addettoAMIU

Appare doveroso, date anche le ultime notizie della stampa locale, fare un po’di chiarezza su cosa stia accadendo sul lato rifiuti.

Come molti già sapranno, il contratto con l’attuale gestore è da oltre un anno in regime di proroga,  perché scaduto. Il nostro Ente, insieme agli altri Comuni dell’Alta Valpolcevera, dovrebbe andare a gara per individuare un nuovo gestore e soprattutto per far partire il nuovo sistema di raccolta, ma la stazione unica appaltante, cioè la Città Metropolitana, ha bloccato da un anno il procedimento,  in attesa di redigere il piano metropolitano dei rifiuti.  Detto piano è stato varato a marzo ed ora siamo in attesa della definizione delle linee guida per la gara.

I tempi, come spesso accade con la burocrazia, sono stati allungati di molto ed il traguardo appare ancora non proprio vicino. Nel frattempo,  nel mezzo di questo impasse, l‘ennesimo colpo della burocrazia: a dicembre 2015 sono scaduti i permessi rilasciati ad AMIU (sempre da parte della Città Metropolitana!) per i transiti con i mezzi pesanti sulle strade provinciali. Ovviamente il gestore ha chiesto un rinnovo che, però, per ragioni non esplicitate, non ha trovato un riscontro positivo.

Alla luce di ciò, AMIU ha chiesto ai Sindaci di emettere un’ordinanza per permettere loro di espletare il servizio. Di fronte a questa richiesta, contrariamente ad altre Amministrazioni, la nostra Giunta ha deciso di prendere tempo e non procedere in tal senso, almeno non prima di un incontro con i vertici dell’Azienda per valutate tute le soluzioni percorribili e, al contempo, dato le gravi carenza del servizio, sempre più palesi, trovare un accordo su un miglioramento dello stesso.

L’incontro ufficiale tra Comune e la dirigenza AMIU avverrà giovedì prossimo, dopo le riunioni ed i contatti delle scorse settimane con i nostri referenti per il servizio. Per ora ci scusiamo con la cittadinanza per i disagi ma, stante la serietà della vicenda, abbiamo deciso di cercare di vederci chiaro e valutare tutte le ipotesi e strade percorribili per migliorare un servizio che non può continuare ad andare peggiorando ma, nello stesso tempo, non deve pesare ulteriormente per chi già paga un tributo assai salato.

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