arvigoponteL’amministrazione comunale di Sant’Olcese è lieta di annunciare, ricevuta la nota del Sindaco metroplitano Marco Doria, che il nostro Comune ha ottenuto il tanto atteso finanziamento per il nuovo ponte di Arvigo, oltre agli attesi miglioramenti sulla viabilità sulla sp2 di Sant’Olcese e la sp43 di Torrazza, in carico alla città metropolitana. Questi  interventi sul nostro territorio stanno infatti per essere finanziati dal Cipe nell’ambito del Bando periferie, al quale il Comune aveva aderito, forte del progetto già approntato da tempo.

Il piano globale della Città metropolitana di Genova, che prevede interventi per 40 milioni di euro per le scuole superiori, le strade metropolitane, il rischio idrogeologico e scuole e servizi per l’inclusione nei Comuni è stato dunque approvato. “La delibera del Cipe sarà in uscita fra gennaio e febbraio” scrive il sindaco metropolitano Marco Doria ai 15 sindaci dei Comuni delle valli Polcevera, Scrivia e Stura coinvolti nell’operazione.
Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 dicembre scorso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 5 gennaio è stata infatti appena approvata la graduatoria del Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie. Il progetto ‘Periferie di Genova Metropolitana – Riqualificazione integrata delle scuole e dei servizi nei sistemi insediativi periferici del capoluogo della Città metropolitana’ presentato dalla Città metropolitana di Genova “grazie anche all’importante contributo fornito dai sindaci del territorio – si legge nella nota di Marco Doria – è stato inserito nella graduatoria al 40° posto su 120 totali”.

“I primi 24 progetti sono stati finanziati con le risorse della legge 208 del 2015 mentre il progetto della Città Metropolitana accederà ai finanziamenti per il 2017, di cui alla prossima Delibera CIPE in uscita fra Gennaio e Febbraio”.

In vista della pubblicazione “imminente della Delibera CIPE di stanziamento dei relativi finanziamenti” il sindaco metropolitano invita i colleghi sul territorio a “procedere nella predisposizione dei progetti esecutivi e ad acquisire le autorizzazioni e i nulla osta necessari” per far partire gli interventi.

Il progetto si sviluppa in 15 Comuni dalla periferia genovese di ponente tra Sampierdarena e Voltri al fondovalle dei torrenti Polcevera, Scrivia e Stura e si coordina anche con quello proposto nello stesso bando dal Comune di Genova per i quartieri di Sampierdarena, Campasso e Certosa.

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