Consiglio comunale dei ragazzi: il racconto di una giornata speciale

Si è insediato questa mattina, il nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCR) del nostro Comune dopo aver giurato, entusiasti e supportati da Professori e compagni, davanti al Sindaco, proprio nel giorno del suo compleanno (auguri Armando!).

Dell’ambizioso programma dei giovani Consiglieri, presentato da Elisabetta Rossi, tutor e docente della scuola media Ada Negri, risaltano la cura e l’interesse dell’ambiente, apertura e conoscenza verso l’Europa e una forte ripresa in campo sociale dei principi di fratellanza e solidarietà.

A conclusione di tutto, l’intervento della coordinatrice dell’AICCRE Desi Slivar che ha premiato il CCR in quanto vincitori del concorso proposto dall’ Unicef “ In cammino per la pace con un libro”.

Una vera e propria esplosione di valori umani e di democrazia, quella che ha unito Consiglieri adulti e ragazzi durante la mattinata, a cui una buona amministrazione non può rinunciare per formare gli energici giovani del presente in consapevoli adulti del futuro.
Il Consiglio Comunale augura a tutti voi un buon lavoro!

Qui sotto, insieme con Il video completo del Consiglio comunale di oggi 7 novembre, pubblicato sul canale YouTube ufficiale, anche un’intervista al nostro Sindaco a “La Polcevera” (clicca qui per leggere anche l’articolo dedicato dalla rivista on-line alla giornata di oggi).

 

 

 

Il Sapere e l’Artigiano: due modi speciali di fare cultura a Sant’Olcese

Ne abbiamo già parlato nel consueto articolo di lancio che scriviamo all’uscita del bimestrale di vallata “Qui e non solo dintorni”.Non vogliamo togliervi il gusto di leggere per intero i pezzi a loro dedicati, ma certo è che questi due pilastri della nostra comunità meritano un po’ di spazio in più.

“Purtroppo ho perso un po’ di memoria, ma quanto è sistemato in questi scaffali fatti su misura risulta censito su apposito registro. Tuttavia, un posto del genere non credo che lo troviate con tanta facilità” ha raccontato Attilio Besagno parlando della sua xiloteca di via Tullo. Un omaggio alla biodiversità di un uomo giunto al compleanno numero 92 con 80 annualità di studio giornaliero, e non solo sulle piante e sul legno. Un piccolo grande Leonardo santolcesino, ci piace chiamarlo così.

Donato D’Alessandro detto Pino invece arriva dal meridione, e dire che sia un parrucchiere è cosa riduttiva. “Qui faccio i capelli con
forbici o rasoio e la barba, la mia specialità. Più in generale, però, questo salone è diventato il ritrovo di tante persone che giocano a carte e d’inverno gustano pure qualche specialità bagnata da un buon bicchiere di vino. In fondo, la vita di paese è anche questa. Nel frattempo, sono diventato più genovese io di tanti di loro”.

Grazie per esserci, ragazzi. Siete due facce della stessa medaglia, quella della cultura, del sapere, dell’arte dei mestieri e della socialità. Persone uniche, inabitabili. Santolcesini, appunto.

 

Qui e non solo: le sorprese di Natale prendono forma!

Il nuovo numero di “Qui e non solo dintorni”, in edicola in questi giorni, tocca moltissimi temi legati al nostro Comune. Ve li riassumiamo in pillole.

Si parte dal grande Attilio Besagno e la sua xiloteca. Ottant’anni di sapere e conoscenza, festeggiati anche con le telecamere di Primocanale in casa. La carta anagrafica del maestro indica 92 primavere, ma l’artigiano del legno è innamorato di qualsiasi pianta presente in natura da quando aveva 12 anni: 8 decenni dedicati alla cultura!

In primo piano anche i temi legati ai lavori pubblici: la frana di Beleno, un’opera di ripristino che ha messo a dura prova il Comune dal punto di vista tecnico e finanziario, una difficoltà che forse non tutti hanno colto. Un inseguimento continuo quello della messa in sicurezza del territorio, viste le ridotte capacità di spesa ed i finanziamenti all’osso. Ora si deve cercare di ovviare alle difficoltà delle famiglie coinvolte nel crollo del guado di Mainetto. Un impegno perseguito assieme al Comune di Serra Riccò, in attesa della partenza del progetto definitivo.

Si forniscono ulteriori dettagli anche per le colonnine di ricarica elettrica a Manesseno, un progetto a cui teniamo tantissimo. E poi gli eventi. La novità più eclatante è una grande pista di pattinaggio sul ghiaccio che approderà negli spazi dell’ex campetto di Manesseno dal 30 novembre. E poi giorno successivo accensione dell’albero e mercatini in via Poirè con oltre 130 banchi grazie al coinvolgimento della Consulta Attività Produttive. Sarà l’occasione per presentare il nuovo video promozionale di Sant’Olcese, proiettato su maxischermo all’entrata del paese, e annunciare un impegno benefico in favore della San Vincenzo e del Centro d’Ascolto Vicariale. Il sabato precedente ecco la collocazione di tre panchine rosse, un’iniziativa promossa in sinergia con il consiglio comunale dei ragazzi per porre l’accento sul terribile fenomeno della violenza contro le donne. Davvero tantissime le iniziative, che elencheremo man mano, con tutti i classici eventi confermati, dal tradizionale concerto dei ragazzi alla cena per gli over 60.

Ultima chicca, siamo al lavoro per portare al di fuori di Sant’Olcese la sera del 6 dicembre, il Memorial Sbacche, con una diretta televisiva che vuol essere un appuntamento ambitissimo dalle squadre dei canterini trallalero e, quindi, un ulteriore orgoglio per Sant’Olcese.

Dopo l’immancabile e meritato spazio per il Nobile Protettorato dell’arte del salame di Sant’Olcese troverete, per finire, anche un parrucchiere santolcesino, non certo un parrucchiere come tutti gli altri.

Per approfondire questi temi abbonati al magazine, al costo annuale di 14 euro.

Per ulteriori informazioni:

Direzione: Via V. Veneto 137/11
16018 Mignanego
Cell. 328/2020805
redazionequi@gmail.com

Trasporto pubblico, Sanna a “La Polcevera”: serve un’accelerata per il rilancio delle aziende

Non resta in silenzio l’Amministrazione comunale di Sant’Olcese dopo le ultime vicende che fanno segnare il passo sulla fusione AMT-ATP. E’ il primo cittadino Armando Sanna che, pur riconoscendo l’impegno degli addetti delle due aziende, auspica un rilancio definitivo del trasporto pubblico in Valpolcevera.

“Pensavamo che gli anni bui fossero alle spalle”, esordisce il primo cittadino. “Quando questa amministrazione si è insediata nel 2014 avevamo il trenino fermo e ATP in fortissima crisi. L’aver contribuito alla ripartenza della nostra ferrovia ed aver mantenuto sostanzialmente lo stesso numero di corse su gomma per i passati 5 anni poteva essere considerato un buon risultato. Ma ora ci aspettiamo di più e così non può andare avanti”.

In effetti, nel primo mandato qualche buon risultato si era ottenuto: “L’istituzione del Drinbus, i biglietti integrati, la possibilità di raggiungere Manesseno con il biglietto urbano hanno reso il servizio migliore per la parte bassa del Comune. “Diciamo che fino a Piccarello la situazione è discreta, sono le frazioni alte a non essere adeguatamente servite”, continua il Sindaco.

L’Assessore ai trasporti Enrico Trucco sottolinea la grande potenzialità di un trasporto ben coordinato a Sant’Olcese: “Sul nostro territorio coesistono tre realtà: la linea extraurbana di ATP, la ferrovia Genova Casella e la linea urbana AMT, che arriva nel nostro Comune in località Costa di Pino e, con il Drinbus, a Manesseno. Basterebbe una maggiore sinergia tra le aziende per coordinare gli orari e si potrebbero avere sensibili miglioramenti ed anche risparmi da investire su corse aggiuntive”.

Per questo motivo si riponeva speranza in uno stato di salute migliore delle aziende, magari anche, chissà, grazie alla fusione che sembrerebbe momentaneamente arenata.

“Le idee proposte ad ATP in parte giacciono ancora nel cassetto della Dirigenza”, continua Trucco. “Abbiamo proposto da tempo la creazione della linea Staglieno-Trensasco-Campi-Casanova-Piccarello che, ben integrata con la Bolzaneto-Sant’Olcese potrebbe essere ben più utile dell’attuale assetto che, di fatto, isola Trensasco dal centro amministrativo del Comune e rende il servizio su Casanova quasi prossimo allo zero”.

“Non parliamo poi dei festivi”, conclude Sanna, “dove le pochissime corriere viaggiano praticamente vuote. E viaggiano vuote perché sono poche, non il contrario come si preferisce far credere. Un disservizio che ovviamente grava sulle fasce più disagiate della popolazione”.

Nello scenario incerto che si apre sulla gestione futura del trasporto pubblico nell’area genovese il sindaco Bucci si dichiara comunque ottimista. “Anche noi lo vogliamo essere”, conclude Sanna, “valuteremo come sempre i fatti. Ad oggi ATP e la Città Metropolitana fanno fatica non solo a prendere in considerazione, ma anche a rispondere alle segnalazioni dei cittadini che il Comune prontamente inoltra. Gli orari vengono stilati quasi più per ottimizzare la turnazione interna degli addetti che per le reali esigenze della popolazione”.

Qual è la ricetta di questa Amministrazione per migliorare le cose? “Purtroppo non dipende solo da noi”, chiosa Trucco, “senz’altro ci batteremo per migliorare le cose. Il sogno sarebbe coprire finalmente tutte le frazioni, magari con servizi a chiamata. E ottenere un biglietto unico metropolitano. Nel frattempo cerchiamo di mantenere con grande sforzo il servizio di trasporto sociale del Comune e di promuovere ed istituzionalizzare altre forme di trasporto come il Taxi Collettivo”.

I colori della Ferrovia Genova Casella

Un altro lavoro che parla del nostro trenino targato edizioni L’impronta di Sant’Olcese. Un viaggio nei colori delle livree della Ferrovia.

Ce ne parla uno degli autori, Roberto Rava: “Mi permetto di dire che questa è un’opera importante, che nessuno finora ha avuto il coraggio (se non l’incoscenza) di fare. Venire a capo delle livree di novant’anni di ferrovia è stato un lavoro di ricerca davvero improbo. Ne siamo però soddisfatti perché convinti sia un ottimo libro, ed il successo che sta avendo nelle prime occasioni di presentazione ci conforta davvero”.

Per info: Edizioni L’impronta
via Tullo 5 – 16010 Sant’Olcese (GE)
mobile 346.6245384 – digitale.impronta@gmail.com

L’Assessore Boero ospite a Primocanale

Dopo l’intervista di questa mattina al Vice Sindaco Sara Dante (nella foto) tocca ora all’Assessore Matteo Boero rispondere alle domande dei giornalisti di Primocananale su tutti i temi caldi del momento. In questo momento Matteo è negli studi pronto a testimoniare l’impegno dell’amministrazione in questi giorni difficili.

Alessandro Sommariva e “L’ancioa de Manesen”

Una raccolta di poesie in genovese del poeta Alessandro Sommariva, che parte da Manesseno, zona delle sue radici e del suo grande amore (non corrisposto):  Alice, una giovane “acciuga”.

A Mortiòu vive ’n figeu inamòu de ’n’Ancioa che a l’é de Manesen, dòppo aveila baxâ o Primmo de l’Anno, o l’é vegnuo in poetastro sensa rimma ma co-o cheu in afanno. Into “Sciùmme” Secca de fronte cà l’ancioa a l’é sparia, e da quello momento in avanti o Poeta o l’à comensòu a scrive, a scrive… e andâ a pescâ co-a ræ e comme lesca a seu poêxîa.

Per saperne di più clicca qui!

“Viaggio in Liguria”: con Dori Ghezzi anche il Sindaco e il Professore

viaggioinliguria

Puntata speciale, quella di Viaggio in Liguria in onda stasera alle 21 su Primocanale e primocanale.it: la prima trasmissione della nuova stagione televisiva offrirà un’ampia platea di ospiti con quattro differenti tavoli suddivisi per argomento.

Tra i temi portanti della serata spiccano la cultura con la presenza in studio di Dori Ghezzi, protagonista del progetto legato alla Casa dei Cantautori. Immancabile la presenza del cucinosofo Sergio Rossi, grande spazio anche alle associazioni di categoria, ad alcuni Sindaci della Regione e a iniziative legate alla solidarietà. E quando si parla di Sindaci e solidarietà, non si può prescindere dal nostro primo cittadino e dal Prof. Henriquet, a pochi giorni dal grande evento annuale santolcesino dedicato alla Gigi Ghirotti.

Il nuovo Sanna su “Qui e non solo”

Domani in edicola il nuovo numero del bimestrale di vallata. Tantissimi i temi santolcesini trattati, a partire dalla festa della solidarietà.

Questa volta però non vogliamo anticipare nulla, ma solo sottolineare il gustoso articolo dell’irriverente Davide Sacco, che aveva già immortalato il nostro sindaco nel 2014 in una rubrica iniziata, guardate un po’, con la caricatura di Giulio Torti, addirittura risalente all’ottobre 2009.

Beh, che dire. Intanto correte in edicola per acquistare la rivista. E poi, gustatevi le differenze tra il vecchio e il nuovo Armando … Anche se noi aggiungiamo che sulle cose che veramente contano non è per nulla cambiato!

Buon compleanno, trenino!

COMUNICATO STAMPA

La Ferrovia Genova Casella festeggia 90 anni

Genova, 1° settembre 2019

90 anni e ambire a compierne più che altrettanti. Inaugurata nel 1929, oggi, domenica 1° settembre 2019, la ferrovia Genova – Casella spegne ben 90 candeline: un traguardo considerevole per il treno storico che da quasi un secolo porta genovesi e turisti alla scoperta delle tre valli, Bisagno, Polcevera e Scrivia tra panorami mozzafiato, tracciati tortuosi e scorci unici.
La ricorrenza è stata preceduta nei mesi scorsi da una nuova livrea celebrativa che, dedicata al 90° compleanno, ha “vestito” alcune elettromotrici e carrozze del treno fino alla grande festa di oggi. Un evento che coinvolge Regione Liguria, Comuni di Genova, Serra Riccò, Sant’Olcese e Casella, AMT, l’azienda che ne gestisce il servizio, con la collaborazione di Camera di Commercio di Genova e Associazione Amici della Ferrovia Genova Casella.

Nell’ambito della festa è stata organizzata anche una mostra fotografica, allestita su una delle carrozze storiche della ferrovia adattata per l’occasione a spazio espositivo, presso la stazione di Manin. Un’occasione per ripercorrere le tappe di ieri e immaginare quelle di domani, fatte soprattutto di tecnologie all’avanguardia applicate al trasporto. In questi ultimi anni, infatti, la ferrovia si è trasformata grazie ai finanziamenti che Regione Liguria ha stanziato per il rinnovamento tecnologico dell’impianto, sia delle vetture che della linea. Tutte le elettromotrici sono dotate dei sistemi Vigilante attivo e Simon e il tempo di percorrenza su tutta la tratta è oggi inferiore all’ora. Altri progetti sono stati avviati: il revamping di 4 elettromotrici e l’adeguamento del deposito di Casella che, nel corso del 2020, diventerà la seconda officina della ferrovia.

“Buon compleanno al Trenino di Casella – afferma il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – un’infrastruttura in cui abbiamo creduto fin dal nostro insediamento. Grazie agli investimenti realizzati da Regione, sono stati sbloccati i lavori di ripristino della linea e nel maggio di tre anni fa il trenino è tornato ad arrampicarsi lungo i suoi binari, confermandosi non solo un mezzo di trasporto utile per gli abitanti delle valli che attraversa, ma anche una grande attrattiva turistica. Nel 2016 il trenino di Casella è stato il simbolo della Liguria che ripartiva dopo l’immobilismo del passato, oggi – conclude – il simbolo del cambiamento avviato a Genova e in Liguria e che non si fermerà più”.

“Novant’anni sono un traguardo importante – aggiunge l’assessore ai Trasporti e al Turismo di Regione Liguria Gianni Berrino – che siamo felici di celebrare insieme ai genovesi e a tutti coloro che oggi hanno voluto partecipare a questa festa. In questi ultimi anni abbiamo riportato il trenino all’antico splendore, garantendone al contempo il rinnovamento tecnologico anche grazie ai 18 milioni di euro stanziati dalla Giunta nell’ambito della nuova convenzione con il ministero dei Trasporti. Il nostro sguardo è rivolto al futuro – conclude Berrino – con la proroga al 2025 del contratto di servizio con AMT per garantire il mantenimento di questa infrastruttura, che regala scorci e panorami mozzafiato e richiama ogni anno migliaia di turisti, anche stranieri, alla scoperta del nostro bellissimo entroterra”.

All’augurio del presidente Giovanni Toti e dell’assessore Gianni Berrino, si uniscono i sindaci dei territori attraversati dal tracciato della ferrovia: Genova, Serra Riccò, Sant’Olcese e Casella.

“Genova e i genovesi celebrano i 90 anni del Trenino di Casella. Un simbolo che incarna il passato glorioso della nostra città pronto a regalarsi un futuro ancora più bello. Il trenino in questi novant’anni ha dimostrato di rivestire un ruolo fondamentale per Genova: sia come mezzo di trasporto per i tanti pendolari sia per i turisti che decidono di andare a visitare le meraviglie del nostro entroterra” dichiara Marco Bucci, sindaco di Genova.

“Oggi festeggiamo una grande Signora che, dopo 90 anni, è ancora un punto di riferimento per i territori che serve, grazie all’importante contributo di Regione Liguria – sottolinea Stefano Balleari, vicesindaco di Genova e assessore alla Mobilità – La ferrovia, che unisce Genova a Casella, è un servizio di trasporto utile per coloro che dai comuni della Città metropolitana raggiungono il centro e, al tempo stesso, affascinante per i turisti che partono alla sua scoperta e si lasciano sorprendere da panorami unici di luoghi ricchi di storia e tradizioni, facilmente raggiungibili proprio grazie allo storico trenino. AMT gestisce la ferrovia arricchendo così l’offerta multimodale a servizio della città che conta un sistema articolato fatto di autobus, filobus, metropolitana, nave, funicolari, ascensori e cremagliera, capace di rispondere efficacemente all’orografia caratteristica del territorio genovese”.

“Auguri trenino, 90 anni sono una gran bella età, un bel traguardo per lo storico trenino di Casella che svolge un ruolo importantissimo per il trasporto pubblico locale quale collegamento tra la nostra Valle la Valle Scrivia e la Valbisagno. La sua funzione dunque non è solo quella di attrattiva turistica ma fondamentale per il trasferimento dalla nostra valle al centro città. Sarebbe bello fosse ripristinata la stazione di Orero più fruibile dai nostri cittadini ma siamo grati a Regione Liguria per gli stanziamenti che hanno permesso di riattivare la linea nel 2016 e auspichiamo che il Governo attraverso i finanziamenti programmati nel “piano nazionale sicurezza ferrovie non interconnesse” la renda sempre più attiva e sicura” è l’augurio espresso dal Sindaco di Serra Riccò, Angela Negri.

“Festeggiare oggi questo compleanno rappresenta una scommessa vinta, perché la ripartenza del trenino è stata fortemente voluta da tutti: amministrazioni, gestore, volontari e, soprattutto comunità attraversate dalla ferrovia. Per i santolcesini questo compleanno va ben oltre ai novant’anni. Più di un secolo fa infatti i nostri concittadini stavano già lottando per modificare il progetto originale, che escludeva parzialmente Sant’Olcese dal percorso della ferrovia. Un’altra scommessa vinta, una scelta vincente, visto che il trenino rappresenta soprattutto per il nostro Comune un mezzo di trasporto pubblico fondamentale, oltre che uno straordinario veicolo di promozione turistica” dichiara Armando Sanna, sindaco di Sant’Olcese.

“L’Amministrazione di Casella ha accolto con entusiasmo l’invito di Regione Liguria, che ringraziamo, a collaborare all’organizzazione del compleanno per i 90 anni del trenino che collega il centro di Genova con l’entroterra anche perché uno degli obiettivi dei neoeletti e del sottoscritto è il rilancio di Casella sia come destinazione per giornate lontano dalla città sia come nuova meta residenziale. Per il futuro l’intenzione è quella di organizzare eventi ai quali partecipare arrivando a Casella proprio utilizzando il trenino così come per il ritorno in città, contando anche sulla collaborazione, come avvenuto per l’appuntamento del 1° settembre, dei negozianti e dei ristoratori che, in questa occasione, hanno contribuito a vestire a festa le vie del paese e predisposto menù ad hoc per chi parteciperà alla festa per il compleanno del trenino” dichiara Francesco Collossetti, Sindaco di Casella.

A chi gestisce la ferrovia, AMT, il compito di realizzare l’oggi e guardare al futuro.

“La ferrovia ha 90 anni ma è proiettata nel futuro; come tanti anziani di oggi è al passo con i tempi, aperta e disponibile alle nuove tecnologie. Continuiamo a introdurre nella Genova-Casella soluzioni innovative, nella manutenzione, nelle attività commerciali, nelle attività di controllo. Grazie ai finanziamenti di Regione Liguria, abbiamo poi un corposo programma di investimenti per la sicurezza. La immagino come un ponte, un raccordo tra i mezzi in uso quasi un secolo fa e le tecnologie attuali. Il suo fascino risiede in questa continuità e nelle bellissime località che collega. Deve sempre più diventare un’attrazione distintiva della città e del territorio che attraversa, senza però dimenticare il valore che ricopre come servizio di trasporto per i residenti delle valli genovesi” è l’augurio di Marco Beltrami, Amministratore Unico di AMT.

CARATTERISTICHE DELLA FERROVIA

La ferrovia Genova – Casella è un treno storico, a scartamento ridotto. Si snoda su un percorso lungo circa 25 km caratterizzato da forti pendenze, crinali appenninici e dirupi, quasi come una “ferrovia di montagna”; le curve caratterizzano infatti il 45% del tragitto per una pendenza massima del 45 per mille. La ferrovia parte da Genova Manin, a quota 93 metri, per giungere ai 410 metri del capolinea di Casella, dopo aver valicato Crocetta d’Orero, il punto più alto a 458 metri. Il trenino ha una forte valenza turistica in quanto permette di raggiungere le splendide campagne e valli alle spalle di Genova. Il suo fascino attira da sempre gli appassionati del mondo ferroviario, gli amanti della storia e i turisti che desiderano esplorare l’entroterra. Ogni anno la ferrovia è utilizzata da oltre centomila viaggiatori.
La nuova livrea celebrativa dei 90 anni, caratterizzata dal logo retrò ispirato alla storia della ferrovia, è stata realizzata e donata a Regione Liguria e ad AMT dalla società di Firenze STM Engeeniring, che sta eseguendo la progettazione del revamping di alcune macchine, compreso il locomotore storico 29.

I SERVIZI OFFERTI
Oltre al servizio ordinario quotidianamente programmato, i viaggiatori hanno la possibilità di prenotare treni speciali formati in particolare da vetture storiche caratteristiche del parco mezzi Genova – Casella. Si tratta di vetture che hanno nella loro unicità un fascino particolare, permettendo di effettuare veri “viaggi nel tempo”. Comitive autonome o agenzie di viaggio possono riservare carrozze e richiedere servizi dedicati.
Tutte le informazioni sulla ferrovia si possono consultare su www.ferroviagenovacasella.it