La traccia dell’ignoranza

Questa è la situazione che abbiamo trovato questa mattina a Vicomorasso. Forse la persona che ci ha fatto questo regalo si crede più furba degli altri, di quelli che ogni giorno si impegnano nel differenziare correttamente i rifiuti per il bene della comunità. Forse crede di non aver lasciato tracce personali nel materiale (soprattutto giocattoli) che ha abbandonato per strada. Forse crede che pagare una tassa, magari più salata per colpa dei furbi come lui, sia sufficiente a compiere azioni di questo tipo. Oppure magari si sente ancora più furbo a non pagarla, quella tassa.

Non è così. Perché ora il vento è cambiato. Nei controlli (l’ufficio Ambiente è al lavoro su molti casi di comportamenti anomali di questo ed altri tipi) e nella consapevolezza della gente, che capisce l’impegno e ci da una grossa mano contro questi individui. Soprattutto nei giovani, che ci danno ogni giorno delle lezioni di civiltà sull’ambiente. Eh già i giovani. Questa persona che crede di non aver lasciato tracce, una sicuramente l’ha lasciata. A chi questi giocattoli non servono più, servirebbe invece un esempio dagli adulti che ha intorno. Un esempio, una traccia appunto. E questo signore oggi ha lasciato una traccia di ignoranza. Si riconosca e si vergogni.