Sant’Alberto 2020: una festa particolare

Niente sagra della lumaca in questo 2020 segnato dall’emergenza covid. Ma le celebrazioni di Sant’Alberto non si fermano e, nel pieno rispetto dei protocolli, si concentrano sulla parte religiosa della festa. Questa mattina si è celebrata la Santa Messa con tante persone fuori dall’Oratorio, un segno di partecipazione della comunità che va oltre alle difficoltà del momento.

Questa sera la celebrazione continua alle ore 18 con vespri e benedizione, nella speranza che questa storica festa possa ritrovare, come tutti gli eventi che quest’anno sono stati fermati o ridimensionati, la propria, naturale e bellissima normalità.

Consulta Giovanile e VGT: due valli diverse, un unico obiettivo, la solidarietà!

Ieri pomeriggio la nostra calorosa Sant’Olcese ha ospitato i ragazzi del Valley’s Got Talent, un’associazione di promozione artistica e culturale della Valle Stura, che quest’anno ha deciso di collaborare con la Consulta Giovanile di Sant’Olcese per il “Valley’s Got Talent Virtual Edition 2020”.

L’evento, da sempre mirato alla valorizzazione dei talenti giovanili e alla libertà di espressione, era destinato alla racconta fondi solidale per alcune RSA e ospedali dell’Alto Monferrato, della Valle Stura e della nostra Sant’Olcese, tramite l’acquisto e la consegna di tablet per consentire agli ospiti più anziani di mettersi in contatto con i loro cari e svolgere attività interattive online.

I ragazzi hanno donato il tablet all’alloggio protetto di Piazza Mateotti, trascorrendo anche, a debita distanza, qualche minuto con gli ospiti i increduli ed emozionati.

Crediamo, come Amministrazione, che questo periodo di emergenza sia da sfruttare come punto di partenza per una nuova sensibilità anche verso quelle che sono state le figure a rischio e colpite dal Covid-19, in questo caso i nostri anziani, le nostre radici! E siamo orgogliosi che ciò parta dai giovani!

Di seguito i link dove è possibile vedere:

– video YouTube Valley’s Got Talent Virtual Edition 2020 (clicca qui);

– video Facebook Consegna Tablet all’alloggio protetto (clicca qui).

Valley’s got talent, con la Consulta giovanile

La Consulta Giovanile di Sant’Olcese insieme all’Associazione Culturale “Valley’s Got Talent”, in un’inedita collaborazione fra i giovani della Val Polcevera e della Valle Stura, hanno dato luce all’edizione 2020 di un evento divenuto un classico estivo, con i patrocini dei comuni di Campo Ligure, Masone, Rossiglione, Sant’Olcese e Unione Comuni SOL. Purtroppo quest’anno non ci si potrà ritrovare in piazza ma la nostra progettazione è andata avanti, ripiegando sulle piattaforme social e programmando l’evento per sabato 13 giugno alle ore 21:00. Un’edizione online, dedicata come sempre alle esibizioni di giovani talenti provenienti da tutta Italia, legata anche ad uno scopo benefico: raccogliere denaro per fornire le RSA e gli ospedali di Valle Stura e Alto Monferrato di tablet utili per tenere in contatto gli ospiti e i ricoverati con i propri parenti.

Per maggiori informazioni, visita la pagina Facebook della Consulta giovanile.

Arte da Sant’Olcese: Flavio Roma

Questa terribile pandemia ha bloccato anche tutte le manifestazioni culturali e artistiche in tutto il territorio nazionale.

Tuttavia l’arte non si ferma e a pochi giorni dall’attesa riapertura di musei e altri luoghi di cultura, ci fa molto piacere condividere un video di un artista santolcesino.

Flavio Roma è un pittore, scultore e ceramista nato a Manesseno e trasferitosi ad Albisola.
Le sue opere sono esposte in oltre 30 musei e collezioni in sette nazioni. Tra questi il museo a lui intitolato nel 2008 in Villa Serra di Comago.
Saremo sicuramente contenti e pronti, appena sarà possibile, ad organizzare con Flavio un nuovo evento dedicato alla sua arte.

E ora gustatevi il video qui sotto.

L’Odissea di un santolcesino raccontata a Primocanale

Scriveva Voltaire: “La felicità somiglia all’isola d’Itaca, che sempre sfuggiva a Ulisse.” Ma questa volta forse non è così…

Il nostro Ulisse è un ventinovenne Santolcesino, Francesco Cassissa, da qualche anno alla scoperta del mondo per lavoro a cui non è sfuggita affatto la sua felicità; da pochi giorni infatti è giunto alla sua cara e amata Itaca, Sant’Olcese!

Questa sera, su Primocanale, alle 18:30, sarà in diretta per raccontare l’ultima delle sue peripezie: il ritorno da Fuerteventura in Italia ai tempi del Covid-19.

Nel frattempo, chiunque voglia combattere la curiosità può sbirciare e leggere qualche avventura sulla sua pagina Facebook “Lente”, nata per condividere un’osservazione lenta del mondo e offrire qualche spunto di riflessione.

https://www.facebook.com/lenteblog/

25 Aprile 2020: le immagini

Ecco le immagini del 25 Aprile 2020 a Sant’Olcese. Una giornata vissuta con tanta emozione da tutti. L’amministrazione al completo, dilazionata con un componente in ogni tappa, per rappresentare tutti i cittadini di Sant’Olcese e le Nostre associazioni.

Ancora, W il 25 Aprile!

W il 25 aprile!

In questo particolare 25 aprile che non potrà essere vissuto nelle nostre piazze, metteremo in rete nel pomeriggio il filmato dei momenti più significativi della giornata.

Alle 11.30 invece andrà in rete la diretta Facebook dal monumento ai caduti di piazza Taviani.

Nel frattempo vi proponiamo una speciale versione di “Bella ciao” del Millelire Gospel Choir. E anche in questa splendida esecuzione non poteva certo mancare un tocco santolcesino. Da scoprire guardando ed ascoltando.

W il 25 aprile!

Verso il 25 Aprile, parla Armando Sanna

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Care amiche e cari amici,

la consapevolezza del tempo in cui viviamo non risulta semplice da accettare. In queste lunghe settimane stiamo affrontando insieme un nemico terribile. Un momento come questo necessità di grande unità e resistenza. Un’unità virtuale, forte, per rendere efficaci i sacrifici che stiamo affrontando. Una resistenza d’animo granitica, nella speranza di ripartire, il più presto possibile.

La storia ci pone nuovamente d’innanzi ad una prova molto dura, in cui i Nostri valori di libertà sono stati forzatamente limitati. Questo inevitabilmente ci porta ad un parallelismo doveroso: la Liberazione, il 25 Aprile.

Quest’anno non potremo scendere in piazza a festeggiare, ma non rinunceremo a ricordare l’importanza che questa data rappresenta per il nostro Paese e per tutti Noi.

Oggi più che mai i valori della nostra Costituzione e le battaglie che tante e tanti fecero per la Liberazione del nostro Paese dal fascismo devono essere ricordati, con ancor più forza.

La memoria, l’impegno e i valori della solidarietà e dell’antifascismo costituiscono le basi fondamentali di questa amministrazione.

Quest’anno, nel settantacinquesimo anniversario della Liberazione, abbiamo bisogno più che mai di celebrare la nostra libertà, di tornare a guardare al futuro con speranza e coraggio.

Sappiamo che, una volta passata questa tempesta, saremo chiamati a ricostruire un mondo più giusto, più equo, più sostenibile.

Per tutti questi motivi, in una forma adeguata alle disposizioni ministeriali in essere, sabato 25 Aprile onoreremo tutte quelle donne e quegli uomini che con la vita ci donarono la Nostra libertà. Lo faremo per coloro che resistono oggi, nelle corsie degli ospedali. Lo faremo per chi, con cuore gonfio d’emozione, ricorderà quei giorni, celebrandoli intimamente, in casa. Lo faremo anche per chi oggi tenta vigliaccamente di obliare questo giorno, dimenticandosi che la libertà di pensiero è figlia di quel periodo. Lo faremo per tutti Voi, che lottate insieme a Noi, oggi più che mai.

“Il 25 Aprile. Una data che è parte essenziale della Nostra storia: è anche per questo che oggi possiamo sentirci liberi. Una certa Resistenza non è mai finita.”  Enzo Biagi

                                                                                                                                             

                                                                                                                       Il Sindaco
Armando Sanna

Consegna Tablet ad alunni Scuole

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Nella giornata di oggi, l’Amministrazione comunale e la Polizia Municipale, in accordo con l’Istituto comprensivo di Serra Riccò e Sant’Olcese, hanno provveduto alla consegna, in comodato d’uso, dei Tablet alle famiglie degli alunni che ne avevano fatto richiesta.

Questo permetterà ai ragazzi di facilitare le comunicazioni e proseguire, anche a distanza, il proprio iter scolastico.

W il 25 aprile! Quest’anno, più che mai!

In quest’annata così particolare, l’amministrazione comunale celebrerà comunque la festa della Liberazione, rispettando le disposizioni ministeriali.

L’Italia ha bisogno, oggi più che mai, di speranza, di unità, di radici che sappiano offrire la forza e la tenacia per poter scorgere un orizzonte di liberazione.

Il 25 aprile arriva con una preziosa puntualità. Ecco dunque che Sabato 25 Aprile l’amministrazione deporrà su ogni cippo dedicato alla Resistenza una corona. In un momento intenso Ci saremo, con la Liberazione nel cuore. Con la sua bella e unitaria energia.

Sarà presente il Gonfalone del Comune di Sant’Olcese a rappresentare tutte le Associazioni del territorio.

SI INVITA TUTTA LA POPOLAZIONE A RIMANERE A CASA

Il Presidente ANPI
Sez. Brigata Masnata
Giovanni Repetto

Il Sindaco
Armando Sanna

Un modo per rimanere uniti: episodio 3!

“Sotto la neve…senza i social”. E’ questo il titolo del terzo appuntamento, scritto da Ivana Turchetto, una delle curatrici della Biblioteca di Torrazza.

“Dei tanti bei ricordi che ho della mia permanenza, proveniente dal Veneto nel 1974, nel nostro Comune, mi e’ venuto in mente un episodio dei tempi andati, che desidero condividere con voi”, ci scrive Ivana.

Buona lettura!

Ed ecco allora qui di seguito il testo. Continuate a mandarci le vostre storie: un breve video, un vocale, un’intervista, un testo, per raccontare la nostra Sant’Olcese e le sue frazioni: leggende, aneddoti, detti, personaggi, avventure, storie divertenti, anche paradossali.

L’indirizzo è: letuestoriedisanto@gmail.com

#distantimavicini # santolcesando

Sotto la neve… senza i social

Erano i primi anni 80, ai tempi abitavamo nel “Castagneo” prima via Campi 50 poi diventato via VIII Marzo 33, in un piccolo condominio dove abitavano nove famiglie, tutte di origini diverse. Insieme a liguri di varia provenienza, negli anni si sono avvicendati sardi, calabresi, emiliani, veneti, toscani e campani. Un miscuglio intrigante di linguaggi, tradizioni e cucine diverse. Ci conoscevamo tutti e spesso i nostri figli giravano per gli appartamenti a cercare qualcuno con cui giocare o a cui chiedere aiuto coi compiti. Se ti mancava qualcosa di urgente dovevi solo scegliere a quale porta bussare…

Ho molti bei ricordi legati a quel periodo, uno dei più vividi e’ legato alla neve. Qualche volta, di solito in febbraio, una nevicata importante impediva la circolazione sula strada e quindi tutti a casa. Era un giorno di festa!

Noi mamme facevamo il giro degli appartamenti e ci mettevamo d’accordo su chi cucinava o portava qualcosa, i papà coi figli più’ grandi si intabarravano e, zaini in spalla, affrontavano la strada innevata per andare a fare la spesa da “u Lino”. All’ora di pranzo dagli appartamenti al piano strada uscivano tavoli e sedie che venivano disposti nell’atrio, poi comparivano tovaglie e stoviglie. Dalle porte uscivano le provviste e le portate più varie, spesso specialità regionali, che riempivano l’atrio di profumi intensi. Dall’antipasto al dolce, le tavole si riempivano di delizie fatte in casa,poi ci sedevamo ed in un lampo l’atrio si riscaldava con le chiacchiere, le risate e i brindisi…assaggia questo, passa quell’altro, ma che buono!

Dopo il caffè i più ardimentosi si ribardavano ed uscivano sul piazzale, dove in un angolo sgombro si ammucchiava sempre una quantità’ di neve. Quello era il posto dedicato alla gara di pupazzi. Invece intorno alle auto posteggiate infuriavano le battaglie con le palle di neve. Per i più sedentari comparivano mazzi di carte e giochi in scatola.

Si facevano le quattro, cominciava ad imbrunire, un ultimo caffè, un po’ di merenda a base di torte e focacce rimaste dal pranzo, poi si sparecchiava, si riportavano dentro tavoli e sedie, ci si ringraziava e salutava e ciascuno tornava nel proprio appartamento, contenti dell’opportunità di aver trascorso una bella giornata in compagnia, sereni e soddisfatti…in attesa di un’altra nevicata.

(Ivana Turchetto)

Lunedì dell’Angelo: un percorso di benedizione in tutte le frazioni

Le Parrocchie di Sant’Olcese, in collaborazione con il Comune, organizzano per lunedì 13 aprile a partire dalle ore 9 un percorso di benedizione e affidamento delle nostre comunità al Signore. Verrà portata in tutte le frazioni la statua di San Rocco. Si potrà seguire il percorso da casa.

Tutti i dettagli e gli orari indicativi nel manifesto ufficiale.

Un modo per rimanere uniti: episodio 2!

E’ in rete il secondo episodio della nostra rubrica, che abbiamo pensato per mantenere vivo il nostro spirito di comunità, in questo momento difficile. Dopo Stefano “Gadda” Gadaleta, è la volta di Francesco Sacchini, che ci racconta la storia della Festa di S.Lorenzo a Casanova: buon ascolto!

Continuate a mandarci le vostre storie: un breve video, un vocale, un’intervista, un testo, per raccontare la nostra Sant’Olcese e le sue frazioni: leggende, aneddoti, detti, personaggi, avventure, storie divertenti, anche paradossali.

L’indirizzo è: letuestoriedisanto@gmail.com

#distantimavicini # santolcesando

Un modo per rimanere uniti!

In questi giorni difficili per tutti, ognuno di noi deve affrontare le limitazioni che hanno cambiato le nostre abitudini.

Tra tutte, lo stare insieme che tanto caratterizza la nostra comunità, quel confronto quotidiano, fatto soprattutto di piccole cose, di momenti divertenti e di tradizioni. Ma #santolcesando no, non si ferma, non si può e non si deve fermare!

Abbiamo pensato che anche dalle nostre case, dai nostri giardini possiamo mantenere vivo il nostro spirito di comunità.

E ci è venuta questa idea: perché non condividere quelle “storie di paese” che caratterizzano il nostro territorio?

Se non possiamo raccontarcele nei nostri bar, nei nostri circoli, nelle nostre associazioni, nelle nostre piazze (torneremo a farlo, con ancora più piacere di prima), perché non farlo in maniera originale per ridere o riflettere insieme, per mantenere e trasmettere la nostra cultura, del paese che amiamo?

Vi chiediamo di inviarci un breve video, un vocale, un’intervista, un testo, per raccontare la nostra Sant’Olcese e le sue frazioni: leggende, aneddoti, detti, personaggi, avventure, storie divertenti, anche paradossali.

Inviateci le vostre storie scrivendo a

letuestoriedisanto@gmail.com

E per iniziare il nostro “Gadda” ci racconta la storia del vescovo Olcese e dell’orso domato.

Buon ascolto!

#distantimavicini # santolcesando