AMT Genova informa che, a  partire da domani 11 gennaio 2017, è  riattivato il servizio ferroviario su tutta la tratta Genova (Piazza Manin) ­ Casella Paese; pertanto non sarà più in servizio il bus sostitutivo. Riportiamo un autorevole pensiero di Andrea Martinelli dell’Associazione Amici FGC che sinterizza al meglio il nostro pensiero sulle difficoltà che attraversa la ferrovia in questo (speriamo breve) momento.

Domani, come appena comunicato anche ufficialmente da AMT, il servizio della ferrovia riprende regolarmente. Siccome molti di voi ci hanno chiesto attraverso i canali più disparati e con molta veemenza un chiarimento su cosa stesse succedendo, pubblichiamo una breve spiegazione/chiave di lettura rimandando chiaramente per ulteriori approfondimenti ai contatti aziendali di AMT…

Attualmente la FGC dispone di 5 elettromotrici elettroniche e di 3 reostatiche (incluso il locomotore storico 29), più un locomotore diesel da treno per cantiere/soccorso/manovra. Al momento 2 elettromotrici elettroniche ed una reostatica sono in fase di revisione carrelli/sostituzione sale secondo programma manutentivo. Il servizio quindi si svolge quindi impiegando, a rotazione e su turni, 3 elettromotrici elettroniche e 2 reostatiche, mentre il locomotore diesel D1 svolge tipicamente il turno di riserva.

A cavallo del ponte dell’Epifania, praticamente dalla sera alla mattina, TUTTE e tre le motrici elettroniche disponibili per il servizio hanno presentato problemi e pure una motrice reostatica ha presentato qualche acciacco di più lieve entità. Con solo lo storico 29 ed il D1 non si poteva fare servizio ed assicurare una riserva, quindi il servizio è stato interamente sostituito con bus a partire dal 7 gennaio (i treni ordinari e speciali per gli eventi dell’Epifania sono stati svolti regolarmente). Terminati gli interventi manutentivi, la situazione è stata sistemata ed il servizio riprende da domani nella sua interezza.

Sulle cause dei problemi, secondo il parere di chi scrive, il guasto contemporaneo e repentino delle elettroniche è imputabile alla gelata improvvisa (rispetto alle medie dei giorni precedenti) avvenuta nella notte (a Casella Deposito si sono raggiunti quella notte i -10°C, con sbalzo notevole rispetto ai giorni precedenti dove le medie erano quasi di segno opposto..). Infatti è abbastanza noto che questi sbalzi repentini provocano problemi ad elettrovalvole, Interruttori Principali e invertitori moderni mentre i sistemi elettromeccanici più antichi, nella loro estrema semplicità costruttiva, sono anche quelli più robusti a questi fenomeni…

Durante il fermo dell’impianto si è comunque colta l’occasione per svolgere un intervento di regolazione della linea aerea tra le stazioni di Busalletta e Torrazza, in modo da evitare di fare una nuova interruzione per questo lavoro nei prossimi giorni. E’ inoltre in corso la sopraelevazione del marciapiede di Sant’Olcese Chiesa per migliorare l’incarrozzamento dei viaggiatori.

Rimane un po’ di dispiacere per questa defaillance visto che la FGC, grazie al lavoro fatto dalla Direzione d’Esercizio, è riuscita a produrre entro i termini previsti (il 31/12/2016) tutte le certificazioni di sicurezza (opportunamente validate da un VIS) richieste repentinamente e con pochi giorni di preavviso dal Ministero a tutte le ferrovie isolate (ossia non connesse alla rete nazionale), cosa che altre realtà non sono riuscite a fare arrivando persino a sospensioni temporanee del servizio per questo motivo.

Andrea Martinelli

 

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