Il Governo del “CambiaMento” conferma: taglio di 2,5 milioni per Sant’Olcese

Applausi! Il blocco dei fondi del Bando Periferie (circa 2 milioni e mezzo per Sant’Olcese) è cosa fatta.

Sant’Olcese perde i fondi per il nuovo ponte sul Sardorella in frazione Arvigo (1 milione e 300mila euro di finanziamento). Quasi sicuramente sfumata, benché in fase già esecutiva, anche la messa in sicurezza (asfalti, segnaletica e protezioni) delle strade provinciali di Sant’Olcese (circa 1 milione e 200mila euro di lavori da parte di città metropolitana).

Tutto questo non ci risulta fosse nel contratto di Governo. Complimenti per il cambiamento. Continueremo in ogni sede la battaglia per riavere questi fondi, ottenuti con il lavoro della Giunta e degli uffici.

Annunci

Firma anche tu per l’educazione alla cittadinanza!

In attesa della prossima giornata di mobilitazione, che sarà organizzata a settembre, in concomitanza dell’avvio dell’anno scolastico, continuano nei Comuni la raccolta firme e le adesioni per sostenere l’introduzione della materia di educazione alla cittadinanza come materia scolastica, attraverso una legge popolare. Anche il nostro Comune si sta mobilitando per la raccolta delle firme e per iniziative future. I moduli sono disponibili all’ufficio anagrafe. Per ulteriori informazioni, visita il sito di Anci.

Crollo ponte Morandi: le modifiche alla circolazione ferroviaria

A seguito dell’incontro che si è svolto ieri in Regione Liguria con l’Assessore Berrino, ANCI Liguria e i referenti di Trenitalia/RFI, si trasmettono le informazioni che ci sono appena pervenute.

Clicca qui per leggere la comunicazione in formato pdf.

Clicca qui per leggere le info sul sito di RFI.

Maggiori informazioni su www.trenitalia.com

Bando periferie: un Ordine del Giorno in Consiglio metropolitano

Dopo il comunicato della Giunta torniamo sull’argomento che sta mobilitando Sindaci di ogni colore. E’ stato approvato nei giorni scorsi in Consiglio metropolitano un Ordine del Giorno che impegna il Sindaco metropolitano ad intraprendere le azioni necessarie per fermare questo provvedimento nel suo iter alla Camera e di coordinarsi con ANCI per il sostegno delle iniziative dell’associazione.

Leggi l’Ordine del Giorno integrale.

 

ODG BANDO PERIFERIE

 

Bando periferie: il comunicato della Giunta

Il Sindaco Armando Sanna e la Giunta comunale di Sant’Olcese esprimono profonda preoccupazione per la sospensione delle convenzioni del Bando Periferie, in riferimento al testo contenuto in uno degli emendamenti del decreto Milleproroghe, approvato lunedì in Senato.

Visto l’impegno profuso dai nostri uffici e gli oneri sostenuti in questi anni, tralasciando ogni tipo di considerazione politica, vogliamo portare a conoscenza della nostra cittadinanza che l’immediata conseguenza di questa decisione, se confermata nel prossimo passaggio del provvedimento alla camera, sarà il blocco dell’iter per la costruzione del nuovo ponte sul Sardorella in frazione Arvigo (1 milione e 300mila euro di finanziamento) e della messa in sicurezza (asfalti, segnaletica e protezioni) delle strade provinciali di Sant’Olcese (circa 1 milione e 200mila euro di lavori da parte di città metropolitana).

A livello metropolitano saranno fermati interventi che riguardano la riqualificazione di edifici di valore storico, la ristrutturazione di immobili o aree di proprietà e uso pubblico, la realizzazione di piste ciclabili, ristrutturazione di scuole e il loro adeguamento alla normativa sismica, mitigazioni del rischio idrogeologico, sistemazioni idrauliche e ristrutturazioni stradali.

Una situazione che riteniamo inaccettabile. Ci affidiamo dunque all’azione di ANCI e facciamo appello al Sindaco metropolitano, al Governatore della Regione Liguria, ai parlamentari di ogni schieramento che ci rappresentano a Roma, per attuare tutte le iniziative utili per salvare il Bando, modificando il testo che verrà approvato alla Camera per ridare ai Comuni ciò che è stato loro tolto, ridando dignità e credibilità ai Sindaci che ogni giorno sono impegnati per migliorare la vita delle comunità che amministrano.

La Giunta comunale

 

 

La piattaforma programmatica ANCI: un sogno per tutti i Comuni

patto_di_stabilita-667b6“All’incontro che abbiamo chiesto al Governo porteremo una piattaforma in 12 punti che parte da un assunto: la Legge di stabilità 2016 rappresenti il superamento definitivo della lunga stagione, durata sette anni, di continui tagli alle risorse dei Comuni”. Così il Presidente ANCI e Sindaco di Torino, Piero Fassino, al termine dell’Ufficio di presidenza Anci di qualche giorno fa a Roma, convocato per fare il punto della situazione in vista della Legge di stabilità prossima ad essere discussa dal Parlamento.
Una piattaforma che, lo diciamo con un pizzico di ironia e con molta speranza, sarebbe un sogno per tutti i Comuni. L’ abolizione della TASI, che non ci vede d’accordo in linea di principio, rappresenta comunque una riduzione del prelievo fiscale sulle famiglie, a patto che ad essa corrisponda una copertura compensativa di risorse al 100% (circa cinque miliardi di euro secondo i conti di ANCI). E poi il superamento del Patto di di stabilità per un un forte rilancio degli investimenti su scala locale. E ancora partecipate, welfare, scuola, emergenza abitativa, trasporto pubblico locale, fondi comunitari.
E tanto altro ancora. Per i più curiosi e speranzosi di seguito il testo completo delle proposte di ANCI che, per inciso, ci impegniamo ad appoggiare con tutte le nostre forze in ogni sede. Ma intanto il ministero dell’Interno ha comunicato con una nota  che è stato finalmente (!) erogato il Fondo di Solidarietà comunale 2015, nella misura del 94,3% (…) della spettanza annuale.

Continua a leggere

Finanza locale: un documento di ANCI spiega le difficoltà dei Comuni

patto_di_stabilita-667b6A fine mese il nostro Comune andrà ad approvare il Bilancio 2015. Ogni anno è sempre più difficile far quadrare i conti: garantire i servizi, la manutenzione delle strade, gli investimenti senza aumentare le tasse è impresa quasi impossibile per i Comuni come il nostro.

Ai cittadini più curiosi chiediamo uno sforzo: cercare di vedere tutti i problemi nella loro globalità. Ci aiuta in questo sforzo ANCI Liguria, con un documento dell’Ufficio di Presidenza in relazione allo stato della finanza locale dei Comuni Liguri.

Ve lo proponiamo, ben consapevoli che non sia una lettura facile come altre che ci vengono sparate addosso, ma consapevoli di aver fatto il massimo possibile anche in questo importante momento.

Clicca qui per leggere il documento

Durissima presa di posizione di ANCI Liguria contro i continui tagli ai Comuni

anciliguriaCome anticipato ieri, arriva la presa di posizione di ANCI Liguria e Comuni in stato di agitazione contro le scelte del Governo in tema di enti locali. Ecco il comunicato stampa.

I Sindaci liguri manifestano all’unanimità la loro insoddisfazione per una politica di finanza locale che ha tagliato 200 milioni di euro al Fondo di Solidarietà e che minaccia la sopravvivenza stessa dei Comuni, soprattutto di quelli più piccoli. Inaccettabile per i Sindaci anche un sistema che non premia i Comuni virtuosi, trattandoli in modo indistinto da quelli che hanno amministrato male le loro risorse. Sindaci liguri esacerbati anche dalla totale assenza di incisive iniziative a favore dei Comuni colpiti dagli eventi alluvionali dello scorso autunno, nonostante le assicurazioni ricevute dall’allora Sottosegretario di Stato Graziano Delrio. Attraverso un ordine del giorno indirizzato al Presidente di ANCI Piero Fassino, i Comuni liguri chiedono ad ANCI nazionale una presa di posizione politica chiara, forte ed efficace nelle sue modalità, di critica alla linea del Governo. Questa la posizione condivisa e sottoscritta all’unanimità dai Comuni della Liguria riunitisi ieri in un’Assemblea Generale autenticamente partecipata e sentita. “In quello che è forse il periodo più buio dal dopoguerra ad oggi per gli amministratori locali, le manifestazioni di insofferenza e lo stato di agitazione da parte di un numero crescente di Sindaci non si possono più negare – ha commentato Marco Doria, Presidente di ANCI Liguria. – Ad ANCI spetta il compito di interpretarli e rappresentarli nel modo migliore, dando voce al loro disagio e alle loro legittime rivendicazioni”.

Fondo di solidarietà: nuova batosta ai Comuni

Clicca per ingrandire

Clicca per ingrandire

Sindaci in rivolta contro lo “Stato sanguisuga”. Comuni virtuosi penalizzati dall’obbligo di sostenere il fondo di solidarietà nazionale con prelievi sempre più alti. La brutta notizia è arrivata dal ministero dell’interno il 16 aprile, a poco più di un mese dall’approvazione del nuovo bilancio.

Il Fondo di Solidarietà Comunale è il contenitore alimentato con una parte del gettito IMU di competenza dei Comuni, da ripartire con modalità fissate con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Il fine è di limitare le disuguaglianze del gettito immobiliare tra città ricche e città povere.

Tutti i settori sono stati invitati ad un’analisi dettagliata dei costi, per evitare un nuovo aumento delle tasse. Parallelamente ANCI ha annunciato battaglia perché i parametri di questa riduzione non sembrano coerenti con quanto previsto dai programmi governativi. In programma a breve un’assemblea generale dei Sindaci per capire quali siano i margini di manovra per evitare il collasso dei Comuni, per i quali non si è nemmeno tenuto conto dei danni subiti dalle ultime alluvioni. Per la cronaca il Comune di Sant’Olcese subirà un taglio del 56% rispetto al 2014: 107mila euro in più da versare. Praticamente insostenibile.

I bilanci slittano al 31 maggio. ANCI: “Basta previsionali a fine esercizio”

bilancio“Speriamo sia l’ultimo rinvio”. Con queste parole il Sindaco di Catania e Presidente del Consiglio Nazionale dell’Anci, Enzo Bianco, ha commentato la decisione della Conferenza Stato-città di differire al 31 maggio i termini per l’approvazione dei bilanci previsionali 2015.
Una decisione che secondo il primo cittadino di Catania rafforza “la necessità di varare al più presto un decreto Enti locali per risolvere le questioni di finanza locale che impediscono l’approvazione dei bilanci nei tempi stabiliti dalla legge. I primi a soffrire di questo rinvio siamo noi – ha aggiunto Bianco – per questo chiediamo di risolvere le questioni ancora aperte, che abbiamo giù segnalato al presidente del Consiglio al termine del Direttivo Anci della scorsa settimana”.

Continua a leggere

Tasse e bilancio: quando un po’ di stabilità?

IMUdi Enrico Trucco

Archiviate le scadenze 2014 dei famigerati tributi locali, non posso far altro che registrare un altro anno di pasticci ed incertezze normative che penalizzano cittadini ed amministrazioni.

Dei cittadini e delle loro difficoltà sia economiche sia pratiche (districarsi nelle varie sigle ed aliquote non è facile) si è parlato molto sui media. Un po’ meno si è parlato della difficoltà degli uffici ad inseguire il turbinio normativo sulla materia.

Dopo il pasticcio 2013 di TARES e mini IMU, eccoci ad un’altra acrobazia finanziaria: la questione dei terreni agricoli, già tassati a Sant’Olcese (uno dei tre Comuni in Provincia) per una legge assurda e contestata. Ebbene questa legge è stata cambiata, forse migliorata, ma con tempi sbagliati in pieno. Il tutto a discapito di moltissimi Comuni, che si sono trovati a fare i conti con un buco nel bilancio, peraltro ad assestamento già approvato.

La presa di posizione di ANCI Liguria è durissima. Un ricorso al TAR. Ecco cosa recita il comunicato stampa: in virtù delle modifiche del regime di esenzione dell’IMU sui terreni agricoli, che interessano una nuova fascia di contribuenti del territorio regionale,  215 Comuni della Liguria al di sotto dei 600 mt di altitudine (sui 235 Comuni) verrebbero ad essere gravati da pesanti oneri economici, con serie ed immediate ripercussioni sui bilanci comunali e, soprattutto, sui cittadini.

Per salvaguardare i diritti delle Comunità locali che rappresenta, ANCI Liguria ha così deciso di intraprendere la strada del ricorso formale contro un provvedimento ministeriale che è intervenuto a bilanci comunali chiusi, violando così il principio dell’irretroattività delle norme, l’autonomia dei Comuni e il dettato costituzionale che pone i Comuni allo stesso livello dello Stato centrale.

ANCI Liguria è così tra le prime ANCI regionali ad aver aderito alla mobilitazione che ANCI ha lanciato nel corso del Consiglio nazionale contro l’IMU sui terreni agricoli.

“Il decreto sull’IMU agricola è stato un vero e proprio blitz fiscale, inaccettabile per le Amministrazioni comunali e ingiusto per i cittadini: il taglio delle risorse finanziarie previsto dal provvedimento, che grava soprattutto sui piccoli Comuni dell’entroterra ligure, è insostenibile, sia dal punto di vista sostanziale, per la sua entità, che dal punto di vista formale, per le tempistiche con cui si è verificato – ha commentato Michele Malfatti, Coordinatore della Consulta dei Piccoli Comuni di ANCI Liguria. – Il Consiglio nazionale di ANCI è stata un’importante occasione di confronto, che ci ha rafforzati nell’intendimento di intraprendere un’azione legale, insieme ad altre ANCI regionali, tra cui Umbria, Marche, Sardegna”.

E intanto, la Conferenza Stato-Città ha dato il via libera alla proroga dei termini per la presentazione dei Bilanci di previsione per il 2015 da parte dei Comuni: la nuova scadenza è fissata al 31 marzo prossimo. Lo rende noto il rappresentante dell’ANCI in Conferenza Stato-Città, Umberto Di Primio, che aggiunge: “con il nuovo sistema di contabilità, poi, potrebbero esserci ulteriori criticità. Vedremo se la proroga di tre mesi sarà sufficiente, non dipende dai Comuni ma dalle certezze finanziarie che ci verranno date speriamo rapidamente, ma che oggi non abbiamo’’.

La domanda sorge spontanea: quando avremo un po’ di stabilità per poter programmare serenamente i nostri obiettivi?

 

Città metropolitana di Genova: speranze e dubbi del Sindaco

Armando Sanna nella foto di "Qui"

Armando Sanna

Si è svolto ieri a Palazzo Ducale l’incontro, promosso da ANCI, nell’ambito del quale sono stati affrontati i numerosi e delicati temi riguardanti la costituenda città metropolitana. La riunione, molto partecipata, ha visto naturalmente come nostro rappresentante il Sindaco Armando Sanna, il quale ha tra le sue deleghe anche quella relativa alla città metropolitana ed all’Unione dei Comuni.

“Sicuramente quello della città metropolitana è un tema molto caldo,” – esordisce Armando – “che ci porta a parlare anche di Unione di Comuni”.

“La normativa – prosegue il Sindaco – “tende ormai ad indicare percorsi di miglioramento dell’organizzazione delle istituzioni locali, con i Comuni in prima fila. Abbiamo scritto nel programma come sia nostra intenzione lavorare di concerto con le Amministrazioni dei comuni limitrofi allo scopo di verificare la possibilità di realizzare l’Unione di comuni, oltre che la sottoscrizione di gestioni associate per ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili ed i servizi erogati. Certamente il nuovo Consiglio metropolitano sarà il modo per dialogare con gli altri Comuni in un’ottica più ampia”.

Ma come? Certamente la rappresentatività di tutto il territorio ligure nel nuovo Consiglio formato da 18 componenti, non sarà la stessa.

Continua a leggere

La IUC è già un rebus per cittadini e Comuni

IUCGià avevamo abbandonato l’idea che il 2014 fosse un anno normale dal punto di vista tributario. Adesso, con la crisi di Governo, tutto sarà ancora più nebuloso, ma già nei giorni scorsi cominciava a sgretolarsi l’idea che i contribuenti fossero “salvati” dalla girandola di regole e scadenze della IUC 2014 grazie all’invio dei bollettini pre-compilati da parte dei Comuni. E neanche i Comuni sono neanche quest’anno “salvi”, visto che dovranno districarsi tra norme nuove che cambiano continuamente. E mettiamoci anche come buon peso il cambio (si spera rapido) di Governo e la tornata elettorale amministrativa di maggio. Non male non c’è che dire.

Continua a leggere

Domani Sindaci a Roma perché venga riscritta la finanza comunale

fasciaCi sarà con tutta probabilità anche il nostro Sindaco alla grande manifestazione di mercoledi 29 gennaio promossa da ANCI nella Capitale. Un segno di vicinanza verso la cittadinanza tartassata dalle tasse e, nello stesso tempo, una presa di posizione per la difesa dell’autonomia dei Comuni.

“Rilanciare il tema essenziale dell’affermazione dell’autonomia politica dei Comuni, in tutte le sue forme, organizzativa, finanziaria e amministrativa, fine ultimo che deve trovare traduzione concreta nel confronto con il Governo”. E’ quanto scrive il presidente dell’ANCI Piero Fassino nella lettera in cui invita tutti i Sindaci italiani a partecipare all’assemblea straordinaria di ANCI di cui sopra. Una mobilitazione straordinaria decisa dal direttivo ANCI per ottenere “soluzioni utili e condivise nelle prossime settimane anche al fine di poter predisporre i bilanci nei tempi giusti ed assicurare lo svolgimento delle nostre funzioni istituzionali”.

Continua a leggere

IUC 2014: tutto sull’Imposta Unica Comunale

IUCAnno nuovo, tasse nuove. O forse tasse vecchie con nuovo nome.

E questa volta per fortuna ci sarà probabilmente tempo per la nuova compagine amministrativa che si insedierà nel nostro Comune di rivedere le eventuali decisioni di quella uscente.

Si perché le polemiche pre-elettorali in caso di vittoria dovranno e potranno essere seguite da azioni sostenibili, e questo vale per tutti.

Ma torniamo ai fatti, almeno quelli validi ad oggi (fonte cosedicasa.com, anci.it)

Continua a leggere