Profilo araldico dello stemma: “Troncato da una fascia abbassata scaccata di rosso e d’argento; il primo partito di rosso e d’azzurro: a) trinciato da una spina di botte d’oro ed ad una scaletta dello stesso poste in palo; b) ad un leone passante d’oro. Il secondo alla figura di Sant’Olcese vescovo in campo di cielo, accostato da un orso bruno fermo; nel fianco destro, una torre di pietra merlata alla guelfa, chiusa e finestrata di due, fondata su un colle al naturale; nel fianco sinistro, un albero pure al naturale inclinato su un mulino con il tetto di rosso. Ornamenti esteriori da Comune”.

Profilo araldico del gonfalone: “Drappo di rosso…”

(D.P.R. n. 2371 del 8 luglio 1980)

Nello stemma vengono rappresentati i principali simboli del Comune: il torrione del castello costruito dagli Adorno nell’attuale frazione di Vicomorasso, la scala a pioli simboleggiante la famiglia Cambiaso originari di Cremeno, una spina di botte a rappresentanza degli Spinola e l’orso che, secondo la tradizione, fu reso mansueto da Sant’Olcese.

Lo stemma è stato concesso con il decreto del Presidente della Repubblica nº 2371 datato all’8 luglio 1980.