Illuminazione pubblica: operazione led all’80%

 

A meno di un anno dalla partenza ufficiale del progetto che sta rivoluzionando l’illuminazione pubblica santolcesina, circa l’80% dei corpi illuminanti del nostro territorio sono stati sostituiti con lampade led di nuova generazione. L’operazione era stata inaugurata dopo la revisione completa dei quadri elettrici che comandano e proteggono le varie linee.

Mancano ancora le zone di Comago, Vallombrosa ed Assalino, che verranno completate entro settembre. Nel frattempo al via anche gli ampliamenti previsti nel progetto per questo 2018: Vicomorasso e Costa Monti in cima alla lista. Finita questa fase, inizieremo a dar seguito alle numerose segnalazioni della cittadinanza.

Entra anche nella sua fase esecutiva il progetto telecamere: cavi già posizionati, ora toccherà ai pali ed infine tutti i sistemi saranno installati, collaudati e messi in funzione.

Per ora il progetto sta andando a gonfie vele. Un progetto di cui siamo orgogliosi e che molti altri Comuni stanno valutando, chiedendoci informazioni. Bene così!

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Qui e non solo: il Sindaco e il Marchese

 

E’ arrivato in edicola il numero 79 del bimestrale di vallata “Qui e non solo dintorni”. Un numero speciale, con un “paginone” centrale dedicato interamente a due eventi che si sono tenuti nello stesso giorno, il fatidico 10 giugno scorso. Di cosa stiamo parlando? Ovviamente del Protettorato del salame e del matrimonio dell’anno, con un articolo tra il serio ed il faceto, nato dalla sapiente penna di Gilberto Volpara con la galeotta complicità di tutta la Giunta.

Più Sant’Olcese del solito dunque in questo numero, a partire naturalmente dallo spettacolo di Maurizio Lastrico, fino ad arrivare ai tanti temi amministrativi del momento: dai 400mila euro per la scuola Matteotti, al ponte di Arvigo, al PUC di cui abbiamo parlato diffusamente nei giorni scorsi. Fino ad arrivare all’importantissimo estendimento della fognatura di Comago, di cui parleremo più dettagliatamente nei prossimi giorni.

E in copertina, il nostro splendido parco di Villa Serra, guidato da pochi mesi dal “nostro” Giulio Torti. Tante idee per ripartire: una su tutte, Euroflora 2020. E un bilancio che piange, in difficoltà come tutti, nonostante gli impegni profusi da tutti gli attori del Consorzio (65mila euro gli investimenti 2018 sostenuti da Sant’Olcese).

Per approfondire questi e gli altri temi abbonati al magazine, al costo annuale di 14 euro.

Per ulteriori informazioni:

Direzione: Via V. Veneto 137/11
16018 Mignanego
Cell. 328/2020805

redazionequi@gmail.com

Maurizio: due video da guardare fino in fondo

Due video della serata di ieri, grazie a “La Polcevera”. Il primo è un riassunto della premiazione, con un Maurizio commosso. Il secondo invece è un’intervista a tutto tondo dell’attore santolcesino. Buona visione.

Progetto TRENO in rampa di lancio

Come scritto qualche tempo fa, Regione Liguria è capofila del progetto” TRENO – Promozione delle linee ferroviarie turistiche e dei treni storici”, che ora prende slancio. Il nostro Comune è stato invitato al primo evento di comunicazione del progetto, che si svolgerà venerdì 29 giugno 2018 a Genova presso la Ferrovia Genova – Casella.

SI tratta di un evento per soli addetti ai lavori, un viaggio sul trenino per il lancio del Progetto che vuole coinvolgere diverse ferrovie storiche del Sud Europa. Il nostro trenino è stato scelto in quanto, sia dal punto di vista dell’infrastruttura che da quello del marketing, offre molti spunti migliorabili ma già allo stato attuale molto interessanti soprattutto per le altre ferrovie storiche. Il viaggio del 29 Giugno prevederà una presentazione del progetto a Manin e una tappa finale con presentazione di tutti i prodotti tipici locali della Vallata a Casella.

Regione Liguria, unitamente a Regione Toscana, Regione Autonoma della Sardegna, Office des Transports de la Corse, Région Provence-Alpes-Côte d’Azur e la Fondazione Camerale per l’Impresa, la Ricerca e l’Innovazione, Partner del progetto TRENO, sono gli attori di questa iniziativa, nata nell’ambito del Programma di cooperazione Interreg Italia-Francia Marittimo 2014/2020, cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), che ha lo scopo di contribuire a rafforzare la cooperazione transfrontaliera tra i territori partecipanti e a rendere lo spazio di cooperazione una zona competitiva, inclusiva e sostenibile nel panorama europeo e mediterraneo.

Con il progetto TRENO, i Partner mirano a coniugare il fascino delle ferrovie storiche e turistiche costruite tra la seconda metà del 1800 e l’inizio del 1900 e i territori attraversati da tali linee, caratterizzati da elementi di pregio storico, culturale, paesaggistico, ambientale, escursionistico, sportivo e da produzioni tipiche. La valorizzazione delle ferrovie, dell’attrattività dei territori attraversati e la creazione di opportunità di sviluppo per le numerose micro, piccole e medie imprese operanti nel settore turistico e per quelle specializzate in prodotti tipici, sono le sfide che le Regioni dell’area transfrontaliera hanno deciso di affrontare congiuntamente.

TRENO mira infatti a migliorare l’accessibilità e la sostenibilità dell’offerta turistica transfrontaliera riqualificando e valorizzando le infrastrutture e le linee delle ferrovie storiche e turistiche che attraversano le aree della zona di cooperazione. Il Kick off meeting di TRENO è pertanto un’occasione di incontro per condividere le opportunità
offerte dal territorio transfrontaliero, del quale daremo presto un resoconto ai nostri cittadini. Nel frattempo, è stata segnalata da AMT l’imminente visita di numerosi tour operator internazionali, che vogliono valutare l’inserimento della ferrovia Genova Casella nei pacchetti escursionistici disponibili per i croceristi in transito a Genova.

W Mangiaforte!

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Mesi di preparativi. Nottate insonni. Entusiasmo alle stelle.

Poi il 20 maggio è giunto, ed è stata un’altra giornata memorabile. La Mangiaforte 2018 ha portato gioia, riscoperta della sentieristica e valorizzazione del Nostro territorio.

Ma la Mangiaforte è merito di chi ci ha creduto davvero, i ragazzi della Consulta giovanile di Sant’Olcese. Ne citiamo due per tutti: il presidente, Marco Mastrocola e Marco Buscema, vera anima di questa manifestazione. Un lavoro, quello dei ragazzi della Consulta, di concetto ma soprattutto di grande fatica. L’esempio più lampante è dato dal ristoro sul forte Diamante. Ore e ore a “cammallare” viveri e strutture su e giù dal forte(la foto ne è un chiaro esempio).

La Mangiaforte 2018 ha portato in dote 500 iscrizioni, il massimo possibile(chiuse per altro, con 10 giorni d’anticipo).

Ma questa manifestazione, come nella quasi totalità delle volte accade, è stata resa possibile dallo spirito di servizio delle associazioni del Nostro territorio. Non ne citiamo per non dimenticar nessuno. Il Nostro GRAZIE va a tutti Voi!

Un grazie all’amministrazione comunale, sempre al fianco del territorio.

Grazie a tutti coloro che hanno ravvivato con musica, gioia ed allegria questa Mangiaforte 2018: Tempoperso, Carta Bianca, Band degli Orsi, Petrus United, i ragazzi della scuola media del Prof. Lucio Aracri e chi più ne ha più ne metta!

Non vogliamo dimenticare infine l’iniziativa verso cui tutti tendiamo con forza: #saveDiamante. Anche ieri abbiamo voluto ricordare con forza la vicinanza di Sant’Olcese al Suo forte: noi non ci fermiamo!

Al prossimo anno!

Ecco i link alle interviste:

Sindaco Sanna:

Assessore Lottici:

Buscema e Mastrocola:

Abbandono rifiuti a Sant’Olcese: collaborazione e tecnologia

Grande risalto ha avuto ieri sui media locali la notizia della discarica abusiva scoperta nel nostro territorio.

Naturalmente il Comune era al corrente di questa operazione che, come ogni indagine, era coperta dal massimo riserbo. Ancora una volta è la collaborazione l’arma migliore: forze dell’ordine, polizia locale, istituzioni e cittadini.

Ed anche la tecnologia può fare la sua parte: quella già esistente e quella che è stata appena presentata alla Giunta, nell’ambito del progetto di illuminazione pubblica che sta cambiando il volto notturno di Sant’Olcese. Telecamere intelligenti, collegate con le forze dell’ordine, che da settembre presidieranno i varchi del nostro territorio.

Leggi l’articolo di Repubblica.

Qui e non solo: un matrimonio da “ritmi alti”

Ci scuserà la redazione del bimestrale di vallata se, in occasione del numero in uscita oggi, non faremo la solita carrellata delle notizie santolcesine per stuzzicare la curiosità dei lettori. Solo qualche pillola delle notizie che ci riguardano: nobile protettorato del salame 2018 (save the date, 15 maggio) con (forse) un famossissimo nuovo protettore, il ripristino del cedimento stradale di Beleno, la riqualificazione di Forte Diamante e le nuove segnaletiche di protezione civile, fino ad arrivare alla Mangiaforte 2018.

E il resto? Armando, Armando e ancora Armando (con Marta però): intervistato dagli studenti sul suo futuro, giudicato insieme con la sua squadra dai giornalisti “veri” in vista delle elezioni 2019. E, infine, lo splendido articolo di Gilberto Volpara, unico documento di questi anni discusso e condiviso in una seduta di Giunta all’insaputa del Sindaco … il matrimonio dell’anno merita uno strappo alla regola. Non certo a quella dei ritmi alti però.

Buona lettura!

Il matrimonio dell’anno – Sull’altare a ritmi alti

Il grande giorno sarà domenica 10 giugno. Dopo un infinito derby tra i parroci di Manesseno e Sant’Olcese, raccontato anche dai quotidiani cittadini, in paese, riferiscono che il paciere sia stato addirittura il cardinale Angelo Bagnasco.

DOVE – “E’ giusto celebrare la cerimonia nella chiesa della sposa” avrebbe detto la guida pastorale genovese, nel corso di un pranzo riservato, davanti ai fidanzati in compagnia di parenti e sacerdoti del borgo. Dunque, funzione in casa di don Giorgio Rivarola con don Giulio Ravera che, accettando il verdetto, scenderà dalla collina del salame per la concelebrazione….

COSA – A Manesseno e dintorni, sarà il matrimonio dell’anno: sull’altare il sindaco Armando Sanna con la bella Marta Clavarezza.

COME – Epilogo di un lunghissimo fidanzamento che ha visto la sposa, laureata in psicologia, usare ogni dote possibile perché l’amore prevalesse sempre davanti a un giovane amministratore abituato alla ripetizione del suo storico slogan tanto in mezzo all’alluvione quanto in una noiosa seduta di consiglio comunale: “Ritmi alti”. Motto per dire che il ruolo comunale va vissuto senza risparmiarsi, giorno e notte.

QUANDO – Ora, a scandire il tempo sarà la trentaduenne Marta. Tuttavia, il primo cittadino pare non aver per nulla delegato la preparazione delle nozze. Le indiscrezioni di palazzo, tratteggiano già la prima “sannata” da buon ritmo: viaggio di nozze tra New York e Aruba, ma soltanto due settimane perché il sindaco non vuole mancare alla festa in piazza del 23 giugno. Poi, post estate, sarà già campagna elettorale. E magari il momento di cullare un bebè. Ma forse, quelli, sarebbero ritmi davvero troppo alti.

E se arriva un altro Sindaco?

Armando con i ragazzi del corso di giornalismo

Piccole e grande emozioni segnano un’esperienza, quella di primo cittadino, davvero unica. Un esempio, la giornata di interviste dei ragazzi della scuola media Negri, protagonisti della scuola di giornalismo. Domande che mostrano una visione mai scontata e banale dei problemi del territorio. Una visione non legata solo alla frazione o alla via in cui si abita, ma che si sforza di comprendere la realtà santolcesina in tutte le sue innumerevoli sfacettature. Requisito essenziale per chi volesse intraprendere l’esperienza di amministratore, ma anche un ottimo spunto per essere cittadini consapevoli.

Si è parlato di illuminazione pubblica, di rifiuti, di cultutra, naturalmente di scuola. Problemi, progetti … e sogni. E poi la domanda fatidica. Sindaco, ti ricandidi nel 2019? E ancora: ma se arriva un altro Sindaco cancella tutto? E qui Armando non scioglie tutte le riserve, ma allo stesso tempo rassicura i ragazzi e non solo: “Secondo la mia opinione il percorso di un Sindaco, o meglio di un’Amministrazione, deve avere il respiro giusto. Ecco, 10 anni servono tutti, all’inizio per capire e iniziare a sognare, poi per mettere i sogni in cammino ed infine per verderli, forse, realizzati”. E qui entra in gioco la squadra. “Se ci saranno le condizioni, se la squadra è disponibile a continuare questo lavoro, perché lasciare il lavoro a metà?”, chiosa il Sindaco. E poi: “se arriverà qualcun’altro, niente paura. Per fare il Sindaco bisogna crederci e chiunque dovesse arrivare avrà le carte in regola per fare bene”.

Salviamo il Forte Diamante!

Dopo il trenino di Casella, l’amministrazione comunale di Sant’Olcese ha deciso di iniziare una nuova “battaglia” per salvare uno dei simboli più importanti del Nostro territorio, il forte Diamante. Le condizioni della struttura sono critiche. Urgono interventi conservativi, che il comune di Sant’Olcese non può sostenere.

Di seguito la lettera formale che l’amministrazione comunale ha deciso di inoltrare agli organi competenti in materia.

#saveDiamante

Antifascismo all’ordine del Giorno del Consiglio comunale

Il Gruppo consiliare “Centro Sinistra per Sant’Olcese” porrà all’attenzione del prossimo Consiglio comunale il seguente Ordine del giorno:

VALORI DELLA RESISTENZA ANTIFASCISTA E DEI PRINCIPI DELLA COSTITUZIONE REPUBBLICANA — ATTO DI INDIRIZZO POLITICO — AMMINISTRATIVO.

Il relatore sarà il Presidente del Consiglio comunale, che porrà in discussione la proposte di impegno di:

– promuovere iniziative culturali in collaborazione con le scuole e nei luoghi di aggregazione affinché sia mantenuta la memoria storica;
– promuovere iniziative che consentano di portare all’attenzione della popolazione il problema dei nuovi fascismi ed in modo particolare dei soggetti più giovani e vulnerabili;
– di dare mandato alle Direzioni Comunali competenti di adeguare i regolamenti amministrativi(es. occupazione suolo pubblico, concessione spazi e sale comunali, ecc.) ai principi dell’antifascismo al fine anche di includere, al momento della richiesta di autorizzazione, una dichiarazione esplicita di riconoscimento dei valori antifascisti espressi nella Costituzione italiana.

Leggi il testo completo dell’Odg.

Protezione civile: la nuova ordinanza spiegata dal Sindaco

A margine dell’incontro sull’emergenza partecipata di sabato scorso, ecco la nuova ordinanza di Protezione Civile spiegata dal Sindaco. Di seguito anche un’intervista di una delle ccordinatrici del Progetto Proterina (video La Polcevera).