image

In questi giorni c’è stato un caso che ha allarmato alcuni cittadini.
Alla scuola dell’infanzia Luzzati sono state distribuite due merendine scadute. Telefonate, gruppi whatsup ecc e subito si è diffuso un certo allarme tra i genitori.
La rappresentante della commissione mensa per la Scuola Luzzati e l’insegnante fiduciaria del plesso, anch’essa membro della commissione mensa, hanno immediatamente scritto alla ditta, al comune e ai membri della commissione mensa x informarli dell’accaduto.
Il comune ha preso immediatamente contatto con la ditta e con il presidente della commissione mensa x concordare un incontro – che si terrà fra una settimana – in cui verificare l’accaduto.
Ad oggi, in attesa dell’incontro, la commissione mensa quindi non ha scritto nessuna “lettera informativa dell’accaduto”.

Dal momento che spesso circolano voci di vario genere sulla refezione scolastica pensiamo sia opportuno ricordare la situazione attuale.
A Sant’Olcese è presente un centro cottura che prepara i pasti per tutti gli studenti delle scuole presenti nel nostro comune: dall’asilo nido sino alle medie.
Quindi da noi il cosiddetto “pasto veicolato” più lungo è quello che da Manesseno, sede del centro cottura, arriva sino alla scuola Di Vittorio di Piccarello!
Il personale che cucina a sant’olcese è lo stesso da molti anni! Le ditte si sono avvicendate vincendo le gare d’appalto, ma il personale è rimasto sempre lo stesso dimostrando un atteggiamento collaborativo nei confronti di insegnanti e amministrazione rispetto a necessità e bisogni del quotidiano.

Due ultime considerazioni.
Ieri sabato 7 novembre, l’assessore all’istruzione, il segretario comunale e la responsabile del servizio scolastico del nostro comune hanno partecipato ad un interessante seminario sulla ristorazione scolastica organizzato dalla rete commissioni mensa di Genova.
Gli unici amministratori presenti! Di altre forze politiche interessate al tema neanche l’ombra.

Infine vogliamo ricordare che l’anno prossimo scadrà l’appalto in essere della ristorazione scolastica.
E già da alcuni mesi l’amministrazione sta lavorando al prossimo capitolato, coinvolgendo i comuni vicini interessati. L’obiettivo è quello di un miglioramento qualitativo che partendo dalle numerose esperienze positive di altri comuni possa anche valorizzare le specificità agroalimentari dei nostri territori.

Advertisements