PROTERINA-3Évolution: seconda somministrazione del questionario sulla percezione del rischio

Il Progetto PROTERINA-3Évolution è un progetto finalizzato a migliorare la capacità delle istituzioni di prevenire e gestire, congiuntamente, il rischio alluvione. L’obiettivo generale del progetto, a cui il Comune di Sant’Olcese come noto partecipa attivamente, è rafforzare la capacità di risposta del territorio al rischio alluvioni attraverso la “costruzione” della consapevolezza delle istituzioni e delle comunità.

Siamo giunti ora alla seconda fase della ricerca sulla percezione del rischio ed è quindi necessaria una seconda somministrazione del questionario self-report rivolto alla cittadinanza. Diffondiamo dunque nuovamente il link per la compilazione del questionario:

http://130.251.230.192/limesdf_new/index.php/341871/lang-it

Non è significativo che il questionario venga compilato dalle stesse persone che lo hanno redatto la scorsa volta, la percezione viene valutata a livello di comunità. Scopo è capire se a seguito del percorso partecipato e delle attività connesse è variata la percezione del rischio. Nei prossimi giorni saranno a disposizione anche delle copie cartacee presso l’ufficio anagrafe del Comune.

Una fase degli incontri partecipati a Sant’Olcese

 

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Il Governo del “CambiaMento” conferma: taglio di 2,5 milioni per Sant’Olcese

Applausi! Il blocco dei fondi del Bando Periferie (circa 2 milioni e mezzo per Sant’Olcese) è cosa fatta.

Sant’Olcese perde i fondi per il nuovo ponte sul Sardorella in frazione Arvigo (1 milione e 300mila euro di finanziamento). Quasi sicuramente sfumata, benché in fase già esecutiva, anche la messa in sicurezza (asfalti, segnaletica e protezioni) delle strade provinciali di Sant’Olcese (circa 1 milione e 200mila euro di lavori da parte di città metropolitana).

Tutto questo non ci risulta fosse nel contratto di Governo. Complimenti per il cambiamento. Continueremo in ogni sede la battaglia per riavere questi fondi, ottenuti con il lavoro della Giunta e degli uffici.

InformaLavoro: tutti i riferimenti aggiornati

Riceviamo e pubblichiamo tutti i contatti aggiornati dello sportello InformaLavoro.

Mail: infosolcese@comune.santolcese.ge.it
Telefono: 3466384409

Orari:

Lunedì 14-16.30 Pedemonte (Via Medicina, 20B)
Martedì 14-16.30 Piccarello (Piazza Guglielmo Marconi, 40)
Mercoledì 10-12.30 14-16.30 Pedemonte (Via Medicina 20B)
Giovedì 10-12.30 14-16.30 Piccarello (Piazza Guglielmo Marconi, 40)
Ultimo venerdi del mese: 9.30-12.30 Mignanego (Piazza Giacomo Matteotti, 1)

Biglietto integrato e aumento delle corse a Sant’Olcese: parla il Direttore di Esercizio ATP

Mentre siamo in attesa dell’approvazione dell’accordo ATP-AMT da parte di Città Metropolitana, previsto per oggi, in cui verranno resi noti i dettagli su tariffe e tratte coperte dal nuovo abbonamento integrato, questa mattina pubblichiamo le parole di  Roberto Rolandelli, direttore d’esercizio Atp, che ieri interveniva a Primocanale, per rispondere alle tante richieste e segnalazioni che giungono al numero di Whatsapp 3476766291 da parte dei pendolari, specialmente da chi al lavoro si reca in corriera.

Anche Rolandelli conferma l’intesa con AMT sui titoli di viaggio integrati: “Stiamo lavorando a questo, con Amt c’è già un accordo che deve essere approvato dalla Città Metropolitana, mentre con Trenitalia abbiamo tutte le intenzioni di metterci a tavolino e trovare un’intesa”, annuncia.

Il Direttore interviene anche sul tema dell’aumento delle corse a Sant’Olcese e sul trasferimento della Rimessa di Bolzaneto: “Voglio tranquillizzare subito riguardo al trasferimento della rimessa: inizialmente si pensava di dover traslocare da Bolzaneto e uno spostamento in un’altra area avrebbe causato una diminuzione di km offerti al territorio, ma questo non dovrebbe più accadere. Per quanto riguarda i collegamenti con Sant’Olcese, sicuramente sono migliorabili e abbiamo ipotizzato un incremento nelle ultime ore serali, ma dipende dalla viabilità a valle di Bolzaneto. Non sappiamo se dobbiamo arrivare fino a Brin, per cui al momento su questo fronte siamo fermi: sicuramente quello che possiamo dire è che il servizio sarà impostato come lo scorso anno”.

Monitoraggio infrastrutture: dal Ministero una richiesta (in)comprensibile

Il Ministero delle Infrastrutture, in tempi e modi che definire sospetti è un eufemismo, dopo la tragedia che ci ha colpito, lascia il cerino in mano agli Enti Locali che, in tempi strettissimi e senza risorse dedicate, dovranno rispondere della sicurezza delle proprie infrastrutture, valutandone rischi ed interventi. Un modo di procedere che, se nel merito dell’azione non possiamo non condividere, lascia soprattutto i piccoli Comuni molto perplessi e origina una risposta di ANCI su come i Comuni dovranno comportarsi in merito, che invece condividiamo appieno. Una scelta incomprensibile da parte del Ministero. Oppure comprensibilissima, fate voi: uno scaricabarile, con tempi stretti che per noi hanno solo il significato di volersi sgravare di precise responsabilità. Come al solito a danno dei Comuni, soprattutto i più piccoli.

Il Ministero delle Infrastrutture, con una lettera firmata dal Provveditore alle opere pubbliche di Piemonte, Liguria e Val d’Aosta Arch. Roberto Ferrazza, ormai ex Presidente della commissione ministeriale per il crollo del ponte Morandi, ha invitato infatti in data 23 agosto 2018 (!) gli Enti (Regioni, Città Metropolitane, Province e Comuni) “a seguito degli orientamenti e delle disposizioni impartite dal Governo, ad avviare una azione di verifica e di monitoraggio sullo stato di conservazione e manutenzione delle opere, viarie e non, che abbiano un diretto e significativo riflesso sulla sicurezza e sulla salvaguardia della vita dei cittadini”.

Il Provveditore invita gli enti a presentare, entro il 1° settembre, “i principali interventi ritenuti necessari, classificati in ordine di priorità sulla base di una valutazione di rischio e corredati da una scheda tecnica nella quale siano evidenziati sia gli elementi tecnici che le presumibili provviste economiche necessarie”. Si chiede inoltre di precisare se gli interventi siano già stati inseriti nella programmazione triennale e, se presente, il livello di progettazione. Il documento si chiude con un invito a “volersi coordinare per estendere la verifica anche alle opere di competenza dei singoli Comuni”.

Non commentiamo ulteriormente, di seguito la posizione di ANCI, che scrive ai Sindaci a seguito dell’incontro operativo sul tema con Regione Liguria.

Gentilissimi,

a seguito dell’incontro odierno inerente la Nota del MIT (richiedente l’invio di documentazione relativo alle criticità infrastrutturali presenti sul proprio territorio), convocato presso Regione Liguria dall’Assessore ai Lavori Pubblici, Infrastrutture e Viabilità Giacomo Giampedrone alla presenza del Provveditore alle opere pubbliche per il Piemonte, Liguria e Val d’Aosta Arch. Roberto Ferrazza, vi informo che la Delegazione ANCI Liguria (Amico, Piccardo, Piaggi, Isella, Natta, Cozzani, Giuliano) ha chiesto spiegazioni e fatto presente vivacemente le criticità pesanti scaturite dalla richiesta.

In conclusione si è definito il seguente percorso:

–          ANCI Liguria predispone immediatamente un format di scheda tipo, contenente richiesta di congruo provvedimento di proroga rispetto all’insostenibile scadenza prevista dalla nota ricevuta dal Provveditore. Tale scheda insieme ad una lettera tipo sono inviati alla Regione;

–          Regione Liguria trasmetterà a strettissimo giro detta scheda corredata di lettera e verbale di sintesi della discussione svoltasi durante l’incontro odierno assieme con istruzioni operative.

Si invita per tanto le SS.VV. ad ATTENDERE la ricezione di tale documentazione da Regione Liguria per procedere a soddisfare quanto richiesto dal Governo.

Per ogni chiarimento restiamo a completa disposizione.

Un caro saluto.

Il Direttore Generale
Pierluigi Vinai

L’abbonamento integrato AMT-ATP-FGC diventa realtà

Dal primo di settembre in arrivo un’importante novità per chi abitualmente usufruisce sia del servizio ATP sia di quello AMT: a seguito dei disagi causati dal crollo del Ponte Morandi, le due aziende hanno hanno trovato finalmente l’accordo per la gestione di una tariffa integrata sia mensile che annuale. Un accordo che va nella direzione che tutti i Comuni chiedevano da anni e che, fino a qualche giorno fa, sembrava ancora bloccato, come rimarcato dalle parole del nostro Sindaco.

Naturalmente il buon senso direbbe che questa dovrà rimanere una misura strutturale e permanente e non dettata solo dall’emergenza.

Prima di questa misura si spendevano per entrambi gli abbonamenti cifre annuali tra gli 850 e i 950 euro per chi usufruiva anche della ferrovia Genova-Casella: da settembre invece l’unico abbonamento a 650 euro comprenderà sia la Genova-Casella che la metropolitana, oltre naturalmente ai servizi di corriere e autobus. Stessa cosa per l’abbonamento mensile che costerà 70 euro, anziché più di 90 euro.

L’intesa tra le aziende sembra sia già stata siglata, manca ancora l’approvazione della città metropolitana, anche se si spera non ci siano problemi, visto che soprattutto in quella sede è stata combattuta dal nostro Comune questa battaglia di buon senso.

Leggi l’articolo di Primocanale, con le dichiarazioni di Stefano Pesci (relazioni esterne AMT). Percorso confermato anche in diretta, sempre con Primocanale, dalla Direzione di esercizio ATP. Aspettiamo fiduciosi i comunicati ufficiali.

Viabilità in Valpocevera: Sindaci e Municipio chiedono un incontro urgente in Regione

Abbiamo riportato tutte le notizie e le riflessioni che ci hanno portato a pensare che molti temi della viabilità in Valpocevera siano ancora da affrontare e risolvere. Per questo motivo la Giunta si è fatta promotrice, coinvolgendo gli altri Comuni ed il Municipio della Valpocevera, di questa lettera, in cui si chiede un incontro urgente all’Assessore regionale Berrino. Ancora una volta la Regione si è dimostrata subito disponibile, concedendo l’incontro per giovedì 30 agosto. Vi terremo aggiornati.

 

Crollo ponte Morandi: prima riunione operativa in Regione per la viabilità

Si è tenuta ieri mattina in Regione una prima riunione operativa per mettere sul tavolo e ragionare sugli enormi problemi di viabilità che la nostra Regione dovrà affrontare nel prossimo futuro. Presenti l’Assessore Gianni Berrino, che ringraziamo fin d’ora per la sua disponibilità, i vertici di ANCI Liguria, promotore dell’incontro, e i rappresentanti di Trenitalia e RFI.

Gli Amministratori di Valpolcevera, Vallescrivia, Valle Stura e del ponente ligure (Varazze, Arenzano, Cogoleto) hanno potuto cominciare a ragionare e a mettere in campo le prime richieste concrete. Per la Valpolcevera ha parlato il Vice-Presidente di ANCI Rosario Amico, Sindaco di Serra Riccò. Per Sant’Olcese era presente l’Assessore delegato ai trasporti Enrico Trucco.

Ecco le prime istanze:

– Potenziamento dei bus AMT da Pontedecimo fino alla stazione metro Brin-Certosa.

– Azzeramento del pedaggio A7 nel tratto Bolzaneto-Genova Ovest, tratto che di fatto diventa non più di tipo preferenziale ma l’unica via di accesso dalla Valpocevera verso il Centro.

– Revisione immediata di orari e fermate dei treni sulla tratta Busalla-Mignanego-Bolzaneto (in parte già attuata da Trenitalia). Purtroppo la maggior parte delle linee di questa zona sono interrotte e, al momento, non si possono prevedere tempi di ripristino, visto che i soccorsi e la messa in sicurezza della zona della tragedia sono ancora in corso.

– Promozione di un ulteriore incontro urgente in città metropolitana (a cui l’assessore Berrino ha già dato la sua disponibilità a partecipare) per una revisione di percorsi ed orari anche da parte di ATP.

L’attuazione di queste misure potrà in parte mitigare il traffico che si svilupperà soprattutto nel nodo di Bolzaneto, se si limiterà l’uso dei mezzi privati.

Per quanto riguarda Sant’Olcese, la situazione presenterà delle criticità anche nella parte del nostro Comune che si affaccia sulla Valbisagno, dove si teme un possibile aumento di traffico sulle nostre provinciali che sono del tutto inadeguate, come portata e come manutenzione, a sostenere flussi maggiori di quelli ordinari. Una manutenzione (asfalti, segnaletica e barriere) che è stata bloccata perché inserita nelle convenzioni sospese dal Bando Periferie.

Vi terremo aggiornati.

Bando periferie: un Ordine del Giorno in Consiglio metropolitano

Dopo il comunicato della Giunta torniamo sull’argomento che sta mobilitando Sindaci di ogni colore. E’ stato approvato nei giorni scorsi in Consiglio metropolitano un Ordine del Giorno che impegna il Sindaco metropolitano ad intraprendere le azioni necessarie per fermare questo provvedimento nel suo iter alla Camera e di coordinarsi con ANCI per il sostegno delle iniziative dell’associazione.

Leggi l’Ordine del Giorno integrale.

 

ODG BANDO PERIFERIE

 

Rimessa ATP Valpolcevera: i Sindaci scrivono a Bucci

Abbiamo parlato tempo fa della questione legata al trasferimento del Campo Sinti di Bolazneto presso l’attuale area di rimessa ATP. Senza entrare ancora nel merito dell’operazione, i Sindaci hanno fatto propria la preoccupazione dell’azienda di trasporto pubblico, in difficoltà nella ricerca di un sito alternativo che non penalizzi l’azienda dal punto di vista economico e, soprattutto, gli utenti della valle.

Di seguito il testo della lettera, indirizzata al Sindaco metropolitano di Genova.

Con la presente le scriventi Amministrazioni comunali intendono fare propria la preoccupazione manifestataci da ATP a causa della grave difficoltà in cui si trova l’azienda, che gestisce il trasporto pubblico nel nostro territorio, nel reperire un sito adeguato per il ricovero dei mezzi, in sostituzione dell’area attualmente in uso, ubicata in Lungotorrente Secca, in Comune di Genova.

Tale area, che aveva rappresentato in passato per ATP una soluzione ideale sia dal punto di vista del risparmio economico che da quello dell’efficienza operativa e su cui l’azienda aveva anche investito risorse, come noto a breve non sarà più disponibile per decisione del Comune capoluogo. L’azienda non ha però ad oggi ancora trovato un’alternativa praticabile in zona, mentre le soluzioni prospettate dal Comune risultano inadeguate. Uno spostamento del parcheggio verso zone troppo lontane da quella di esercizio porterebbe infatti a inefficienze tali da avere ricadute pesanti su un servizio già fortemente penalizzato, dovute all’aumento dei tratti di strada non produttivi da percorrere per raggiungere le zone dove si svolge l’attività.

Chiediamo pertanto a codesto Comune di prendere atto di questa grave situazione e di farsi carico, insieme con l’azienda e gli scriventi Enti, per trovare una soluzione che porti o al mantenimento del sito attuale in dotazione ad ATP o al reperimento di una nuova area che sia parimenti funzionale e che non rappresenti un onere non sostenibile per l’azienda e, soprattutto, non vada a penalizzare ulteriormente i cittadini dei nostri Comuni.

Certi di un cortese e sollecito riscontro, restiamo in attesa e porgiamo i nostri più cordiali saluti.

 

Bando periferie: il comunicato della Giunta

Il Sindaco Armando Sanna e la Giunta comunale di Sant’Olcese esprimono profonda preoccupazione per la sospensione delle convenzioni del Bando Periferie, in riferimento al testo contenuto in uno degli emendamenti del decreto Milleproroghe, approvato lunedì in Senato.

Visto l’impegno profuso dai nostri uffici e gli oneri sostenuti in questi anni, tralasciando ogni tipo di considerazione politica, vogliamo portare a conoscenza della nostra cittadinanza che l’immediata conseguenza di questa decisione, se confermata nel prossimo passaggio del provvedimento alla camera, sarà il blocco dell’iter per la costruzione del nuovo ponte sul Sardorella in frazione Arvigo (1 milione e 300mila euro di finanziamento) e della messa in sicurezza (asfalti, segnaletica e protezioni) delle strade provinciali di Sant’Olcese (circa 1 milione e 200mila euro di lavori da parte di città metropolitana).

A livello metropolitano saranno fermati interventi che riguardano la riqualificazione di edifici di valore storico, la ristrutturazione di immobili o aree di proprietà e uso pubblico, la realizzazione di piste ciclabili, ristrutturazione di scuole e il loro adeguamento alla normativa sismica, mitigazioni del rischio idrogeologico, sistemazioni idrauliche e ristrutturazioni stradali.

Una situazione che riteniamo inaccettabile. Ci affidiamo dunque all’azione di ANCI e facciamo appello al Sindaco metropolitano, al Governatore della Regione Liguria, ai parlamentari di ogni schieramento che ci rappresentano a Roma, per attuare tutte le iniziative utili per salvare il Bando, modificando il testo che verrà approvato alla Camera per ridare ai Comuni ciò che è stato loro tolto, ridando dignità e credibilità ai Sindaci che ogni giorno sono impegnati per migliorare la vita delle comunità che amministrano.

La Giunta comunale

 

 

Piano Urbanistico Comunale: domani incontro pubblico a Manesseno

La cittadinanza è invitata a partecipare a questa importante iniziativa di divulgazione e trasparenza, inserita nell’ambito degli incontri di introduzione e presentazione del Piano Urbanistico Comunale. Come detto in precedenza, questi eventi coinvolgono, oltre ai quattro Comuni protagonisti del lavoro, anche gli enti sovraordinati ed i territori limitrofi.

Appuntamento con gli Amministratori e gli addetti del Comune di Sant’Olcese, alla presenza di un tecnico di Città Metropolitana, per domani martedì 10 luglio alle ore 17 presso il Centro Socio Culturale di Manesseno.

 

Piano Urbanistico Comunale: il programma degli incontri pubblici

Nell’ambito del progetto del PUC intercomunale, continuano le iniziative di divulgazione e trasparenza aperte a tutta la popolazione. Questi incontri di introduzione e presentazione del lavoro coinvolgeranno, oltre ai quattro Comuni protagonisti del Piano, anche gli enti sovraordinati ed i territori limitrofi. Per questo motivo il primo appuntamento è fissato presso il Municipio V Valpolcevera per giovedì 28 giugno 2018 alle ore 16.30. Seguiranno altri incontri presso i singoli Comuni: Sant’Olcese incontrerà i cittadini, alla presenza di un tecnico di Città Metropolitana martedì 10 luglio alle ore 17 presso il Centro Socio Culturale di Manesseno. Seguiranno maggiori dettagli.

PUC: la parola ad aziende, scuole e cittadini

 

Sara Dante

Nella giornata di domani l’Assessore competente Sara Dante ed il Responsabile del servizio urbanistica Francesca Schenone si recheranno, insieme con un funzionario incaricato della Città Metropolitana di Genova, presso le sedi di alcune tra le più importanti realtà produttive del territorio santolcesino (Salumifici Parodi e Cabella, Benfante, Preti Dolciaria, Mestel, Controlli e AR) per sottoporre un questionario, redatto al fine di valutare le aspettative di dette aziende nei confronti del nascente Piano Urbanistico Comunale, come richiesto dalla Città Metropolitana stessa.

Questa operazione è stata espressamente concordata e pianificata da Città Metropolitana, ma il Comune vuol fare di più. Sottoporrà infatti il questionario, tramite la Consulta delle attività produttive, a tutte le aziende, piccole e grandi, che vorranno contribuire a rendere questo progetto più condiviso possibile. Inoltre l’Ente ha voluto sentire anche il parere delle scuole, e siamo sicuri che gli elaborati prodotti dai nostri ragazzi potranno offrire spunti di riflessione notevoli.

Tutto questo lavoro è propedeutico alla chiusura della prima fase del PUC, che produrrà uno schema da sottoporre all’esame della Regione Liguria. Non prima di aver ascoltato anche i cittadini: a breve il questionario sarà disponibile sul sito e presso gli uffici del Comune e verranno organizzati incontri ad-hoc sul territorio.  Un lavoro complesso che entra nel vivo, con il contributo di tutti.