Trasporti e viabilità: pensiero e azioni della Giunta

Da lunedì scorso è iniziato ufficialmente il periodo più duro per la viabilità ed i trasporti nella nostra città dopo la tragedia del Morandi. Le aziende hanno ripreso a lavorare a pieno ritmo, i nostri ragazzi sono tornati a scuola. E le ripercussioni del crollo si sono manifestate come tutti avevano immaginato.

Dal giorno di ferragosto in poi si è lavorato sul fronte della viabilità e dei trasporti quasi senza sosta. Grazie ai fondi per l’emergenza, alla disponibilità delle istituzioni locali e al lavoro di ANCI e dei Comuni sono state messe in campo misure strutturali e di emergenza.

L’abbonamento integrato è cosa di cui si parla da tempo ed è un risultato che vogliamo sia mantenuto per sempre. L’istituzione delle navette gratuite per gli studenti è invece una misura che giocoforza è temporanea e sotto stretta osservazione giornaliera (a breve si vedranno le prime modifiche attuate in concerto tra Regione, ATP e Comune – è appena finita una riunione telefonica tra Sindaco, Assessore Trucco, Assessore regionale Cavo e ATP) ma crediamo che, con tutte le criticità, sia un ottimo servizio, così come il prescuola, che dai sondaggi presso le famiglie è risultato un elemento molto richiesto.

Allo studio ci sono anche le misure anticipate dal Sindaco sul senso di marcia di Via Sardorella. Non è casa nostra ovviamente, ma il Comune di Genova sta valutando tutti i pro e i contro di eventuali modifiche.

Inoltre nei prossimi giorni ATP e Comune di Sant’Olcese studieranno la fattibilità di una prima serie di modifiche alla linea Staglieno-Trensasco-Campi per l’ottimizzazione in orario di punta delle coincidenze con FGC e il collegamento via Torrazza di Bolzaneto con la Val Bisagno e con il centro città.

Chiaramente sono moltissime le segnalazioni che ci arrivano in questi giorni. Quello che ci sentiamo di dire è che nessuna di queste viene cestinata a priori. Ne valutiamo la fattibilità economica e soppesiamo le richieste che arrivano da tanti cittadini come quelle che arrivano dal singolo. Ovviamente però ricordiamo che le risorse, i mezzi e gli uomini non sono infiniti. E che questo è un momento di forte emergenza, dove gli orari sono in continua evoluzione per i lavori in corso ed i cambi sulla viabilità stradale e ferroviaria (che si spera migliori a breve), per le dinamiche del traffico che portano a ritardi impredicibili a tavolino senza la prova del campo, per le misure che di volta in volta si mettono in campo.

In definitiva ci vuole molta pazienza, bisogna cercare di limitare quanto più possibile l’uso dell’auto o cercare di condividerla in più persone, in attesa che i lavori, non solo sul ponte, riportino Genova ad una situazione più vicina a quella pre-crollo. Con una promessa, anzi due. Non smetteremo di lavorare ed ascoltarvi. E, quando l’emergenza sarà finita, faremo tesoro dell’esperienza e cercheremo di far mantenere alle aziende le misure attuate in questi mesi con le caratteristiche giuste per diventare strutturali e definitive.

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