La Giunta comunale ha ufficializzato l’acquisizione in comodato d’uso dell’area adiacente ai Capannoni di Manesseno, denominata Rio Lasco: una porzione di terreno per complessivi mq. 40.600 circa, da destinare a interventi e servizi a carattere sociale. La notizia circolava da un po’ di tempo, ma ora finalmente arriva l’ufficialità: adesso occorre lavorare per costruire un progetto funzionale per migliorare la vivibilità ed i servizi di Manesseno e di tutto il nostro Comune.

Un po’ di storia: dopo l’approvazione, da parte del Comune di Genova, del progetto presentato dalla società Sardorella S.r.l. per la costruzione dei suddetti edifici a destinazione produttiva, la stessa società si era impegnata ad eseguire ulteriori interventi mirati, tra l’altro, a migliorare l’impatto visivo rispetto all’abitato di Manesseno, a collegare con una nuova passerella la nuova strada in sponda sinistra con la frazione in sponda destra e a cedere al Comune di Genova alcuni appezzamenti di terreno per il completamento infrastrutturale dell’ambito e l’incremento di spazi per servizi e aree verdi.

Il nostro Ente, come si è detto più volte, ha interesse ad utilizzare questi spazi acquisiti dal Comune di Genova per la realizzazione di servizi di interesse sociale, e si è quindi mosso presso il Comune di Genova con un programma per la  destinazione dell’area. Il programma è stato ritenuto soddisfacente, vista la valorizzazione del sito e la possibilità di compartecipazione alla fruizione dei servizi attivati da parte di più Comuni.

E’ stato quindi stipulato un contratto della durata di cinque anni, prorogabili allorché vengano individuati e siano finanziariamente realizzabili gli interventi e/o i servizi di pubblica utilità al momento ipotizzati in maniera generica.

Riportiamo anche le dichiarazioni al bimestrale “Qui e non solo dintorni” dei rappresentanti dei Gruppi consiliari. Il Sindaco Angelo Cassissa commenta: “Le ipotesi dell’Amministrazione sono molteplici però in questo caso l’apporto della popolazione ci permetterà di programmare al meglio il percorso da effettuare”. Poi si sbilancia ancora sull’idea, appoggiata dal nostro Gruppo, del nuovo plesso scolastico: “Un’idea su tutte. Mi riferisco alla scuola, da sempre obiettivo primario di questa Amministrazione e di quelle che l’hanno preceduta. Poi ovvio, disponibilità a ragionare su parcheggi, pista ciclabile, impianti sportivi. C’è posto per un dibattito vero e costruttivo”, sottolinea Cassissa. Non dimenticando la penuria di risorse: “Dovere di un’Amministrazione essere pronta nel momento della ripresa per sfruttare un’eventuale occasione propizia.
In fondo, bisogna anche un po’ sognare”, conclude il Sindaco.

Le dichiarazioni del Capogruppo del Centro Destra sono di altro tono: “Lo stato delle nostre scuole non è buono. Tuttavia il progetto per un unico polo a Rio Lasco costerebbe cinque milioni di euro, cifra sproporzionata. E’ bene ragionare con molta calma tenendo conto dei disagi che subirebbero le frazioni più lontane. Ricordiamoci che il servizio di trasporto pubblico è sempre più carente e all’orizzonte si affacciano nuove battaglie per salvare l’esistente”, dichiara Patrizia Altobelli.

Non molto diversa la posizione del Capogruppo del Comitato, che riporta il dibattito sull’area industriale adiacente a Rio Lasco e sulla costruzione del complesso “Il melograno”, a cui il Comune si era opposto negli anni ’90 : “Il Comune ha sempre sostenuto di essersi opposto all’operazione Melograno per salvaguardare villa Cambiaso. Non ci risulta, ma semmai non ha fatto lo stesso con i nuovi insediamenti nati più recentemente lungo il torrente”, sottolinea Danilo Pestarino. Che sui temi di oggi dichiara: “Forse meglio aree verdi, giardini e strutture sportive che restano carenti”.