La Giunta comunale ha recentemente deliberato l’approvazione della convenzione con il Ministero della Giustizia per chi viene sorpreso alla guida sotto l’influenza dell’alcool o in stato di alterazione psicofisica per uso di sostanze stupefacenti. La legge permette infatti a queste persone di scontare una pena alternativa alla multa consistente in un percorso di riabilitazione attraverso i cosiddetti lavori di pubblica utilità.

Un lavoro di pubblica utilità è un’attività non retribuita a favore della collettività da svolgere prevalentemente nel campo della sicurezza e dell’educazione stradale. L’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna (U.E.P.E.) segnala al Comune la persona richiedente per la messa alla prova, valutata la situazione personale professionale in relazione alla disponibilità dell’ente. Si redige poi un programma di attività da presentare al magistrato. Una volta iniziato il percorso sarà tenuta una relazione del lavoro svolto e del comportamento e, alla fine, la pena sarà estinta, magari dopo aver appreso qualcosa di utile per ricominciare in modo più responsabile.

La convenzione ha durata 3 anni e potrà essere automaticamente rinnovata per un uguale periodo.