Paolo Besagno
Paolo Besagno

Abbiamo già parlato in varie occasioni di questo poliedrico artista santolcesino, soprattutto per ciò che riguarda il trallalero genovese.

Oggi, approfittando dei concerti di questi ultimi giorni, vi proponiamo l’emozionante video completo di “..ruhe!…ruhe! …silenzio!…silenzio!”, libero ragionamento su fede, tradizione e innovazione attraverso le immagini della Passione, Morte e Resurrezione di Nostro Signore e degli artistici crocifissi delle confraternite liguri.

Una rappresentazione audio-video sulla sofferenza umana, con otto brani tratti dalle Sacre Scritture, in particolare da brani dei tre Vangeli Sinottici, e cantati in dialetto genovese.

Il concerto si e’ tenuto lo scorso 22 marzo 2014 nella prestigiosa cornice della Chiesa di San Pietro in Banchi.

Di seguito i protagonisti del video:

Paolo Besagno: testi, musiche, pianoforte, voce, elettroniche
Sandro Secchi: chitarre, arrangiamenti, voce
Stefano Bosi: fisarmonica

Buona visione e buon ascolto

Infine ecco una breve biografia di Paolo Besagno.

Sono nato a Genova ( Italia) il 29 Agosto 1964, sposato con Silvia e papà di Elena, Rosa, Jessica. Studio composizione e musica elettronica con Riccardo Dapelo e pianoforte con Giuseppina Schicchi. Nel 1996, con il brano “O trallalero canson de ‘na vitta” ho vinto il “Premio Città di Recanati – nuove tendenze della canzone d’autore”. Attualmente mi occupo di computer music, in particolare utilizzando suoni etnici quali quelli del “trallalero” il tipico canto genovese a cinque voci. Alcuni miei brani sono eseguiti presso il Padiglione del Mare e della Navigazione, presso l’Acquario di Genova. Sono direttore dei Giovani Canterini di Sant’Olcese dove canto nel ruolo di contralto. Dal 2004, insieme a Sandro Secchi (chitarra) e Stefano Bosi (fisarmonica) porto avanti il progetto …ruhe!..ruhe! (…silenzio!..silenzio!), ovvero un libero ragionamento tra fede, innovazione e tradizione, attraverso le immagini della Passione di Nostro Signore e dei crocifissi delle confraternite liguri. Il concerto tra canzone d’autore e musica elettroacustica si avvale della proiezione di immagini, tra le quali le foto dei “Cristi” tratte dalla raccolta “L’uomo e la Croce” di Andrea Giliberto e “Le tele blu” di Massimo Barattini. Nel 2008 ho partecipato con il brano “In primo vere”,  alla prima edizione di Emufest – Festival Internazionale di Musica Elettronica, organizzato dal Conservatorio di Santa Cecilia – Roma.

 

La Musica Elettronca ed Elettroacustica ha raggiunto oggi, a più di sessant’anni dalla sua nascita, una straordinaria diffusione. La maggioranza delle musiche che ascoltiamo sono state prodotte, almeno in parte, con mezzi elettronici, mediante i quali si generano e si elaborano molti dei suoni della nostra epoca. Oggi gran parte della musica d’arte è elettroacustica: essa viene prodotta da centri di produzione e di ricerca pubblici e privati situati in ogni parte del mondo; avviene anche che singoli compositori utilizzino le possibilità offerte dalle loro apparecchiature personali, anche se modeste……Continua sul sito dell’ EMUFEST del Conservatorio di Santa Cecilia – Roma –

 

Advertisements