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Angelo Cassissa

Ieri su “Il Secolo XIX” è stato pubblicato un articolo di denuncia da parte del Comitato Indipendente per Sant’Olcese su presunti abusi e sprechi da parte del Comune. Sant’Olcese Inform@ si era già occupato di questi temi qualche tempo fa, in particolare rispondendo a domande dei cittadini riguardo alla Casa comunale, al Patto di stabilità  ed al Piano regolatore.

Il Sindaco già ieri aveva avuto spazio sul quotidiano per la sua replica. Replica che però , lasciava aperti alcuni punti. Riprendiamo quindi i passaggi più significativi e ne aggiungiamo altri, direttamente dalla sua voce, per una maggiore completezza:

Sull’Opportunità di fare esposti in Procura Angelo Cassissa è categorico: “Esposti in procura? La verità è che alcuni consiglieri dell’opposizione preferiscono fare casino, piuttosto che far valere le proprie ragioni in Consiglio comunale. Ciò  che poi dovrebbe essere il loro lavoro”, si legge sulle pagine del quotidiano.

Riguardo invece la Casa comunale il Primo cittadino spiega: “Noi non abbiamo niente da nascondere. Al contrario sono convinto che dietro a queste proteste si celino alcuni interessi privati, livori provocati da decisioni che non sono state gradite da alcuni sostenitori del Comitato. Per la nuova sede del Comune non stiamo parlando di appalto, ma della progettazione, che abbiamo affidato direttamente ad uno degli studi più quotati di Genova”.

Su Torrazza, il motivo del contendere è la spesa: paiono molto sottostimate le cifre riportate dal Comitato: “I dati in possesso al Comune parlano di circa 100 mila €, non 30 mila. C’è una bella differenza”. E ancora sui parcheggi di Manesseno: “Rischiavamo di perdere altri 250 mila € per la Casa comunale per via del patto di stabilita. Parte di quei soldi sono serviti anche alla scuola elementare”.

Sul tema spinoso dell’accesso agli atti occorre fare un po’ di chiarezza: si tratta di un nuovo Regolamento, appena discusso il Commissione consiliare senza che siano state evidenziate misure restrittive, come invece trapela dall’articolo. Il Sindaco entra nel dettaglio con la nostra redazione: “L’accesso agli atti è libero per tutti, ancor di più ovviamente per i Consiglieri, che hanno diritto ad avere anche i documenti propedeutici all’atto. Ovviamente, con le difficoltà che hanno i nostri dipendenti, il cui numero è  in discesa a causa della impossibilità di effettuare turnover in caso di dimissioni o pensionamento, la priorità è quella di non bloccare gli uffici nel loro normale servizio”.

Infine sull’opportunità del suo articolo sul mensile locale: “La Polcevera è un giornale di vallata che ha dato spazio a tutti i Consiglieri, di maggioranza e di opposizione. Naturalmente anche il Sindaco ha diritto di esprimere ogni tanto una sua opinione”.

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