unigeLa Giunta comunale ha recentemente deliberato l’approvazione di una convenzione con l’Università degli Studi di Genova – Dipartimento di Scienze dell’Architettura (DSA) per lo sviluppo di proposte progettuali relative al nostro territorio.

La volontà dell’amministrazione è quella di dotarsi di un insieme di progetti, ancorché di livello “universitario”, utili all’apertura di un dibattito pubblico finalizzato alla redazione di una progettazione partecipata, relativamente alle problematiche urbane della zona di Manesseno e di altre zone del nostro Comune.

Tali analisi saranno condotte focalizzando l’attenzione su territori già antropizzati, contesti di particolare interesse  paesaggistico  e  di  rilevanza  per  l’attività  didattica  e  di  ricerca  sul  costruito  condotta  da  diversi  anni  dal dipartimento di Scienze per l’Architettura.

In particolare i luoghi  oggetto di studio da parte del Dipartimento saranno inizialmente:

  • l’area “Rio Lasco”, sita territorialmente nel comune di Genova ma a disposizione dell’ente in seguito a giusta convenzione, individuata come luogo della cultura e dello sport all’aria aperta nella quale si ipotizza la realizzazione di un polo scolastico comunale in grado di accogliere tutti gli studenti sistemati ora nei diversi plessi scolastici. L’Area in fregio al Rio Rialasco dovrà essere analizzata tenendo presenti la situazione idrologica dell’alveo;
  • L’area “campetto/chiesa/asilo nido”: spazio localizzato al centro della frazione individuato come luogo della socialità giovanile nel quale si ipotizza di meglio organizzare le funzioni presenti incentrandole su di una nuova spazio/piazza pubblica;
  • L’area “distributore/ufficio postale/meccanici”: spazio limitrofo al precedente (separato dalla viabilità) di uguale importanza sociale risulta legato alla fruizione di una fascia di età più matura, in questa zona si possono ipotizzare sia la delocalizzazione delle attività produttive artigianali che il mantenimento in nuovi edifici/spazi – l’area in fregio alla sponda del torrente Sardorella dovrà essere analizzata tenendo presenti la situazione idrologica dell’alveo;
  • L’area “parcheggio supermercati”: spazio centrale sul quale affacciano tre differenti marchi della media e grande distribuzione alimentare, in quest’area confliggono gli interessi e le necessità di sosta di chi scende dalla collina “per fare la spesa” e dei residenti la parte sud di Manesseno – area posta alla confluenza dei torrenti Secca e Sardorella dovrà essere analizzata tenendo presenti la situazione idrologica dell’alveo;
  • L’area “Ville Cavalleri/Pittaluga” (la clessidra verde): antiche ville separate da una viabilità pedonale che possono dare un nuovo “baricentro verde” interno alla frazione di Manesseno;
  • L’area “Palazzetto dello sport/ scuole medie/residenze popolari/ Villa Serra”: area connotata dalla disorganizzazione urbana tipica degli anni 60/70 dove le funzioni inserite non sono supportate dalle necessarie arie di pertinenza e dai necessari standard urbanistici cosi come manca di un facile acceso pedonale (protetto) che di fatto ne rende difficoltosa la fruizione da parte della popolazione.

Le attività di indagine ed analisi saranno condotte dal gruppo di lavoro del Dipartimento ed organizzate sotto forma di  stage di progettazione urbana, con la partecipazione degli studenti del Laboratorio di Progettazione Architettonica 3B – quarto anno – anno accademico 2015/1016, del Corso di Laurea Magistrale in Architettura  presso il Dipartimento DSA, docente  Prof.  Arch. Carlo Alberto  Cozzani. La presentazione dei risultati ottenuti sarà svolta nell’ambito di 4-5 giornate di workshop, durante le quali gli studenti  del laboratorio predisporranno elaborati, modelli, stampe e materiale digitale, in sedi da concordare che saranno messe a  disposizione del Comune di Sant’Olcese nella prima metà del mese di giugno 2016.

Al termine del workshop, i lavori prodotti dal Dipartimento  e  dagli  studenti  del  Laboratorio di Progettazione Architettonica 3B – quarto anno – anno accademico 2015/1016, verranno  esposti  in  locali  che  il  Comune  di  Sant’Olcese  metterà  a  disposizione  per  l’allestimento di una mostra. Questi elaborati non resteranno poi fini a se stessi, ma saranno di utile supporto per la cerazione di progetti esecutivi e per la ricognizione di fondi finalizzati al miglioramento del nostro territorio.

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