Alluvione 2014: la beffa del Ministero ai Comuni colpiti

Graziano Delrio

Graziano Delrio, sottosegretario ai tempi dell’alluvione 2014

“I soldi in meno della Tasi/Imu saranno restituiti integralmente ai Comuni. E il tuo bravo Sindaco saprà farne prezioso uso”. Così Matteo Renzi risponde su l’Unità a un lettore di Trento perplesso. “Smettere di tassare la prima casa – osserva – è giusto e anche equo in un Paese dove l’81% degli italiani ha sudato per acquistarsi un’abitazione”.

Nell’esprimere tutta la mia perplessità su questa operazione, pensando soprattutto a come sono state gestite in passato operazioni analoghe (trasferimenti incerti e tardivi, la questione mini IMU, il più recente pasticcio sull’IMU agricola), voglio dare credito a ciò che Renzi dice. Fermo restando che, secondo me, la detassazione della casa è una posizione conservatrice e non orientata alla giustizia sociale. D’accordo la TASI e l’IMU sono inique nella loro applicazione, ma è su questo che bisognerebbe lavorare, con una rimodulazione che le rendesse più giuste.

E poi bisognerebbe lavorare su altri tributi meno progressivi, uguali per tutti, come le accise sulla benzina o altre imposte indirette, senza concentrarsi sull’eliminazione della tassa sulla prima casa, tributo impopolare ma che, in teoria, dovrebbe tutelare i sacrosanti principi dell’equità e della progressività fiscale.

Ma soprattutto, cambiamo argomento ma non troppo, il nostro Governo e la Regione dovrebbero fare subito una bella riflessione su quanto sta accadendo per i fondi comunali spesi per le somme urgenze derivate dall’alluvione 2014. Le promesse del Ministro Delrio si stanno trasformando in una beffa che sta mettendo in crisi i Comuni più colpiti, come il nostro. E non solo. può far chiudere delle aziende, non per debiti, ma per crediti. Paradossale ma ormai abituale in Italia.

Per questo abbiamo spedito una lettera ad ANCI (insieme con il Comune di Mignanego) ed al Governatore Toti: perché ci possano dare quelle garanzie che ad oggi ci mancano.

Quest’ultima lettera la vogliamo condividere con voi, per cercare di farvi capire in che razza di contesto siamo costretti a lavorare. Buona lettura.

Enrico Trucco

Alla c.a. Presidente della Giunta regionale
Giovanni Toti

Gent.mo Presidente,

inviamo la presente per farLa partecipe delle preoccupazioni e delle difficoltà del nostro Ente, certi che questa problematica rivesta anche un interesse di carattere generale e coinvolga tutti i Comuni liguri colpiti dall’alluvione del 2014.

Il nostro Comune si trova infatti serie difficoltà in relazione al rispetto del patto di stabilità 2015. Lei sicuramente è a conoscenza degli ingenti danni causati dagli eventi alluvionali del 2014 al nostro territorio comunale e di quanto questa Amministrazione si sia adoperata intervenendo prontamente con somme urgenze stanziando fondi propri (applicazione dell’avanzo) per interventi volti a salvaguardare la sicurezza pubblica, la circolazione stradale, e tutte quelle situazioni di pericolo che avrebbero potuto causare pregiudizio alla pubblica incolumità.

A fronte di questo, malgrado le rassicurazioni ricevute da Regione e Governo, sono stati messi tetti alla contribuzione regionale, non si è più sentito parlare di mutui a tasso zero, i contributi regionali sono pervenuti solo in parte e, nove mesi dopo, con i lavori di somma urgenza per la maggior parte conclusi, i creditori incalzano.

Come se tutto ciò non bastasse, occorre rispettare i vincoli del patto di stabilità, anch’essi oggetto di promesse da parte degli Enti a noi sovraordinati.

Dopo questa premessa doverosa ma, ahimè, dimenticata, veniamo alle cifre: il nostro Comune ha inoltrato apposita certificazione al MEF di spazi per far fronte a spese per eventi calamitosi  (stanziati con fondi propri) in base al D.L. 78/2015 ed ha ricevuto la risposta di seguito schematizzata :

 

Importo richiesto Importo concesso
442.565 € (avanzo) 9.000 €

 A fronte di quanto concesso non sarà in alcun modo possibile per Sant’Olcese rispettare il patto di stabilità. Come ultima considerazione va ricordato anche l’elevato importo del saldo obiettivo, che vincola annualmente e in maniera pesante, gli interventi sul territorio.

Certi del suo interessamento porgiamo cordiali saluti.

Armando Sanna
Sindaco

Enrico Trucco
Assessore finanze e patrimonio

Vittorio Salvarezza
Responsabile Settore Finanziario