Questo comportamento costa ai cittadini!
Questo comportamento costa ai cittadini!!

Questa immagine è di stamattina: è stata scattata a Vicomorasso. Si tratta di un cassonetto per la raccolta indifferenziata dei rifiuti. Con il coperchio aperto, in condizioni non buone ma, soprattutto, che non è stato svuotato questa mattina da AMIU.

Perché? Perché contiene elementi non conferibili nei normali cassonetti: pezzi di mobili di legno e plastica, lana di vetro ed altro materiale di risulta da piccoli interventi domestici. E questo è solo un caso: solo ieri sera un cittadino ha sporto denuncia verso una ditta del territorio che ha conferito nei cassonetti pubblici rifiuti che andavano invece smaltiti all’isola ecologica.

Cosa significa? Che il cassonetto dovrà essere svuotato a spese del Comune, fuori dal normale contratto di servizio. Ma il Comune siamo noi, quindi traete le vostre conseguenze.

Anche nel caso della foto probabilmente ci sarà una denuncia. Ma noi vogliamo ancora una volta sensibilizzare la popolazione che questi sono comportamenti da evitare, per il bene del nostro ambiente ed anche del nostro portafoglio, perché i risultati del servizio di raccolta influiscono anche sul piano finanziario dei rifiuti che, a sua volta, determina le quote da versare per il tributo TARI.

Il Comune sta, come noto, approntando la gara per il nuovo servizio rifiuti che però, è bene dirlo, accentuerà il peso negativo di questi comportamenti. Senza la collaborazione di tutti non sarà possibile avere un Comune virtuoso dal punto di vista della raccolta differenziata che, ricordiamolo ancora una volta, è da tempo un obbligo, non una scelta.

Chiediamo quindi ai cittadini ancora una volta un paio di cose, al di là delle polemiche e delle presunte risposte inaccettabili dell’assessore: pazienza per le condizioni di molti dei contenitori sul nostro territorio (è impensabile una sostituzione massiccia quando verranno tutti sostituiti col nuovo sistema), fiducia nell’operato dell’amministrazione  (l’invito agli addetti AMIU a chiudere i contenitori, messaggio che evidentemente è difficile far passare, è costantemente e formalmente ripetuto ai dirigenti nei numerosi incontri, l’ultimo dieci giorni fa), fermezza nel denunciare episodi come questo. Ma soprattutto usare gratuitamente (per i privati) i cassoni situati presso le isole ecologiche di via Gastaldi a Pontedecimo (tel. 010.5584179) e di Lungobisagno Dalmazia 3 a Staglieno (tel. 010.5584377).

Ne approfittiamo per ricordare ancora una volta le modalità di conferimento di tutti i rifiuti: è possibile consultare “L’Alfabeto del Rifiuto” oppure scaricare il “Rifiutologo“, volantino riassuntivo di AMIU pensato per il Comune di Genova, ma utile anche a Sant’Olcese per tutte le informazioni su come muoversi per una corretta raccolta differenziata.

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