Progetto Stavoltavoto: nasce la Citizens’ App

Lo sapevi che puoi avere l’Europa nel palmo della tua mano? la Citizens’ App è una nuova applicazione mobile, progettata dal Parlamento europeo, per aiutare i cittadini a scoprire ciò che l’UE ha fatto, sta facendo e intende fare. Con uno sguardo alle prossime elezioni europee, la Citizens’ App consente a tutti, ovunque, di verificare i risultati raggiunti dall’UE, i lavori in corso, gli obiettivi futuri e di spiegare il ruolo del Parlamento europeo. L’applicazione dà accesso a informazioni e iniziative organizzate per argomento e per località. Può essere personalizzata ed è disponibile in ventiquattro lingue.

Il link per scaricarla lo trovi anche sul portale Stavoltavoto GenovaMetropoli, sviluppato da Città Metropolitana di Genova disponibile all’indirizzo stavoltavoto.cittametropolitana.genova.it , un’iniziativa promossa con il sostegno, tra gli altri, del Comune di Sant’Olcese.

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Senso unico alternato sulla SP2 in frazione Vicomorasso

Per un lieve cedimento del manto stradale, la strada provinciale 2 in frazione Vicomorasso si percorre in senso unico alternato regolato da semaforo. Il tratto di strada interessato sarà ripristinato dalla città metropolitana presumibilmente già da lunedi. Prestare attenzione.

PUC intercomunale: presentato lo schema di Progetto

DAL SITO DI CITTÀ METROPOLITANA DI GENOVA

Nella giornata di mercoledì 6 febbraio, presso la sede del Municipio V Valpolcevera, si è tenuto un incontro finalizzato all’illustrazione dello “Schema di Progetto del Piano Urbanistico INTERCOMUNALE della Val Polcevera”, concludendo così il processo partecipativo già attivato con i comuni di Mignanego, Campomorone, Ceranesi e Sant’Olcese e che si è articolato con interviste mirate ad operatori dei settori produttivi, artigianali ed operatori del settore agricolo, con attività mirate su alcune scuole di Mignanego e di Sant’Olcese (scuola primaria e secondaria di primo grado), con incontri PUBBLICI e DIVULGATIVI rivolti alle Cittadinanze e agli Operatori in 5 siti specifici individuati dai Comuni anche in collaborazione con il Municipio V del Comune di Genova, e con la raccolta di dati e informazioni tramite “questionari” rivolti, attraverso i Siti comunali o con compilazione cartacea, a tutti i cittadini.
Si è data così attuazione al Protocollo Operativo, che discende dall’Accordo Quadro con i Comuni, sottoscritto in data 18.10.2017 tra Città Metropolitana di Genova e i Comuni della Val Polcevera.
Un Piano condiviso dal territorio e frutto del lavoro congiunto dei tecnici di Città Metropolitana, del Comuni e del giovani architetti.
Sullo stesso ambito territoriale Città metropolitana è impegnata in un progetto finanziato dal programma transfrontaliero Italia Francia Marittimo, Proterina 3, che prevede la redazione da parte di fondazione CIMA del Piano di Emergenza Stralcio relativo alle scuole e la realizzazione da parte di Città metropolitana di un’infrastruttura verde (rain garden).
La gestione dell’emergenza diviene così un tema che Città Metropolitana di Genova, sulla base della recente Legge sulla protezione civile (n.1/2018), intende affrontare nella redazione della pianificazione territoriale e intercomunale.

Piccoli lavori di manutenzione sulle strade del territorio

Piccoli ripristini e pulizia delle caditoie: lavori importanti che abbiamo messo in programma in questo inizio 2019 visto che, negli ultimi mesi dell’anno scorso, i progetti da chiudere e le allerte meteo non ci avevano permesso di operare in quest’ambito.

Mentre i nostri operai stanno intervenendo sulle strade comunali, la Città Metropolitana sta iniziando a lavorare sulle strade di sua competenza che, come noto, dovevano già da tempo essere interessate da interventi di messa in sicurezza per un totale di un milione e mezzo di euro previsti dal Bando Periferie.

In quest’ambito, si rincorrono le voci di un possibile sblocco delle risorse, dopo le vicende legate al Decreto Milleproroghe. Aspettiamo notizie ufficiali, continuate a seguirci.

Qui e non solo: il primo Natale senza il ponte

E’ in edicola il numero di Natale di “Qui e non solo dintorni”: ecco i principali argomenti di interesse comunale che troverete in questo numero.

Non si può non partire dalle analisi sul fatto che ha segnato tutta la città: interrogativi del primo Natale senza Ponte Morandi, con demolizione e ricostruzione sullo sfondo e disagi della Valpolcevera in primo piano.

Si prosegue con argomenti più leggeri, come è giusto che sia. Ed eccola, come sempre, la scuola di giornalismo della scuola Ada Negri di Manesseno; un po’ di amarcord per i dieci anni di questa bellissima iniziativa del Comune: “il nuovo giornalismo nasce a Manesseno”, si legge. Sant’Olcese centro del mondo? Beh non sarebbe una novità.

Mentre qualche pagina prima si celebrano i giovani amministratori Federico Romeo e Armando Sanna, ecco che, nell’articolo dedicato al nostro Comune, si torna a parlare delle “grandi opere” in corso: lavori sulle aree ex-Garaventa, palazzetto, campo sportivo di Manesseno. E anche della nuova appetibilità delle aree industriali della parte bassa della valle, che si sta popolando sempre più di aziende e lavoratori, sia nel nostro Comune sia nelle zone limitrofe. Questo significa opportunità di lavoro per i cittadini e per i commercianti, anche se, ovviamente, presenta anche un certo disagio in più per il traffico e la vivibilità della zona. Il Comune, anzi i Comuni, lavorano per conciliare le esigenze di tutti. Impossibile? Beh, diciamo che, nonostante i commenti che si leggevano qualche anno fa, Manesseno è molto più bella, vivibile ed attraente oggi di quanto non lo fosse prima. E, dal punto di vista della pianificazione urbanistica, si ricomincia a parlare del ponte di Mainetto, uno di punti principali del nuovo PUC, che potrebbe togliere il traffico pesante da via Don Luigi Sturzo, rendendo questa parte di Manesseno, la via dello sport, del parco, della scuola, dei numerosi negozi e ristoranti, decisamente più bella e sicura.

Spazio anche al progetto di Cisef, la cooperativa sociale che ha appena siglato una convenzione con il Comune per l’utilizzo degli spazi di Arvigo per nuovi ed importanti servizi sul nostro territorio: 37 dipendenti, un impegno dedicato ai servizi educativi e formativi soprattutto rivolti a minori e disabili, oltre a chi cerca lavoro.

Infine, a Natale non si può non parlare di feste. Luminarie, uno sforzo del Comune per sentirsi ancora di più comunità, E, naturalmente, l’impareggiabile calza della befana: obiettivo 40 metri! AUGURI!

Per approfondire questi e gli altri temi abbonati al magazine, al costo annuale di 14 euro.

Per ulteriori informazioni:

Direzione: Via V. Veneto 137/11
16018 Mignanego
Cell. 328.2020805
redazionequi@gmail.com

PROTERINA-3Évolution: seconda somministrazione del questionario sulla percezione del rischio

Il Progetto PROTERINA-3Évolution è un progetto finalizzato a migliorare la capacità delle istituzioni di prevenire e gestire, congiuntamente, il rischio alluvione. L’obiettivo generale del progetto, a cui il Comune di Sant’Olcese come noto partecipa attivamente, è rafforzare la capacità di risposta del territorio al rischio alluvioni attraverso la “costruzione” della consapevolezza delle istituzioni e delle comunità.

Siamo giunti ora alla seconda fase della ricerca sulla percezione del rischio ed è quindi necessaria una seconda somministrazione del questionario self-report rivolto alla cittadinanza. Diffondiamo dunque nuovamente il link per la compilazione del questionario:

http://130.251.230.192/limesdf_new/index.php/341871/lang-it

Non è significativo che il questionario venga compilato dalle stesse persone che lo hanno redatto la scorsa volta, la percezione viene valutata a livello di comunità. Scopo è capire se a seguito del percorso partecipato e delle attività connesse è variata la percezione del rischio. Nei prossimi giorni saranno a disposizione anche delle copie cartacee presso l’ufficio anagrafe del Comune.

Una fase degli incontri partecipati a Sant’Olcese

 

Il Governo del “CambiaMento” conferma: taglio di 2,5 milioni per Sant’Olcese

Applausi! Il blocco dei fondi del Bando Periferie (circa 2 milioni e mezzo per Sant’Olcese) è cosa fatta.

Sant’Olcese perde i fondi per il nuovo ponte sul Sardorella in frazione Arvigo (1 milione e 300mila euro di finanziamento). Quasi sicuramente sfumata, benché in fase già esecutiva, anche la messa in sicurezza (asfalti, segnaletica e protezioni) delle strade provinciali di Sant’Olcese (circa 1 milione e 200mila euro di lavori da parte di città metropolitana).

Tutto questo non ci risulta fosse nel contratto di Governo. Complimenti per il cambiamento. Continueremo in ogni sede la battaglia per riavere questi fondi, ottenuti con il lavoro della Giunta e degli uffici.

InformaLavoro: tutti i riferimenti aggiornati

Riceviamo e pubblichiamo tutti i contatti aggiornati dello sportello InformaLavoro.

Mail: infosolcese@comune.santolcese.ge.it
Telefono: 3466384409

Orari:

Lunedì 14-16.30 Pedemonte (Via Medicina, 20B)
Martedì 14-16.30 Piccarello (Piazza Guglielmo Marconi, 40)
Mercoledì 10-12.30 14-16.30 Pedemonte (Via Medicina 20B)
Giovedì 10-12.30 14-16.30 Piccarello (Piazza Guglielmo Marconi, 40)
Ultimo venerdi del mese: 9.30-12.30 Mignanego (Piazza Giacomo Matteotti, 1)

Biglietto integrato e aumento delle corse a Sant’Olcese: parla il Direttore di Esercizio ATP

Mentre siamo in attesa dell’approvazione dell’accordo ATP-AMT da parte di Città Metropolitana, previsto per oggi, in cui verranno resi noti i dettagli su tariffe e tratte coperte dal nuovo abbonamento integrato, questa mattina pubblichiamo le parole di  Roberto Rolandelli, direttore d’esercizio Atp, che ieri interveniva a Primocanale, per rispondere alle tante richieste e segnalazioni che giungono al numero di Whatsapp 3476766291 da parte dei pendolari, specialmente da chi al lavoro si reca in corriera.

Anche Rolandelli conferma l’intesa con AMT sui titoli di viaggio integrati: “Stiamo lavorando a questo, con Amt c’è già un accordo che deve essere approvato dalla Città Metropolitana, mentre con Trenitalia abbiamo tutte le intenzioni di metterci a tavolino e trovare un’intesa”, annuncia.

Il Direttore interviene anche sul tema dell’aumento delle corse a Sant’Olcese e sul trasferimento della Rimessa di Bolzaneto: “Voglio tranquillizzare subito riguardo al trasferimento della rimessa: inizialmente si pensava di dover traslocare da Bolzaneto e uno spostamento in un’altra area avrebbe causato una diminuzione di km offerti al territorio, ma questo non dovrebbe più accadere. Per quanto riguarda i collegamenti con Sant’Olcese, sicuramente sono migliorabili e abbiamo ipotizzato un incremento nelle ultime ore serali, ma dipende dalla viabilità a valle di Bolzaneto. Non sappiamo se dobbiamo arrivare fino a Brin, per cui al momento su questo fronte siamo fermi: sicuramente quello che possiamo dire è che il servizio sarà impostato come lo scorso anno”.

Monitoraggio infrastrutture: dal Ministero una richiesta (in)comprensibile

Il Ministero delle Infrastrutture, in tempi e modi che definire sospetti è un eufemismo, dopo la tragedia che ci ha colpito, lascia il cerino in mano agli Enti Locali che, in tempi strettissimi e senza risorse dedicate, dovranno rispondere della sicurezza delle proprie infrastrutture, valutandone rischi ed interventi. Un modo di procedere che, se nel merito dell’azione non possiamo non condividere, lascia soprattutto i piccoli Comuni molto perplessi e origina una risposta di ANCI su come i Comuni dovranno comportarsi in merito, che invece condividiamo appieno. Una scelta incomprensibile da parte del Ministero. Oppure comprensibilissima, fate voi: uno scaricabarile, con tempi stretti che per noi hanno solo il significato di volersi sgravare di precise responsabilità. Come al solito a danno dei Comuni, soprattutto i più piccoli.

Il Ministero delle Infrastrutture, con una lettera firmata dal Provveditore alle opere pubbliche di Piemonte, Liguria e Val d’Aosta Arch. Roberto Ferrazza, ormai ex Presidente della commissione ministeriale per il crollo del ponte Morandi, ha invitato infatti in data 23 agosto 2018 (!) gli Enti (Regioni, Città Metropolitane, Province e Comuni) “a seguito degli orientamenti e delle disposizioni impartite dal Governo, ad avviare una azione di verifica e di monitoraggio sullo stato di conservazione e manutenzione delle opere, viarie e non, che abbiano un diretto e significativo riflesso sulla sicurezza e sulla salvaguardia della vita dei cittadini”.

Il Provveditore invita gli enti a presentare, entro il 1° settembre, “i principali interventi ritenuti necessari, classificati in ordine di priorità sulla base di una valutazione di rischio e corredati da una scheda tecnica nella quale siano evidenziati sia gli elementi tecnici che le presumibili provviste economiche necessarie”. Si chiede inoltre di precisare se gli interventi siano già stati inseriti nella programmazione triennale e, se presente, il livello di progettazione. Il documento si chiude con un invito a “volersi coordinare per estendere la verifica anche alle opere di competenza dei singoli Comuni”.

Non commentiamo ulteriormente, di seguito la posizione di ANCI, che scrive ai Sindaci a seguito dell’incontro operativo sul tema con Regione Liguria.

Gentilissimi,

a seguito dell’incontro odierno inerente la Nota del MIT (richiedente l’invio di documentazione relativo alle criticità infrastrutturali presenti sul proprio territorio), convocato presso Regione Liguria dall’Assessore ai Lavori Pubblici, Infrastrutture e Viabilità Giacomo Giampedrone alla presenza del Provveditore alle opere pubbliche per il Piemonte, Liguria e Val d’Aosta Arch. Roberto Ferrazza, vi informo che la Delegazione ANCI Liguria (Amico, Piccardo, Piaggi, Isella, Natta, Cozzani, Giuliano) ha chiesto spiegazioni e fatto presente vivacemente le criticità pesanti scaturite dalla richiesta.

In conclusione si è definito il seguente percorso:

–          ANCI Liguria predispone immediatamente un format di scheda tipo, contenente richiesta di congruo provvedimento di proroga rispetto all’insostenibile scadenza prevista dalla nota ricevuta dal Provveditore. Tale scheda insieme ad una lettera tipo sono inviati alla Regione;

–          Regione Liguria trasmetterà a strettissimo giro detta scheda corredata di lettera e verbale di sintesi della discussione svoltasi durante l’incontro odierno assieme con istruzioni operative.

Si invita per tanto le SS.VV. ad ATTENDERE la ricezione di tale documentazione da Regione Liguria per procedere a soddisfare quanto richiesto dal Governo.

Per ogni chiarimento restiamo a completa disposizione.

Un caro saluto.

Il Direttore Generale
Pierluigi Vinai

L’abbonamento integrato AMT-ATP-FGC diventa realtà

Dal primo di settembre in arrivo un’importante novità per chi abitualmente usufruisce sia del servizio ATP sia di quello AMT: a seguito dei disagi causati dal crollo del Ponte Morandi, le due aziende hanno hanno trovato finalmente l’accordo per la gestione di una tariffa integrata sia mensile che annuale. Un accordo che va nella direzione che tutti i Comuni chiedevano da anni e che, fino a qualche giorno fa, sembrava ancora bloccato, come rimarcato dalle parole del nostro Sindaco.

Naturalmente il buon senso direbbe che questa dovrà rimanere una misura strutturale e permanente e non dettata solo dall’emergenza.

Prima di questa misura si spendevano per entrambi gli abbonamenti cifre annuali tra gli 850 e i 950 euro per chi usufruiva anche della ferrovia Genova-Casella: da settembre invece l’unico abbonamento a 650 euro comprenderà sia la Genova-Casella che la metropolitana, oltre naturalmente ai servizi di corriere e autobus. Stessa cosa per l’abbonamento mensile che costerà 70 euro, anziché più di 90 euro.

L’intesa tra le aziende sembra sia già stata siglata, manca ancora l’approvazione della città metropolitana, anche se si spera non ci siano problemi, visto che soprattutto in quella sede è stata combattuta dal nostro Comune questa battaglia di buon senso.

Leggi l’articolo di Primocanale, con le dichiarazioni di Stefano Pesci (relazioni esterne AMT). Percorso confermato anche in diretta, sempre con Primocanale, dalla Direzione di esercizio ATP. Aspettiamo fiduciosi i comunicati ufficiali.

Viabilità in Valpocevera: Sindaci e Municipio chiedono un incontro urgente in Regione

Abbiamo riportato tutte le notizie e le riflessioni che ci hanno portato a pensare che molti temi della viabilità in Valpocevera siano ancora da affrontare e risolvere. Per questo motivo la Giunta si è fatta promotrice, coinvolgendo gli altri Comuni ed il Municipio della Valpocevera, di questa lettera, in cui si chiede un incontro urgente all’Assessore regionale Berrino. Ancora una volta la Regione si è dimostrata subito disponibile, concedendo l’incontro per giovedì 30 agosto. Vi terremo aggiornati.

 

Crollo ponte Morandi: prima riunione operativa in Regione per la viabilità

Si è tenuta ieri mattina in Regione una prima riunione operativa per mettere sul tavolo e ragionare sugli enormi problemi di viabilità che la nostra Regione dovrà affrontare nel prossimo futuro. Presenti l’Assessore Gianni Berrino, che ringraziamo fin d’ora per la sua disponibilità, i vertici di ANCI Liguria, promotore dell’incontro, e i rappresentanti di Trenitalia e RFI.

Gli Amministratori di Valpolcevera, Vallescrivia, Valle Stura e del ponente ligure (Varazze, Arenzano, Cogoleto) hanno potuto cominciare a ragionare e a mettere in campo le prime richieste concrete. Per la Valpolcevera ha parlato il Vice-Presidente di ANCI Rosario Amico, Sindaco di Serra Riccò. Per Sant’Olcese era presente l’Assessore delegato ai trasporti Enrico Trucco.

Ecco le prime istanze:

– Potenziamento dei bus AMT da Pontedecimo fino alla stazione metro Brin-Certosa.

– Azzeramento del pedaggio A7 nel tratto Bolzaneto-Genova Ovest, tratto che di fatto diventa non più di tipo preferenziale ma l’unica via di accesso dalla Valpocevera verso il Centro.

– Revisione immediata di orari e fermate dei treni sulla tratta Busalla-Mignanego-Bolzaneto (in parte già attuata da Trenitalia). Purtroppo la maggior parte delle linee di questa zona sono interrotte e, al momento, non si possono prevedere tempi di ripristino, visto che i soccorsi e la messa in sicurezza della zona della tragedia sono ancora in corso.

– Promozione di un ulteriore incontro urgente in città metropolitana (a cui l’assessore Berrino ha già dato la sua disponibilità a partecipare) per una revisione di percorsi ed orari anche da parte di ATP.

L’attuazione di queste misure potrà in parte mitigare il traffico che si svilupperà soprattutto nel nodo di Bolzaneto, se si limiterà l’uso dei mezzi privati.

Per quanto riguarda Sant’Olcese, la situazione presenterà delle criticità anche nella parte del nostro Comune che si affaccia sulla Valbisagno, dove si teme un possibile aumento di traffico sulle nostre provinciali che sono del tutto inadeguate, come portata e come manutenzione, a sostenere flussi maggiori di quelli ordinari. Una manutenzione (asfalti, segnaletica e barriere) che è stata bloccata perché inserita nelle convenzioni sospese dal Bando Periferie.

Vi terremo aggiornati.

Bando periferie: un Ordine del Giorno in Consiglio metropolitano

Dopo il comunicato della Giunta torniamo sull’argomento che sta mobilitando Sindaci di ogni colore. E’ stato approvato nei giorni scorsi in Consiglio metropolitano un Ordine del Giorno che impegna il Sindaco metropolitano ad intraprendere le azioni necessarie per fermare questo provvedimento nel suo iter alla Camera e di coordinarsi con ANCI per il sostegno delle iniziative dell’associazione.

Leggi l’Ordine del Giorno integrale.

 

ODG BANDO PERIFERIE

 

Rimessa ATP Valpolcevera: i Sindaci scrivono a Bucci

Abbiamo parlato tempo fa della questione legata al trasferimento del Campo Sinti di Bolazneto presso l’attuale area di rimessa ATP. Senza entrare ancora nel merito dell’operazione, i Sindaci hanno fatto propria la preoccupazione dell’azienda di trasporto pubblico, in difficoltà nella ricerca di un sito alternativo che non penalizzi l’azienda dal punto di vista economico e, soprattutto, gli utenti della valle.

Di seguito il testo della lettera, indirizzata al Sindaco metropolitano di Genova.

Con la presente le scriventi Amministrazioni comunali intendono fare propria la preoccupazione manifestataci da ATP a causa della grave difficoltà in cui si trova l’azienda, che gestisce il trasporto pubblico nel nostro territorio, nel reperire un sito adeguato per il ricovero dei mezzi, in sostituzione dell’area attualmente in uso, ubicata in Lungotorrente Secca, in Comune di Genova.

Tale area, che aveva rappresentato in passato per ATP una soluzione ideale sia dal punto di vista del risparmio economico che da quello dell’efficienza operativa e su cui l’azienda aveva anche investito risorse, come noto a breve non sarà più disponibile per decisione del Comune capoluogo. L’azienda non ha però ad oggi ancora trovato un’alternativa praticabile in zona, mentre le soluzioni prospettate dal Comune risultano inadeguate. Uno spostamento del parcheggio verso zone troppo lontane da quella di esercizio porterebbe infatti a inefficienze tali da avere ricadute pesanti su un servizio già fortemente penalizzato, dovute all’aumento dei tratti di strada non produttivi da percorrere per raggiungere le zone dove si svolge l’attività.

Chiediamo pertanto a codesto Comune di prendere atto di questa grave situazione e di farsi carico, insieme con l’azienda e gli scriventi Enti, per trovare una soluzione che porti o al mantenimento del sito attuale in dotazione ad ATP o al reperimento di una nuova area che sia parimenti funzionale e che non rappresenti un onere non sostenibile per l’azienda e, soprattutto, non vada a penalizzare ulteriormente i cittadini dei nostri Comuni.

Certi di un cortese e sollecito riscontro, restiamo in attesa e porgiamo i nostri più cordiali saluti.