PUC: la parola ad aziende, scuole e cittadini

 

Sara Dante

Nella giornata di domani l’Assessore competente Sara Dante ed il Responsabile del servizio urbanistica Francesca Schenone si recheranno, insieme con un funzionario incaricato della Città Metropolitana di Genova, presso le sedi di alcune tra le più importanti realtà produttive del territorio santolcesino (Salumifici Parodi e Cabella, Benfante, Preti Dolciaria, Mestel, Controlli e AR) per sottoporre un questionario, redatto al fine di valutare le aspettative di dette aziende nei confronti del nascente Piano Urbanistico Comunale, come richiesto dalla Città Metropolitana stessa.

Questa operazione è stata espressamente concordata e pianificata da Città Metropolitana, ma il Comune vuol fare di più. Sottoporrà infatti il questionario, tramite la Consulta delle attività produttive, a tutte le aziende, piccole e grandi, che vorranno contribuire a rendere questo progetto più condiviso possibile. Inoltre l’Ente ha voluto sentire anche il parere delle scuole, e siamo sicuri che gli elaborati prodotti dai nostri ragazzi potranno offrire spunti di riflessione notevoli.

Tutto questo lavoro è propedeutico alla chiusura della prima fase del PUC, che produrrà uno schema da sottoporre all’esame della Regione Liguria. Non prima di aver ascoltato anche i cittadini: a breve il questionario sarà disponibile sul sito e presso gli uffici del Comune e verranno organizzati incontri ad-hoc sul territorio.  Un lavoro complesso che entra nel vivo, con il contributo di tutti.

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Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile di Genova Metropoli

Il PUMS della Città Metropolitana di Genova è un piano strategico volto a soddisfare la domanda di mobilità delle persone e delle imprese per migliorare la qualità della vita. In rapporto al Piano Strategico della Città Metropolitana di Genova, approvato il 21 Aprile 2017, il PUMS costituisce attuazione delle strategie e delle linee di azione, in un orizzonte temporale di medio-lungo periodo, sviluppando una visione di sistema della mobilità urbana nel capoluogo genovese e nell’intera area metropolitana.

In settimana inizieranno incontri preliminari tra i Sindaci e gli Assessori competenti dei Comuni dell’alta Valpocevera, al fine di preparare il tavolo di partecipazione del 7 maggio prossimo. Nel contempo, per coinvolgere attivamente tutti i portatori d’interesse con proposte, suggerimenti ed idee è stato preparato un questionario da compilare on-line. 

Per saperne di più, visita il sito pums.cittametropolitana.genova.it. La cittadinanza è invitata a partecipare a questo importante momento di condivisione.

Emergenza partecipata: ora tocca a Sant’Olcese!

Il progetto Proterina 3-EMERGENZA PARTECIPATA, , che vede il Comune di Sant’Olcese come uno dei protagonisti, ​prevede un percorso partecipato in tema di protezione civile. Ecco la locandina degli incontri, rivolti soprattutto alla scuola.

Il primo incontro si è tenuto il 24 febbraio a Campomorone.

Invitiamo tutti a partecipare al secondo incontro del progetto, che si terrà sabato 17 Marzo, dalle 9:30 alle 12:30, presso il Centro socio culturale di Manesseno, e sarà organizzato come un momento laboratoriale di mappatura delle zone di rischio. E’ molto importante che questi momenti di formazione coinvolgano il maggior numero di cittadini possibile e Proterina offre una bella opportunità; solo attraverso una più ampia cultura del rischio si possono evitare tragedie ed arrivare ad agire correttamente nell’emergenza.

L’incontro conclusivo si terrà in data 24 marzo a Mignanego. Per agevolare la partecipazione delle famiglie con bambini, sarà condotto un laboratorio per bambini da 5 a 10 anni sul rischio alluvionale a cura di Cima Foundation. Il laboratorio è a numero chiuso e occorre prenotare. 

Per informazioni
Segreteria organizzativa SocioLab
Nicoletta Piersantelli tel. 339.8909159
Lucia Tringali tel. 347.3008870

Qui e non solo: Sant’Olcese tra sport e capannoni

Ecco in edicola il numero 77 del bimestrale di vallata “Qui e non solo dintorni”. Un numero da acquistare per i numerosi contenuti che ci raccontano da un altro punto di vista molte vicende di Sant’Olcese che abbiamo già trattato.

Oltre ai consueti contenuti, sempre molto interessanti, riguardo il corso di giornalismo, in primo piano tanti temi legati alle azioni amministrative di questo 2018. Il nuovo sblocco del patto di stabilità che, salvo intoppi, darà al comune la possibilità di intervenire su palazzetto e campo sportivo di Manesseno. La buona salute del complesso industriale di via Levi, dove l’amministrazione si è attivata con la creazione della nuova disciplina di sosta, un piccolo gesto per sancire la rinascita occupazionale di un polmone fondamentale all’intero comprensorio, dove operano 400 dipendenti. E ancora, il nuovo sistema di raccolta rifiuti che, finalmente, dovrebbe partire:  non mancheranno difficoltà organizzative e di interpretazione. Per questo il Comune creerà un apposito ufficio “front-office” all’interno del municipio con una persona dedicata per ogni tipo di esigenza riguardante la nuova metodologia.

Non mancano poi i pezzi riguardanti il nostro tenino, con considerazioni sui nuovi fondi stanziati per l’infrastruttura, e Villa Serra, con un commosso saluto a Loredana.

Per approfondire questi e gli altri temi abbonati al magazine, al costo annuale di 14 euro.

Per ulteriori informazioni:

Direzione: Via V. Veneto 137/11
16018 Mignanego
Cell. 328.2020805
redazionequi@gmail.com

Emergenza partecipata: inizia la fase degli incontri

Il progetto Proterina, che vede il Comune di Sant’Olcese come uno dei protagonisti, ​prevede un percorso partecipato in tema di protezione civile. Ecco la locandina degli incontri, rivolti soprattutto alla scuola. Ulteriori dettagli saranno pubblicati in seguito.

Rischio alluvione, un questionario per i cittadini di cinque comuni metropolitani

In tema di prevenzione delle alluvioni è importante anche la consultazione dei cittadini, per ascoltare la loro esperienza e trarne informazioni utili: per questo una parte del progetto Proterina3Évolution, di cui Città metropolitana di Genova è partner e che intende migliorare la capacità delle istituzioni di prevenire e gestire congiuntamente il rischio alluvione, indaga la percezione del rischio alluvione da parte della cittadinanza attraverso un questionario self-report anonimo rivolto ai residenti dei comuni di Campomorone, Ceranesi, Mignanego, Sant’Olcese e Serra Riccò. La compilazione richiede pochi minuti e i dati raccolti permetteranno una analisi dettagliata.
Proterina3Evolution (qui l’account twitter per aggiornamenti) è il terzo passo di un progetto europeo di protezione del territorio dai rischi naturali. E’ iniziato a gennaio 2017, dura fino a dicembre 2019 ed è un’evoluzione di quanto realizzato nella Programmazione 2007-2013 con i progetti Proterina-Due, Resmar e Proterina-C.

Beneficiarie del progetto (dirette o indirette) sono le amministrazioni competenti nel campo di protezione civile, difesa del suolo e ciclo delle acque, gli organismi che svolgono attività di previsione e monitoraggio dei fenomeni meteorologici e i cittadini, coinvolti attivamente nei processi decisionali.

Le parole chiave che descrivono l’approccio e il carattere innovativo del progetto sono:
Partecipato. Partecipazione, inclusione e coinvolgimento di popolazione e amministratori, come strumento di creazione di comunità resilienti;
Transfrontaliero. Eventi di Costa Azzurra, Sardegna, Liguria e Toscana possono essere gestiti meglio mettendo a sistema competenze e risorse comuni:
Consolidamento. Il progetto capitalizza e sviluppa quanto di buono è stato fatto sul tema nelle precedenti Programmazioni per mettere in campo ulteriori efficaci azioni.

L’obiettivo generale del progetto è rafforzare la capacità di risposta del territorio al rischio alluvioni attraverso la costruzione della consapevolezza delle istituzioni e delle comunità, e in particolare:

– migliorare l’efficacia di misure di prevenzione (strutturali e non) dal rischio alluvioni, attraverso il coinvolgimento transfrontaliero e trans-regionale dei livelli istituzionali e delle comunità che si rendono disponibili attivamente a un processo di accrescimento della consapevolezza del rischio sul proprio territorio;
– potenziare le reti di monitoraggio e integrare i dati acquisiti all’interno di modelli di allerta precoce capitalizzando i risultati della precedente programmazione;
– aumentare la capacità transfrontaliera di adattamento al cambiamento climatico attraverso lo sviluppo di comunità resilienti.

Bando periferie e viabilità provinciale: passi avanti

Franco Senarega

Nei giorni scorsi importante riunione con il Consigliere delegato alla viabilità della Città metropolitana di Genova Franco Senarega per i Sindaci dei Comuni dell’alta Valpolcevera. Tema sul tavolo, il bando periferie, che vede Sant’Olcese in attesa dei lavori finanziati in quest’ambito, e non solo.

Confermati per la prossima estate i lavori sulle strade provinciali di Sant’Olcese, con interventi di messa in sicurezza per un totale di un milione e mezzo di euro. Confermata anche la partenza della realizzazione del ponte di Arvigo, un lavoro da 1,3 milioni circa. Per i progetti nel cassetto, già presenti e da tirare fuori, c’è l’allargamento del tratto di provinciale tra Sant’Olcese Chiesa e Tullo. Ecco uno dei prossimi obiettivi (complessi) da portare a casa.

Consiglio metropolitano: tutti gli eletti

Solida maggioranza di centrodestra nel nuovo consiglio metropolitano eletto con il voto di ieri dai sindaci e consiglieri comunali di 66 comuni su 67 della Città metropolitana di Genova (è esclusa Lavagna, commissariata): secondo i dati ufficiali dello scrutinio, terminato alle 12.55 di oggi, i 625 votanti, pari al 76,68% degli 815 aventi diritto al voto, hanno eletto consiglieri 11 candidati della lista di centrodestra ‘Per la Città metropolitana’, 5 di quella di centrosinistra ‘Patto metropolitano’ e 1 a testa per le due liste ‘Avanti Tigullio’ e ‘Coalizione civica per la Città metropolitana’, la prima composta esclusivamente di consiglieri comunali di Chiavari e la seconda presentata da formazioni politiche di sinistra.

Tra i volti noti della Valpolcevera è stata eletta Maria Grazia Grondona, Sindaco di Mignanego, sicuro referente per Sant’Olcese e gli altri Comuni della Valle, ancorché in un ruolo di minoranza.

Ecco i risultati ufficiali con i nomi degli eletti in ordine di voti ottenuti: ricordiamo che i voti ottenuti sono ponderati in base al peso demografico dei comuni a cui appartengono gli elettori, per esempio il voto di un consigliere comunale di Genova vale 1.097 e quello di un consigliere comunale di Sant’Olcese vale 118.

Per la Città metropolitana

1) Carlo Bagnasco, sindaco di Rapallo, 5.417
2) Guido Guelfo, sindaco di Lumarzo, 4.987
3) Stefano Anzalone, consigliere comunale di Genova, 4.343
4) Adolfo Olcese, sindaco di Pieve Ligure, 3.791
5) Salvatore Muscatello, consigliere comunale di Arenzano 3.679
6) Enrico Piccardo, sindaco di Masone, 3.358
7) Simone Ferrero, consigliere comunale di Genova, 3.291
8) Claudio Garbarino, consigliere comunale di Torriglia, 3.244
9) Franco Senarega, consigliere comunale di Recco, 3.172
10) Roberto Cella, consigliere comunale di Rezzoaglio, 3.144
11) Agostino Bozzo, consigliere comunale di Camogli, 3.077

Patto metropolitano

1) Elio Cuneo, sindaco di Coreglia Ligure, 5.244
2) Claudio Villa, consigliere comunale di Genova, 4.416
3) Enrico Pignone, consigliere comunale di Genova, 4.388
4) Maria Grazia Grondona, sindaco di Mignanego, 3.965
5) Stefano Damonte, consigliere comunale di Cogoleto, 3.937

Avanti Tigullio

1) Antonio Segalerba, consigliere comunale di Chiavari, 3.442

Coalizione civica per la Città metropolitana

1) Daniela Tedeschi, consigliere comunale di Arenzano, 1.564

Dei 18 nuovi consiglieri solo 6 sono consiglieri uscenti: 4 nella lista di centrodestra (Bagnasco, Anzalone, Olcese e Senarega) e 2 nella lista di centrosinistra (Pignone e Grondona). Solo 4, rispetto ai 7 del vecchio consiglio metropolitano, i consiglieri comunali di Genova. Il Tigullio ha 2 consiglieri, la Val Fontanabuona 2, il Golfo Paradiso 3, il Ponente 3, e infine 1 testa ne hanno le valli Stura, Polcevera, Trebbia-Scrivia ed Aveto.

Domani si vota per la città metropolitana di Genova

Domani domenica 8 ottobre si vota per il rinnovo del Consiglio metropolita­no di Genova.

Le elezioni si svolg­eranno dalle ore 8 alle 20, nell’unico seggio costituito presso la sede della Città me­tropolitana di Genova nei locali della Sala Arazzi, Piazzale Mazzini 2 a Genova.

Alle elezioni del co­nsiglio della Città metropolitana potran­no votare solo i sindaci e i consiglieri comunali dei comuni che formano l’ex pr­ovincia di Genova.

La Città metropolitana si occupa in particolare della pianificazione territoriale, dei sist­emi coordinati di ge­stione dei servizi pubblici, della scuola secondaria e della formazione, della mobilità e viabilità, del sostegno delle attività economiche e di ricerca innovat­ive e dei sistemi di informatizzazione e digitalizzazione.

Purtroppo le elezioni di secondo livello hanno eliminato il rapporto tra i cittadini e questa istituzione. Un filo che ancora una volta i comuni e i suoi consigli cercheranno di riannodare, partecipando con coscienza alle elezioni e cercando di tenere i rapporti con l’ex provincia nel miglior modo possibile.

Città metropolitana e Comune per la sicurezza delle strade


Dalla giornata di ieri fino a fine lavori per circa 2 settimane, in una operazione congiunta, Città metropolitana e Comune effettueranno le tracciature stradali su tutti i tratti delle strade provinciali. L’operazione si svolge in questo periodo di poco traffico. A distanza di 10 anni dall’ultima volta sarà tracciata anche la linea di mezzeria, che spesso ha creato contenziosi dopo gli incidenti perché cancellata. 

Anche Amiu sta collaborando alle operazioni e in questi giorni ha messo in campo mezzi spazzatrici per pulire le nostre strade. Una bella collaborazione fra enti per la sicurezaa ed il decoro delle strade principali del comune.

Il Comune ottiene il finanziamento per il nuovo ponte di Arvigo

arvigoponteL’amministrazione comunale di Sant’Olcese è lieta di annunciare, ricevuta la nota del Sindaco metroplitano Marco Doria, che il nostro Comune ha ottenuto il tanto atteso finanziamento per il nuovo ponte di Arvigo, oltre agli attesi miglioramenti sulla viabilità sulla sp2 di Sant’Olcese e la sp43 di Torrazza, in carico alla città metropolitana. Questi  interventi sul nostro territorio stanno infatti per essere finanziati dal Cipe nell’ambito del Bando periferie, al quale il Comune aveva aderito, forte del progetto già approntato da tempo.

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Piano Strategico Metropolitano: domani a Villa Serra incontro con le Valli Polcevera e Scrivia

Città_metropolitana_di_Genova-Stemma

Incontro con le Valli Polcevera e Scrivia domani, martedì 10 gennaio alle 14.30 a Villa Serra, per la costruzione del piano strategico della Città metropolitana di Genova, lo strumento per definire gli obiettivi di sviluppo, integrazione e coesione dell’area vasta metropolitana con la partecipazione dei Comuni, delle comunità locali, di chi vive, studia e lavora sul territorio.

Interverranno amministratori e lo staff di pianificazione della Città metropolitana.
Il calendario degli appuntamenti successivi sul territorio e gli strumenti di partecipazione digitale sono online sul sito pianostrategico.cittametropolitana.genova.it

La città metropolitana programma gli interventi sulla SP2

Città_metropolitana_di_Genova-StemmaAbbiamo parlato più volte della pericolosità della strada provinciale 2 di Sant’Olcese. La città metropolitana si è impegnata in una riunione con il Sindaco a reperire nel 2017 le risorse necessarie per effettuare al più presto i seguenti lavori:

  • Bitumatura completa strada in vari tratti per un totale di 3,750 km.
  • Corridoio con barriera in diversi punti.
  • Ripristino del muro di sostegno al km 9,175.

Attendiamo con fiducia l’approvazione del bilancio e l’inizio dei lavori.

Cà Rasori: completata l’estensione della rete fognaria

Un impegno preciso preso in campagna elettorale era quello di sbloccare la difficile situazione dell’estensione della rete fognaria in via Cà Rasori, in frazione Vicomorasso. Ora, a lavori conclusi, possiamo dire che l’obiettivo sia stato raggiunto dopo molti anni di attesa. Andiamo avanti con la tabella di marcia stilata qualche tempo fa con ATO, che prevede importanti investimenti per il nostro territorio anche nei prossimi anni.