Facciamo sentire la voce più importante, quella di cittadini, associazioni ed imprese. Come?

Prima possibiltà: vai sul sito ufficiale www.poste.it e compila il reclamo online, per i servizi di corrispondenza (a questo link) o pacchi (a quest’altro).

Attenzione: consulta qui i tempi massimi entro cui è possibile presentare un reclamo!

Non vuoi compilare il modulo on-line? Scarica qui la lettera di reclamo o richiedila nei nostri uffici postali di Piccarello e Manesseno, compilala in tutte le sue parti, e spediscila utilizzando una lettera raccomandata indirizzata a Casella Postale 160 00144 Roma (RM).

Hai il timore (fondato?) che la lettera tardi ad arrivare? Non scoraggiarti, hai altre possibilità:

  • Usa l’indirizzo di Posta Elettronica Certificata reclamiretail@postecert.it, allegando al messaggio la lettera di reclamo.
  • Manda la lettera via fax al numero 0698686415.
  • Consegna la lettera presso un ufficio postale del nostro territorio, o uno qualsiasi a tua scelta.

Il modulo sembra troppo complesso e poco adatto ad un reclamo generale su un disservizio diffuso e ripetuto? Hai ragione. Scrivi una lettera firmata ed inviala con raccomandata a questo indirizzo:

Poste italiane S.p.A.
Casella Postale 160
00144 Roma (RM)

alla c.a.
Responsabile
Area Logistica Territoriale Nord Ovest
Ram 4 Genova – La Spezia

Sarà ricevuta dalle persone che abbiamo incontrato in Comune e ci hanno assicurato tutta la loro attenzione per risolvere il problema. Sempre se non vuoi usare la posta ordinaria, usa i metodi alternativi del punto precedente (pec e fax), specificando però l’indirizzo dell’Area Logistica sopracitato.

Per le persone che sono legate loro malgrado a Poste italiane per la ricezione di riviste o giornali in abbonamento, consigliamo invece di inoltrare reclamo alle case editrici, rimarcando l’intenzione di disdire l’abbonamento e ribadendo la scarsa qualità del servizio. Saranno le società stesse, con il loro potere contrattuale, a reclamare verso poste per salvaguardare la loro immagine.

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