Notizie dal Consiglio

Notizie dal Consiglio di oggi 30 ottobre, appena concluso. Tutte le delibere proposte sono state approvate.

L’inizio dell’assemblea porta come primo risultato l’approvazione della mozione del Comitato Indipendente sul servizio di accompagnamento degli studenti denominato Pedibus. La sperimentazione inizierà dai contatti con le scuole, gli studenti ed i genitori, nell’ottica di individuare la portata del servizio, la disponibilità dei volontari accompagnatori e l’individuazione dei percorsi più sicuri per i ragazzi. La Provincia fornirà le pettorine catarifrangenti ed i cartelli di fermata per studenti e accompagnatori. Il servizio si limiterà per ora alla scuola Matteotti e, presumibilmente, si avranno novità su questo fronte con l’inizio del nuovo anno.

Ritirata su richiesta della maggioranza la mozione relativa alla promozione della Ferrovia Genova-Casella. L’Assessore Tovo spiega i difficili equilibri di questa vicenda e non vuole togliere forza all’Ordine del giorno già approvato da tutto il Consiglio in favore di una nuova mozione più sbilanciata sul turismo. Pendolarismo e turismo devono coesistere con eguale dignità nell’opera di salvaguardia del Trenino: il Comitato concorda ed accoglie molto responsabilmente la richiesta della maggioranza, che comunque condivide la validità delle istanze presentate.

Ancora Tovo protagonista dell’esaustiva relazione sulla città metropolitana. Dubbi ed incertezze non mancano in questa fase costituente: vi terremo aggiornati su tutti gli sviluppi come avvenuto negli ultimi mesi.

Vi rimandiamo invece al dettaglio dell’articolo che sarà pubblicato domani sulle modifiche all’IMU, in quanto l’argomento merita maggiore precisione. In sostanza si può dire che le modifiche alle aliquote riguardano solo casi particolari di fasce deboli della popolazione o casi non contemplati dal Regolamento precedentemente in vigore. Sempre sull’IMU, fermo intervento del Capogruppo Torrassa sulla questione dei terreni agricoli: Sant’Olcese, Serra Riccò e Genova sono gli unici Comuni della Provincia che prevedono una tassazione su questa tipologia di proprietà e non sembrano al momento esserci margini per modificare questo stato di cose, nonostante la volontà di cambiarlo da parte dell’Amministrazione.

Breve la discussione ed l’approvazione del Regolamento per l’effettuazione delle spese di rappresentanza, necessario anche in un Comune piccolo come il nostro al fine di regolamentare e razionalizzare le spese, anche se piccole. Un atto dovuto per la trasparenza di ogni atto, in questi tempi in cui altrove si registrano esempi non proprio cristallini della gestione della spesa.

Infine, l’importante adesione del nostro Comune all’Organismo indipendente di valutazione (OIV), in forma associata, tra gli altri, con i Comuni di Serra Riccò e Mignanego, con i quali come noto sono in atto diverse forme di collaborazione. Su questo punto le opposizioni risultano compatte nell’avanzare una richiesta di sospensione, dovuta a diversi dubbi e perplessità su questo nuovo organismo. Un po’ di bagarre in aula, poi la pratica viene approvata. Vediamo di spiegare di cosa si tratta.

Il Comune, nell’ambito della propria autonomia normativa ed organizzativa, ha l’obbligo di adottare metodi e strumenti idonei a misurare, valutare e premiare la performance individuale ed organizzativa del proprio personale, secondo criteri strettamente connessi a soddisfare l’interesse dei destinatari dei servizi. Su questi temi vengono fortemente incoraggiate le forme di associazionismo tra piccoli Comuni: si è deciso quindi di aderire, mediante la convenzione approvata oggi, ad un organismo associato con altri Comuni che già operano insieme, per sviluppare tecniche di  confronto e di scambio, molto positive per la crescita di una cultura al controllo da introdurre anche in Enti di piccole dimensioni.

Questa operazione comporta maggiore sinergia tra i Comuni ed ha l’obiettivo di far dialogare Enti con problematiche simili magari affrontate invece in modo diverso, nell’ottica di una maggiore razionalizzazione e uniformità. Questo è il fine principale, che viene ancor prima di quello di darsi degli strumenti idonei per la valutazione del merito dei dipendenti e, conseguentemente, adottare delle misure di premio per il lavoro da essi svolto.

In breve gli organi dell’OIV associato saranno quindi:

  • L’Assemblea Generale, formata dai Segretari comunali di tutti i  Comuni associati e da un membro esperto qualificato, esterno alle Amministrazioni comunali, dotato di elevata e comprovata esperienza e qualificazione nelle discipline del  controllo di gestione e della organizzazione e gestione delle risorse umane.
  • Il Comitato ristretto, costituito dal Segretario comunale del Comune interessato e dal  membro esperto stesso.

L’OIV  opererà  a supporto degli organi di direzione politica dei Comuni e costituirà un’unità operativa esterna ed indipendente dall’assetto direzionale degli Enti. Scopo dell’OIV  sarà quello di verificare la realizzazione degli obiettivi, la corretta ed economica gestione delle risorse pubbliche, l’imparzialità ed il buon andamento della azione amministrativa, fornendo agli Amministratori parametri, analisi e valutazioni sull’andamento del lavoro. Questa operazione, allargando la base di lavoro del Consulente esterno, teoricamente non dovrebbe nemmeno avere un impatto sui costi, ma anzi dovrebbe diminuirli, pur avendo in cambio, sperabilmente, un miglioramento dell’efficienza.

Andando ancora più in dettaglio, l’Assemblea Generale svolgerà i seguenti compiti:

  • Esame delle caratteristiche delle singole organizzazioni comunali e della cultura organizzativa presente nei singoli Enti.
  • Valutazione e misurazione delle prestazioni , dei rendimenti e dei risultati dei Responsabili di servizio e della struttura amministrativa nel suo complesso.
  • Definizione della metodologia di lavoro, organizzazione di momenti di formazione per gli impiegati ed i funzionari ed illustrazione dei contenuti operativi agli Amministratori.
  • Proposizione di criteri e di indicatori di peso per la graduazione delle figure dirigenziali/responsabili di servizio  individuate dall’Ente.
  • Attuazione del sistema di controllo di gestione mediante predisposizione di apposite schede di rilevamento e supporto alla struttura preposta.

Il Comitato Ristretto fornirà invece supporto tecnico e metodologico ai responsabili dei servizi, per la elaborazione di metodologie di valutazione dei dipendenti ai fini dell’erogazione degli incentivi di produttività.

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