellum prevede che i partiti possano presentarsi alle elezioni singolarmente o uniti in coalizioni. Ogni scheda sarà divisa, quindi, in una serie di aree ognuna corrispondente a un partito o a una coalizione. Ogni area presenta un rettangolo con un solo nome: è quello del candidato di partito o di coalizione nel collegio uninominale del luogo in cui l’elettore ha la residenza. Sul sito del ministero dell’Interno è possibile consultare la suddivisione dei seggi nelle circoscrizioni elettorali per la Camera e per il Senato. Sotto al rettangolo l’elettore troverà uno o più simboli di partiti, che sono le liste singole dei candidati che sostengono la coalizione. Accanto ai simboli, i nomi dei candidati di quel partito per il collegio proporzionale.

Anche per le Politiche 2018 l’elettore può esprimere il proprio voto tracciando un segno sulla scheda elettorale. Per ogni scheda, l’elettore ha “a disposizione” al massimo due “x”: una per il candidato nel collegio uninominale e un’altra per uno dei partiti che sostengono quel candidato. La regola da tenere a mente è che non è ammesso il voto disgiunto. È possibile, quindi, barrare il nome di un candidato al collegio uninominale e poi scegliere una delle liste che lo appoggiano. Ma non è consentito scegliere una lista di un’altra coalizione. Se viene barrata una lista di un’altra coalizione rispetto al candidato scelto nel collegio uninominale, la scheda viene annullata. La seconda “x”, quindi, può essere tracciata soltanto su una delle liste che appoggiano il candidato che si è scelto nel collegio uninominale. La seconda regola da tenere a mente è che il Rosatellum non prevede preferenze. Non sarà possibile, perciò, barrare con una “x” il nome di un candidato nel collegio proporzionale: i listini presentati dai partiti sono bloccati. Si può votare soltanto una lista e non un nome.

Cosa succede, invece, se l’elettore utilizza solo una “x”? Se viene tracciato solo un segno su uno dei partiti nella “parte” proporzionale della scheda, il voto viene esteso automaticamente al candidato del collegio uninominale sostenuto da quel partito. Se invece la “x” viene posta solo sul candidato nel collegio uninominale, tutti i voti di questo tipo saranno distribuiti tra le liste che appoggiano quel candidato uninominale in proporzione ai voti ottenuti da ciascuna lista in tutte le sezioni del collegio uninominale (fonte: Sky)

Elezioni: l’esercizio del voto a domicilio

E’ reperibile sul sito ufficiale del Comune la documentazione con tutte le informazioni necessarie per la richiesta del voto a domicilio in occasione delle elezioni politiche del 4 Marzo 2018.

Manifesto agli elettori (formato .pdf)
Informazioni sugli ambulatori per il rilascio dei certificati (formato .pdf)
Istanza voto domiciliare (formato .pdf)

Campagna elettorale: iniziano i presidi PD a Manesseno

Il Circolo PD di Sant’Olcese ci invia il calendario dei presidi organizzati nel corso della campagna elettorale per le elezioni politiche del 4 marzo 2018:

Sabato 10 febbraio, ore 9 – 12, Piazza caporale Luigi Torre;

Sabato 17 febbraio, ore 9 – 12, Piazza Matteotti;

Sabato 24 febbraio, ore 9 – 12, Piazza Matteotti.

Un’occasione di dialogo, comunque la si pensi, utile anche per capire i meccanismi di voto previsti dalla nuova legge.

Nel primo incontro di domani sarà presente e risponderà alle vostre domande l’onorevole Mario Tullo, candidato alla Camera nel Collegio uninominale di GENOVA SERRA RICCÒ che comprende anche il Comune di Sant’Olcese.

ACLI Sant’Olcese: eletto il nuovo Consiglio

Una delle associazioni storiche del nostro Comune ci comunica l’elezione del nuovo Consiglio direttivo. Alla neoeletta Presidente Ivana Biaggi e a tutti i Consiglieri, l’Amministrazione augura buon lavoro.

Di seguito la comunicazione ufficiale:

Egregio sig. Sindaco, egregi sigg. Assessori,

Siamo lieti di farvi partecipi della nuova configurazione della struttura di base ACLI SANT’OLCESE, avvenuta con elezioni per il consiglio svolta il 30 novembre 2017 ed elezione del presidente nella riunione del consiglio il 6 dicembre 2017.

Componenti CONSIGLIO DIRETTIVO
Repetto Roberto
Carrossino Manuel
Pani Giuseppe
Biaggi Ivana
Banchero Alberto
Gadaleta Stefano
Genovese Dimes

Presidente
Biaggi Ivana

PD Sant’Olcese: eletti Segretario e Direttivo

Angelo Cassissa

Angelo Cassissa, primo cittadino di Sant’Olcese nel decennio 2004-2014, è il nuovo Segretario del Circolo PD di Sant’Olcese. Succede a Luigino Carrossino, che il nostro Gruppo ringrazia per il proficuo lavoro svolto. Ad Angelo un grosso in bocca al lupo per il suo nuovo incarico.

Insieme con Cassissa, sono stati rinnovati anche i componenti del Direttivo, composto da 5 uomini e 5 donne. Di seguito tutti i nomi.

  • Luigino Carrossino
  • Dimes Genovese
  • Rossana Leoncini
  • Carlo Mazzucca
  • Giuseppe Marco Parodi 
  • Elisabetta Piazze
  • Manuela Pirgoli
  • Giuseppe Torrassa
  • Susanna Traverso
  • Carla Vario

Consiglio metropolitano: tutti gli eletti

Solida maggioranza di centrodestra nel nuovo consiglio metropolitano eletto con il voto di ieri dai sindaci e consiglieri comunali di 66 comuni su 67 della Città metropolitana di Genova (è esclusa Lavagna, commissariata): secondo i dati ufficiali dello scrutinio, terminato alle 12.55 di oggi, i 625 votanti, pari al 76,68% degli 815 aventi diritto al voto, hanno eletto consiglieri 11 candidati della lista di centrodestra ‘Per la Città metropolitana’, 5 di quella di centrosinistra ‘Patto metropolitano’ e 1 a testa per le due liste ‘Avanti Tigullio’ e ‘Coalizione civica per la Città metropolitana’, la prima composta esclusivamente di consiglieri comunali di Chiavari e la seconda presentata da formazioni politiche di sinistra.

Tra i volti noti della Valpolcevera è stata eletta Maria Grazia Grondona, Sindaco di Mignanego, sicuro referente per Sant’Olcese e gli altri Comuni della Valle, ancorché in un ruolo di minoranza.

Ecco i risultati ufficiali con i nomi degli eletti in ordine di voti ottenuti: ricordiamo che i voti ottenuti sono ponderati in base al peso demografico dei comuni a cui appartengono gli elettori, per esempio il voto di un consigliere comunale di Genova vale 1.097 e quello di un consigliere comunale di Sant’Olcese vale 118.

Per la Città metropolitana

1) Carlo Bagnasco, sindaco di Rapallo, 5.417
2) Guido Guelfo, sindaco di Lumarzo, 4.987
3) Stefano Anzalone, consigliere comunale di Genova, 4.343
4) Adolfo Olcese, sindaco di Pieve Ligure, 3.791
5) Salvatore Muscatello, consigliere comunale di Arenzano 3.679
6) Enrico Piccardo, sindaco di Masone, 3.358
7) Simone Ferrero, consigliere comunale di Genova, 3.291
8) Claudio Garbarino, consigliere comunale di Torriglia, 3.244
9) Franco Senarega, consigliere comunale di Recco, 3.172
10) Roberto Cella, consigliere comunale di Rezzoaglio, 3.144
11) Agostino Bozzo, consigliere comunale di Camogli, 3.077

Patto metropolitano

1) Elio Cuneo, sindaco di Coreglia Ligure, 5.244
2) Claudio Villa, consigliere comunale di Genova, 4.416
3) Enrico Pignone, consigliere comunale di Genova, 4.388
4) Maria Grazia Grondona, sindaco di Mignanego, 3.965
5) Stefano Damonte, consigliere comunale di Cogoleto, 3.937

Avanti Tigullio

1) Antonio Segalerba, consigliere comunale di Chiavari, 3.442

Coalizione civica per la Città metropolitana

1) Daniela Tedeschi, consigliere comunale di Arenzano, 1.564

Dei 18 nuovi consiglieri solo 6 sono consiglieri uscenti: 4 nella lista di centrodestra (Bagnasco, Anzalone, Olcese e Senarega) e 2 nella lista di centrosinistra (Pignone e Grondona). Solo 4, rispetto ai 7 del vecchio consiglio metropolitano, i consiglieri comunali di Genova. Il Tigullio ha 2 consiglieri, la Val Fontanabuona 2, il Golfo Paradiso 3, il Ponente 3, e infine 1 testa ne hanno le valli Stura, Polcevera, Trebbia-Scrivia ed Aveto.

Domani si vota per la città metropolitana di Genova

Domani domenica 8 ottobre si vota per il rinnovo del Consiglio metropolita­no di Genova.

Le elezioni si svolg­eranno dalle ore 8 alle 20, nell’unico seggio costituito presso la sede della Città me­tropolitana di Genova nei locali della Sala Arazzi, Piazzale Mazzini 2 a Genova.

Alle elezioni del co­nsiglio della Città metropolitana potran­no votare solo i sindaci e i consiglieri comunali dei comuni che formano l’ex pr­ovincia di Genova.

La Città metropolitana si occupa in particolare della pianificazione territoriale, dei sist­emi coordinati di ge­stione dei servizi pubblici, della scuola secondaria e della formazione, della mobilità e viabilità, del sostegno delle attività economiche e di ricerca innovat­ive e dei sistemi di informatizzazione e digitalizzazione.

Purtroppo le elezioni di secondo livello hanno eliminato il rapporto tra i cittadini e questa istituzione. Un filo che ancora una volta i comuni e i suoi consigli cercheranno di riannodare, partecipando con coscienza alle elezioni e cercando di tenere i rapporti con l’ex provincia nel miglior modo possibile.