Urbanistica e Personale: un cammino lento ma efficace

Sara Dante

Sara Dante

di Sara Dante (tratto dal nuovo opuscolo “Primi passi di un progetto da costruire insieme”).

Per quanto riguarda la mia delega di assessore al personale, all’inizio del mio incarico, mi sono adoperata affinché noi amministratori considerassimo i nostri dipendenti non delle semplici “forze lavoro”, ma delle vere e proprie “risorse umane”, perché solo con questa mentalità sarebbe stato possibile instaurare quella giusta collaborazione che avrebbe permesso alla macchina comunale di funzionare nell’interesse della cittadinanza. Oggi, posso affermare che, il rapporto di stima instauratosi in questi primi mesi tra personale ed amministrazione, ci garantisce di avere al fianco, a discapito dei pochi numeri, un vero e proprio gruppo compatto.

La forza del gruppo si è palesata durante gli eventi alluvionali che hanno colpito il nostro comune: in tale disastrosa occasione, i nostri dipendenti si sono prodigati anche oltre il dovere d’ufficio. Oltre ad instaurare la giusta collaborazione con il nostro personale, ho cercato almeno uno degli obiettivi che ci eravamo posti come amministratori all’inizio del nostro mandato: ovvero, garantire, ai fini della sicurezza, una maggiore presenza dei vigili sul territorio.

Già a partire dal mese di luglio, anche grazie all’assunzione di una vigilessa stagionale, è stato possibile garantire la presenza dei vigili anche il sabato mattina. Ora, grazie al meccanismo della turnazione, è stato possibile prorogare il loro orario dalla mattina alla sera, dal lunedì al venerdì, senza con ciò rinunciare alla loro presenza al sabato mattina. Per il prossimo anno ho in mente una vera e propria riorganizzazione dell’intero personale, al fine di rendere più fruibile l’accesso agli uffici da parte dell’utenza. Anche in tale ottica, oltre che per l’abbattimento delle barriere architettoniche, si è proceduto alla restaurazione del piano terra dell’ex casa comunale, ove, a breve, verranno trasferiti alcuni uffici, tra cui l’urbanistica.

L’accentramento della maggior parte degli uffici nella piazza di Piccarello, infatti, consente non solo agli uffici di “colloquiare” più facilmente tra di loro, ma soprattutto agevola l’utenza quando necessita di sbrigare pratiche che richiedono l’accesso a più settori. Per quanto riguarda l’altra mia delega, ovvero l’assessorato all’urbanistica, mi sto adoperando per cercare di reperire i fondi necessari per avviare la progettazione di un nuovo PUC, in quanto, solo in questo modo, sarà possibile dire “no” a nuove costruzioni in zone particolarmente critiche, nonché risolvere l’annoso problema dei terreni astrattamente edificabili, ma che di fatto non lo sono.

 

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