latte

E’ di sabato la notizia che è apparsa su tutti i giornali: Lactalis non acquisterà più il latte dalle nostre vallate, ma si rifornirà all’estero, creando un danno enorme per tutte le aziende legate all’entroterra ligure, che si trovano costrette in questi giorni a gettare via il latte prodotto. Un vero problema che ha subito scosso la sensibilità di tutti coloro che alle attività dei nostri territori tengono veramente, riconoscendo il valore aggiunto e il grande contributo che danno alle realtà di cui sono parte.

Per questo motivo, unendoci a quella che è stata la reazione di Regione in primis, ed in seguito di Città Metropolitana e di tutti i Comuni della Valpolcevera e non, anche la nostra amministrazione ha voluto dimostrare la propria vicinanza alla Cooperativa produttori latte della Valpolcevera, con una lettera ufficiale scritta sabato, in cui si richiede un incontro alla Cooperativa stessa per poter valutare il possibile supporto che possiamo offrire, e con una telefonata al Presidente Marco Cosso, contattato ieri in serata.

Il testo della lettera potete trovarlo qui di seguito:

Spett.le Cooperativa Valpolcevera,
abbiamo appreso tramite le fonti di informazione locale del mancato rinnovo del contratto per il conferimento del latte negli impianti di Collecchio. Comprendiamo la gravità della situazione e il danno che comporta per tutti gli allevatori che si trovano ad affrontare una situazione complessa, a costi elevati, e che mette a rischio il futuro delle loro aziende e delle loro realtà. Realtà che sono da difendere perché sono un prezioso elemento di preservazione, nonché valorizzazione delle zone come le nostre, legate ad una forte territorialità.
L’esistenza di persone o aziende che operano nel campo dell’allevamento e dell’agricoltura sono un valore inestimabile per l’entroterra, perché mantengono in vita uno stretto rapporto con l’ambiente e sono un valido aiuto contro l’abbandono delle campagne e dei terreni, nonché una fonte di lavoro per molte persone, in un momento di congiuntura economica così delicata. Il duro lavoro che richiedono queste attività e l’affezione delle persone che, nonostante queste criticità, continuano a praticare e difendere strenuamente questi lavori sono motivo del pieno supporto e della vicinanza che vogliamo dimostrare alla cooperativa con questa nostra lettera.
La nostra amministrazione, sensibile alla problematica riscontrata e credendo fermamente nella genuinità dei prodotti derivati dalle proprie valli, manifesta tutta la sua disponibilità per poter valutare la possibilità di una vendita diretta all’interno del proprio Comune del latte da Voi attualmente prodotto e rimasto invenduto e propone, pertanto, un incontro per poter mettere al vaglio una soluzione che, se pur modesta e limitata, potrebbe fornire un piccolo contributo.
Cordiali saluti,

Simona Lottici
Comune di Sant’Olcese
Assessore alle Politiche Ambientali

Confidiamo in una rapida risoluzione del problema ed in una collaborazione da parte di tutti gli enti e le istituzioni per far sì che il lavoro di chi da anni preserva e porta avanti le attività legate alla nostra terra venga finalmente valorizzato e protetto.

Noi, da parte nostra, ci impegniamo a fornire la massima solidarietà e l’appoggio per la vendita dei prodotti all’interno del Comune, come gesto di vicinanza.