Notizie dal consiglio: il rendiconto

PEGPoco altro da dire sul consiglio di oggi, di cui sarà a breve disponibile il video. lanci di cinipide effettuati, mozione del Comitato ritirata e poco di più. L’argomento principale è stato appunto il rendiconto, di cui vi parliamo di seguito.

Il rendiconto della gestione costituisce il momento conclusivo di un processo di programmazione e controllo che trova la sintesi finale proprio in questo documento contabile.

Se, infatti, la relazione previsionale e programmatica ed il bilancio di previsione rappresentano la fase iniziale della programmazione gestionale, nella quale l’amministrazione individua le linee strategiche e tattiche della propria azione di governo, il rendiconto della gestione costituisce la successiva fase di verifica dei risultati conseguiti, necessaria al fine di esprimere una valutazione di efficacia dell’azione condotta.

Nello stesso tempo il confronto tra il dato preventivo e quello consuntivo riveste un’importanza fondamentale nello sviluppo della programmazione, costituendo un momento virtuoso per l’affinamento di tecniche e scelte da effettuare.

E’ facile intuire, dunque, che i documenti che sintetizzano tali dati devono essere attentamente analizzati per evidenziare gli scostamenti riscontrati e comprenderne le cause, cercando di migliorare le performance dell’anno successivo.

L’avanzo complessivo del nostro Ente ammonta oggi a più di un milione di euro. Negli ultimi anni, il forte irrigidimento delle norme sul patto di stabilità interno, hanno reso oltremodo difficile la naturale trasformazione degli impegni in pagamenti. Non vi è dubbio, che la risoluzione del problema del patto di stabilità debba essere ricercata nell’allentamento dei vincoli fissati per gli enti locali, attraverso una rivisitazione degli obiettivi assegnati ai vari comparti della Pubblica Amministrazione, e nella modifica strutturale delle regole del Patto al fine di evitare l’accumulo di residui passivi.

Lo scenario che ha caratterizzato il passato esercizio è stato fortemente condizionato dalle scelte nazionali caratterizzate da un quadro normativo soggetto a continue modifiche e aggiornamenti. Sono venute meno le funzioni programmatorie e decisionali degli Enti Locali rendendo vane qualsivoglia scelta discrezionale, con prospettive future che non vedono a breve un positivo epilogo, in quanto conseguenti e soggette a continui vincoli imposti dal Governo Centrale.

Basti pensare che il nostro Ente, come tanti altri Comuni Liguri, a fronte degli eventi alluvioni di ottobre e novembre 2014, ha attivato immediatamente interventi di somma urgenza per mettere in sicurezza il territorio con le risorse disponibili, applicando quota dell’avanzo di amministrazione, ma ad oggi non ha ricevuto rassicurazioni in merito alle “promesse”:

  • di riduzione degli obiettivi del patto di stabilità sulle suddette somme urgenze e sulle spese sostenute per far fronte ai danni arrecati dall’alluvione;
  • di esclusione dalle riduzioni del Fondo di solidarietà comunale previste per il 2015;
  • di accensione di mutui dedicati alla difesa del suolo: in tema di dissesto idrogeologico, infrastrutture idriche ed edilizia scolastica, con l’obiettivo di favorire gli interventi di risanamento idrogeologico e ambientale per la messa in sicurezza del territorio, nonché la prevenzione dei rischi idrogeologici, con oneri a carico dello Stato.

Guarda i documenti: il  conto di bilancio 2014 (entrata) e il conto di bilancio 2014 (uscita).